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  1. Buon pomeriggio a tutti, ho deciso di condividere con voi questo libretto di inizio '900 (anche se non so esattamente cosa sia perché mancano alcune pagine e la copertina) che ho trovato dai nonni in una scatola di vecchie fotografie. Ho allegato un file word, vi consiglio di aprirlo e di ingrandire le immagini delle pagine, sono davvero interessanti, in particolare le pagine con le immagini delle monete e quella in cui c'è l'elenco di tutte le monete in corso e fuori corso quand'è stato stampato. Ditemi cosa ne pensate e se ne sapete di più, sarò felice di imparare qualcosa di nuovo. Luca. Libretto antico.docx
  2. Buona domenica e buon pomeriggio a tutti; mi sono iscritto da poco a questo forum, quindi mi scuso in anticipo se sto sbagliando il luogo per creare nuove discussioni. Vi sto scrivendo per chiedervi se potreste dirmi cosa ne pensate di un 20 lire Elmetto in mio possesso, di cui cercherò di mandarvi una fotografia, e anche se i calcoli che ho fatto per verificare la rotazione dell'asse sono esatti o meno (è la prima volta che cerco di calcolare la rotazione dell'asse di una moneta, quindi mi sono affidato a nozioni apprese a scuola). Grazie, Luca. 20 lire Elmetto.docx
  3. Salve a tutti. La mia richiesta è piuttosto semplice: vorrei sapere come mai le monete di questa tipologia sono state ritirate, rendendo le rimanenti molto rare.
  4. Salve a tutti. Vorrei chiedere agli esperti maggiori informazioni sulla prima moneta da 20 lire coniata da Vittorio Emanuele III, il noto e costoso marengo dei primi del '900, circondato da un certo mistero. Innanzitutto, ritenete che la tiratura ufficiale sia in linea con l'attuale reperibilità oppure pensate che una parte notevole di essa sia rimasta nel deposito della famosa nota 56, come molte altre tipologie in oro dello stesso re? E poi, qualcuno può dimostrare con certezza che questa moneta NON venne coniata per la circolazione, oppure il contrario e che effettivamente venne usata, seppur molto poco, come pagamento per il suo valore nominale (per favore, non ricordatemi che all'epoca si usavano diffusamente le banconote, lo so già e mi riferisco appunto ad una circolazione minima e non certo usuale) ? È ben accetta anche qualsiasi curiosità sulla tipologia in questione di cui siate a conoscenza, ma anche foto degli esemplari in vostro possesso, come pure degli aneddoti personali che vorrete raccontare riguardo l'arrivo nella vostra collezione. Grazie in anticipo a chiunque voglia dare un qualsiasi contributo a questo approfondimento.
  5. Ciao a tutti, sono nuovo di questo sito, da un pò di anni "Colleziono" in modo occasionale monete.... da un pò di tempo però ci dedico molto più tempo e le sto visionando una ad una cercando di catalogarle in maniera più corretta e decisa. Detto questo, ho trovato tra le tante monete le 2 L Umberto I del 1885, so essere di una tiratura minore rispetto ad altre annate e per questo essere considerata rara. Chi mi può dare altre informazioni in merito? Grazie
  6. Invito chi vuole a postare qualche esemplare in rame rosso in modo da creare una bella galleria e a raccontarci come preserva queste monete Personalmente preferisco conservarle in oblo adesivi o pinzati inseriti in appositi fogli plastificati (6x6) Ape del 1923
  7. Ciao a tutti, in questi giorni di "ferie forzate", sto riprendendo in mano i miei vari hobby, dalla filatelia passando per la Numismatica, ne approfitto per studiare leggere, approfondire. Mi sono imbattuto in una interessante 100 LIRE PRORA 1931 ANNO IX proposta a 520 euro , sigillata e presidiata come qfdc. Vedendo un po in giro nelle varie aste e realizzi ho notato che i prezzi sono stati assai diversi , tenendo conto dello stesso anno e dello stesso stato di conservazione. Mi aiutate a capire se secondo voi, quanto ho indicato sopra è un prezzo in linea con l' attuale mercato o meno. Grazie a chi vorrà intervenire Marco
  8. Ho trovato nel nostro catalogo la foto di questa confezione ufficiale che sembra a tutti gli effetti una divisionale... Chi mi sa dire qualcosa in più? Quante ne sono state prodotte? Quale può essere il suo valore (immagino molto molto alto) e a chi fu data? grazie in anticipo!! Uploaded with ImageShack.us
  9. Vi segnalo questa nuovissima scoperta e il relativo interessante e approfondito articolo del sempre ottimo Roberto Ganganelli. "ESCLUSIVO: ritrovati i CONI delle 5 LIRE di San Marino del 1867" https://www.cronacanumismatica.com/esclusivo-ritrovati-i-coni-delle-5-lire-di-san-marino-del-1867/ Saluti Simone
  10. Carissimi vi presento il nuovo entrato 8 Tornesi 1797 SICL non è in alta conservazione questo è sicuro ma con queste monete dal conio "strano" sono sempre indeciso sulla giusta valutazione quindi chiedo il vostro aiuto. Per me un MB/BB per il dritto/retro nell'insieme starei sul MB+ o qBB dipende se secondo voi la testa del Re è liscia per l'usura o per via del conio. Nel C ,contorno, è appena visibile la treccia in rilievo. PS: SICL e Punto grosso dopo. G.13,14 MM 32,0 Grazie F
  11. Buona sera a tutti. E' singolare constatare come alcune volte basterebbe dedicarsi con più scrupolo allo studio dei documenti, disponibili a tutti in rete, per scoprire sorprendenti novità. In serata mi ha contattato Domenico chiedendomi se avessi mai letto integralmente il Bollettino nr. 1/2012 pubblicato sul Portale Numismatico dello Stato e contenente uno articolato studio dal titolo "La Collezione di Vittorio Emanuele III e gli Studi di Storia monetaria". http://www.bdnonline.numismaticadellostato.it/apribollettino.html Più esattamente, Domenico mi chiedeva se avessi mai letto la nota nr. 56 che correda lo studio. Ho risposto che mi ricordavo di aver almeno "sbirciato" quello studio ma non avevo alcuna memoria di cosa potesse riportare la nota nr. 56. Ebbene, prima di riportare integralmente il testo della nota, consiglio ai lettori di mettersi molto comodi, auspicando che abbiano già digerito la cena, perchè le notizie che stanno per leggere sono quelle che possono anche "destabilizzare" o bloccare una digestione in itinere......... :crazy: "[56] Cardarelli - Martano 2000, p. 150 e ss. Dopo il passaggio della zecca italiana dal Ministero del Tesoro all’Istituto Poligrafico dello Stato (L.154/1970), dalla Tesoreria Centrale furono acquisiti alcuni barili ed alcune bisacce contenenti monete d’oro, preziosi e medaglie, già depositati in cauta custodia presso la Zecca. Nel 1992, con decreto del Ministro del Tesoro del 25 maggio, ad un’apposita Commissione di esperti, appartenenti alle Amministrazioni del Tesoro, dei Beni Culturali e dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, venne assegnato il compito di procedere alla ricognizione, catalogazione e valutazione delle monete e dei valori esistenti presso la Tesoreria Centrale dello Stato o presso la Zecca. I lavori di verifica sono terminati nel 2009. Oltre a una grandissima quantità di monete in oro di circolazione, specialmente sterline, marchi, franchi e dollari, il fondo esaminato dalla Commissione interministeriale ha rivelato l’esistenza, per la parte italiana (oltre 10 mila pezzi), di un significativo numero di monete per collezionisti, emesse dallo Stato ed evidentemente rimaste invendute. Tra le monete in oro emesse a nome di Vittorio Emanuele III sono da segnalare le 100 lire del tipo Aquila sabauda del 1903 (alcune decine di esemplari) e del 1905 (pochissimi esemplari); quelle del 1923 con il tipo del fascio littorio, emesse per il primo anniversario della marcia su Roma (oltre 5 mila pezzi); quelle del 1925 emesse per celebrare i primi 25 anni di regno di Vittorio Emanuele III con il tipo Vetta d’Italia (parecchie centinaia di esemplari); alcune prove in oro delle 100 lire del 1931 del tipo Italia su prora modellate dal Romagnoli (anni ’31/IX, ‘31/ X e ‘32/X ); le 100 lire del 1936 con il littore di primo tipo e del 1940 con il littore di secondo tipo (alcuni esemplari, tra cui alcuni pezzi di prova del 1940/XVIII proof). Consistente anche il lotto dei pezzi da L. 50 del 1936 anno XIV della serie dell’Impero (tra cui alcune prove) e la serie completa del Boninsegna del 1912 con il tipo dell’Aratrice (nel complesso parecchie centinaia di pezzi), oltre ad un consistente numero di esemplari diversi tra loro per taglio, anno di emissione e metallo." Parliamo di notizie destinate a suscitare certamente grande sconcerto e sorpresa nell'ambiente dei collezionisti del Regno d'Italia e....erano sotto gli occhi di tutti! Un grazie a Domenico. Michele
  12. Salve ragazzi sono nuovo del mondo della numismatica e vi volevo chiedere una cosa... faccio bene a pulire una moneta di 10 centesimi del 1940 ?
  13. Cari Amici,ho aperto questa discussione per avere qualche chiarimento in proposito.Si sa che le 100 e 50 lire oro,a partire dal 1931,furono coniate da alcune banche e,successivamente inviate in Sud America ed in Oriente.Cosa si intende per Oriente?A cosa servivano,in effetti,queste monete(alcune decine di migliaia di pezzi in oro)?Circolavano?Grazie a chiunque possa darmi qualche informazione.Roberto
  14. Buonasera a tutti, volevo mostrarvi una piccola curiosità... L'altro giorno ho aiutato un mio amico a liberare la vecchia casa di suo zio, sul fondo di un'antica cassapanca ho trovato un piccolo borsello che si è disintegrato nelle mie mani... Conteneva: Un 5 lire aquilino 1927 Un buono da 2 lire 1923 Due 10 centesimi Ape 1923/1930 Tre 5 centesimi spiga '24 '29 '31 Vi erano conservate anche alcune fatture coeve, molto interessanti per i riferimenti dei prezzi degli anni '30 È stato un po' come aprire una capsula del tempo... Emozionante!!!
  15. Ciao a tutti. Raccolgo volentieri l'invito di Bruno @cembruno5500in altra discussione, nel postare questa moneta tanto ricercata in conservazione "perfetta" (notate il virgolettato ) Vi premetto che sto preparando a tal riguardo qualcosa di molto interessante, ma richiederà ulteriore tempo per il completamento. Vi terrò aggiornati al riguardo... Moneta veramente molto molto difficile da fotografare, particolarmente per la brillantezza davvero accecante. A tal riguardo c'è da dire che una foto, di per se, non riesce comunque ad eguagliare la visione diretta di una moneta. La prima cosa che infatti viene "tagliata via", è, la reale brillantezza del metallo, che in foto risalta di meno in rapporto alla misura in cui si cerca di controllare eventuali sovraesposizioni e/o (peggio ancora) bruciature di luce. Ho fatto del mio meglio, consapevole non solo "dell'impresa", ma anche che le soggettività di valutazione fotografica di ognuno potrebbe dar via ad eventuali fraintendimenti... Spero di dare il via ad una discussione interessante non solo su questa tipologia monetale, ma, per estensione, anche ad un argomento collaterale che potremmo farci rientrare: Trovare il FdC di questa moneta è veramente così difficile, oppure è solo una conseguenza del proliferare del fdc "commerciale"? (non mi trovo d'accordo con questa distinzione così come non mi trovo d'accordo con l'uso, molte volte inappropriato dell'eccezionale). Mi rendo conto di aver aperto una discussione con una tematica particolare, forse di non facile "lettura"... Ci provo... sperando di non suscitare qualche disappunto... Intanto vi allego la foto del 2 lire 1911 Cinquantenario cui alludeva Bruno nel post di questa discussione (è la moneta non patinata che sembra in bianco e nero) Vi allego anche la foto di un esemplare patinato, qualitativamente oltre la media, ma se fate caso, non dello stesso livello del precedente sopra specificato. L'intento è quello di portare delle comparazioni (spero valide, visto lo scatto fatto dallo stesso "manico" ed alla stessa risoluzione video), cui potrete (preferibilmente) fare riferimento, nell'esplicare le vostre impressioni. Graditissimi pareri ed opinioni e tutto quello che vorrete considerare riguardo alle tematiche specificate prima. Nello specifico chiamo anche @tonycamp1978, utente che per questa tipologia ha una mania (quasi ) peggio della mia Un saluto a tutti, Fabrizio
  16. Buongiorno a tutti, facevo una mia riflessione dopo essere tornato dalla fiera "Roma Colleziona". Ad uno dei banchetti era presente una ciotola con i soliti nummi del regno/repubblica. Come al solito ho incominciato a ravanare e mia sorpresa, ho trovato 16 - sedici , monetine da 5 centesimi impero 1943 (probabilmente ce ne erano delle altre,ma le ho lasciate agli altri avventori 😜) - un paio in condizioni BB/BB+, ma il restante da SPL+ a QFDC, di entrambe le varietà (conio stanco ed evanescente e quello "classico"). Ora detto che non potevo assolutamente lasciarle li, e le ho prese tutte e 16 a 5 euro per la bellezza di 0.31 centesimi l'una, la mia domanda è la seguente. Coma fa ad essere classificata R una moneta che è molto più facile da reperire del millesimo 1936 o 1942? è stato un mio colpo di ......Fortuna, oppure le classificazioni fatte sui vari cataloghi almeno per questa moneta lasciano il tempo che trova? Grazie a tutti
  17. Buonasera a tutti, sarebbe interessante esporre i nostri falsi d’epoca. io adoro particolarmente collezionarli e appena ne scovo qualcuno lo prendo al volo, soprattutto se li pesci in ciotola 😁. in quel caso la soddisfazione non ha prezzo. incomincio io; sono tre monete in lega di stagno piombo, probabilmente la lira VEll presenta maggiore percentuale di piombo nella lega, vista la fragilità che ha portato a farla spezzare.
  18. Ho lasciato andare questo magnifico Bastone da passeggio con al manico un 5 Lire 1891 Umberto I per la Colonia d'Eritrea. Bello EH? Per me è originale voi che dite? https://auctions.bertolamifinearts.com/en/lot/60649/antique-ivory-mounted-walking-stick-cane-/
  19. https://nomisma.bidinside.com/it/lot/575564/parma-maria-luigia-1815-1847-5-lire-1821-/ Sicuramente Eccezionale ma non credevo fosse cosi seguito da arrivare a cifre superiori a rarità di V.E.II o III,sperando (per la casa d'asta) che siano vere offerte. La sua storia,di come nasce intendo,è unica e interessante e per chi segue Napoleone da prendere al volo,portafoglio permettendo.🤩 Seguo Napoleone quindi rosico parecchio,il mio massimo è stato il 5 Lire 1814 Puntali aguzzi..........😬
  20. Lustro sinonimo di FDC, o per lo meno di altissima conservazione. Poi ci sono casi di monete in SPL ma che presentano ancora tracce di lustro di conio... Vorrei porvi un quesito, per le 2 monete che allego sotto in foto, per il mio metro di giudizio le reputo in FDC, al massimo qFDC ma siamo li, ho chiesto ai rispettivi venditori se le monete avessero il lustro di conio ma su entrambe non è presente. Vi chiedo, è ammessa una moneta in FDC dove non sia presente il lustro? A mio parere no ma queste 2 monete, allora come le giudicate?
  21. Nella speranza che non archiviate tutto come "questione di lana caprina", voglio parlarVi di come ho impostato questa ricerca (euristica a base empirica) per dare una risposta a quella che può essere considerata una semplice curiosità, ma che - a mio avviso - merita un minimo d'inquadramento. Mi riferisco alle monete dell'Impero coniate negli anni 1939 e 1940 che sono state protagoniste di un cambiamento di lega passando dal Nichel-Cromo al Ferro-Cromo perdendo man mano il Nichel sostituito dal ferro. Innanzitutto ho cercato di individuare quale fosse la calamita più adatta alla bisogna, ossia abbastanza sensibile da individuare quale sia il limite oltre il quale non occorre andare. Dopo diverse prove, ho notato che una calamita (al neodimio) che generi un campo magnetico da 3.500 Gauss (o 0,35 Tesla se preferite) è il mezzo ideale per procedere: aumentando sino a raddoppiare non si nota alcun miglioramento, diminuendo si rischia di perdere una o più leghe. Dopo aver sottoposto centinaia di monete (per fortuna questi tondelli d'Acmonital si possono comprare per pochi euro al chilo), sono giunto alla conclusione che esistano fondamentalmente 5 tipi di lega. Una precisazione: ho scelto di definire queste monete "calamitabili" anziché "magnetiche" poiché esse rispondono (o meno) ad una calamita, ma non divengono esse stesse calamite se non per una piccola fase transitoria e di estrema debolezza. - la prima è quella composta da Nichel e da Cromo, totalmente NON calamitabile (curioso che quelle di solo Nichel siano invece estremamente calamitabili come quelle coniate nel 1936); - l'ultima, la quinta, è quella FORTEMENTE calamitabile composta da Ferro e da Cromo dove la moneta si riesce a staccare a fatica dalla calamita; - in mezzo ci stanno tre tipi di lega (non sono riuscito ad identificarne altre...) che reagiscono alla calamita in tre modi diversi (ben precisi, come potete vedere nello schema qui sotto: Ovviamente le divisioni sono valide per tutti i quattro valori (2 e 1 Lira, 50 e 20 centesimi) e anche per i Lek del 1939. Per i Lek del 1940, forse perché coniati avanti nell'anno, non ho ancora trovato monete meno che "fortemente calamitabili"... diciamo che "ci sto lavorando", dopotutto i Lek, rispetto alle Lire, sono molto meno reperibili. Un'ultima curiosità: una piccola percentuale delle monete appartenenti al 3° tipo (DEBOLMENTE calamitabile) e solo a questo, presentano una risposta diversa a seconda di dove si posizioni la calamita. In pratica, esse risultano rispondere all'attrazione magnetica lungo tutto il bordo, mentre se si avvicina la calamita lungo la perpendicolare al centro della moneta non si ha alcun effetto magnetico (anche qui valido per tutti e quattro i valori). Se qualcuno ha nozioni di fisica non elementari, probabilmente mi può spiegare il fenomeno... Se poi, qualcuno ha ottenuto altri risultati, sarò ben lieto di apprenderli.
  22. Volevo farvi partecipi di questo quasi "Unicum" per conservazione e rarità. Molti di questi pezzi rarissimi vengono dagli USA che sia quel famoso baule partito nel 1946....... https://nomisma.bidinside.com/it/lot/575758/vittorio-emanuele-ii-1861-1878-20-centesimi-/ C'è già un'offerta.
  23. Come da titolo lo scopo di questa discussione è raccogliere tutti quei decreti regi che trattano direttamente o indirettamente la numismatica. Mi riferisco in particolare ai decreti che stabiliscono la coniazione dei vari tipi monetari battuti durante il Regno d'Italia e che ne stabiliscono le caratteristiche tecniche (peso, metallo, dimensioni) e il tipo (cosa andrà raffigurato sulla moneta). Sono graditi naturalmente anche i decreti di demonetazione (cioè i decreti che stabiliscono il ritiro dalla circolazione di determinati tipi monetari) nonchè qualsiasi altro decreto a tema numismatico anche a titolo di curiosità. La ricerca può partire da originali in vostro possesso o anche, suggerisco, da google book su cui si trovano molte raccolte di leggi del Regno. Potete anche indicare link a vecchie discussioni del forum in cui eventualmente appaiono tali decreti. FONDAMENTALE è che siano IMMAGINI di COPIE CARTACEE REALI (non quindi testi semplicemente trascritti) in modo da avere per il futuro riferimenti certi e sicuri su ogni tipologia di moneta. (Per la serie "Carta canta" ) Queste immagini potranno quindi essere valutate ed eventualmente anche inserite sul CATALOGO di LAMONETA in corrispondenza delle varie schede. Con il tempo si spera riusciremo ad avere una raccolta completa di tutti i decreti che hanno reso possibile la creazione di tutte quelle belle monete di cui molti di noi sono accaniti collezionisti. ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- INDICE DEI REGI DECRETI A TEMA NUMISMATICO FINORA RACCOLTI Aggiornato al 16/01/2013 - Un ringraziamento a @@Giovanna per la realizzazione dell'indice. Decreto Governo di Toscana 29 Novembre 1859 n.223 Per commemorare l’evento della proclamazione del Regno, fu affidato alla Zecca di Firenze, l’ incarico di coniare monete da Cinque Lire in argento con datazione 1861. ----- Post 124# Regio Decreto del 29 Dicembre 1861 N.407, approva il regolamento per l' Ufficio dei Saggi----- Post 112# Regio Decreto del 2 Maggio 1861 n. 16, stabiliva le caratteristiche delle impronte delle nuove monete d’oro e d’argento. ----- Post 124# Regio Decreto del 2 Maggio 1861 n. 17, stabiliva le caratteristiche delle impronte delle monete di bronzo. ----- Post 124# Regio Decreto del 23 Maggio 1861 n.39, sancì la chiusura della Zecca di Bologna, che di fatto continuò a coniare. I dati ufficiali, non riportano coniazioni nel 1861; risultano coniazioni di monete in bronzo per un ammontare pari alla somma delle monete coniate nel 1861 e nel 1862. Disposizione ministeriale 31 Maggio 1861 Fu chiusa la Zecca di Firenze. ----- Post 124# Regio Decreto del 20 Ottobre 1861 n.288, stabilì che la fabbricazione di monete in oro e argento doveva avvenire su appalto a seguito di pubblici incanti. ----- Post 124# Regio Decreto del 21 Ottobre 1861, fu approvato il capitolato per gli appalti sulla fabbricazione di monete in oro ed argento. ----- Post 124# Regio Decreto del 9 Novembre 1861 n.326, dispose che la fabbricazione di monete d’oro e d’argento doveva avvenire nelle zecche di Milano, Torino, e Napoli. ----- Post 124# Regio Decreto del 8 Dicembre 1861 n.368, autorizzava l’emissione di monete d’oro e d’argento. Legge 6 Agosto 1862, n 737 fu aumentato il contingente di altri 4 milioni di lire per monete da 10 e 5 centesimi. Legge 24.08.1862 nr.788 relativa all’unificazione del sistema monetari nazionale che fissò i criteri da adottare per la coniazione delle monete in oro, in argento e nei metalli inferiori. ----- Post 124# e Post 125# Regio Decreto del 12 Dicembre 1861 n.370, determina le ritenenze a farsi delle Zecche dello Stato per la fabbricazione delle monete e per l' affinazione e partizione dei metalli ----- Post 135# Regio Decreto del 5 Ottobre 1862 n.871, in cui è fissato il diametro e le dimensioni delle monete indicate nell'art.1 della legge 24 Agosto 1862 e sono date altre disposizioni in esecuzione della medesima per le emissione di tagli da 10 centesimi ---- Post 2# e post 124# Regio Decreto del 2 Agosto 1863 n.1382, fissava le caratteristiche della nuova serie denominata Serie Valore per l’indicazione del valore che ogni moneta ha sulle impronte del rovescio ----- Post 124# Regio Decreto del 2 Agosto 1863 n.1392, con il quale è stabilita una nuova impronta delle monete divisionarie d'argento (N.d.R. Serie argento "Valore") ---- Post 2# e Post 151# Regio Decreto del 23 Ottobre 1865 n. 2585, fu approvato lo statuto della Banca D’Italia che nascerà dalla fusione della Banca Nazionale con sede a Firenze e la Banca Nazionale Toscana. 23 Dicembre 1865: Nasce la Convenzione Monetaria Latina. Legge 21 Luglio 1866 n.3087: viene resa esecutiva in Italia la convenzione monetaria latina per disciplinare l’intercircolazione delle monete in oro ed argento negli stati aderenti. ----- Post 124# Regio Decreto del 17 Ottobre 1867 n.3969, che autorizza la fabbricazione e l'emissione di monete di bronzo per un valore nominale di venti milioni di lire ---- Post 27# Regio Decreto del 17 Ottobre 1867 n.3970, col quale la coniazione delle monete di bronzo, di cui nel decreto 17 Ottobre 1867 n.3969, viene limitata a dieci milioni di lire nominali ---- Post 27# Regio Decreto del 17 Febbraio 1870 n.5527, si dispose la soppressione delle zecche di Torino, Napoli e Genova e l'istituzione della sola zecca di Milano per la fabbricazione delle sole monete d’oro e d’argento. ----- Post 124# Regio Decreto del 30 Settembre 1878 n. 4514, determinò le impronte per le nuove monete con l’effige di Umberto I ----- Post 124#, Post 141# e Post 233# Regio Decreto del 13 Dicembre 1883 n.1792 Serie 3^, approva il Regolamento per il servizio delle Zecche. Regolamento del 12 Aprile 1884, menzionato ma non rintracciato ufficialmente. ----- Post 125# Regio Decreto del 10 Agosto 1890 n.7049, per le monete decimali speciali da avere corso esclusivamente nel territorio dell'Eritrea ---- Post 54# Regio Decreto del 25 Gennaio 1891 n.81, fu autorizzata l’emissione del Tallero per la colonia Eritrea. ----- Post 124# Regio Decreto del 28 Giugno 1892 n.330, la Zecca di Milano fu definitivamente chiusa. ----- Post 124# Regio Decreto del 4 Agosto 1893 n. 451, fu autorizzata l’emissione di 100 milioni di esemplari di monete da 10 Centesimi (Umberto I) ----- Post 124# Legge 10 Agosto 1893 n. 449, istituì la Banca d’Italia con la fusione della Banca Nazionale del Regno, la Banca Nazionale Toscana e la Banca Toscana di Credito. ----- Post 124# Regio Decreto del 25 Gennaio 1894 n. 81, portante alcune disposizioni per la coniazione nelle zecche del Regno delle monete speciali per la Colonia Eritrea ----- Post 143# Regio Decreto del 21 Febbraio 1894 n. 49, autorizzò l’emissione di monete da 20 centesimi (Umberto I), emissione di buoni di cassa da due lire e di monete di nichelio da centesimi 20 ----- Post 16# e 124# Regio Decreto del 26 Aprile 1894, n. 161, fissava le caratteristiche per la moneta da 20 centesimi (Umberto I), stabiliva i segni ed i distintivi caratteristici delle nuove monete di nichelio da centesimi 20. In cui si fa riferimento ad un regio decreto precedente "che ordina la fabbricazione ed emissione di monete in lega di nichelio e di rame da 20 centesimi" ---- Post 2#, Post 16# e Post 124# Regio Decreto del 22 Luglio 1894 n. 339, convertì il R.D. n.451 del 1893 ----- Post 124# Regio Decreto del 13 Ottobre 1894 n. 459, autorizzò l'emissione delle monete da 5 centesimi di Umberto, Legge 16 Febbraio 1899 n.45, veniva conferito al governo la facoltà di proibire l’esportazione all’estero di monete d’argento. ----- Post 124# CONVENZIONE DI BUON VICINATO E DI AMICIZIA COL REGNO D'ITALIA, 28 Giugno 1897 (ARTICOLO 38 che è quello che riguarda i rapporti monetari N.d.R ) ---- Post 82# CONVENZIONE ADDIZIONALE, alla Convenzione 28 Giugno 1897 di amicizia e buon vicinato fra il Regno d'Italia e la Repubblica di San Marino 16 Febbraio 1906 ---- Post 83# MONETE D'ARGENTO ITALIANE ED ESTERE A CORSO LEGALE IN ITALIA Regio Decreto del 8 Febbraio 1900 N° 95 Editore Antonio Vallardi - Milano - Novembre 1910 ----- Post 180# Regio Decreto del Marzo 1901 n.92, vengono fissate le caratteristiche delle monete della prima serie del regno di Vittorio Emanuele III. Mancherà in seguito il decreto che autorizza la circolazione. ----- Post 124# e Post 253# Regio Decreto del 7 Luglio 1901 n.302, dispose la demonetazione delle monete da 5 e 10 cent. precedenti il 1894 per la coniazione dei 25 cent. in nichel. (Vittorio Emanuele III) ----- Post 124# Regio Decreto del 13 Febbraio 1902 n.54, che autorizza la fabbricazione ed emissione di monete di nichelio puro da centesimi 25 per un valore nominale di 30 milioni di lire ---- Post 47# e Post 124# Regio Decreto del 6 Marzo 1902 n.77, che approva il capitolato per la fornitura dei tondelli da servire per la coniazione di 30 milioni di lire in monete da 25 centesimi di nichelio puro ---Post 48# Regio Decreto del 20 Novembre 1902 n.508, che autorizza la demonetazione di pezzi di bronzo da centesimi 10 sfigurati e logori e la relativa riconiazione in pezzi da centesimi 2 e 1---- Post 25# Regio Decreto del 2 Giugno 1904 n.417, per la costruzione in Roma di un fabbricato ad uso della regia zecca e per l'alienazione del fabbricato demaniale in cui ora essa ha sede ---- Post 31# Regio Decreto del 10 Ottobre 1904 n. 584, decretava la fusione di 3.000.000 pezzi di monete da 10 centesimi per ottenere il metallo utile alla coniazione delle monete da 2 e da 1 centesimo del tipo “valore” ---- Post 124# Capitolato per la fornitura di tondelli, da servire per la coniazione delle monete di nichelio puro da centesimi 20, in esecuzione della legge 9 Luglio 1905 N.363 ---- Post 3# Regio Decreto del 30 Novembre 1905 n.575, riguardante il riparto delle monete divisionali d'argento ---- Post 106# Regio Decreto del 28 Gennaio 1906 n. 233, che disciplina la vendita di monete di bronzo tratta della vendita di 14 milioni di monete di bronzo di Umberto I e relativa sostituzione con i pezzi della serie libertà librata da 20 cent. ---- Post 11# Regio Decreto del 12 Gennaio 1908 N. 14, che approva il nuovo tipo delle monete d'argento dello Stato (N.d.R. Serie "Quadriga Lenta") ---- Post 20# Regio Decreto del 12 Gennaio 1908 n. 14, furono approvate le caratteristiche delle monete in argento “Quadriga veloce” ----- Post 124# Regio Decreto del 23 Gennaio 1908 n.22, che autorizza la fabbricazione e l'emissione di nuove monete di nichelio puro da centesimi 20 e ne stabilisce il tipo. (N.d.R 20 Centesimi "Libertà Librata") ---- Post 2# e Post 124# Regio Decreto del 9 Febbraio 1908 n.48, che approva il capitolato per la fornitura dei tondelli di nichelio puro occorrenti per le nuove monete da centesimi 20 ---- Post 5# Regio Decreto del 13 Febbraio 1908 n.54, che determina il ritiro delle monete di nichelio puro da centesimi 25 ---- Post 7# Regio Decreto del 29 Ottobre 1908 n.629, stabiliva le caratteristiche delle nuove monete da 5, 10 cent. e da L.20 approvando i modelli del canonica. ----- Post 124# Regio Decreto del 19 Novembre 1908 n.271, vengono stabilite le dimensioni della moneta da 10 cent. del 1908 ----- Post 124# G.U. del Regno del 19 Novembre 1908 n.271, con decreto di emissione delle monete da 5, 2 ed 1 centesimo ----- Post 124# Regio Decreto del 1 Aprile 1909 n.209----- Post 155# Regio Decreto del 2 Settembre 1909, n. 684, dispose la coniazione di 4 milioni di monete da L.2, e di 5 milioni da L.1 (Quadriga veloce) ----- Post 124# Regio Decreto del 6 Gennaio 1910 n. 4, che approva il Regolamento per la Regia Zecca. ----- Post 125# Regio Decreto del 5 Maggio 1910 n.258, autorizzò i tipi della serie delle monete d’oro “Aratrice” costituita da tagli di L.10, 20, 50 e 100. ----- Post 124# e Post 247# Regio Decreto del 19 Gennaio 1911 n.53, approvazione della normativa per le coniazioni delle monete da L. 2 e da cent. 10 commemorative del cinquantenario della proclamazione del Regno ----- Post 124# Regio Decreto del 25 giugno 1911 n.761, approvazione della normativa per le coniazioni delle monete da L.50 e da L.5 commemorative del cinquantenario della proclamazione del Regno ----- Post 124# e Post 239# Regio Decreto del 6 Aprile 1911 n. 352, che aumenta l'ammontare delle monete d'oro da L. 50 istituite per commemorare il Cinquantesimo Anniversario della Proclamazione del Regno d'Italia. ----- Post 116# Regio Decreto del 15 Agosto 1913 n.1102, che autorizza la R.zecca a coniare monete d'argento e di bronzo per la Somalia Italiana ----- Post 129# Regio Decreto del 4 Gennaio 1914 n. 5, approvò la tipologia delle monete d’argento da L.5,2,1 e cent. 50 denominate “Quadriga Briosa” ----- Post 122#, Post 124#, Post 209# e Post 226# Regio Decreto del 4 Gennaio 1914, n. 17, riguardante la demonetazione di pezzi di bronzo da centesimi 10 di vecchio conio e la riconiazione in pezzi da centesimi uno e due. ----- Post 210# Regio Decreto del 5 Gennaio 1914 n.5 ----- Post 163# Regio Decreto del 11 Gennaio 1914 n. 29, riguardante la nomina a facente parte della Commissione permanente tecnico-artistica monetaria dell'on. Felice Barnabei, dell'ing. Mario Lanfranco, del cav. Attilio Motti. ----- Post 211# Regio Decreto del 1 Febbraio 1914 n. 122, riguardante l'autorizzazione per la coniazione di nuove monete in argento. ----- Post 213# Regio Decreto del 1 Giugno 1914 n. 29, venne costituita la Commissione Tecnico Artistica Monetaria ----- Post 124# Regio Decreto 14 Giugno 1914 N.810 ----- Post 225# Regio Decreto del 27 Settembre 1914, n. 1173, riguardante l'autorizzazione per la coniazione di nuove monete in argento da L.2 e da L. 1 ----- Post 124# e Post 215# Regio Decreto del 7 marzo 1915 n. 332, di approvazione del capitolato di appalto per la fornitura alla R. Zecca dei tondelli inerenti la coniazione di monete di nichelio di cent. 10 (anche in esecuzione della Legge n. 659 del 9 luglio 1914). ----- Post 124# Regio Decreto del 11 Luglio 1915 n.1146, viene autorizzata l’emissione di monete per la Somalia nei valori da 1 Rupia e ½ Rupia Decreto Luogotenenziale del’ 1 aprile 1917: “Allo scopo di scoraggiare la gente che tesaurizzava le monete in argento anche se il loro valore intrinseco era ancora inferiore di un quinto al valore nominale, vennero previste pene severe per chiunque ne facesse incetta a danno di monete aventi corso legale nel Regno” ----- Post 124# Regio Decreto del 09 Dicembre 1915 n. 1802, riguardante la demonetazione di pezzi di bronzo da centesimi 10 di vecchio conio e la riconiazione in pezzi da centesimi uno e due. ----- Post 217# Decreto Ministero del Tesoro del 15 Giugno 1916, che approva le Istruzioni sui servizi e sul funzionamento della Regia Zecca. ----- Post 125# Regio Decreto del 1 Ottobre 1917, vengono ritirate dalla circolazione le 1 lire “Aquila Sabauda” ----- Post 124# Decreto Luogotenziale del 1 Ottobre 1917 n. 1550, (richiamato dall'art. 4 del R.D. n. 1631 di cui sopra), con cui si disponeva il cambio delle monete divisionali d'argento con i buoni di cassa, con la previsione di severe sanzioni per chi si fosse tenuto le preziose monete in argento. ----- Post 121# Regio Decreto del 30 Dicembre 1917 n. 2111, (pubblicato nella G.U. n. 71 del 2 marzo del 1918) autorizza la coniazione delle monete di nichel di cent.20. ----- Post 124# Decreto Ministeriale del 11 Aprile 1918, vengono fissate le caratteristiche della moneta da 20 centesimi “esagono” le cui impronte furono studiate dall’incisore capo della Zecca Attilio Motti per adattarle ai riconi delle monete di taglio equivalente del 1894 ritirate nel 1908. ----- Post 124# Regio Decreto del 21 Maggio 1918 n. 856, viene autorizzata la coniazione del nuovo Tallero italiano per la colonia eritrea su richiesta dei privati. ----- Post 124# Decreto Luogotenenziale 31 Dicembre 1918 n. 2067 veniva autorizzata la fabbricazione di monete da dieci centesimi in ferro-nichel, con una percentuale di nichel compresa tra il 25% ed il 27%. ----- Post 124# Regio Decreto del 31 Maggio 1918 N.856. ----- Post 228# Decreto Luogotenenziale G.U. del 4 Luglio 1918 n. 157, viene autorizzata la coniazione del nuovo Tallero italiano per la colonia eritrea in 510.000 esemplari con titolo 835 ----- Post 124# Decreto Luogotenenziale del 15 Settembre 1918 n. 1467, esteso anche per le colonie, sospese definitivamente la coniazione di monete da cent 1 e 2 disponendo l’arrotondamento nei pagamenti a centesimi 5 di lira a causa dell’inflazione. ----- Post 124# Decreto Luogotenenziale del 31 Dicembre 1918 n.2067. ----- Post 166# e Post 221# Regio Decreto del 4 Settembre 1919 N.1618. ----- Post 230# Regio Decreto del 13 Luglio 1919 n. 1219, autorizzava la coniazione e l’emissione della moneta da 5 centesimi ----- Post 124# e Post 220# Regio Decreto del 4 settembre 1919 n. 1618, autorizzava l’emissione della moneta da 10 centesimi ----- Post 124# Regio Decreto del 15 dicembre 1921 n.1829, venivano fissate le caratteristiche della moneta “Buono da 1 Lira” ----- Post 124# Regio Decreto Luogotenenziale del 10 Agosto 1920 n. 1139, dispose l’aumento del contingente per le monete da 50 cent. da 10 a 25 milioni di lire. ----- Post 124# Regio Decreto del 8 Ottobre 1920 N.1591. ----- Post 232# Regio Decreto 17 Aprile 1921 n.796, approvò il Regolamento sui servizi e sul funzionamento della Regia Zecca di Roma e dell’officina Governativa Carte Valori di Torino. ----- Post 125# Regio Decreto Luogotenenziale del 21 Gennaio 1923 n. 215 : Art. 1 - Sostituzione dei buoni di cassa cartacei ed autorizzazione a coniare buoni di cassa di nichel nei tagli di L. 1 e 2 per cento milioni di lire, oltre a monete di Cent. 50 di nichel. Art. 2 - Diminuzione di altrettanta somma per ritiro di biglietti di Stato di L. 5 e 10. Art. 3 - Autorizzazione a ritirare monete di nichel di Cent. 20 di cui al D.Lgt. 30 dicembre 1917, n. 2111, (tipologria «esagono») per sostituirle con le monete di nichel di Cent. 20 di cui al R.D. n. 22 del 23 gennaio 1908 (tipologia «donna librata»). Art. 4 - Autorizzazione a coniare monete di bronzo nei tagli di Cent. 5 e 10 per l'importo complessivo di L. 10 milioni indipendentemente dalla Sostituzione di monete di bronzo di vecchio tipo. ----- Post 124# Regio Decreto del 14 Giugno 1923 n.1537, autorizzò l’emittenza delle monete in nichel “Buono da 2 Lire” ----- Post 124# e Post 223# Regio Decreto del 21 Ottobre 1923 n.2267, istituzione di monete d'oro commemorative dell'Instaurazione del Governo Nazionale e dell’Anniversario della marcia su Roma. (100 Lire "Fascione" e 20 Lire "Fascetto" N.d.R) ----- Post 61# e Post 124# Regio Decreto del 11 Ottobre 1925 n.1829, istituzione di una moneta nazionale d'oro commemorativa del 25° anniversario dell'avvento al trono del Re" (Autorizzava l’emissione di n.5.000 pezzi delle 100 Lire "Vetta D' Italia" N.d.R) ----- Post 60# e Post 124# Regio Decreto del 7 Settembre 1926 n.1506, prevedeva che in sostituzione dei biglietti di stato da L.5 e 10, venissero emesse monete d’argento di pari valore nominale. ----- Post 124# Regio Decreto del 16 Settembre 1926 n. 1631, fabbricazione ed emissione di monete in argento da lire 5 e da lire 10 ----- Post 121# e Post 124# Regio Decreto del 30 Settembre 1926 n.1651, venivano fissate le caratteristiche delle monete in argento da 5 e 10 lire. ----- Post 124# Regio Decreto del 23 Giugno 1927 n. 1148, sanciva il riordinamento della circolazione monetaria e l’autorizzazione ad emettere una moneta d’argento da L.20 con le caratteristiche di cui al R.D. 1916 del’ 8 Settembre 1927. ----- Post 124# Regio Decreto del 8 Settembre 1927 n. 1916, stabiliva per le monete da 20 lire in argento, opera di G. Romagnoli, un titolo di 800 millesimi. un peso di 15 grammi, un diametro di 35,5 mm ed il contorno godronato. ----- Post 124# Regio Decreto del 21 Dicembre 1927 n. 2325, autorizzava l’emissione delle 100 lire d’oro Italia su prora. Il decreto portò la parità aurea della lira a gr. 0,0719 ----- Post 124# Regio Decreto del 21 Dicembre 1927 n. 2325(1), cessazione del corso forzoso e convertibilità in oro dei biglietti della Banca d'Italia (2) (3). ---- Post 101# Regio Decreto del 24 Maggio 1928 n. 1301, fu autorizzata l'emissione di una nuova moneta da venti lire, il cui contingente di 25 milioni di pezzi faceva parte di quello delle precedenti che nel frattempo era stato aumentato a 36 milioni e 250 mila pezzi. Questa moneta aveva le stesse caratteristiche dell'altra tranne il titolo che era di 600 millesimi ed il peso che era di 20 g ----- Post 124# Regio Decreto del 8 Aprile 1929 n. 627, convertito in legge n.1440 in data 26 Luglio 1929, imponeva la godronatura del bordo delle monete da 50 cent. in nichel ----- Post 124# Regio Decreto del 18 Luglio 1930 n. 1148, ( n.1445, in Gazz. Uff., 26 Agosto, n. 199), caratteristiche delle nuove monete auree italiane da lire cento e lire cinquanta. Autorizzò la coniazione di una nuova serie di monete d’oro da L.50 (littore) e da L.100 (Italia su prora), che saranno emesse “per conto di privati” con le caratteristiche di cui al R.D. n. 280 del 30 marzo 1931. ----- Post 101# e Post 124# Regio Decreto del 30 Marzo 1931 n. 280, determinò le caratteristiche delle monete d’oro da L.50 e da L. 100 autorizzate dal R.D. 1148 del 18 Luglio 1930, da coniarsi per conto di privati e la cui emissione sarà completata nel 1934. ----- Post 124# e Post 206# Decreto Ministeriale 15 Giugno 1935 - GU 163 del 15 Luglio 1935, cessazione Corso Legale (31 Dicembre 1936) - Termine Cambio (31 Dicembre 1937) delle 20 Lire Argento e 10 Lire Argento. ----- Post 179# Regio Decreto Legge del 9 Luglio 1936 n. 1674 - GU 216 del 17 Settembre 1936, convertito nella Legge 4 Gennaio 1937 n. 15 - GU 22 del 28 Gennaio 1937. Riordino della monetazione di Stato - Emissione nuove monete d’Argento, di Nichelio e di Bronzo. ----- Post 179# Regio Decreto Legge del 9 Luglio 1936 n. 1674, convertito in legge n.15 del 4 Gennaio 1937 per il riordinamento della circolazione monetaria, ed a seguito della conclusione della guerra d’Etiopia, autorizzava la fabbricazione e l’emissione della cosiddetta “serie imperiale” ----- Post 124# Regio Decreto del 3 Settembre 1936 n. 2510 - GU 106 dell’8 Maggio 1937, emissione, caratteristiche tecniche, caratteristiche artistiche delle 100 Lire 1936 e 50 Lire 1936. ----- Post 179# Regio Decreto del 3 Settembre 1936 n. 2511 - GU 106 del’8 Maggio 1937, emissione, caratteristiche tecniche, caratteristiche artistiche, corso legale (9 Maggio 1937) delle 20 Lire argento, 10 Lire argento, 5 Lire argento, 2 Lire nichelio, 1 Lira nichelio, 0,50 Lire nichelio, 0,20 Lire nichelio, 0,10 Lire bronzo e 0,05 Lire bronzo. ----- Post 124# e Post 179# Regio Decreto del 5 Ottobre 1936 n. 1745, si autorizza l’emissione delle 100 lire Littore e si ridusse la parità aurea della lira a gr. 0,04677 d’oro. Legge n.15 del 4 Gennaio 1937 per il riordinamento della circolazione monetaria, ed a seguito della conclusione della guerra d’Etiopia, autorizzava la fabbricazione e l’emissione della cosiddetta “serie imperiale” ----- Post 124# Decreto Ministeriale del 18 Gennaio 1937 - GU 18 del 23 Gennaio 1937, proroga Cessazione Corso Legale (31 Dicembre 1937). Proroga Termine Cambio (31 Dicembre 1938) delle 20 Lire Argento e 10 Lire Argento. ----- Post 179# Regio Decreto del 23 Settembre 1937 n.1738, autorizzazione alla fabbricazione ed alla emissione della moneta imperiale d'oro da lire 100 (100 Lire "Littore" N.d.r.) ---- Post 65# Regio Decreto del 23 Settembre 1937 n. 1738 - GU 245 del 20 Ottobre 1937, emissione, caratteristiche tecniche, caratteristiche artistiche delle 100 Lire dal 1937. ----- Post 179# Regio Decreto del 23 Dicembre 1937 n. 2200 - GU 7 dell’11 Gennaio 1938, contingente delle 20 Lire Argento, 10 Lire Argento, 5 Lire Argento, 0,10 Lire Bronzo e 0,05 Lire Bronzo. ----- Post 179# Decreto Ministeriale del 10 Gennaio 1938 - GU 12 del 17 Gennaio 1938, cessazione corso legale (31 Dicembre 1945), termine cambio (31 Dicembre 1947) delle 5 Lire Argento, 0,10 Lire Bronzo e 0,05 Lire Bronzo. ----- Post 179# Regio Decreto Legge del 7 Febbraio 1938 n. 907 - GU 153 del’8 Luglio 1938, convertito nella Legge 5 Gennaio 1939 n. 11 - GU 20 del 25 Maggio 1939 Emissione nuove monete di acmonital in sostituzione di quelle di nichelio. ----- Post 179# Regio Decreto del 20 Aprile 1939 n. 606 - GU 99 del 26 Aprile 1939, emissione, caratteristiche tecniche, caratteristiche artistiche, contingente e corso legale (21 Aprile 1939) delle 2 Lire acmonital, 1 Lira acmonital, 0,50 Lire acmonital, 0,20 Lire acmonital. ----- Post 179# Regio Decreto del 22 Maggio 1939 n. 727 - GU 127 del 31 Maggio 1939, nuove caratteristiche tecniche per le 0,10 Lire e 0,05 Lire Bronzo (Bronzo all’alluminio). ----- Post 179# Regio Decreto Legge del 24 Giugno 1940 n. 743 - GU 158 dell’8 Luglio 1940, convertito nella Legge 25 Settembre 1940 n. 1401 - GU 245 del 18 Ottobre 1940, cessazione corso legale (31 Luglio 1940) , termine cambio (31 Agosto 1940) delle 2 Lire nichelio e 1 Lira nichelio. ----- Post 179# Relazione della Regia Zecca, 25 Esercizi Finanziari dal 1° Luglio 1914 al 30 Giugno 1939, XVII ---- Post 102# Regio Decreto del 24 Giugno1940 n.743 Art.2, puniva chi avesse fatto incetta di monete di nichelio di conio nazionale, anche se fuori corso, con la reclusione fino a 5 anni ed una multa non inferiore a Lire 5.000. (3.000 per il post 124#). Se dopo la cessazione del corso legale ed il periodo per presentarle al cambio, si veniva trovati in possesso di monete di nichelio era prevista un'ammenda che andava da lire 500 a lire 5000 ---- Post 124# e Post 267# Decreto Ministeriale del Giugno 1940 n.743, il nichelio ed il bronzo venivano abbondantemente utilizzati dall’industria bellica di quegli anni, tanto da diventare metalli sempre più rari. Venne disposta la cessazione del corso legale di tutte le monete in circolazione in nichelio, tranne i 20 centesimi battuti dal 1936 al 1938, a partire dal 1 Luglio 1940 ----- Post 124# Regio Decreto Legge del 21 Ottobre 1940 n. 1460 - GU 256 del 31 Ottobre 1940, proroga termine cambio (31 Ottobre 1940) delle 2 Lire nichelio e 1 Lira nichelio. ----- Post 179# Decreto Ministeriale del 15 Novembre 1940 - GU 272 del 21 Novembre 1940, cessazione corso legale (31 Dicembre 1940), termine cambio (31 Gennaio 1941) delle 0,50 Lire nichelio. ----- Post 179# Decreto Ministeriale del 15 Ottobre 1941 - GU 251 del 23 Ottobre 1941, anticipo cessazione corso legale (31 Ottobre 1941) - nuovo termine cambio (30 Novembre 1941) delle 5 Lire argento. ----- Post 179# Decreto Ministeriale del 28 Novembre 1941 - GU 291 dell’11 Dicembre 1941, nuovo termine cambio(28 Febbraio 1942) delle 5 Lire argento. ----- Post 179# Decreto Ministeriale del 10 Marzo 1942 - GU 76 del 2 Aprile 1942, cessazione corso legale (30 Aprile 1942), termine cambio (30 Giugno 1942) delle 0,20 Lire nichelio. ----- Post 124# e Post 179# Decreto Legislativo Luogotenenziale del 8 maggio 1946 n. 419, riordinamento della circolazione monetaria dello Stato. ---- Post 39# Decreto Luogotenenziale del'8 Maggio 1946, prevedeva la coniazione di monete da lire 1,2,5,10. Si precisava che con altri decreti si sarebbero fissate le caratteristiche, il contingente ed il giorno di entrata in vigore delle nuove monete. Firmato da Re Umberto, De Gasperi, Corbino e Togliatti. ----- Post 124# Decreto del capo provvisorio dello Stato De Nicola 6 settembre 1946 n.298, emissione della prima serie repubblicana da lire 1,2,5,10 per il 21 dicembre 1946. 30 giugno 1947 : Cessano di avere corso legale tutte le vecchie monete del Regno in bronzo, acmonital, rame e argento" ----- Post 124# Decreto Ministeriale 19 Dicembre 1946, cessazione corso legale delle 2 Lire acmonital, 1 Lira acmonital, 0,50 Lire acmonital, 0,20 Lire acmonital, 0,10 Lire e 0,05 Lire bronzo. ----- Post 179# Decreto Legislativo del Capo Provvisorio dello Stato 18 Maggio 1947 n. 470 - GU 139 del 21 Giugno 1947, cessazione corso legale (30 Giugno 1947) - termine cambio (31 Luglio 1947) delle 20 Lire argento, 10 Lire argento, 5 Lire argento e 0,20 Lire nichelio-rame (1917). ----- Post 179#
  24. Vi propongo di creare in questa discussione un elenco di Cataloghi D'Asta delle Collezioni Importanti relative alla Monetazione Sabauda posseduti dagli Utenti del Forum p.s. Non sarebbe male inserire anche le copertine dei Cataloghi
  25. Buon giorno a tutti, Ho appena caricato in biblioteca un nuovo libro: LINK La circolazione metallica del Regno d'Italia (1862-1930) Renato Lafèvre Regio Istituto di Politica Economica e Finanziaria Roma - 1931

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