toto Inviato 12 Gennaio, 2013 #1 Inviato 12 Gennaio, 2013 Amici lamonetiani, ho una domanda per voi a riguardo di questo Tallero M.T. originale. La moneta vi sembra una VERA ZECCA ROMA? Oppure, coniata da un'altra zecca europea? Un salutone a tutti, Antonio Cita
Polemarco Inviato 12 Gennaio, 2013 #2 Inviato 12 Gennaio, 2013 (modificato) La posizione obliqua non aiuta (singolare come posizione per un asta telematica) C'è la seconda penna ma non vedo la terza piuma tipica della zecca di Roma e il primo e più alto rostro dell'aquila (uno per tutti), a sinistra per che legge sembra incompleto (quelli romani sono a pinza, a presa). Questa aquila speaks english. Ma è solo una opinione Saluti Polemarco Modificato 12 Gennaio, 2013 da Polemarco 1 Cita
toto Inviato 12 Gennaio, 2013 Autore #3 Inviato 12 Gennaio, 2013 ... Questa aquila speaks english. ... Saluti Polemarco Grazie del parere @@Polemarco, un parere che condivido in pieno. Ci sono anche altri particolari indicativi ed almeno un altro che parla perfettamente l'inglese. Ma vediamo anche se qualche altro amico vuole intervenire per darci una mano. Un salutone, Antonio Cita
Guest utente3487 Inviato 12 Gennaio, 2013 #4 Inviato 12 Gennaio, 2013 dai, non è italiana..avete ragione...non saprei però se è della perfida Albione, ma se lo dite voi, ci credo. Cita
toto Inviato 12 Gennaio, 2013 Autore #5 Inviato 12 Gennaio, 2013 Ciao @@elledi, sì è della perfida Albione. Perfida in questo caso anche perché coniava in barba gli accordi tra Mussolini e l'Austria. Come ha detto l'amico @@Polemarco, è evidente la struttura della coda dell'aquila bicipite è 1-2-1 (invece per il conio di Roma è 1-3-1). Anche questa di Londra è comunque una moneta interessante per la nostra storia italiana. Ma vediamo se qualche amico ci indica qualche altro particolare (uno -secondo me- ben evidente) che parla un ottimo inglese... Un salutone, Antonio Cita
Guest utente3487 Inviato 12 Gennaio, 2013 #6 Inviato 12 Gennaio, 2013 Grazie della delucidazione e attendo altre indicazioni. :blum: Cita
Monetaio Inviato 12 Gennaio, 2013 #7 Inviato 12 Gennaio, 2013 Confermo 1-2-1, e comunque sia tendenzialmente ho sempre adottato la tattica "skip" ogni qualvolta mi sia capitato un venditore che propone foto oblique. Cita Awards
toto Inviato 13 Gennaio, 2013 Autore #8 Inviato 13 Gennaio, 2013 Grazie della delucidazione e attendo altre indicazioni. :blum: Ecco le ulteriori delucidazioni @@elledi. Le trovi nell'immagine delle rosette e di tutti i fregi sul contorno, che appaiono meno in rilievo di quelli del conio di Roma, ma più leziosamente curati nei dettagli dell'incisione: uno stile -questo dei fregi sul contorno- caratteristico del conio di Londra. Un salutone, Antonio 2 Cita
Polemarco Inviato 13 Gennaio, 2013 #10 Inviato 13 Gennaio, 2013 Questa dei fregi sul contorno è ottima perchè di una evidenza significativa. Sono il solo a parlare della diversa configurazione dei rostri ? Si tratta di una differenza parimenti palese al pari delle piume delle rosette. Saluti Polemarco Cita
toto Inviato 13 Gennaio, 2013 Autore #11 Inviato 13 Gennaio, 2013 (modificato) @@Polemarco ... Sono il solo a parlare della diversa configurazione dei rostri ? Si tratta di una differenza parimenti palese al pari delle piume delle rosette. Saluti Polemarco Carissimo Polemarco, le differenze sono molte e significative. Con la moneta tra le mani conviene guardare il maggior numero possibile di particolari, rinunciando soltanto quando non sono verificabili a causa di un logoro non omogeneo, oppure di compressioni dovute a colpi, oppure a causa di macchie, ecc.,ecc.. Quando tutte visibili, quali siano le differenze che maggiormente "saltano all'occhio" è un fatto molto soggettivo... A me personalmente, prima dei rostri colpiscono le piccole croci, il numero e le distribuzioni dei puntini sopra il becco della testa alla nostra sinistra dell'aquila bicipite al R/ e la distribuzione dei puntini dentro lo stesso becco. Differenze che ho evidenziato nelle immagini allegate. Un salutone, Antonio Modificato 13 Gennaio, 2013 da toto Cita
Polemarco Inviato 13 Gennaio, 2013 #12 Inviato 13 Gennaio, 2013 Ringrazio Toto per la consueta disponibilità ed accuratezza nelle risposte. La foto di incuso nel catalogo mostra rostri romani più uncinati rispetto a quella postata da Toto. Si tratta di una differenza di conio, di problemi della foto, di usura ? Grazie ancora, Polemarco Cita
toto Inviato 13 Gennaio, 2013 Autore #13 Inviato 13 Gennaio, 2013 ... La foto di incuso nel catalogo mostra rostri romani più uncinati rispetto a quella postata da Toto. Si tratta di una differenza di conio, di problemi della foto, di usura ? ... Questa di Incuso? Comunque, per tua comodità, oltre a quella mia già in catalogo, ti posto il R/ di un esemplare al museo della Zecca e di altri 2 miei talleri MT coniati a Roma. Volendo, potrei fornirti altre immagini. Ma non sono sicuro che sia necessario. Cita
karnescim Inviato 13 Gennaio, 2013 #15 Inviato 13 Gennaio, 2013 una discussione promettente questa, magnifici gli esemplari di Toto e tante piccole differenze che distinguono gli esemplari delle varie zecche, se interessa potrei postare nei prossimi giorni le foto di alcuni miei esemplari identificati come Vienna H60, Bombay H64 molto simile a quello di Londra H63, quest'ultimo ha l'artiglio più adunco del tipo londinese ma secondo me più tozzo del tipo romano ed ha il taglio curato come il tipo Londra Cita
toto Inviato 13 Gennaio, 2013 Autore #16 Inviato 13 Gennaio, 2013 Fantastico Sergio! La cosa mi interessa moltissimo e sono sicuro che interesserà molti altri amici sul forum. Volendo, alla fine posiamo far cambiare il titolo della discussione ad un moderatore, oppure pensare ad altre soluzioni per raccogliere tutti i confronti. Un po' come facemmo qualche anno fa con i talleri italiani?... Magari!... Un salutone, Antonio Cita
Polemarco Inviato 13 Gennaio, 2013 #17 Inviato 13 Gennaio, 2013 (modificato) Invio i due rostri (romano ed inglese). Scusatemi ma è la prima volta che mi confronto con gli allegati. Non riesco a postare la foto nel messaggio Nel romano il primo rostro (in alto) è a pinza; in quello inglese no. Ma nei talleri romani di toto non vedo la pinza, c'è solo un rostro. Saluti Polemarco Tallero romano e inglese.doc Modificato 13 Gennaio, 2013 da Polemarco Cita
toto Inviato 13 Gennaio, 2013 Autore #18 Inviato 13 Gennaio, 2013 @@Polemarco Invio i due rostri (romano ed inglese). Scusatemi ma è la prima volta che mi confronto con gli allegati. Non riesco a postare la foto nel messaggio Nel romano il primo rostro (in alto) è a pinza; in quello inglese no. Ma nei talleri romani di toto non vedo la pinza, c'è solo un rostro. Saluti Polemarco Mi devi scusare Polemarco, ma non ti seguo bene. Sono certo che hai ragione e, se fossimo uno accanto all'altro mi farei indicare le differenze sul R/ della moneta con qualcosa di molto sottile. Mi solleva il fatto che la differenza che noti tra l'esemplare di Incuso e quelli che ho mostrato io, la noteresti (se ho capito bene) anche per l'esemplare che fu fotografato nel Museo della Zecca di Roma... Come ho sempre scritto, però, non bisogna meravigliarsi troppo perché le differenze che più saltano all'occhio sono molto soggettive... La tua fatico a vederla bene, scusami. E' importante che per ora siamo d'accordo su tutti gli altri particolari. Un salutone, Antonio Cita
karnescim Inviato 13 Gennaio, 2013 #19 Inviato 13 Gennaio, 2013 Invio i due rostri (romano ed inglese). Scusatemi ma è la prima volta che mi confronto con gli allegati. Non riesco a postare la foto nel messaggio..... prova a cliccare su USA EDITOR COMPLETO, sotto vedrai la scritta AGGIUNGI FILE, clicca su Sfoglia e da li carichi i file che hai sul pc avendo cura prima di ridimensionarli adattandoli alla tua quota di KB che hai a disposizione Cita
Polemarco Inviato 14 Gennaio, 2013 #20 Inviato 14 Gennaio, 2013 Chiedo scusa, ringrazio e mi spiego meglio: 1) Tallero Romano nel catalogo Incuso: il rostro (dito) più alto sembra la chela di un gambero, forma una C rovesciata verso sinistra. Cita
karnescim Inviato 14 Gennaio, 2013 #21 Inviato 14 Gennaio, 2013 (modificato) questa la descrizione tratta dal manuale lamonetiano curata da Gionata del tallero viennese di Maria Teresa http://manuali.lamoneta.it/MANUALI.html e queste le foto della mia moneta che ho identificato come Bombay H64 non riesco ad allegare il link che porta direttamente alla specifica moneta, me ne scuso Modificato 14 Gennaio, 2013 da karnescim Cita
karnescim Inviato 14 Gennaio, 2013 #22 Inviato 14 Gennaio, 2013 (modificato) Catalog number H64 Detailed description Hafner 64 Leypold catalog number T4 Mint Bombay Signature S.F. Date struck 1940-41 Additional details Missing details, especially in crown in reverse.Diameter 39.5mm, weight 28.5g.Pearls in diadem oval, minimal gold content. Type following Leypold convention III, C-e Number of pearls in Diadem in Obverse 8 Number of pearls in crown in Reverse(between large pearls) 5 Number and arrangement of feathers below eagle 1-2-1 Value in 'very fine' Value in 'Extremely Fine' Value in 'AU/MS' -- si può notare come nell'immagine qui sopra e nelle mie foto vi sia una corrispondenza nell'identica schiacciatura sotto la parola CO TYR 1780, si può anche vedere come l'artiglio superiore della zampa destra sia abbastanza adunco rispetto a quello postato da Polemarco, degno di osservazione potrebbe anche essere la forma dei primi due numeri della data, in entrambe le monete il piede dell'1 appare molto tozzo come se la biforcatura si sia riempita a causa dell'usura sul conio, si può notare comunque lo stesso la sua presenza, il 7 in apparenza ha il gambo più sottile probabilmente per gli stessi motivi, è anche vero che queste caratteristiche potrebbero essere dovute alla schiacciatura già notata. Anche le croci delle due corone piccole e di quella grande appaiono di tipo inglese, non ho osservato la disposizione dei puntini Modificato 14 Gennaio, 2013 da karnescim Cita
Polemarco Inviato 14 Gennaio, 2013 #23 Inviato 14 Gennaio, 2013 (modificato) Tallero inglese: Manca la seconda parte della chela (quella in basso) Per il rostro in parola, i talleri romani di toto sembrano uguali a quelli inglesi e non hanno la "chela" come quello di incuso. Tallero Romano di incuso Saluti Modificato 14 Gennaio, 2013 da Polemarco Cita
karnescim Inviato 14 Gennaio, 2013 #24 Inviato 14 Gennaio, 2013 (modificato) questi i tagli del tallero di Bombay voglio far notare che oltre ad avere ornati più sottili e curati, rosette e ...gemme meglio definiti della media ha anche i due puntini che separano le parole più piccoli e meno distanziati ad esempio del tallero viennese che seguirà Modificato 14 Gennaio, 2013 da karnescim Cita
karnescim Inviato 14 Gennaio, 2013 #25 Inviato 14 Gennaio, 2013 qui il tallero viennese come nel nostro manuale Hafner H60 Catalog number H60 Detailed description Hafner 60 Leypold catalog number T4 Mint Vienna Signature S.F. Date struck 1945/50-60 Additional details coarse edge inscription; diameter above 40mm. Type following Leypold convention III, C-e Number of pearls in Diadem in Obverse 8 Number of pearls in crown in Reverse (between large pearls) 5 Number and arrangement of feathers below eagle 1-3-1 Value in 'very fine' Value in 'Extremely Fine' Value in 'AU/MS' Cita
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