antidoto Inviato 27 Gennaio, 2013 #1 Inviato 27 Gennaio, 2013 (modificato) Salve , io fino ad ora tenevo le mie monete di vitt III in un album e molte di esse sono periziate,però ho notato che sull'argento si forma quella patina verde in modo particolare sui bordi,cosa non gradita,quindi ho deciso di metterle in un monetiere,però mi è venuto un grande dubbio dovuto da un fatto economico,faccio un esempio ho il 20 lire elmetto periziato da tevere in qfdc valore teorico 800 euro,togliendolo dalla perizia,in un futuro che decidessi di venderlo dovrei farlo periziare di nuovo,calcolando che lo stato di conservazione è soggettivo,può capitare che mi venga periziato in spl,quindi valore teorico 500 euro,in sostanza ho perso 300 euro,quindi vi chiedo per voi cosa è meglio fare? Mi scuso se in parte viene ripetuta la discussione,dato che ho letto già qualche cosa qua e là nel forum,però tutto ciò non mi ha ancora fatto decidere e capire quale sia la cosa migliore!!Grazie ciao antidoto Modificato 27 Gennaio, 2013 da antidoto Cita
Monetaio Inviato 30 Gennaio, 2013 #2 Inviato 30 Gennaio, 2013 Salve , io fino ad ora tenevo le mie monete di vitt III in un album e molte di esse sono periziate,però ho notato che sull'argento si forma quella patina verde in modo particolare sui bordi,cosa non gradita,quindi ho deciso di metterle in un monetiere,però mi è venuto un grande dubbio dovuto da un fatto economico,faccio un esempio ho il 20 lire elmetto periziato da tevere in qfdc valore teorico 800 euro,togliendolo dalla perizia,in un futuro che decidessi di venderlo dovrei farlo periziare di nuovo,calcolando che lo stato di conservazione è soggettivo,può capitare che mi venga periziato in spl,quindi valore teorico 500 euro,in sostanza ho perso 300 euro,quindi vi chiedo per voi cosa è meglio fare? Mi scuso se in parte viene ripetuta la discussione,dato che ho letto già qualche cosa qua e là nel forum,però tutto ciò non mi ha ancora fatto decidere e capire quale sia la cosa migliore!!Grazie ciao antidoto Ciao Antidoto, se il tuo elmetto é qFDC, non vedo perchè preoccuparsi di togliere la perizia. Se conservata con cura la moneta non si abbasserà certo di conservazione. Quindi se ne avrai necessità, non vedo perchè il vecchio periziatore, o uno nuovo, debba chiuderla diversamente dal qFDC iniziale. Altro discorso é se la moneta non è proprio proprio in qFDC. Ma solitamente Tevere é preciso nelle conservazioni, quindi semmai il tuo rischio é opposto, ovvero che qualche altro perito magari in "giornata di buona" te la chiuda meglio e non peggio. Cmq sia, il valore della moneta lo fa lo stato della moneta, non il giudizio sulla conservazione del perito. Con delle buone foto, anche per le vendite a distanza, non dovresti aver problemi a prendere il giusto valore. Cita Awards
renato Inviato 30 Gennaio, 2013 #3 Inviato 30 Gennaio, 2013 ....la moneta libera dalla plastica non potrà che migliorare il suo aspetto, sarà arricchita dal formarsi di una piacevole patina... renato Cita
antidoto Inviato 30 Gennaio, 2013 Autore #4 Inviato 30 Gennaio, 2013 (modificato) Innanzi tutto grazie per le risposte,vi volevo chiedere per le monete in oro e nichelio non c'è bisogno di liberarle o anche in questi casi migliora la moneta? ciao Antidoto Modificato 30 Gennaio, 2013 da antidoto Cita
TIBERIVS Inviato 30 Gennaio, 2013 #5 Inviato 30 Gennaio, 2013 Innanzi tutto grazie per le risposte,vi volevo chiedere per le monete in oro e nichelio non c'è bisogno di liberarle o anche in questi casi migliora la moneta? ciao Antidoto Ciao, per la moneta d'oro non vi sono cambiamenti... per il nikel non so dirti.... non ne ho. ciao TIBERIVS Cita
vanadio Inviato 4 Febbraio, 2013 #6 Inviato 4 Febbraio, 2013 (modificato) ciao :) riguardo il nichel posso dirti per esperienza personale, possedendo molte monete moderne comuni in tale metallo, che esso come anche l'alluminio, ossida. entrambi questi metalli, molto utilizzati nel XX secolo per la coniazione di monete divisionali di infimo valore venale, ma nonostante ciò pur sempre interessanti, in effetti non sono un granché intesi come metalli da conio (è come paragonare un'edizione rilegata di pregio di un libro con la peggior edizionaccia da edicola in brossura, diciamo..). il punto dolente però riguardo nichel e alluminio non riguarda tanto l'aspetto che assumono le monete in questi metalli ossidandosi al semplice contatto con l'aria, processo che porta alla formazione di una patina scura piuttosto uniforme che tutto sommato è accettabile.. il guaio è ciò che avviene nella plastica: negli album in plastica avviene il peggio del peggio per le monete in nichel e alluminio, si ossidano terribilmente e in modo antiestetico, ben peggio di quanto avviene con monete in rame, bronzo, argento o altri metalli e leghe soggetti a ossidazione. stessi danni avvengono se si cerca di porre rimedio alla cosa con metodi "drastici", che visto il pochissimo valore di pezzi del genere in teoria potrebbero anche essere attuati chiudendo un occhio.. ma se una pulitura da patine sgradevoli e inestetiche potrebbe dare risultati buoni (seppur pratica poco "ortodossa", lo ripeto) con monete di rame, ottone, o simili, i risultati di trattamenti del genere su monete in nichel e alluminio, sono *disastrosi*! le monete si rovinano in modo quasi irreparabile.. quindi riassumendo: la soluzione ideale per la conservazione delle monete in nichel e alluminio, sarebbe il monetiere, anche se capisco la poca maneggevolezza di un tale oggetto che suggerirebbe di conservarvi solo i propri "pezzi migliori", e non certo spiccioletti moderni come quelli di cui parliamo.. ma tant'è, la plastica alla lunga li uccide.. secondo punto: *mai* pulire monete in questi due metalli, azzarderei proprio in nessun modo, con nessuna sostanza, ma tenerseli nello stato in cui sono, anche se magari non ottimale per l'occhio. Modificato 4 Febbraio, 2013 da vanadio Cita
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