cancun175 Inviato 27 Febbraio, 2013 #1 Inviato 27 Febbraio, 2013 E' una moneta particolare: l'ho comperata per caso a pochissimi euro. Che cosa ne dite? CONSTANTINE I , AE3, Ticinum mint (326 AD) AE, 2,37 gr, 18 mm, R3D/ CONSTANTINVS AVG, laureate head R/ DN CONSTANTINI MAX AVG, campgate with two turrets, star above, TcrescentT in exRIC VII Ticinum 198 Provenienza: collezione cancun175, Roma Italia (27 febbraio 2013, numero catalogo XXX); ex Peter Poros collection (Gyöngyös, Heves, Hungary, fino al 2013) Cita
rick2 Inviato 27 Febbraio, 2013 #2 Inviato 27 Febbraio, 2013 che per pochi euro va bene son contento di averti contagiato con queste monete..... Cita
gpittini Inviato 27 Febbraio, 2013 #3 Inviato 27 Febbraio, 2013 (modificato) DE GREGE EPICURI Scusa Rick, ma hai visto che al R c'è la stessa legenda che al diritto? Mentre l'immagine è il camp-gate. Mi sembra un errore molto raro, che ripropone l'antico problema: le legende venivano prodotte, magari solo qualche volta, separatamente rispetto alle figure? Io credo che sicuramente non succedesse per questi bronzetti del IV secolo. L'unica spiegazione credo sia un errore dell'incisore, che era ..soprappensiero, ed ha inciso IMP CONSTANTINUS ecc. anche sul conio di rovescio. Però si può anche pensare a una causa più complicata: si facevano prima due punzoni distinti, uno per la legenda e uno per la figura, e poi con questi si creavano i conii veri e propri. E qui si è pasticciato nella associazione fra le due parti. Modificato 27 Febbraio, 2013 da gpittini Cita
cancun175 Inviato 28 Febbraio, 2013 Autore #4 Inviato 28 Febbraio, 2013 (modificato) DE GREGE EPICURI Scusa Rick, ma hai visto che al R c'è la stessa legenda che al diritto? Mentre l'immagine è il camp-gate. Mi sembra un errore molto raro, che ripropone l'antico problema: le legende venivano prodotte, magari solo qualche volta, separatamente rispetto alle figure? Io credo che sicuramente non succedesse per questi bronzetti del IV secolo. L'unica spiegazione credo sia un errore dell'incisore, che era ..soprappensiero, ed ha inciso IMP CONSTANTINUS ecc. anche sul conio di rovescio. Però si può anche pensare a una causa più complicata: si facevano prima due punzoni distinti, uno per la legenda e uno per la figura, e poi con questi si creavano i conii veri e propri. E qui si è pasticciato nella associazione fra le due parti. Esatto Gianfranco. Avevo puntato la moneta per la zecca di Ticinum che mi mancava, ma stata proprio la legenda a...piacermi. Oltre che la nitidezza dell'incisione sull'apparato torrette-specchi di segnalazione (ben distinti). Anche se non ne sospettavo la rarità: pensavo che l'R3 fosse la consueta bufala che accompagna queste monete. Ah, c'è un'altra stranezza, evidenziata da Nikko sull'altro forum: in ex non c'è il crescente, come dovrebbe, ma ci sono rami di palma. P.S.: guardate questa quotazione CNG per la moneta analoga (anche se di indubbia migliore qualità): http://www.wildwinds.com/coins/ric/constantine/_ticinum_RIC_vII_198.txt A confronto dei miei 9 euro... :lol: Modificato 28 Febbraio, 2013 da cancun175 Cita
Nikko Inviato 28 Febbraio, 2013 #5 Inviato 28 Febbraio, 2013 (modificato) Paolo le tua moneta è RIC VII Ticinum 205. Cambiando il simbolo in esergo cambia anche la classificazione. PS Stamani mi sono liberato dei miei impegni accademici, con ottimi risultati, oggi o al più tardi domattina passo per la posta ;) Modificato 28 Febbraio, 2013 da Nikko Cita
cancun175 Inviato 28 Febbraio, 2013 Autore #7 Inviato 28 Febbraio, 2013 (modificato) Se è RIC 205 le cose cambiano un po': :lol: :lol: :lol: http://www.notinric.lechstepniewski.info/7tic205.html Complimenti per gli ottimi risultati. Per il resto, non ti preoccupare Modificato 28 Febbraio, 2013 da cancun175 Cita
Nikko Inviato 28 Febbraio, 2013 #8 Inviato 28 Febbraio, 2013 Se è RIC 205 le cose cambiano un po': :lol: :lol: :lol: http://www.notinric.lechstepniewski.info/7tic205.html Questa del link è officina Secunda ;) Cita
cancun175 Inviato 28 Febbraio, 2013 Autore #9 Inviato 28 Febbraio, 2013 Questa del link è officina Secunda ;) ...e la mia? Cita
Nikko Inviato 28 Febbraio, 2013 #10 Inviato 28 Febbraio, 2013 La prima T in esergo indica l'officina (terza) mentre la seconda è per la zecca (Ticinum). Cita
cancun175 Inviato 28 Febbraio, 2013 Autore #11 Inviato 28 Febbraio, 2013 (modificato) Figurati, io facevo il conto in greco: teta, ottava officina :lazy: Ma dimmi: questo (terza officina) che cosa significa? Su Wildwinds il RIC 205 non c'è. Modificato 28 Febbraio, 2013 da cancun175 Cita
Nikko Inviato 28 Febbraio, 2013 #12 Inviato 28 Febbraio, 2013 Su WW non ci sono tutte le monete, anzi credo che siano una minoranza rispetto a tutte quelle classificate nel RIC VII. La zecca di Ticinum era organizzata in quattro officine: prima, seconda, terza e quarta. Le monete coniate dalla prima officina riportano la lettera P in esergo, S per la seconda, T la per terza, Q la per quarta. Questo è una numerazione valida per le zecche occidentali mentre quelle orientali usavano le lettere greche (alfa per la prima officina ed esempio). Cita
Illyricum65 Inviato 2 Marzo, 2013 #13 Inviato 2 Marzo, 2013 Ciao, la Ticinum 205 se non erro è comunque un "R4", giusto? Simbolo un ex: T palma T... Quelle di Ticinum sono emissioni riportate sul RIC in massima parte da R2 a R5, datate dal 326 al 326-328 (questo caso). Quella da Costantinopoli (RIC 7) è comunque una "Scarce". Più comune quella di Londinium (non l'avrei pensato), RIC 293, che è un C3. Tris interessante, con due esemplari belli pure esteticamente (PLON e CONS). Ciao Illyricum :) Cita
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