jagd Inviato 11 Marzo, 2013 #1 Inviato 11 Marzo, 2013 buonaserra a tutti...un interrogazione su la circulazione del metale precioso a quel epoqua del medievo.....monete tagliate,smezzate e spartite in peso giusto....o apreciabile per aver un valore di scambio......per campa o comprare un ogetto.....questo pezzo di argento di 10x10mm era certamente un vistigho di moneta che aveva la malafortuna di essere di argento...... di tutte epoque l'uomo a sempre provatto di tirrare un profito massimo per il valore del metale.......da i romani.....fine a oggi........!! :) ....0.45 grammi di argento.........certamente a 999 % 2 Cita
jagd Inviato 11 Marzo, 2013 Autore #2 Inviato 11 Marzo, 2013 proposto perche faceva partito di una povera fortuna....!!.... :huh: di sicuro,identificare la moneta originale e utopico.....ma sono sicuro.....circolava con denari e altre piccole monete di prima necessita.....!!.. :) Cita
matteo95 Inviato 11 Marzo, 2013 #3 Inviato 11 Marzo, 2013 Mi sa che hai inserito due volte la stessa foto ..... Cita Awards
jagd Inviato 11 Marzo, 2013 Autore #4 Inviato 11 Marzo, 2013 ciao matteo....e vero....no avevo fatto caso......ecco l'altro latto di quel quadretto di argento....!!... :pardon: Cita
dabbene Inviato 11 Marzo, 2013 #5 Inviato 11 Marzo, 2013 Ciao Jagd, intanto un saluto, nel Medioevo già dall'XI secolo ci si serve di lingotti in oro o argento per i commerci anche con l'oriente, era un metallo calcolato a peso che serviva di solito per transazioni commerciali importanti ed era una esigenza sentita. Pisa fu tra quelle che utilizzò questa forma di pagamento e probabilmente queste esigenze portarono poi alla coniazione di monete di nominali maggiori, i grossi utilizzabile appunto per le transazioni maggiori, sia interne che per i mercati esteri, un caro saluto, Mario Cita
jagd Inviato 11 Marzo, 2013 Autore #6 Inviato 11 Marzo, 2013 Ciao Jagd, intanto un saluto, nel Medioevo già dall'XI secolo ci si serve di lingotti in oro o argento per i commerci anche con l'oriente, era un metallo calcolato a peso che serviva di solito per transazioni commerciali importanti ed era una esigenza sentita. Pisa fu tra quelle che utilizzò questa forma di pagamento e probabilmente queste esigenze portarono poi alla coniazione di monete di nominali maggiori, i grossi utilizzabile appunto per le transazioni maggiori, sia interne che per i mercati esteri, un caro saluto, Mario un gran salute mario.....un parere di passionato che da ale........riccordati anche queste monete di bronzo di epoqua romane,che circolavano al "peso"....e certamente dopo finite in fonderia........fuocco di tutto legno..!! :) Cita
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