gpittini Inviato 22 Marzo, 2013 #1 Inviato 22 Marzo, 2013 DE GREGE EPICURI Credo che non abbiamo mai approfondito la biografia di Salonina. In realtà, della moglie di Gallieno non si sa molto; ma è soprattutto la sua fine ad essere oscura. Nata, pare, in Bitinia (anche se non tutti concordano), quindi di origine e cultura greca, è chiamata CORNELIA SALONINA nella monetazione in lingua latina; in quella greca provinciale, i nomi corrispondono a PUBLIA LICINIA CORNELIA SALONINA, o anche raramente a SALONINA CHRYSOGONA. Avrebbe sposato Gallieno intorno al 243; dal 253, quando il marito divenne co-imperatore assieme al padre ( cosiddetto "regno congiunto") ebbe il titolo di AUGUSTA. Sembra abbia condiviso con Gallieno l'ammirazione per la cultura ellenistica ed un atteggiamento orientaleggiante. Il marito cessò completamente le persecuzioni contro i cristiani, ed è stato detto che ciò avvenisse anche per suggerimento di Salonina, interessata al cristianesimo o addirittura cristiana. Quest'ultima ipotesi, abbastanza azzardata, si basa sulla famosa legenda AUGUSTA IN PACE che compare su un antoniniano di Milano: ma è un po' poco. Questa imperatrice è stata studiata da alcuni storici francesi (Jean Gagé e Gérard Minaud) oltre che da Andreas Alfõldi. Ma nessuno ha trovato notizie sicure sulla sua fine: uccisa a Milano nel 268 col marito, nella rivolta dei generali Illirici, oppure risparmiata? Del resto, anche l'uccisione di Gallieno è oscura, è stata descritta e interpretata in molti modi diversi. Alcuni sostengono che sia Aureliano che Claudio il Gotico fossero coinvolti nella congiura. Altre testimonianze affermano (M.Attilio Levi) che Claudio sia stato indicato come successore dallo stesso Gallieno morente. Di certo si sa che Claudio decretò subito l'apoteosi di Gallieno. Tornando a Salonina: visto che la storia è insipida senza monete, eccone un paio. La prima è una FELICITAS PUBLICA del Regno Congiunto, Zecca di Lugdunum (C 50, RIC 6), pesa 2,8 g. Al R., la Felicità seduta in trono, con caduceo e cornucopia. 3 Cita
gpittini Inviato 22 Marzo, 2013 Autore #3 Inviato 22 Marzo, 2013 Ecco invece una VENUS GENETRIX del regno di Gallieno da solo. Venere stante a sin. tiene nelle mani una mela (d'oro, suppongo) e uno scettro. Cupido ai suoi piedi, e VI nel campo a dx. Pesa 3,0 g. ed è la RIC 30. Cita
gpittini Inviato 22 Marzo, 2013 Autore #4 Inviato 22 Marzo, 2013 (modificato) Rovescio. Beh, Venere non ë proprio uno splendore... Modificato 22 Marzo, 2013 da gpittini Cita
Afranio_Burro Inviato 22 Marzo, 2013 #5 Inviato 22 Marzo, 2013 bella storia, e come sempre belle monete :) Cita
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