scacchi Inviato 24 Marzo, 2013 #1 Inviato 24 Marzo, 2013 salve sembrerebbe che la moneta in questione sia simile all 11-30 del CNI io vedo pero al centro non il solito punto ma forse un fiore a 6 petali? la S è coricata e tutte le N hanno le due stanghette = magari con il MIR EMILIA si potrebbe classificare a presto 1 Cita Awards
mariov60 Inviato 24 Marzo, 2013 #2 Inviato 24 Marzo, 2013 Il MIR al n°1254 si limita alla descrizione essenziale e non si occupa delle varianti. Il CNI descrive il denaro dell'autonomia dal n°29 al n°32 ed al n°30 descrive la variante con S coricato e N con doppia stanghetta obliqua ma non ne descrive il fiore al centro ma penso/temo possa essere considerata una delle tante omissioni/sviste di questa opera. Allego estratto dal CNI Ciao Mario Cita
Paleologo Inviato 24 Marzo, 2013 #3 Inviato 24 Marzo, 2013 Vi allego l'esemplare che ho in collezione, proveniente da Inasta 38. A suo tempo anch'io l'avevo classificato come CNI 30 che è l'unica variante di legenda corrispondente, anche se non viene notata la distinzione globetto/rosetta. Le emissioni con la rosetta sono verosimilmente le più tarde e sarebbe interessante riuscire a legarle con i segni di identificazione delle emissioni sugli agontani. Purtroppo non mi risulta che sulla zecca di Rimini sia disponibile uno studio monografico recente. Cita
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #4 Inviato 25 Marzo, 2013 salve grazie per le risposte nella moneta di paleologo che strana la R completamente differente dall'altra moneta quindi siamo gia a due varianti della stessa moneta considerando quella con il punto nel caso che esista e non sia stata una svista del CNI saremo a tre Cita Awards
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #5 Inviato 25 Marzo, 2013 (modificato) con questa di latino siamo a 4 non si capisce che c'è al centro le stanghette delle N sono diverse http://www.lamoneta.it/topic/62792-moneta-da-catalogare/#entry652753 Modificato 25 Marzo, 2013 da scacchi Cita Awards
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #6 Inviato 25 Marzo, 2013 un altra mia vecchia moneta Cita Awards
Meluch Inviato 25 Marzo, 2013 #7 Inviato 25 Marzo, 2013 Vi allego l'esemplare che ho in collezione, proveniente da Inasta 38. A suo tempo anch'io l'avevo classificato come CNI 30 che è l'unica variante di legenda corrispondente, anche se non viene notata la distinzione globetto/rosetta. Le emissioni con la rosetta sono verosimilmente le più tarde e sarebbe interessante riuscire a legarle con i segni di identificazione delle emissioni sugli agontani. Purtroppo non mi risulta che sulla zecca di Rimini sia disponibile uno studio monografico recente. Paleologo, dalla foto non capisco, tra le lettere N V S c'è un globetto o una stella a più punte? Nel secondo caso si direbbe la moneta nr. 2 della tabella dello Zanetti Cita
Meluch Inviato 25 Marzo, 2013 #8 Inviato 25 Marzo, 2013 Allego la foto della tavola di cui parlavo Cita
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #9 Inviato 25 Marzo, 2013 (modificato) salve sia nella mia che in quella di paleologo al centro c'è quello che secondo me assomiglia ad un fiore a sei petali o qualcosa di simile piu che a una stella allego l'ingrandimento dei due centri anche se un po sgranati ciao Modificato 25 Marzo, 2013 da scacchi Cita Awards
miroita Inviato 25 Marzo, 2013 #10 Inviato 25 Marzo, 2013 Ne ho rintracciati, velocemente, due esemplari. Nel primo, bruttissimo, c'è una stelletta a sei punte (nella moneta si vede meglio che in foto), mentre nell'altro esemplare c'è un globetto. 1 Cita
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #11 Inviato 25 Marzo, 2013 grazie miro il secondo esemplare non appartiene alla serie di cui stiamo parlando non avendo la S coricata nel primo caso dovrebbe invece trattarsi della stessa serie tu riesci a vedere bene se la S è coricata? Cita Awards
miroita Inviato 25 Marzo, 2013 #12 Inviato 25 Marzo, 2013 @@scacchi No la S non è coricata. Ciao. Cita
Paleologo Inviato 25 Marzo, 2013 #13 Inviato 25 Marzo, 2013 Più che come stella a sei punte l'ho sempre vista come una rosetta, anche puttosto elaborata. Ora mi avete venire il dubbio, vado a verificare. Cita
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #14 Inviato 25 Marzo, 2013 @@miroita ntendo nella prima immagine quindi se fosse così sarebbe S verticale con rosetta le N sono normali o con trattini tipo =? Cita Awards
Meluch Inviato 25 Marzo, 2013 #15 Inviato 25 Marzo, 2013 Effettivamente la variante non è la stessa, non avevo notato il doppio trattino nella "N" di DE ARIMINO.. o meglio nella tavola è presente questo doppio trattino ma è molto più distanziato e quasi si confonde con la base della "N".. Ma se davvero fosse una rosetta e non una stella non sarebbe strano? La rosa non dovrebbe comparire nella simbologia malatestiana piuttosto che in quella dell'autonomia? correggetemi se dico un'aberrazione Cita
scacchi Inviato 25 Marzo, 2013 Autore #16 Inviato 25 Marzo, 2013 salve se consideriamo che il periodo dell'autonomia parte dal 1250 e che già dal 1295 sconfitti i Parcitadi i Malatesta conquistano rimini facendola capitale della signoria ci potrebbe stare che questi denari siano stati battuti nel periodo di transizione prima che venissero coniate monete a nome dei malatesta? come segnala Paleologo secondo lui sono da considerare denari tardi una mia curiosità sugli agontani viene rappresentato san Gaudenzio mentre nei denari san Giuliano chissà perchè? Dall'XI secolo si ebbe una ripresa dei commerci e dei traffici mercantili e la costruzione di un nuovo porto, ricavato alla foce del fiume Marecchia e pertanto soggetto a periodiche e disastrose piene. Lo spostamento del porto sancì la nascita di un nuovo borgo a ridosso di esso: il Borgo San Giuliano Cita Awards
miroita Inviato 25 Marzo, 2013 #17 Inviato 25 Marzo, 2013 @@miroita ntendo nella prima immagine quindi se fosse così sarebbe S verticale con rosetta le N sono normali o con trattini tipo =? La moneta è malmessa, come si vede, ma guardandola con la mia lente mi sembra una stellina (rosetta ??) a sei punte, con la N tagliata da una sola linea sottile da medio-alto sx a medio-basso dx. Sul tipo 3 presentato nella miniatura inviata da @@Meluch Cita
Meluch Inviato 25 Marzo, 2013 #18 Inviato 25 Marzo, 2013 (modificato) salve se consideriamo che il periodo dell'autonomia parte dal 1250 e che già dal 1295 sconfitti i Parcitadi i Malatesta conquistano rimini facendola capitale della signoria ci potrebbe stare che questi denari siano stati battuti nel periodo di transizione prima che venissero coniate monete a nome dei malatesta? come segnala Paleologo secondo lui sono da considerare denari tardi una mia curiosità sugli agontani viene rappresentato san Gaudenzio mentre nei denari san Giuliano chissà perchè? Dall'XI secolo si ebbe una ripresa dei commerci e dei traffici mercantili e la costruzione di un nuovo porto, ricavato alla foce del fiume Marecchia e pertanto soggetto a periodiche e disastrose piene. Lo spostamento del porto sancì la nascita di un nuovo borgo a ridosso di esso: il Borgo San Giuliano Su questo ti posso rispondere grazie soprattutto alla ricca bibliografia consigliatami da Teofrasto. Molto brevemente il tutto nasce da una disputa con il vescovo della diocesi di Rimini. Si decise di rappresentare San Giuliano perché il corpo del santo si trovava nella chiesa di S. Pietro, oggi chiamata di S. Giuliano, situata nell'omonimo borgo che era sottoposto direttamente all'autorità papale e non del vescovo. Notizie molto più precise a riguardo le trovi nel volume di Zanetti nella parte "Delle monete riminesi", se mi ritaglio un po' di tempo dal lavoro provo a citarti la fonte. Modificato 25 Marzo, 2013 da Meluch Cita
Meluch Inviato 25 Marzo, 2013 #19 Inviato 25 Marzo, 2013 (modificato) Non riesco a caricare la citazione perchè il documento è solo in formato di immagine e non di testo, ma ne parla alle pp. 387-392 http://incuso.altervista.org/docs/zanetti5-rimini.pdf Modificato 25 Marzo, 2013 da Meluch Cita
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