grigioviola Inviato 15 Maggio, 2013 #1 Inviato 15 Maggio, 2013 (modificato) Finalmente, dopo molta pazienza e attese e aste perse (ho un mio limitato budget) ho acquistato un antoniniano a cui puntavo da tempo. AVREOLVS (267-268) Milano, AE antoniniano, battuto in nome di Postumo 19 mm, 2.35 gr. Provenienza UK ex "Den of Antiquity Int LTD - c.f. GB925423629" D/ Testa radiata a destra, legenda parzialmente fuori tondello “[…] MP POSTVMVS AV […]. R/ La Virtù che marcia verso dx con scudo e lancia, legenda parzialmente fuori tondello e usurata “VIRTV […] QVIT”, segno di zecca “T” in esergo (Tertia Officina). E' un po' "vissuto" ma tutto sommato questo mi ha permesso di prenderlo a un prezzo accettabile (15,50 sterline, spedizione compresa). Di Aureolo "so" quanto letto nel RIC, e online su questo forum e su altri siti e forum stranieri. Tuttavia vi chiedo se esiste una "bibliografia" numismatica e non su questa figura in modo da approfondire ulteriormente la materia. Grazie! PS secondo aiuto... RIC 386 o 388? la differenza sta nella legenda del rovescio che però, vista l'usura, non riesco a comprendere (da foto) se è EQVIT o AEQVIT... Modificato 15 Maggio, 2013 da grigioviola Cita Awards
Axelmilano Inviato 15 Maggio, 2013 #2 Inviato 15 Maggio, 2013 Ciao, non può essere AEQVIT in quanto la prima emissione (con appunto questa legenda) ha un soldato con lancia e insegna e non con lancia e scudo come la tua. La tua moneta sembrerebbe essere una terza emissione secondo la classificazione di Elmer (Elmer G. Die Munzenpragung der gallischen Kaiser von Postumus bis Tericus, 1941): legenda corta IMP POSTVMVS AVG, Soldato con lancia e scudo e T in esergo (Elmer 614). Cita
rick2 Inviato 15 Maggio, 2013 #3 Inviato 15 Maggio, 2013 ti faccio arrabbiare ! io di aureoli ne ho 3 o 4 e li ho trovati tutti in ciotola per poche sterline da gente che li vendeva come postumi :) adesso sto attendento il poemenio...... cmq io per riferimento uso il RIC ciao Cita
grigioviola Inviato 15 Maggio, 2013 Autore #4 Inviato 15 Maggio, 2013 Lo so che mi facevi arrabbiare!!! Però dai, 15 sterline spedizione compresa da un commerciante professionista che lo vendeva per quel che è... direi che è un prezzo più che buono, no? Ciao, non può essere AEQVIT in quanto la prima emissione (con appunto questa legenda) ha un soldato con lancia e insegna e non con lancia e scudo come la tua. giusto! ho letto io velocemente il RIC... in effetti il 386 è "spear and trophy", mentre il 388 (che corrisponde a Elmer 614) è "spear and shield"! svista mia dovuta alla fretta. Cita Awards
rick2 Inviato 15 Maggio, 2013 #5 Inviato 15 Maggio, 2013 (modificato) ti faccio arrabbiare ancora di piu` ne ho trovata un altra in un lotto che ho preso 80 monete per 60 euri :) provenienza spagna anzi te lo posto perche` e` bellino pesa sui 4 grammi , ed e` di rame , cosa interessante , si vede la T in esergo avevo dato un occhiata al lotto senza accorgermene , l ho visto adesso :) Modificato 15 Maggio, 2013 da rick2 Cita
grigioviola Inviato 16 Maggio, 2013 Autore #6 Inviato 16 Maggio, 2013 sono pigro lo so... ma qualche anima pia, avrebbe questo saggio in pdf? Bastien, Latelier de Milan en 268, in "La zecca di milano: Atti del convegno" a cura di GORINI 1984, pp. 133-145 credo sia tra i contributi più recenti in cui si affronta anche la questione degli antoniniani milanesi a nome di Postumo. Cita Awards
grigioviola Inviato 16 Maggio, 2013 Autore #7 Inviato 16 Maggio, 2013 Nel frattempo vi "regalo" questa chicca d'antiquariato... che ha una peculiarità interessante o, quantomeno, curiosa. Anselmo Banduri nel 1718 scrisse questo libro in due volumi: "NUMISMATA IMPERATORUM ROMANORUM ATRAJANO DEC I О AD PALEOLOGOS AUGUSTOS DUOBUS TOMIS", a pagina 316 e seguenti riporta queste monete di Aureolo: Cita Awards
grigioviola Inviato 16 Maggio, 2013 Autore #8 Inviato 16 Maggio, 2013 (modificato) E, accantonati gli aurei, questi simpatici bronzi: Il RIC dubita dell'esistenza di monete con la titolatura di Aureolo, e dal 1927 in poi, tutti sono più o meno concordi ad attribuire ad Aureolo (o se non altro a un momento storicamente a lui vicino) le monete di Postumo identificate come coniate nella zecca di Milano. Orbene, quel IMP AVREOLUS AVG - CONCORD EQVIT con tanto di S in esergo rimanda immediatamente a questa moneta: un caso che una moneta di fantasia azzecchi un rovescio corretto? nel 1718 già avevano conoscenze numismatiche tali da poter asserire che le monete con quel rovescio di Postumo erano attribuibili alla zecca di Milano? E' vero, mancano i ritrovamenti e questa moneta sembra sparita o quantomeno non essere sopravvissuta ai giorni nostri... però il fatto dà non poche suggestioni! PS mi sono meritato la scansione richiesta? :D Modificato 16 Maggio, 2013 da grigioviola Cita Awards
gpittini Inviato 16 Maggio, 2013 #9 Inviato 16 Maggio, 2013 DE GREGE EPICURI Ma sei sicuro che non sia scaricabile dal sito della SNI? Puoi provare a mandare una email al dott. Giuseppe Girola, bibliotecario della SNI, al loro sito, credo possa trovare una soluzione. Io ho il volume, ma non ho lo scanner, e le foto dei libri mi vengono malissimo... Cita
grigioviola Inviato 24 Maggio, 2013 Autore #10 Inviato 24 Maggio, 2013 per gli amanti del periodo e delle curiosità (oltre che del tedesco!) segnalo questo link: http://retro.seals.ch/digbib/view?rid=smb-001:1953-1956:4-6::265&id=&id2=&id3= in cui viene descritta questa moneta: D/ [iMP] CME AVRPOLVS R/ HERCVL[...]ANO attribuito ad Aureolo interpretando la legenda al dritto come legata a questo usurpatore. quasi certamente invece si tratta di un imitativo gallico dove, il caso, ha voluto mettere quelle lettere vicine nella legenda al dritto che, inevitabilmente, possono suggerire un qualche legame con AVREOLVS... ma si tratterebbe, ammesso sia a esso riferibile, dell'imitazione di una moneta battuta da un usurpatore... francamente decisamente poco probabile. Cita Awards
Massenzio Inviato 1 Giugno, 2013 #11 Inviato 1 Giugno, 2013 Signori, avevo alcune curiosità su Aureolo. Pare indubbio che lui fosse al comando di questa autonoma grande unità di cavalleria della quale si trovano appunto riferimenti in questi rovesci di Mediolanum. E' altresì accertato che si rivolto a Gallieno e cercò l'appoggio di Postumo che però sembra preferì tenersi in disparte, quindi perché battè moneta a nome di Postumo? Sicuramente ci sono dei tempi strettissimi nel susseguirsi degli eventi ma se le tre officine si prodigarono nei rovesci cavallereschi perchè non si occuparono a battere tutta la moneta con il diritto di Aureolo? C'è qualcosa che mi sfugge. grazie Cita
Illyricum65 Inviato 1 Giugno, 2013 #12 Inviato 1 Giugno, 2013 E' altresì accertato che si rivolto a Gallieno e cercò l'appoggio di Postumo che però sembra preferì tenersi in disparte, quindi perché battè moneta a nome di Postumo? Proprio perchè si riferiva a Postumo come interlocutore privilegiato. L'emettere monete a suo titolo affermava al popolo e allo stesso Gallieno che Aureolo riconosceva in Postumo e non nell'Imperatore centrale l'autorità. Che poi Postumo rifiutò questa offerta è dato storico, probabilmente temendo di scontrarsi con l'Impero Centrale e perdere il controllo di quello Gallico. Ciao Illyricum ;) Cita
Massenzio Inviato 1 Giugno, 2013 #13 Inviato 1 Giugno, 2013 quindi la moneta battuta si riferisce all'arco di tempo intercorso tra lo schieramento con l'impero gallico e la sua auto proclamazione. Perchè è appurato che si prese la porpora, no? Proprio perchè si riferiva a Postumo come interlocutore privilegiato. L'emettere monete a suo titolo affermava al popolo e allo stesso Gallieno che Aureolo riconosceva in Postumo e non nell'Imperatore centrale l'autorità. Che poi Postumo rifiutò questa offerta è dato storico, probabilmente temendo di scontrarsi con l'Impero Centrale e perdere il controllo di quello Gallico. Ciao Illyricum ;) Cita
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