osnaej Inviato 16 Maggio, 2013 #1 Inviato 16 Maggio, 2013 Buongiorno a tutti, penso che è una moneta per Antoniotto Adorno DogeBuongio ma la leggenda è un poco differente ed il peso ed il diametro anche, c'è una stella tra i rami della croce.potete confermarvimi l'identificazione e darmi più di notizia, grazie. peso: 7.95g diametro: 27mm Cita
EffePi Inviato 16 Maggio, 2013 #2 Inviato 16 Maggio, 2013 Mmmmm peso calante, aspetto molto poco 'argentino' e battitura molto molto approssimativa mi sembrano inequivocabili segni di falsità..... Sembra quasi in piombo, ma peserebbe di più... e le lettere (a mio parere eh...) sono veramente molto brutte :) EffePi Cita
osnaej Inviato 16 Maggio, 2013 Autore #3 Inviato 16 Maggio, 2013 Ciao Effepi, grazie per il tuo aiuto, non penso che è del piombo in questa moneta, penso piuttosto al billon. Cita
EffePi Inviato 16 Maggio, 2013 #4 Inviato 16 Maggio, 2013 Si, di piombo avrebbe sicuramente un peso superiore, ma il colore mi ricordava quel metallo, anche la sensazione di 'morbidezza'.... oddio definire morbida una foto!!! :) EffePi Cita
savoiardo Inviato 16 Maggio, 2013 Supporter #5 Inviato 16 Maggio, 2013 il diametro di 27 è stretto per il testone, ma essendo una moneta "larga" il diametro della moneta dovrebbe "ad occhio" esseere di circa 24 mm come il mezzo testone... una prova di quest'ultima??? Cita
dabbene Inviato 16 Maggio, 2013 #6 Inviato 16 Maggio, 2013 Ciao, non è una moneta che conosco, credo che alcuni esperti di monete genovesi potrebbero darti ulteriori pareri, il peso e il diametro ci starebbero anche, quello che non mi convice sono le leggende e anche il castello e la croce rispetto per esempio a quello del MIR e del Lunardi, dammi tempo per vederla meglio e con calma, Mario Cita
matteo95 Inviato 16 Maggio, 2013 #7 Inviato 16 Maggio, 2013 (modificato) Il testone di Antoniotto Adorno dovrebbe avere un diametro di 29 mm e un peso che si aggira sui 9,5g Si tratta di una tipologia piuttosto rara che appare di rado nelle aste ...... Personalmente l esemplare in questione non mi fa una bella impressione confrontandolo anche con quello del catalogo ...... ovviamente potrei sbagliarmi http://numismatica-italiana.lamoneta.it/moneta/W-GEV44/6 Modificato 16 Maggio, 2013 da matteo95 Cita Awards
osnaej Inviato 17 Maggio, 2013 Autore #8 Inviato 17 Maggio, 2013 grazie a tutti del vostro aiuto. Jean Cita
fra crasellame Inviato 17 Maggio, 2013 #9 Inviato 17 Maggio, 2013 (modificato) Moneta intrigante questa.... a dire il vero sia il diametro che il peso rientrano nei ranges di Lunardi per il testone (26-29 mm per il diametro e 7,10-9,80 gr per il peso). Ma non tornano: le legende soprattutto al diritto; la stella sotto all'imago (al limite ci dovrebbe essere un "sole" sopra), né la stella inquartata. Tutte varianti non contemplate da Desimoni e dal CNI. Non tornano neanche alcune lettere, e l'imago civitatis sembra bulinata direttamente sul conio. Anche la croce presenta delle differenze rispetto ad esemplari sicuramente autentici. Alla fine della fiera, anche se diametro e peso potrebbero essere coerenti con un testone, se si guarda bene quanto spazio c'è tra la perlinatura esterna ed il bordo del tondello, nonché la steletta inquartata si potrebbe pensare ad una prova per un mezzo testone. Il falso coevo non riesco molto a spiegarmelo viste alcune peculiarità. Tutte queste considerazioni senza sapere la provenienza di tale esemplare né la composizione della lega metallica. Modificato 17 Maggio, 2013 da fra crasellame Cita Awards
osnaej Inviato 17 Maggio, 2013 Autore #10 Inviato 17 Maggio, 2013 ciao fra crasellame, grazie, la moneta a stata trovata in un campo, per il metallo è una mescolanza di rame e argento ma con molto argento perché se era un'altra metallo ci sarebbe un'ossidazione differente. Cita
savoiardo Inviato 17 Maggio, 2013 Supporter #11 Inviato 17 Maggio, 2013 Moneta intrigante questa.... a dire il vero sia il diametro che il peso rientrano nei ranges di Lunardi per il testone (26-29 mm per il diametro e 7,10-9,80 gr per il peso). Ma non tornano: le legende soprattutto al diritto; la stella sotto all'imago (al limite ci dovrebbe essere un "sole" sopra), né la stella inquartata. Tutte varianti non contemplate da Desimoni e dal CNI. Non tornano neanche alcune lettere, e l'imago civitatis sembra bulinata direttamente sul conio. Anche la croce presenta delle differenze rispetto ad esemplari sicuramente autentici. Alla fine della fiera, anche se diametro e peso potrebbero essere coerenti con un testone, se si guarda bene quanto spazio c'è tra la perlinatura esterna ed il bordo del tondello, nonché la steletta inquartata si potrebbe pensare ad una prova per un mezzo testone. Il falso coevo non riesco molto a spiegarmelo viste alcune peculiarità. Tutte queste considerazioni senza sapere la provenienza di tale esemplare né la composizione della lega metallica. è quello che volevo dire io... il diametro effettivo della moneta non è quello del tondello, e ci starebbe il mezzo testone, anche alcune cose delle legende riportano più al mezzo che al testone... ma dovrebbero essere tutte e due in buon argento, mentre quello di Jean è più simile ad una mistura con buona qquantità di argento.... non è però il mio campo, quindi non posso essere di grande aiuto... veramente intrigante!!! Cita
osnaej Inviato 17 Maggio, 2013 Autore #12 Inviato 17 Maggio, 2013 Ciao Silvio, grazie mille del tuo aiuto, molto interessante e intrigante questa moneta, mi piace! Cita
alainrib Inviato 17 Maggio, 2013 #13 Inviato 17 Maggio, 2013 Salve a tutti. Ho visto sul catalogo che esistono falsi d'epoca. Per che no? È possibile che la moneta non sia in mistura, ma solamente in rame argentato? Cmq, molto interessante acquisto. Cordiali saluti. Alain. Cita
rick2 Inviato 17 Maggio, 2013 #14 Inviato 17 Maggio, 2013 anche a me da l impressione di un falso d epoca , in lega di piombo e argentato se ci fate caso parte dell argentatura sta venendo via dalla parte superiore delle lettere d altronde i falsi li fai di monete che circolano poco , se li fai di quelle comuni se ne accorgono subito difatti i 2 euro falsi scoperti recentemente erano dei giochi di torino del 2006 commemorativi Cita
fra crasellame Inviato 17 Maggio, 2013 #15 Inviato 17 Maggio, 2013 Le cose che mi lasciano perplesso in merito al falso d'epoca: - cosa dovrebbe falsificare ? Il testone o il mezzo testone ? Se fosse il mezzo testone, tutto quel metallo in più... ed il peso decisamente eccessivo... E se fosse il testone... non torna comunque la legenda del D che non esiste. Certo, l'Antoniotto Adorno in questione era sì Antoniotto II Adorno, ma che io sappia non esistono esemplari con tale legenda e con la peculiarità delle stelle. Quindi ? Bel rompicapo. Cita Awards
rick2 Inviato 17 Maggio, 2013 #16 Inviato 17 Maggio, 2013 il testone ! difatti il peso e` nel limite inferiore al campo tra 7 e 9 grammi visto che spesso venivan tosati facendo un falso di modulo grande riuscivi a nascondere la differenza nella densita` del metallo (e per questo usavi anche il piombo) ricorda anche che la pena al falsificatore era proporzionale alla similarita` della moneta per quello spesso trovi falsi d epoca con legende leggermente differenti se poi e` un falso moderno non lo so ! ma comunque ci starebbe un falso d epoca 1 Cita
fra crasellame Inviato 17 Maggio, 2013 #17 Inviato 17 Maggio, 2013 Il fatto è che la legenda del diritto è molto diversa da quella ufficiale. Con in più le stelle che non hanno riscontro negli esemplari ufficiali. E poi vedere un modulo del genere con un peso così calante ? Secondo me a presentare una moneta del genere in pagamento... rischiavi grosso di brutto. Cita Awards
profausto Inviato 17 Maggio, 2013 #18 Inviato 17 Maggio, 2013 (modificato) Per comodità posto un testone , .... la differenza oltre che nel conio a mio parere molto "artigianale " ribadisco quanto ha già detto Fra Crasellame e cioè la legenda al Dritto specialmente è troppo differente dall'originale e mancante soprattutto della parola "GENUE " oltre ad altri errori .................. mio parere non è un falso a scopo di lucro, mi sfugge lo scopo, ma penso ad una sorta di "prova" Modificato 17 Maggio, 2013 da profausto 1 Cita
fra crasellame Inviato 17 Maggio, 2013 #19 Inviato 17 Maggio, 2013 Bella moneta profausto. Penso anche io che non possa essere una contraffazione (magari fatta in quel di Desana... dai terribili Conti Tizzoni; consiglio di dare un'occhiata al link ed ai pannelli interessantissimi: http://www.deciana.it/mostrazecca.html ). Le contraffazioni per lucro erano fatte molto simili agli originali, anche in modo spudorato, solo che calava il fino. Bastava mettere un 10% in meno d'argento nella pasta e c'era un guadagno. Quindi torniamo al fatto che questo esemplare è intrigante e misterioso!! Cita Awards
karnescim Inviato 17 Maggio, 2013 #20 Inviato 17 Maggio, 2013 sbaglio o nella moneta in questione sotto il castello c'è pure una specie di "crocetta" anomala? chiedo questo perchè la mia ignoranza è tanta e vorrei capire se la vedete anche voi e se sia o meno una anomalia o un particolare esistente realmente Cita
savoiardo Inviato 17 Maggio, 2013 Supporter #21 Inviato 17 Maggio, 2013 nemmeno io propendo al falso... troppi particolari strani, la stella nel quarto della croce, la stelletta sotto il castello, il modulo troppo largo.... una prova ci starebbe, ma il metallo??? più probabile farle in piombo o rame, perchè usare un tondello in mistura??? e una prova portata fuori zecca per lucro?? tanti dubbi certezze nessuna.... Cita
osnaej Inviato 17 Maggio, 2013 Autore #22 Inviato 17 Maggio, 2013 trovo l'idea di profausto molto interessante, ciò che mi ornava strano se è una falsa moneta, perché avere aggiungere una sigla al diritto sotto il castello ed una stella al rovescio, era più semplice per l'incisore di copiare la vera moneta, ma è solamente un'idea, non sono abbastanza esperto. Cita
profausto Inviato 17 Maggio, 2013 #23 Inviato 17 Maggio, 2013 (modificato) Sono supposizioni " fantastoriche" le mie, ..... , puo' aver proposto ad esempio qualche moneta di Ostentazione e questa potrebbe essere una di prova... moneta che ....allo stesso modo poteva servire per presentare i propri servigi. ostentando la propria condizione profittando del diritto di zecca, simbolo del suo status di per sé, supponendo di far battere nelle proprie officine grossi multipli in argento e oro destinali non alla circolazione (cosa che avvenne comunque, in molli casi) ma ad essere donati. Le visite presso le principali corti europee dei signori stessi, o. di contro, le visite degli ambasciatori imperiali comportavano queste forme di omaggio che divennero peculiari di quel periodo. .... Prendete queste righe come remota ipotesi per giustificare forse questa prova di moneta. Modificato 17 Maggio, 2013 da profausto Cita
fra crasellame Inviato 17 Maggio, 2013 #24 Inviato 17 Maggio, 2013 Occhio a non confondere Antoniotto I Adorno, che è stato l'avo di questo Antoniotto II Adorno. Cita Awards
profausto Inviato 17 Maggio, 2013 #25 Inviato 17 Maggio, 2013 (modificato) :good: Si capisce che non è una mia monetazione..!. Modificato 17 Maggio, 2013 da profausto Cita
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