aggi Inviato 10 Giugno, 2013 #1 Inviato 10 Giugno, 2013 Buongiorno diametro 50 mm peso 71 gr anno 2003 vorrei informazioni su questa medaglia di Giovanni Paolo II e se ha qualche valore grazie Cita
fabio22 Inviato 11 Giugno, 2013 #2 Inviato 11 Giugno, 2013 Scusami il ritardo nella risposta: la medaglia Papale coniata che hai postato è un'emissione ufficiale (o semiufficiale) della Città del Vaticano e fa parte della serie "L'arte interpreta l'Arte" una nota serie firmata da Floriano Bodini - specificatamente celebra l'anno XXV del Pontificato di Giovanni Paolo II. Non la conosco, ne ricordo l'opera riprodotta al V e quindi non so dirti a quale artista è ispirata. Generalmente erano distribuite con cofanetto e certificato che spiegava l'opera e l'artista di riferimento. La più nota del 2003 è l'omaggio a Leonardo che era contenuta nella serie Proof emessa dallo Stato Vaticano Il Valore precauzionale corrente si aggira sui 30 euro, ma ho visto offerte anche molto più alte. 1 Cita
aggi Inviato 12 Giugno, 2013 Autore #3 Inviato 12 Giugno, 2013 Scusami il ritardo nella risposta: la medaglia Papale coniata che hai postato è un'emissione ufficiale (o semiufficiale) della Città del Vaticano e fa parte della serie "L'arte interpreta l'Arte" una nota serie firmata da Floriano Bodini - specificatamente celebra l'anno XXV del Pontificato di Giovanni Paolo II. Non la conosco, ne ricordo l'opera riprodotta al V e quindi non so dirti a quale artista è ispirata. Generalmente erano distribuite con cofanetto e certificato che spiegava l'opera e l'artista di riferimento. La più nota del 2003 è l'omaggio a Leonardo che era contenuta nella serie Proof emessa dallo Stato Vaticano Il Valore precauzionale corrente si aggira sui 30 euro, ma ho visto offerte anche molto più alte. Grazie per la risposta infatti come dice lei non è facile trovare informazioni su queste medaglie Cita
fabio22 Inviato 13 Giugno, 2013 #4 Inviato 13 Giugno, 2013 Nella fattispecie ho reperito però maggiori informazioni. Riporto dal sito: jesuschrist.it Floriano Bodini, Presentazione al tempio, della serie 'Il Rosario' (è l'opera riprodotta al V della Tua medaglia) L'illustrazione dei Misteri del Rosario con l'integrazione, fatta da Giovanni Paolo II, dei cinque misteri luminosi, è stato uno degli ultimi lavori di Floriano Bodini. L'artista in questi venti disegni, definiti e strutturati all'intemo di un tondo, recupera la sua arte di scultore, che più volte si è impegnato a realizzare medaglie: ma questa volta non si tratta di ricordare un avenimento o di celebrare un personaggio, bensì di presentare il Vangelo in una sequenza di immagini coerenti. L'arte è un simbolo, non riproduce la realtà, allude alla realtà, la creazione artistica si prende delle libertà. Bodini in questo commento per immagini introduce delle varianti significative, che portano ad approfondire la contemplazione dei misteri del Rosario. Nel primo mistero, quello dell'Annunciazione, non c'è tra l'angelo e la Vergine la tradizionale colomba; ma la luce di una modesta candela su di un cassettone richiama la presenza dello Spirito Santo. La colomba è invece al centro della Presentazione al tempio, a ricordare che il vecchio Simeone e la profetessa Anna sono stati mossi dallo Spirito nel loro riconoscere la divinità del Bambino. Tre misteri della luce, a eccezione delle Nozze di Cana e della Istituzione dell'Eucaristia si svolgono all'aperto, con la partecipazione di molti protagonisti. Nel Battesimo di Gesù san Giovanni ha in testa il copricapo che portano i vescovi, quasi a significare che il sacramento dipende dal potere ecclesiastico a cui il Cristo l'ha affidato. Nell'Agonia un Gesù monumentale, vestito con gli abiti pontificali, la mano benedicente, si richiama ai diversi monumenti che Bodini ha dedicato a Paolo VI, quasi a significare che il suo Vicario non deve dimenticare che è nella sofferenza che si esercita il potere, nella indifferenza degli uomini addormentati come i tre apostoli, perché travolti dai bisogni quotidiani. Nella Pentecoste Pietro è al centro della rappresentazione, ma Maria è al suo fianco e la colomba dello Spirito Santo si posa su di Lei. Ancora più provocatoria è l'Assunzione, nella quale l'artista pone Maria in Croce con il Bimbo in grembo tratti in cielo dalla colomba. Nell'ultimo tondo, l'Incoronazione di Maria, nella quale le mani del Figlio si intrecciano con quelle della Madre, Bodini pone la sua firma su questo testamento spirituale. Un'opera d'arte non è un trattato di teologia, ma l'artista quando è sincero, e rappresenta il mistero, vive in preghiera la sua creazione e può, quasi a un livello di esperienza mistica, indicare allo spettatore motivazioni sempre nuove per comprendere il messaggio evangelico. 1 Cita
aggi Inviato 14 Giugno, 2013 Autore #5 Inviato 14 Giugno, 2013 Nella fattispecie ho reperito però maggiori informazioni. Riporto dal sito: jesuschrist.it Floriano Bodini, Presentazione al tempio, della serie 'Il Rosario' (è l'opera riprodotta al V della Tua medaglia) L'illustrazione dei Misteri del Rosario con l'integrazione, fatta da Giovanni Paolo II, dei cinque misteri luminosi, è stato uno degli ultimi lavori di Floriano Bodini. L'artista in questi venti disegni, definiti e strutturati all'intemo di un tondo, recupera la sua arte di scultore, che più volte si è impegnato a realizzare medaglie: ma questa volta non si tratta di ricordare un avenimento o di celebrare un personaggio, bensì di presentare il Vangelo in una sequenza di immagini coerenti. L'arte è un simbolo, non riproduce la realtà, allude alla realtà, la creazione artistica si prende delle libertà. Bodini in questo commento per immagini introduce delle varianti significative, che portano ad approfondire la contemplazione dei misteri del Rosario. Nel primo mistero, quello dell'Annunciazione, non c'è tra l'angelo e la Vergine la tradizionale colomba; ma la luce di una modesta candela su di un cassettone richiama la presenza dello Spirito Santo. La colomba è invece al centro della Presentazione al tempio, a ricordare che il vecchio Simeone e la profetessa Anna sono stati mossi dallo Spirito nel loro riconoscere la divinità del Bambino. Tre misteri della luce, a eccezione delle Nozze di Cana e della Istituzione dell'Eucaristia si svolgono all'aperto, con la partecipazione di molti protagonisti. Nel Battesimo di Gesù san Giovanni ha in testa il copricapo che portano i vescovi, quasi a significare che il sacramento dipende dal potere ecclesiastico a cui il Cristo l'ha affidato. Nell'Agonia un Gesù monumentale, vestito con gli abiti pontificali, la mano benedicente, si richiama ai diversi monumenti che Bodini ha dedicato a Paolo VI, quasi a significare che il suo Vicario non deve dimenticare che è nella sofferenza che si esercita il potere, nella indifferenza degli uomini addormentati come i tre apostoli, perché travolti dai bisogni quotidiani. Nella Pentecoste Pietro è al centro della rappresentazione, ma Maria è al suo fianco e la colomba dello Spirito Santo si posa su di Lei. Ancora più provocatoria è l'Assunzione, nella quale l'artista pone Maria in Croce con il Bimbo in grembo tratti in cielo dalla colomba. Nell'ultimo tondo, l'Incoronazione di Maria, nella quale le mani del Figlio si intrecciano con quelle della Madre, Bodini pone la sua firma su questo testamento spirituale. Un'opera d'arte non è un trattato di teologia, ma l'artista quando è sincero, e rappresenta il mistero, vive in preghiera la sua creazione e può, quasi a un livello di esperienza mistica, indicare allo spettatore motivazioni sempre nuove per comprendere il messaggio evangelico. Grazie finalmente notizie certe su questa medaglia Cita
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