Arcangelo87 Inviato 25 Giugno, 2013 #1 Inviato 25 Giugno, 2013 Scusate ho un po' di confusione in merito ai riconi, nel senso non ho ben chiaro cosa siano e se una moneta riconio perderebbe di valore.Grazie mille Cita
Scudo1901 Inviato 25 Giugno, 2013 #2 Inviato 25 Giugno, 2013 Semplice: sono riproduzioni postume di monete originali, eseguite per frodare o meno. Non hanno valore se non quello del metallo che contengono. Cita
Arcangelo87 Inviato 26 Giugno, 2013 Autore #3 Inviato 26 Giugno, 2013 Grazie mille perfetto molto semplice, come la nostra cara moneta. Cita
babelone Inviato 26 Giugno, 2013 #4 Inviato 26 Giugno, 2013 @@Arcangelo87 Non ho capito se ti riferisci al ramo moderno,medievale o classico,per i primi due non so darti risposta ma sul terzo ti garantisco che nell' antichita' i riconi sono sempre esistiti riutilizzando monete antecedenti spesso di zecche diverse, soprattutto per carenza di materia prima Per farti un esempio ti posto un tetradramma autentico di katane del 430 a.C. riconiato su un tetradramma di selinus del 467 - 445 a.C. quindi trenta anni dopo la coniatura della moneta di Selinus. Nel caso da me citato si parla di riconio originale ed il valore commerciale della moneta addirittura aumenta,il discorso cambia se si parla di riconio dei nostri tempi utilizzando un tondello antico in questo caso si tratta di veri e propri falsi fatti con lo scopo di truffare ma bisogna essere molto esperti per poterli riconoscere. Cita
nibanny Inviato 26 Giugno, 2013 #5 Inviato 26 Giugno, 2013 Grazie babelone per la nota e la foto. @@Arcangelo87. Esempi di riconi moderni sono i 50 Peso messicani, i Ducati Austriaci del 1915, il Tallero di Maria Theresa, etc... Cita
sulinus Inviato 26 Giugno, 2013 #6 Inviato 26 Giugno, 2013 Riproduzioni senza valore(tranne che non siano d'oro o argento) Cita Awards
vwgolf Inviato 27 Giugno, 2013 #7 Inviato 27 Giugno, 2013 Ciao , io credo che si possa parlare di "riconio" solo per determinate monete: tipo il 20 centesimi di Vitt. Em. III° del ( 18-19- 20) sul 20 cent. di Umberto I°..... i "riconi" moderni, non sono coni autentici ma rifatti in tempi moderni è di metallo vile. quindi semplici patacche.... Cita
Arcangelo87 Inviato 27 Giugno, 2013 Autore #8 Inviato 27 Giugno, 2013 @@Arcangelo87 Non ho capito se ti riferisci al ramo moderno,medievale o classico,per i primi due non so darti risposta ma sul terzo ti garantisco che nell' antichita' i riconi sono sempre esistiti riutilizzando monete antecedenti spesso di zecche diverse, soprattutto per carenza di materia prima Per farti un esempio ti posto un tetradramma autentico di katane del 430 a.C. riconiato su un tetradramma di selinus del 467 - 445 a.C. quindi trenta anni dopo la coniatura della moneta di Selinus. Nel caso da me citato si parla di riconio originale ed il valore commerciale della moneta addirittura aumenta,il discorso cambia se si parla di riconio dei nostri tempi utilizzando un tondello antico in questo caso si tratta di veri e propri falsi fatti con lo scopo di truffare ma bisogna essere molto esperti per poterli riconoscere. Ho capito grazie per la delucidazione e per la precisazione.Io mi riferivo al termine in generale, ciò se si intendessero monete false o vere per riconio,per quello che sto capendo si intendono tutte e due.In antichità era una forma di riciclo per risparmiare, ai nostri giorni invece sono soprattuto i falsi! Ho capito bene?? Inoltre nel periodo sabaudo esistono dei riconii?? Cita
numa numa Inviato 27 Giugno, 2013 Supporter #9 Inviato 27 Giugno, 2013 In antichità si utilizzava la pratica di "ri"-coniare con nuovo conio (ovvero con un tipo diverso ) una moneta già coniata , in pratica si utilizzava la moneta coniata come tondello per ri-coniare un nuovo tipo . Tale pratica era diffusa soprattutto , ma non solo, per il bronzo in Sicilia e Magna Grecia. In epoca moderna il termine riconio viene inteso come pratica di coniatura ex novo di un modello di conio utilizzato in precedenza. Celebri sono i riconi degli Hamerani per le medaglie papali piu' antiche originali ad esempio. Infine il termine riconio viene anche correntemente (ed erroneamente) utilizzato per indicare la "replica" (che se spacciato per originale diviene automaticamente un "falso" ) di monete originali antiche di cui viene riprodotto un conio moderno e da queste "tirate" le monete che vorrebbero essere il piu' simili possibile alle originali antiche. Spesso in aste recenti sono comparse sia queste monete-repliche sia i coni moderni che le hanno prodotte. 2 Cita
stf Inviato 27 Giugno, 2013 #10 Inviato 27 Giugno, 2013 Grazie babelone per la nota e la foto. @@Arcangelo87. Esempi di riconi moderni sono i 50 Peso messicani, i Ducati Austriaci del 1915, il Tallero di Maria Theresa, etc... Ma queste sono monete autentiche a tutti gli effetti emesse da una zecca. Cita
nibanny Inviato 27 Giugno, 2013 #11 Inviato 27 Giugno, 2013 Ma queste sono monete autentiche a tutti gli effetti emesse da una zecca. Ma sono riconi, nel senso che sono monete coniate nel corso degli anni ma riportano la data originaria. Cita
Civitas Neapolis Inviato 28 Giugno, 2013 #12 Inviato 28 Giugno, 2013 Semplice: sono riproduzioni postume di monete originali, eseguite per frodare o meno. Non hanno valore se non quello del metallo che contengono. Io farei una netta distinzione fra riconio e riproduzione, in quanto il riconio può essere realizzato anche dalla zecca dello Stato, per riconiare monete a corso legale o anche ad uso commemorativo con le dovute modifiche di qualche particolare e/o materiale.. ma comunque specificandone sempre l'origine e l'ufficialità della stessa. Invece quando si verifica il caso di una monete fasulla realizzata nel tentativo di truffare, più o meno simile all'originale (e magari anche spacciata per tale da chi la sta proponendo) allora non chiamiamolo riconio ma riproduzione! Per me sono due termini ben differenti e mi guarderei bene da non far di tutta l'erba un fascio. 5 Cita Awards
nibanny Inviato 28 Giugno, 2013 #13 Inviato 28 Giugno, 2013 Io farei una netta distinzione fra riconio e riproduzione, in quanto il riconio può essere realizzato anche dalla zecca dello Stato, per riconiare monete a corso legale o anche ad uso commemorativo con le dovute modifiche di qualche particolare e/o materiale.. ma comunque specificandone sempre l'origine e l'ufficialità della stessa. Invece quando si verifica il caso di una monete fasulla realizzata nel tentativo di truffare, più o meno simile all'originale (e magari anche spacciata per tale da chi la sta proponendo) allora non chiamiamolo riconio ma riproduzione! Per me sono due termini ben differenti e mi guarderei bene da non far di tutta l'erba un fascio. Sono d'accordo con questa tua distinzione! :good: Cita
Arcangelo87 Inviato 1 Luglio, 2013 Autore #14 Inviato 1 Luglio, 2013 Io farei una netta distinzione fra riconio e riproduzione, in quanto il riconio può essere realizzato anche dalla zecca dello Stato, per riconiare monete a corso legale o anche ad uso commemorativo con le dovute modifiche di qualche particolare e/o materiale.. ma comunque specificandone sempre l'origine e l'ufficialità della stessa. Invece quando si verifica il caso di una monete fasulla realizzata nel tentativo di truffare, più o meno simile all'originale (e magari anche spacciata per tale da chi la sta proponendo) allora non chiamiamolo riconio ma riproduzione! Per me sono due termini ben differenti e mi guarderei bene da non far di tutta l'erba un fascio. Pure io sono d'accordo con te! Si dovrebbe fare una netta distizione tra riconio e replica, anzi io non capisco,come nel nostro paese sia possibile che circolino senza nessun segno monete perfettamente o meglio molto simile alle origininali...proprio non lo capisco. Cita
Viribus Unitis Inviato 1 Luglio, 2013 #15 Inviato 1 Luglio, 2013 Ma sono riconi, nel senso che sono monete coniate nel corso degli anni ma riportano la data originaria.Per i Ducati, i 4 Ducati e le 10 e 20 Corone riconiate dalla zecca austriaca viene utilizzata una data che non aveva riscontro nelle coniazioni originali, sicché non è assolutamente possibile spacciarla per «originale». Sarebbe come se la zecca di Roma oggi coniasse Aratrici datate 1913. Cita
nibanny Inviato 1 Luglio, 2013 #16 Inviato 1 Luglio, 2013 Per i Ducati, i 4 Ducati e le 10 e 20 Corone riconiate dalla zecca austriaca viene utilizzata una data che non aveva riscontro nelle coniazioni originali, sicché non è assolutamente possibile spacciarla per «originale». Sarebbe come se la zecca di Roma oggi coniasse Aratrici datate 1913. Corretto, grazie per aver specificato. Quello che intendevo dire è che non cambiano data. Es: il Ducato è sempre del 1915 anche se "riconiato" successivamente. MM Cita
Civitas Neapolis Inviato 2 Luglio, 2013 #17 Inviato 2 Luglio, 2013 Pure io sono d'accordo con te! Si dovrebbe fare una netta distizione tra riconio e replica, anzi io non capisco,come nel nostro paese sia possibile che circolino senza nessun segno monete perfettamente o meglio molto simile alle origininali...proprio non lo capisco. Vi ringrazio, mi fa davvero piacere vedere che non sono l'unico a pensarla in questo modo! 1 Cita Awards
Giov60 Inviato 2 Luglio, 2013 #18 Inviato 2 Luglio, 2013 @@Arcangelo87 Non ho capito se ti riferisci al ramo moderno,medievale o classico,per i primi due non so darti risposta ma sul terzo ti garantisco che nell' antichita' i riconi sono sempre esistiti riutilizzando monete antecedenti spesso di zecche diverse, soprattutto per carenza di materia prima Per farti un esempio ti posto un tetradramma autentico di katane del 430 a.C. riconiato su un tetradramma di selinus del 467 - 445 a.C. quindi trenta anni dopo la coniatura della moneta di Selinus. Nel caso da me citato si parla di riconio originale ed il valore commerciale della moneta addirittura aumenta,il discorso cambia se si parla di riconio dei nostri tempi utilizzando un tondello antico in questo caso si tratta di veri e propri falsi fatti con lo scopo di truffare ma bisogna essere molto esperti per poterli riconoscere. Usare in questi casi il termine riconio genera confusione. Meglio parlare di moneta reimpressa! Cita
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