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Arcangelo87

Le monete costano di meno o di piu' da quando.....

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Arcangelo87

Mi sono posto una domanda essendo un nuovo collezionista: secondo voi le monete soprattutto quelle del Regno rispetto a 2-3 anni fa o comunque prima del 2007 costano di meno o di più?Sulla Baia conviene oggi o qualche anno fa?

Che ne pensate??

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Mnelao

Secondo me le monete in bassa e media conservazione, così come quelle comuni e non comuni costano meno.

Le rarità e le altissime conservazioni non mi pare che risentano della crisi.

Per quanto riguarda la Baia, se si osserva il venduto e non le richieste, credo che la regola sia la stessa.

Quello che mi pare di vedere, ma potrebbe essere solo una mia sensazione, è che, ovunque, online e spesso anche in molte aste, le conservazioni siamo improvvisamente giudicate con occhio diciamo piu' benevolo...

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Arcangelo87

Per quello che sto campendo pare che il valore si sia abbassato...

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Erdrückt

Io penso che si sia abbassato ma anche per le monete Fdc comuni

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blush20

A mio parere negli ultimi 2-3 anni hanno perso, in termini di quotazioni, le monete del regno d'italia con particolare riferimento agli argenti ed al rame di Vittorio Emanuele III... anche di elevata conservazione; la bassa conservazione di queste con un po' di fortuna si VENDE a peso. Stazionari gli ori in medio/alta conservazione. I pezzi eccezionali in "stato zecca" incrementano le quotazioni.

Stabile con una tendenza alla salita l'alta conservazione degli argenti di V.E.II così come gli ori. La conservazione eccezionale del regnate va a ruba ma è molto rara...ciò senza contare che nella monetazione del primo re d'italia vi sono numerose rarità sempre molto ricercate purchè la conservazione renda l'esemplare collezionabile. I massimali d'oro tengono bene (anche molto bene)... gli argenti in conservazione bassissima anche qui si è fortunati se li si vende a peso.

Per Umberto I vedo quotazioni in discesa salvo la stabilità per le alte/altissime conservazioni... lo scudo da 5 lire piace sempre...anche se l'offerta è molto alta. Ori stabili...ha perso un po' il marengo del 1884 ma tutto sommato c'è sempre interesse (insomma ad un bel marengo di Umberto non si dice mai di no)

Vedo molto molto interesse e vivacità (e quindi quotazioni stabili/ in salita) per la monetazione meridionale di qualità e dei Savoia, Regno di Sardegna in particolare con gli ori sempre in prima fila. Sempre acceso l'interesse anche per le zecche italiane purchè di qualità.

La monetazione di Napoleone I la vedo un po' ferma, anche in discesa...soprattutto gli ori e gli argenti del secondo tipo. molto più ricercate le varie repubbliche nate a seguito dell'invasione, i napoleonidi e le monete ossidionali sempre rare.

Questo per quanto attiene alla mia esperienza. Non seguo monetazione medioevale né pontificia né, tantomeno, classica.

Edited by blush20
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Acqvavitus

Il mercato numismatico ha sempre avuto degli alti e bassi; adesso è l'ora dell'andamento basso a cui seguirà sicuramente quello alto, quindi secondo me è il momento di comprare, approfittiamone.......prima che sia troppo tardi. Sinceramente non penso proprio possano svalutarsi più di così, perchè altrimenti tutte le nostre collezioni, accumulate con tanti sacrifici, non varranno più nulla.

Consiglio di tenere duro e andare avanti, coraggio :good:

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Luca Vezzaro

C'è una discussione ("il punto sul mercato") in cui si è parlato proprio di questo...

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blush20

Magari! in quella discussione ho solo letto stucchevoli elogi al mercato finanziario ed interventi di gente che, a ragione o a torto, è molto preoccupata dell'andamento del proprio investimento finanziario/numismatico. Francamento non mi sento di parlare in quei termini di una cosa che per me è prima di tutto una passione.

Certo non ne disdegno il lato economico...a tal riguardo posso solo dire che sono + di 4 anni che compro forte e mi sono procurato molti esemplari che desideravo da tempo...questa è la mia più grande soddisfazione. Sarà che sono abbastanza giovane e, facendo i dovuti scongiuri, ho più tempo davanti che dietro...quindi non mi preoccupo ne penso ai bei tempi passati quando tutto andava bene (?) -la numismatica in particolare- e il miele scendeva a fiumi dalle montagne...

C'è una discussione ("il punto sul mercato") in cui si è parlato proprio di questo...

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Luca Vezzaro

Concordo con il tuo approccio. Come non potrei? La mia osservazione è che la domanda inziale, per come è posta, trova risposta già pressoché esaustiva in quella discussione.

Ciao

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Afranio_Burro

Ma se si colleziona per passione e per formazione personale che interesse possono avere queste questioni? Capisco che possa dar fastidio dilapidare un patrimonio e che, viceversa, possa far piacere guadagnare qualcosina.. Per carità, è normale... Ma mi pare che ultimamente stiano fioccando le domande relative a guadagni e quant' altro, tutte cose che dovrebbero essere solo l' ultimo dei problemi in un mondo che è (o che dovrebbe essere) dedicato agli studi prima di tutto...

Come ho già avuto modo di dire in una discussione simile, a mio parere per buon numismatico (lungi da me il ritenermi tale) il più grande tesoro non è la collezione in sè, quanto l' insieme di conoscenze messe insieme durante i propri studi.. Perchè il valore di una collezione va e viene, mentre la conoscenza rimane per sempre

Edited by Afranio_Burro
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quadriga

Io penso che se anche il mercato sia in discesa, e credo che realmente lo sia, altro non e' che una ottima occasione per incrementare le proprie collezioni sempre pensando alla passione e non all'"investimento",

cosa tra l'altro difficile a mio modesto avviso....

In filatelia ho avuto questa fortuna, e cioe' quando la filatelia"tirava" io non avevo i soldi per permettermela, e cosi' mi sono fortunatamente evitato di pagare ad esempio un gronchi rosa 20 anni fa 4000000 di lire, cifra pazzesca per allora, oggi invece posso passarmi lo sfizio, e me lo sto passando, di comprarlo a 750,00 euro con certificato.

In numismatica mi sembra piu' o meno la stessa cosa, anche se non ho paragoni di 20/30 anni fa come invece ho in filatelia.

A sentire voi pero' mi sembra che sia la stessa cosa.

Traa l'altro con Forum fantastici come a questo si ha molta piu' conoscenza e competenza nell'acquistare e si evitano le sole che un tempo mi sembra molto piu' frequenti!

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Acqvavitus

Io penso che se anche il mercato sia in discesa, e credo che realmente lo sia, altro non e' che una ottima occasione per incrementare le proprie collezioni sempre pensando alla passione e non all'"investimento",

cosa tra l'altro difficile a mio modesto avviso....

In filatelia ho avuto questa fortuna, e cioe' quando la filatelia"tirava" io non avevo i soldi per permettermela, e cosi' mi sono fortunatamente evitato di pagare ad esempio un gronchi rosa 20 anni fa 4000000 di lire, cifra pazzesca per allora, oggi invece posso passarmi lo sfizio, e me lo sto passando, di comprarlo a 750,00 euro con certificato.

In numismatica mi sembra piu' o meno la stessa cosa, anche se non ho paragoni di 20/30 anni fa come invece ho in filatelia.

A sentire voi pero' mi sembra che sia la stessa cosa.

Traa l'altro con Forum fantastici come a questo si ha molta piu' conoscenza e competenza nell'acquistare e si evitano le sole che un tempo mi sembra molto piu' frequenti!

Certo che 20 anni fa 4 milioni erano un sacco di soldi. In filatelia è stato un vero scempio.

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romanini

A me girano parecchio le balle quando vedo una moneta piu' bella della mia che costa meno di quanto io l'abbia pagata in passato... Mi mordo le dita!!

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Acqvavitus

A me girano parecchio le balle quando vedo una moneta piu' bella della mia che costa meno di quanto io l'abbia pagata in passato... Mi mordo le dita!!

Oh, non puoi immaginare quante volte mi sono ritrovato e mi ritrovo nelle tue stesse condizioni....mi mordo entrambe le mani!!

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quadriga

E pensare che ancora ci sono persone (e tante) che sono convinte che collezionare sia un "investimento sicuro nel tempo".

E mi riferisco sia a note ditte che ne hanno fatto uno slogan, e sia a tanti collezionisti convinti sempre di avere fatto l'affare della propria vita acquistando questa o quella moneta!!

Scusate non e' per fare polemica, ma mi sembra che in tanti siamo qui a dire che i valori delle nostre amate monete sono scesi nel tempo....

Altro che investimento?!?!

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blush20

E' capitato anche a me ( e credo che prima o poi capiti a tutti) di imbattermi in esemplare migliore a prezzo più basso di quello da me acquistato e messo in collezione in precedenza... cosa ho fatto? Mi sono comprato anche quello...e ho venduto l'altro; essendo collezionista preferisco avere sempre l'esemplare più bello...ovviamente compatibilmente con le mie finanze. E' anche capitato un sacco di volte di constatare invece di aver comprato bene e di vedere esemplari di conservazione inferiore ai prezzi a cui avevo pagato esemplari nettamente migliori... è il bello del collezionismo.

Lo facessi solo ed unicamente in ottica speculativa/finanziaria dovrei andare dal mio consulente a lamentarmi...è l'unica cosa che potrei fare in quel caso.

Non è vero che la numismatica non è un investimento... lo è su un periodo molto lungo ed il primo ritorno non è necessariamente economico ma sempre culturale...spesso si dice: "una moneta, un libro" e credo che il concetto sia chiaro e non abbia bisogno di ulteriori spiegazioni.

Certo bisogna anche conosce il mercato delle monete che si acquistano...questo è un dovere del numismatico al pari di conoscere tipologie, gradi di conservazione, difetti ecc. ecc. bisogna essere consapevoli del proprio acquisto a 360° gradi (per non ritrovarsi poi a 90°).

Mi si permetterà di osservare, almeno per quanto mi riguarda e con questo mi rifaccio al post precedente, che la numismatica non è neanche lontanamente messa come i francobolli...per una serie di fattori che adesso sarebbe un po' lungo da spiegare.

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mangiafuoco

Ma se si colleziona per passione e per formazione personale che interesse possono avere queste questioni? Capisco che possa dar fastidio dilapidare un patrimonio e che, viceversa, possa far piacere guadagnare qualcosina.. Per carità, è normale... Ma mi pare che ultimamente stiano fioccando le domande relative a guadagni e quant' altro, tutte cose che dovrebbero essere solo l' ultimo dei problemi in un mondo che è (o che dovrebbe essere) dedicato agli studi prima di tutto...

Come ho già avuto modo di dire in una discussione simile, a mio parere per buon numismatico (lungi da me il ritenermi tale) il più grande tesoro non è la collezione in sè, quanto l' insieme di conoscenze messe insieme durante i propri studi.. Perchè il valore di una collezione va e viene, mentre la conoscenza rimane per sempre

sottoscrivo ogni parola ...

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uzifox

E' capitato anche a me ( e credo che prima o poi capiti a tutti) di imbattermi in esemplare migliore a prezzo più basso di quello da me acquistato e messo in collezione in precedenza... cosa ho fatto? Mi sono comprato anche quello...e ho venduto l'altro; essendo collezionista preferisco avere sempre l'esemplare più bello...ovviamente compatibilmente con le mie finanze. E' anche capitato un sacco di volte di constatare invece di aver comprato bene e di vedere esemplari di conservazione inferiore ai prezzi a cui avevo pagato esemplari nettamente migliori... è il bello del collezionismo.

Lo facessi solo ed unicamente in ottica speculativa/finanziaria dovrei andare dal mio consulente a lamentarmi...è l'unica cosa che potrei fare in quel caso.

Non è vero che la numismatica non è un investimento... lo è su un periodo molto lungo ed il primo ritorno non è necessariamente economico ma sempre culturale...spesso si dice: "una moneta, un libro" e credo che il concetto sia chiaro e non abbia bisogno di ulteriori spiegazioni.

Certo bisogna anche conosce il mercato delle monete che si acquistano...questo è un dovere del numismatico al pari di conoscere tipologie, gradi di conservazione, difetti ecc. ecc. bisogna essere consapevoli del proprio acquisto a 360° gradi (per non ritrovarsi poi a 90°).

Mi si permetterà di osservare, almeno per quanto mi riguarda e con questo mi rifaccio al post precedente, che la numismatica non è neanche lontanamente messa come i francobolli...per una serie di fattori che adesso sarebbe un po' lungo da spiegare.

Per oggi ho finito i mi piace ma condivido in toto! :good:

Saluti

Simone

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Erdrückt

Concordo con Alfranio e aggiungo che uno stereotipo del mondo collezionistico, specialmente da parte di persone "estranee" al collezionismo, è proprio l'accostamento quasi obbligatorio tra collezione e investimento come se collezionare sia a tutti gli effetti sininimo di riguadagno economico... Quante volte amici e parenti ci hanno detto "questa quanto vale?" invece di dire "che personaggio è rappresentato su quella moneta?" - "come si chiama quell'animale inciso sulla sua faccia?" - "che storia ha questa moneta?". Ecco il collezionista, deve si badare a spese, ma una volta acquistato pensi a godersi e studiarsi la moneta senza stare a rimuginare su quanto si è speso o a quanto la rivenderà e se riuscirà a venderla... Io da quando colleziono ho speso 10 e ho guadagnato 0,3 e quello 0,3 si è tramutato in acquisto di altre monete... Godetevi la collezione sempre!!

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Arcangelo87

C'è una discussione ("il punto sul mercato") in cui si è parlato proprio di questo...

Ho posto la domanda e non mi hanno risposto...

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Arcangelo87

Ciò che volevo capire io era semplicemente se è il momento di comprare...come avevo ben capito lo è!

Per il resto principalmente per me la numismatica è passione, cultura e poi in caso un investimento...

E come ha detto qui un utente il sapere è il più grosso investimento che si possa fare...

Allora con prundenza adrò a rinvigorire la mia collezione approfittandone del momento, prima di non potercelo più permettere...:-)

Quindi evviva i prezzi bassi delle monete

Edited by Arcangelo87

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Umbarcano

@@Afranio_Burro

io credo che si debba distinguere tra collezionisti e numismatici,non sempre le due figure si incrociano.

Penso che il mercato in quanto tale subisca variazioni ,penso che quando compri una moneta al 90% se la rivendi a breve ci perdi, e ricorderei che per gli investimenti ci sono strumenti sicuramente più adeguati,infatti non mi pare che abbiano creato un ETF basato sul mercato numismatico o filatelico.In che modo una collezione può essere definita strumento d'investimento alternativo?Nel senso che conserva il capitale ma non è detto che debba incrementarlo..non mi dilungo ma qualche tempo fa quando la crisi picchiava piu' duro sui mercati ,gli investitori compravano Bund tedeschi a tasso negativo,di poco ma negativo .

Io in termini di investimento puro da una collezione numismatica mi aspetto che rispetti questo parametro minimo ,cioè io acquisto per il piacere di possedere una moneta e anche di studiarla,chiaramente seguo i prezzi di mercato ma non necessariamente tento di individuare i minimi da un anno a un altro.

Ad esempio(così parlo di monete) avrei potuto acquistare un 20 lire aquiletta da spl in sù 3 anni fa a 1200 € ma non l'ho fatto ,pazienza,quando mi partirà il tic vorrà dire che gliene darò 1500+fee...

Consiglio a chi vuole ottenere il massimo dell'utile a munirsi di contatti validi ,valigetta di contanti e trovare chi svende collezioni(perchè non sa cosa si ritrova in mano) il link rende più delle parole

Saluti

http://www.youtube.com/watch?v=ctwf2hxA4rc

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Arcangelo87

@@Afranio_Burro

io credo che si debba distinguere tra collezionisti e numismatici,non sempre le due figure si incrociano.

Penso che il mercato in quanto tale subisca variazioni ,penso che quando compri una moneta al 90% se la rivendi a breve ci perdi, e ricorderei che per gli investimenti ci sono strumenti sicuramente più adeguati,infatti non mi pare che abbiano creato un ETF basato sul mercato numismatico o filatelico.In che modo una collezione può essere definita strumento d'investimento alternativo?Nel senso che conserva il capitale ma non è detto che debba incrementarlo..non mi dilungo ma qualche tempo fa quando la crisi picchiava piu' duro sui mercati ,gli investitori compravano Bund tedeschi a tasso negativo,di poco ma negativo .

Io in termini di investimento puro da una collezione numismatica mi aspetto che rispetti questo parametro minimo ,cioè io acquisto per il piacere di possedere una moneta e anche di studiarla,chiaramente seguo i prezzi di mercato ma non necessariamente tento di individuare i minimi da un anno a un altro.

Ad esempio(così parlo di monete) avrei potuto acquistare un 20 lire aquiletta da spl in sù 3 anni fa a 1200 € ma non l'ho fatto ,pazienza,quando mi partirà il tic vorrà dire che gliene darò 1500+fee...

Consiglio a chi vuole ottenere il massimo dell'utile a munirsi di contatti validi ,valigetta di contanti e trovare chi svende collezioni(perchè non sa cosa si ritrova in mano) il link rende più delle parole

Saluti

http://www.youtube.com/watch?v=ctwf2hxA4rc

Ho visto questo film è meraviglioso... e tanto significativo,complimenti!

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Arcangelo87

Oggi è più facile trovare qualcuno che ti vende una bella patacca anzicchè trovare qualcuno che ti vende una bella moneta a un valore sottostimato come in quel caso nel film per i libri!

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vickydog

Mi chiedo spesso se il mercato numismatico possa seguire l'andamento dei mercati azionari... Vi risulta più o meno questa correlazione ?

Quindi mi azzardo ad ipotizzare che tira poco in Euro-pa, con l'eccezione della Germania, va a gonfie vele in USA, per esempio, come si constata e via così. In Italia non ne parliamo nemmeno, a giudicare da un grafico del S&PMib ...

Edited by vickydog

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