Andre990 Inviato 12 Agosto, 2013 #3 Inviato 12 Agosto, 2013 Non credo proprio: nel 1780 non esisteva nessun Regno d'Italia :D Cita
ligacla Inviato 12 Agosto, 2013 #4 Inviato 12 Agosto, 2013 Non credo proprio: nel 1780 non esisteva nessun Regno d'Italia :D I talleri nuovo conio in Italia vennero coniati dal 1935 al 1961 ( quindi anche durante il Regno ) con sempre la data 1780 il vecchio conio ( sempre data 1870 ) fu coniato da varie zecche italiane dal 1814 al 1849. Cita
Daniele Guerrisi Inviato 12 Agosto, 2013 #5 Inviato 12 Agosto, 2013 Non credo che sia quello coniato in Italia perchè il diametro deve essere 40mm e il peso 28,7. Ciao Cita
Andre990 Inviato 12 Agosto, 2013 #6 Inviato 12 Agosto, 2013 I talleri nuovo conio in Italia vennero coniati dal 1935 al 1961 ( quindi anche durante il Regno ) con sempre la data 1780 il vecchio conio ( sempre data 1870 ) fu coniato da varie zecche italiane dal 1814 al 1849. Ops :mega_shok: Bhe, ho imparato una cosa nuova. Dopo aver visto la tua risposta, sono andato a leggermi qualcosa su queste monete. Ma il motivo di tutto ciò continua a sfuggirmi: che motivo c'era di utilizzare quella moneta austriaca vecchia di oltre un secolo e mezzo? Quali vantaggi comportava? Cita
Daniele Guerrisi Inviato 12 Agosto, 2013 #7 Inviato 12 Agosto, 2013 (modificato) Dopo il 1866, quando finì la guerra tra Austria e Italia, vennero mandati a Roma dei talleri che furono usati nelle colonie. Credo che la moneta era molto usata anche perchè conteneva più argento di uno scudo da 5 lire e valeva quasi la stesso ( di quest'ultima cosa non sono certo, ma è probabile). Successivamente, dopo che l'Austria perse la I guerra mondiale, Mussolini come spese di guerra si fece dare anche il diritto a coniare i Talleri ( che presumibilmente vennero coniati anche per l'Inghilterra). Questo privilegio venne restituito all'Austria solo nel 1965. Nel 1918, venne coniato un tallero italiano, che non ebbe molto successo. Esso non riportava, come gli altri, la data 1780, ma recava quella dell'anno di conio, 1918. Per rispondere alla tua domanda ti dico che il tallero viene tutt'ora coniato dall'Austra per i collezionisti. Esso è la moneta che è stata coniata più a lungo, e credo che verrà coniata ancora per qualche tempo. Modificato 12 Agosto, 2013 da Daniele Guerrisi Cita
Ricca770 Inviato 12 Agosto, 2013 #8 Inviato 12 Agosto, 2013 Io credo sia della zecca di Roma, vedo le due pennette a dx e sx nella coda. Cita
Ricca770 Inviato 12 Agosto, 2013 #9 Inviato 12 Agosto, 2013 Vedo che hanno asportato un appiccagnolo.....o sbaglio? Cita
Falaride Inviato 12 Agosto, 2013 #10 Inviato 12 Agosto, 2013 Non è di Roma, dovrebbe essere di Vienna..... Cita
duesicilie Inviato 12 Agosto, 2013 Autore #11 Inviato 12 Agosto, 2013 Penso anch'io zecca di Roma il diametro è infatti 40 mm, mentre quelli di Vienna sono intorno a 42 mm inoltre i bordi risultano più sfuggenti , quasi senza orlo al contrario di quelli viennesi, per quanto riguarda la storia di questa moneta di grande modulo si può dire che fu accettata soprattutto nelle colonie europee dai nativi che la usavano quasi come unica moneta nelle loro contrattazioni insieme ai birr per quanto riguarda l'Etiopia. Quando l'italia conquistò l'africa orientale furono acquisiti i coni originali dalla zecca di Vienna in prestito e vado comunque a memoria furono coniati dalla zecca di Roma oltre 30.000.000 di pezzi L'Italia aveva coniato Talleri somiglianti a quelli di Maria Teresa sia sotto il Regno di Umberto I che sotto quello di V.E.III questa seconda moneta era somigliantissima a quella di Maria Tersa, ma nonostante ciò non fu ben accetta dai nativi in quanto non aveva il bottone che gli abitanti delle colonie erano dediti a controllare per vederne secondo loro l'autenticità e l'usura. Cita
duesicilie Inviato 12 Agosto, 2013 Autore #12 Inviato 12 Agosto, 2013 >Nel copmplesso il Tallero di Maria Teresa fu coniato da svariate zecche come quelle di Milano Venezia quando erano ancora apparetenenti all'impero austro Ungarico, inoltre la zecca di Vienna ne coniò miklioni di pezzi e penso che anche tutt'ora siano coniati sempre coni originali da prta della zecca. Nel complesso sono stati coniati oltre 300.000.000 di pezzi della moneta sempre con la stessa metrologia e immagini uguali a quella del 1780 che è anche l'anno della morte dell'imperatrice Maria Teresa D'austria TALLERO DI CONVENZIONE MARIA TERESA Ag 835/°.. gr. 40.07 (per i talleri zecca di Roma) incisore Johann Baptist Wurschbauer (senior) le sigle sotto il busto dell'imperatrice S.B. stanno ad indicare le iniziali il Maestro di zecca Tobias schobel e del conservatore josef Fabi Cita
Daniele Guerrisi Inviato 12 Agosto, 2013 #13 Inviato 12 Agosto, 2013 (modificato) Ti assicuro che il tallero coniato a Roma DEVE pesare 28,7 grammi, ed il diametro deve essere 40 mm. Inolte il tuo esemplare presenta le scritte distaccate dal bordo di circa 1-2 millimetri, cosa che non accade in quello coniato a Roma. Credo che sia stato coniato a Londra. Sono invece certo del fatto che non sia un tallero di Roma. P.s. C'è differenza tra un diametro di 39mm e 40 mm, si possono approssimare i centesimi, i decimi ( di millimetri) ma non i millimetri. Ciao Modificato 12 Agosto, 2013 da Daniele Guerrisi Cita
Mnelao Inviato 12 Agosto, 2013 #14 Inviato 12 Agosto, 2013 Concordo con Ricca e Duesicilie: è un tallero coniato a Roma dal 1935 in poi. L'elemento discriminante con quelli di Londra, che hanno le anche essi le due piume, e' la disposizione delle penne finali della coda 1-3-1 , mentre Londra coniava 1-2-1. Cita
duesicilie Inviato 12 Agosto, 2013 Autore #15 Inviato 12 Agosto, 2013 Grazie Daniele, non ho calibro e ho fatto misurazione con un odontometro millimetrato e devo diere che in effetti corrisponde a mm 39, quidi penso che tu abbia ragione nel ritenere che non sia stata battuta a Roma, per quanto rigurda il peso penso in un tuo refuso in quanto corrisponde a 28,07 e non 28,7 com da Gig. n.2 colonia erityrea pag.180 Ed. 2012, quindi la mia essendo di 27,9 gr. cioè con una differenzadi soli 0,17 gr. dovrebbe rientrarci. Cita
Falaride Inviato 12 Agosto, 2013 #16 Inviato 12 Agosto, 2013 Concordo con Ricca e Duesicilie: è un tallero coniato a Roma dal 1935 in poi. L'elemento discriminante con quelli di Londra, che hanno le anche essi le due piume, e' la disposizione delle penne finali della coda 1-3-1 , mentre Londra coniava 1-2-1. Io avrei escluso Roma per la distanza tra bordo e leggenda, ma non insisto primo perchè non seguo molto questo tipo di monete, secondo perchè devo ripassare bene gli studi su questo argomento Cita
duesicilie Inviato 12 Agosto, 2013 Autore #17 Inviato 12 Agosto, 2013 posto altre due monete, la prima gr. 28,1 diametro oltre 40,5 quasi 41 Cita
duesicilie Inviato 12 Agosto, 2013 Autore #20 Inviato 12 Agosto, 2013 (modificato) Quindi quella in FDC dovrebbe essere quasi sicuramente coniata nella zecca di Vienna. L'altra gr. 28,1 diametro 40 zecca di Roma. Da tenere presente che ho bilancia a 1 sola cifra decimale Modificato 12 Agosto, 2013 da duesicilie Cita
avgvstvs Inviato 12 Agosto, 2013 #21 Inviato 12 Agosto, 2013 Questi ultimi due esemplari mi paiono entrambi recenti emissioni viennesi, mentre penserei ad una non recente emissione, ancora di Vienna, guardando le immagini della prima moneta della discussione. Cita
duesicilie Inviato 12 Agosto, 2013 Autore #22 Inviato 12 Agosto, 2013 OK grazie la prima certamente recente anche per la conservazione, mentre la seconda sicuramente circolata per cui propenderei per la zecca di Roma, la prima postata penso come te a una non recente coniazione viennese grzie Cita
iachille Inviato 12 Agosto, 2013 #23 Inviato 12 Agosto, 2013 Salve,questa passata sul noto sito è romana http://www.ebay.it/itm/271241099867 Cita
Falaride Inviato 12 Agosto, 2013 #24 Inviato 12 Agosto, 2013 Questi ultimi due esemplari mi paiono entrambi recenti emissioni viennesi, mentre penserei ad una non recente emissione, ancora di Vienna, guardando le immagini della prima moneta della discussione. Anch'io nel primo mio primo messaggio ho ipotizzato ad una coniazione della zecca di Vienna; ma poichè come ho già specificato, devo rivedere questo argomento non ho voluto insistere...Mi stò un pò confondendo le idee Cita
avgvstvs Inviato 12 Agosto, 2013 #25 Inviato 12 Agosto, 2013 OK grazie la prima certamente recente anche per la conservazione, mentre la seconda sicuramente circolata per cui propenderei per la zecca di Roma, la prima postata penso come te a una non recente coniazione viennese grzie Dalle foto postate la tipologia di queste ultime 2 monete mi pare molto simile, se guardi la coda della seconda puoi, secondo me, escludere Roma. Salve,questa passata sul noto sito è romana http://www.ebay.it/itm/271241099867 Concordo. Anch'io nel primo mio primo messaggio ho ipotizzato ad una coniazione della zecca di Vienna; ma poichè come ho già specificato, devo rivedere questo argomento non ho voluto insistere...Mi stò un pò confondendo le idee Puoi leggere questa discussione recente: http://www.lamoneta.it/topic/110291-tallero-maria-teresa-1870-zecca-roma/ in particolare vai ai link proposti da Toto e Incuso. Cita
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