gpittini Inviato 8 Settembre, 2013 #1 Inviato 8 Settembre, 2013 DE GREGE EPICURI Pesa 1,9 g. e misura 12 mm. Al D, si riesce molto vagamente ad identificare qualche residuo della testa. Al R invece il leone è abbastanza visibile, con zampe posteriori molto lunghe e corpo sottile. Ma il mio quesito è: si tratta di una suberata che ha perso tutto l'argento, o di una moneta coniata integralmente in rame all'origine? Le dracme cisalpine suberate esistono, credo che molto tempo fa ne sia stata discussa una nel Forum. Io stesso mesi fa ho postato una RIKOI che era quasi sicuramente una suberata, anche se ormai con pochissimo argento. Cita
g.aulisio Inviato 8 Settembre, 2013 #3 Inviato 8 Settembre, 2013 Propenderei per l'anima (de li mortacci sua di chi l'ha pulita, riducendola in questo stato). In alternativa guarderei ai veragri e agli altri tipi alpini. 2 Cita Awards
palpi62 Inviato 9 Settembre, 2013 Supporter #4 Inviato 9 Settembre, 2013 http://www.lamoneta.it/topic/106586-celtica-suberata/ La moneta era questa, ed essendo mia vi posso garantire che la lamina d'argento è molto spessa, quindi non penso che sia stata tolta durante la pulitura. Cita
g.aulisio Inviato 9 Settembre, 2013 #5 Inviato 9 Settembre, 2013 Che sia un'anima di suberata o una moneta originariamente in bronzo, certo é che il tondello ha subito una pulitura con agenti chimici piuttosto aggressiva che ne rende difficile la lettura. Nel caso si tratti di una suberata la "pulizia" é intervenuta DOPO che il tondello aveva perduto l'eventuale pellicola d'argento. Come dicevo, pero', non darei per scontato il fatto che si tratti dell'anima di una suberata (che é a ragione la prima cosa che viene in mente): nonostante si veda (o si immagini) ben poco, mi sembra di vedere (o di immaginare) alcune caratteristiche (naso di Artemide, zampe e forma complessiva del leone) che sono compatibili con le prime emissioni della monetazione dei Veragri (popolazione alpina del Valais) che emetteva imitazioni... delle imitazioni cisalpine della dracma massaliota, per lo più in bronzo o in una lega a bassissimo tenore di argento. Potrebbe essere... La prima serie della monetazione dei Veragri secondo la classificazione di Anne Geiser ("Un monnayage celtique en Valais : les monnaies des Véragres", Schweizerische numismatische Rundschau n.63 1984). Cita Awards
bordinrolandomirko Inviato 2 Ottobre, 2013 #6 Inviato 2 Ottobre, 2013 Buona giornata a lei, la sua e' una dracma autentica di tipo leggero degli insubri, ma non e' suberata. Il peso corrisponde perfettamente (solitamente variabile da 1,7500 a 2,8300), tenendo conto della scomparsa del rame, l'argento e' aggravato dal residuo precedente di forte ossidazione che rende la superfice di colore grigio translucido Anche al rovescio e' evidente il lupo, con il grosso muso e il tondello e' usanza della tecnica adottata dagli insubri nel II sec.a.C.. Se lo desidera -sul sito - veda alla voce insubri, trovera' sicuramente la sua moneta ovviamente di conservazione molto piu' alta ma con le caratteristiche perfettamente uguali. cordialmente R.M.Bordin Cita
gpittini Inviato 2 Ottobre, 2013 Autore #7 Inviato 2 Ottobre, 2013 DE GREGE EPICURI Grazie a tutti per i pareri ed i contributi. Cita
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