Matteo91 Inviato 26 Giugno, 2015 Autore #251 Inviato 26 Giugno, 2015 trovo sia peccato che nelle foto non si vede il rilievo perchè queste tartarughe cambiano molto in realtà rispetto alle foto proprio per la tridimensionalità. Si, è vero. Tenerle in mano è tutta un'altra cosa. E' un discorso che, comunque, vale un po' per tutte le monete greche antiche. Negli stateri di Egina, però, il rilievo è davvero notevole :) Cita Awards
apollonia Inviato 27 Giugno, 2015 Supporter #252 Inviato 27 Giugno, 2015 Ho trovato in rete queste foto che documentano la compattezza e l’alto spessore degli stateri di Egina. L’esemplare è un po’ fuori centro e questo spiega il diverso spessore della parte coniata e non coniata. Aegina, 457-431 BCE, AR stater; 18mm, 12.34 grams. Obv: land tortoise with segmented shell. Rev: large incuse square, skew design. Reference - Sear 2600; ex - CNG; ex - Ephesus Coins. apollonia 1 Cita
apollonia Inviato 30 Giugno, 2015 Supporter #253 Inviato 30 Giugno, 2015 Obolo dalla Tkalec 9 maggio 2011. apollonia 1 Cita
coinzh Inviato 1 Luglio, 2015 #254 Inviato 1 Luglio, 2015 The Trade Coinage of Aegina ISLANDS off ATTICA, Aegina. Circa 550-530/25 BC. AR STater (20mm, 12.31 g). Sea turtle, head in profile, with thick collar and row of dots down its back / Deep incuse square of proto-“Union Jack” pattern with eight incuse segments. Meadows, Aegina, Group Ib; Milbank Period I; HGC 6, 425; SNG Copenhagen –; Dewing 1654; Gillet –; Jameson 1198; Pozzi 1618. Near EF, lightly toned, insignificant die break in field on obverse. Well centered and struck on a broad flan. Exceptional for issue. From the JP Collection, purchased from Platt, January 1986.The island of Aegina, situated off the coast of Athens, has a rocky terrain, and the lack of good agricultural land compelled the early Aeginetans to seek their living from the sea. They became exceptional maritime merchants, and it is appropriate that the record for the most profitable voyage was held by an Aegenitan (Herodotus. IV. 152). In the early sixth century BC, Aegina was the central staging depot for Black Sea grain on its way to the Peloponnesos, and by the mid-sixth century, Aegina had obtained important grain concessions at Naucratis in Egypt. During the course of their travels, Aeginetan merchants were exposed to the coinage of Asia Minor, naturally leading to its introduction at Aegina. The first coins produced on the island of Aegina were struck sometime in the mid-sixth century, depicting a turtle (emblematic of the marine interests of the Aeginetans) on the obverse, while bearing on the reverse the imprint of the punch used to force metal into the obverse die. Silver from the island of Siphnos is the most likely source for Aegina’s early coinage, and the fact that these coins have been found in hoards buried as long as two centuries later is testament to the mint’s prolific output. The Aeginetan chelones(turtles) had a Mediterranean-wide circulation in the mid-sixth century making them Europe’s first and most important trade coins until they were finally displaced by the owls from neighboring Athens during the 5th century. The reverse punch originally consisted of an eight-pronged design that produced eight triangles on the reverse. With use the prongs broke and clogged, producing filled and absent incuses. This lead to the adoption first of a “mill sail” pattern around, followed by the development of a “skew” pattern. The obverse design was also modified by the addition of a row of dots added at the collar from the earlier collared turtle design with a single row of dots down its shell, hence the name “T-back.” The production of turtles decreased over the next twenty years as silver from the island of Siphnos was no longer available and Mediterranean trade was now dominated by Athens, the new mistress of the Aegean. The two neighbors were constant rivals and the Athenians even referred to Aegina as “the eyesore of the Piraeus.” In 457 BC, Athens conquered Aegina and stripped her of her maritime powers. The loss of Aegina’s sea power probably occasioned the replacement of the maritime turtle with the terrestrial tortoise as the emblem of the city and it was also at this time that she formed the reverse “skew” pattern in a more rectangular incuse punch. Subsequently in 431 BC, the Aeginetans were expelled from their homeland by the Athenians, only returning after the conclusion of the Peloponnesian war. CNG Shop SOLD $5750 1 Cita
Matteo91 Inviato 1 Luglio, 2015 Autore #255 Inviato 1 Luglio, 2015 Obolo dalla Tkalec 9 maggio 2011. Obolo di Egina Tkalec 9 maggio 2011.JPG apollonia Questo è interessante. Il carapace "segmentato" non è comune in questo periodo. Si tratta ancora di una tartaruga marina e non di terra (dove, invece, il carapace segmentato è la norma). Direi che quest'obolo è stilisticamente simile alla serie degli stateri "proto-tortoise"; ma coniato in un periodo successivo, come si evince dallo stile degli incusi: http://romanumismatics.com/articles/article/islands-off-attica-aegina-the-proto-tortoises/ Cita Awards
Matteo91 Inviato 1 Luglio, 2015 Autore #256 Inviato 1 Luglio, 2015 @@coinzh bella moneta e ottima scheda. Me la leggo con calma più tardi :) Cita Awards
apollonia Inviato 1 Luglio, 2015 Supporter #257 Inviato 1 Luglio, 2015 Questo è interessante. Il carapace "segmentato" non è comune in questo periodo. Si tratta ancora di una tartaruga marina e non di terra (dove, invece, il carapace segmentato è la norma). Direi che quest'obolo è stilisticamente simile alla serie degli stateri "proto-tortoise"; ma coniato in un periodo successivo, come si evince dallo stile degli incusi: http://romanumismatics.com/articles/article/islands-off-attica-aegina-the-proto-tortoises/ Certamente. Se consideri poi che tutto è concentrato su un tondello di 9 mm di diametro che pesa 0,89 g, la tripla R assegnata dalla Tkalec ci sta tutta. apollonia 1 Cita
coinzh Inviato 20 Luglio, 2015 #258 Inviato 20 Luglio, 2015 (modificato) rovescio insolito. Stack’s Bowers and Ponterio | The August 2015 ANA Auction Session D & E | 17 August 2015 Session D, Lot 33033 Aegina AEGINA. AR Obol (1.04 gms), ca. 480-457 B.C.Milbank-pl. I#7; SNGCop-511; SNGDelepierre-1520. Sea turtle with T-pattern of dots on shell; Reverse: Incuse skew pattern. Well centered turtle on a nice broad flan. Bold high relief turtle and quite attractive.BOLD VERY FINE.From the Demarete Collection.Purchased from Numismatic Fine Arts. Modificato 20 Luglio, 2015 da coinzh Cita
Matteo91 Inviato 20 Luglio, 2015 Autore #259 Inviato 20 Luglio, 2015 rovescio insolito. Si, è vero. Non ne avevo mai visti così. Probabilmente l'incisore di turno non ha potuto fare di meglio, considerando le dimensioni della moneta. Si tratta anche di un'emissione piuttosto arcaica; forse anche precedente a quanto indicato nella descrizione? Cita Awards
coinzh Inviato 20 Luglio, 2015 #260 Inviato 20 Luglio, 2015 non avevo neppure notato che è un obolo. Cita
apollonia Inviato 3 Ottobre, 2016 Supporter #261 Inviato 3 Ottobre, 2016 Notevole performance di questa ‘tartaruga di terra’ alla Kunker 284. AEGINA. Õ-Stater, 4. Jahrhundert v. Chr.; 12.12 g. Landschildkröte//Fünffach geteiltes Incusum, darin A-ΙΓ und Delphin. Milbank Periode VI, Pl. III, 2; SNG Delepierre -, vergl. 1548. R Attraktives, gut ausgeprägtes Exemplar mit feiner Tönung, fast vorzüglich Estimated price: 2,500.00 € Hammer-price / sale price: 9,000.00 € Cita
King John Inviato 3 Ottobre, 2016 #262 Inviato 3 Ottobre, 2016 27 minuti fa, apollonia dice: Notevole performance di questa ‘tartaruga di terra’ alla Kunker 284. Risultato meritatissimo: è un esemplare eccezionale! Cita Awards
Matteo91 Inviato 3 Ottobre, 2016 Autore #263 Inviato 3 Ottobre, 2016 Fa piacere rileggere anche dopo tanto tempo questa discussione Che risultato, il carapace è davvero unico! In quest'ultima ondata di aste post-estive ho notato molti stateri di Egina e anche qualche nominale più piccolo. Che abbiano dismesso una vecchia collezione o qualche ripostiglio? Cita Awards
apollonia Inviato 3 Ottobre, 2016 Supporter #264 Inviato 3 Ottobre, 2016 2 ore fa, Matteo91 dice: Fa piacere rileggere anche dopo tanto tempo questa discussione Che risultato, il carapace è davvero unico! In quest'ultima ondata di aste post-estive ho notato molti stateri di Egina e anche qualche nominale più piccolo. Che abbiano dismesso una vecchia collezione o qualche ripostiglio? Infatti stavo cercando di 'preparare il 'prato' per dare compagnia alla mia tartaruga di mare con una di terra. Chissà mai? Cita
Matteo91 Inviato 3 Ottobre, 2016 Autore #265 Inviato 3 Ottobre, 2016 6 ore fa, apollonia dice: Infatti stavo cercando di 'preparare il 'prato' per dare compagnia alla mia tartaruga di mare con una di terra. Chissà mai? Tienici aggiornati e in bocca al lupo per l'acquisto! Io, prima o poi, proverò a riprendere uno statere arcaico e qualche nominale minore...diciamo che sono parte della mia "wishlist" a lunghissimo termine Cita Awards
apollonia Inviato 17 Ottobre, 2016 Supporter #266 Inviato 17 Ottobre, 2016 (modificato) Ecco qua dalla Gorny 241. Rovescio un po’ rugoso, ma almeno la moneta non è lucidata come gli altri esemplari che sono stati aggiudicati ad hammer ben superiori. Vedremo come si presenta dal vivo. GRIECHEN. ÄGINA. Stater (12,33g). ca. 445/4 - 430 v. Chr. Vs.: Landschildkröte. Rs.: Fünfgeteiltes Incusum mit breiten Linien. HGC 6, 437; Meadows, Group IIIb; Delepierre 1774 ff.; BMC Taf. 24,11. Tönung, Rs. aus unsauberem Stempel, gutes ss. Erworben bei Münzkabinett Funk, München vor 2001. Modificato 17 Ottobre, 2016 da apollonia 1 Cita
Matteo91 Inviato 17 Ottobre, 2016 Autore #267 Inviato 17 Ottobre, 2016 Complimenti @apollonia! Un'ottima moneta. Secondo me dal vivo sarà ancora meglio che in foto: hanno usato una luce molto forte che evidenzia tutti i segni della circolazione. Ora manca la tartaruga marina con carapace "segmentato" (tipologia rara e costosa, ma ne sono spuntati diversi esemplari recentemente...non mi ricordo se nella discussione ne avessimo mai parlato) Ovviamente scherzo Ancora complimenti. Cita Awards
apollonia Inviato 18 Ottobre, 2016 Supporter #268 Inviato 18 Ottobre, 2016 Ciao Matteo e grazie per gli apprezzamenti della mia ‘turtle’. M’era sfuggita l’esistenza ‘numismatica’ di una tartaruga di mare di tipo ‘proto-tortoise'-con guscio globulare segmentato. Per quanto concerne invece l’esistenza ‘terrestre’, si ritiene che le prime proto tartarughe siano comparse nel periodo tardo Triassico dell’era mesozoica, circa 220 milioni di anni fa. Il loro guscio, che è rimasto una parte della struttura corporea straordinariamente stabile, sembra essersi evoluto da estensioni ossee della colonna vertebrale e delle costole che si sono espanse e sono cresciute insieme per formare un guscio completo, in grado di offrire protezione ad ogni stadio evolutivo (anche quando la componente ossea del guscio non era completa). E così, grazie alla Numismatica, le tartarughe di Egina hanno dato lo spunto per accostarsi alla filogenesi o storia evolutiva delle tartarughe, indispensabile per tentare di comprendere il successo biologico nel corso di milioni di anni. E' straordinario indagare il passato e le testimonianze fossili per tentare di risolvere uno dei più grandi misteri della storia biologica della Terra, l'estinzione avvenuta quasi contemporaneamente 65 milioni di anni fa (alla fine del Mesozoico), di tantissimi ordini di rettili (tra cui i giganteschi dinosauri). Le tartarughe sembrano aver superato indenni quel cataclisma, conservando per di più caratteristiche anatomiche e biologiche primordiali. 1 Cita
apollonia Inviato 27 Ottobre, 2016 Supporter #269 Inviato 27 Ottobre, 2016 Secondo me dal vivo sarà ancora meglio che in foto: hanno usato una luce molto forte che evidenzia tutti i segni della circolazione. E’ proprio così: un altro scenario, un’altra atmosfera. Credo che il diritto vada ruotato di 180°, in modo che la coda sia a h 6 come in altri esemplari anzichè a h 12. La tartaruga si porta così a destra. Quanto al rovescio diviso in cinque comparti, tre di forma pseudo quadrata e due triangolari, mi è stato segnalato che è il simbolo dell'Alphabank, la banca che possiede una delle collezioni numismatiche più importanti della Grecia. Infine la moneta è accompagnata anche dal cartellino che ne indica la provenienza, cosa che di questi tempi non guasta. 1 Cita
Emilio Siculo Inviato 27 Ottobre, 2016 #270 Inviato 27 Ottobre, 2016 1 ora fa, apollonia dice: Secondo me dal vivo sarà ancora meglio che in foto: hanno usato una luce molto forte che evidenzia tutti i segni della circolazione. E’ proprio così: un altro scenario, un’altra atmosfera. Credo che il diritto vada ruotato di 180°, in modo che la coda sia a h 6 come in altri esemplari anzichè a h 12. La tartaruga si porta così a destra. Quanto al rovescio diviso in cinque comparti, tre di forma pseudo quadrata e due triangolari, mi è stato segnalato che è il simbolo dell'Alphabank, la banca che possiede una delle collezioni numismatiche più importanti della Grecia. Infine la moneta è accompagnata anche dal cartellino che ne indica la provenienza, cosa che di questi tempi non guasta. Complimenti! Riesci a fare una foto della moneta su un piano, di profilo? Per vedere il rilievo. Ciao ES Cita
apollonia Inviato 28 Ottobre, 2016 Supporter #271 Inviato 28 Ottobre, 2016 Complimenti! Riesci a fare una foto della moneta su un piano, di profilo? Per vedere il rilievo. Ciao ES Grazie. Credo che tu intenda foto come quelle al post # 252, vero? Sono negato all'uso della digitale. Per ora ti posso dire che la moneta è molto simile a questa. Ciao G Cita
King John Inviato 28 Ottobre, 2016 #272 Inviato 28 Ottobre, 2016 53 minuti fa, apollonia dice: Complimenti! Riesci a fare una foto della moneta su un piano, di profilo? Per vedere il rilievo. Ciao ES Grazie. Credo che tu intenda foto come quelle al post # 252, vero? Sono negato all'uso della digitale. Per ora ti posso dire che la moneta è molto simile a questa. Ciao G bellissima: una vera e propria scultura! Cita Awards
apollonia Inviato 28 Ottobre, 2016 Supporter #273 Inviato 28 Ottobre, 2016 (modificato) Buon pomeriggio Il ‘miracolo’ di Egina Il titolo può sembrare puerile, ma per me è proprio così. Premetto che uso il cellulare solo per necessità di contatti telefonici e posso andare in Internet solo con wify. So che schiacciando qualche tasto si possono scattare delle foto e poi spedirle per email. Da casa sono riuscito a scattare una foto della mia ‘turtle’ e a inviarla per posta elettronica in ufficio. C’è una prima volta per tutto. La qualità della foto è quella che è, ma credo che renda l’idea dello spessore e della compattezza della moneta. Modificato 28 Ottobre, 2016 da apollonia 2 Cita
apollonia Inviato 30 Ottobre, 2016 Supporter #274 Inviato 30 Ottobre, 2016 Salve Volevo condividere questo statere con la tartaruga intera raffigurata sul diritto. Peccato per quelle scalfitture sul rovescio. 11029. ISLANDS OFF ATTICA, AEGINA, Circa 445/4-430 BC. AR Stater (21mm, 12.23 g). Land tortoise with segmented shell / Square incuse with skew pattern. HGC 6, 437. VF, scrapes on reverse. (Da http://edgarlowen.com/greek-coins-greece.shtml ) Cita
apollonia Inviato 9 Giugno, 2017 Supporter #275 Inviato 9 Giugno, 2017 Il 17/10/2016 at 22:17, apollonia dice: Ecco qua dalla Gorny 241. Rovescio un po’ rugoso, ma almeno la moneta non è lucidata come gli altri esemplari che sono stati aggiudicati ad hammer ben superiori. Vedremo come si presenta dal vivo. GRIECHEN. ÄGINA. Stater (12,33g). ca. 445/4 - 430 v. Chr. Vs.: Landschildkröte. Rs.: Fünfgeteiltes Incusum mit breiten Linien. HGC 6, 437; Meadows, Group IIIb; Delepierre 1774 ff.; BMC Taf. 24,11. Tönung, Rs. aus unsauberem Stempel, gutes ss. Erworben bei Münzkabinett Funk, München vor 2001. Volevo dargli compagnia con questa dramma della Münzen & Medaillen Auktion 45 in https://www.sixbid.com/browse.html?auction=3631&category=83283&lot=2991612 Solo che ha raggiunto l’hammer di € 2.100 (da stima 300) e ho dovuto arrendermi. Cita
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