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IGNORED

COLPO di FORTUNA


palpi62

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Supporter

Buonasera, vorrei aprire una discussione su qualcosa di più "leggero", (sperando che abbia un seguito) visto che ne esistono tante riguardo falsi, truffe, tentate truffe, disguidi postali, ecc.ecc.

Circa 5 anni fa, vedo un'inserzione sulla baia, "moneta da classificare", un lato completamente liscio, l'altro con una spece di cane stilizzato, prezzo di partenza 5 euro (cinque) mi sembra d'argento, la punto e me l'aggiudico.

Arriva la moneta, la lavo con acqua e sapone e la metto nella ciotola delle cose strane, assieme a gettoni telefonici, monete della Parmalat. ecc.

Un paio di anni fa, vado da un caro amico numismatico, entro nel suo studio e cosa stava leggendo ? un libro di PAOTASSO, mi sono ricordato della mia moneta, corro a casa e la porto a vedere.

Risultato, Celti Cisalpini, Paotasso 1° tipo, spiego il tutto al mio amico e mi dice, che fortuna vale almeno 10 volte tanto, da allora mi sono appassionato (anche) alle Celtiche. :good: :good:

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La Numismatica è tutta un 'altra cosa,non è fatta di affari

La Numismatica è studio,è pazienza,è passione ma soprattutto bisogna tener presente che per ogni volta che si "reputa di fare un affare"c'è almeno un'altra in cui si"reputa di aver spenso di più";ed il divario fra queste due volte è opinabile e soggettivo.

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Supporter

@@odjob ma io non parlavo di affare, dal lato economico,( non ho mai venduto una moneta), ma solo di COLPO di FORTUNA, visto che nessuno mai dice se gli è andata bene, ma solo se gli è andata male.

La mia vorrebbe essere una discussione ironica, ce ne sono fin troppe di serie.

Cordiali saluti

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Quando posso vado ai mercatini, guardo nelle ciotole nei vassoi nei cestini, passi dai collezionisti e nei loro cestini trovi solo centesimi, qualche cento lire.. Poi vai da quello che vende l'orologio la spilla militare, la spilletta col pupazzo, e qualche medaglietta in alluminio; ti casca l'occhio su quella monetina, infilata sotto il centesimo di qualche stato sperduto, è liscia si nota qualche segno, la prendi in mano e ne noti altri..

sembra antica ma non ne sai altro.. cosa fai ?? non glie lo dai 1 euro ??

torni a casa, sfogli libri, cataloghi, e chiedi agli esperti ( voi ovviamente :) )

scopri che è una monetina interessante e non vale.. poi solo 1 euro.. ;)

Alla fine della giornata il vero affare che ho concluso non è stato l'acquisto in se, ma l'essere riuscito a riconoscere quella moneta che tra tante altre aveva un potenziale, una storia e un suo valore :)

e questo mi ha fatto capire con molta modestia che forse sto incominciando a capirne qualcosa di questa fantastica passione che ci accomuna :)

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Quando posso vado ai mercatini, guardo nelle ciotole nei vassoi nei cestini, passi dai collezionisti e nei loro cestini trovi solo centesimi, qualche cento lire.. Poi vai da quello che vende l'orologio la spilla militare, la spilletta col pupazzo, e qualche medaglietta in alluminio; ti casca l'occhio su quella monetina, infilata sotto il centesimo di qualche stato sperduto, è liscia si nota qualche segno, la prendi in mano e ne noti altri..

sembra antica ma non ne sai altro.. cosa fai ?? non glie lo dai 1 euro ??

torni a casa, sfogli libri, cataloghi, e chiedi agli esperti ( voi ovviamente :) )

scopri che è una monetina interessante e non vale.. poi solo 1 euro.. ;)

Alla fine della giornata il vero affare che ho concluso non è stato l'acquisto in se, ma l'essere riuscito a riconoscere quella moneta che tra tante altre aveva un potenziale, una storia e un suo valore :)

e questo mi ha fatto capire con molta modestia che forse sto incominciando a capirne qualcosa di questa fantastica passione che ci accomuna :)

Direi che hai perfettamente individuato la forza che anima i numismatici di domenica.....

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vitt.emanumi

Quando posso vado ai mercatini, guardo nelle ciotole nei vassoi nei cestini, passi dai collezionisti e nei loro cestini trovi solo centesimi, qualche cento lire.. Poi vai da quello che vende l'orologio la spilla militare, la spilletta col pupazzo, e qualche medaglietta in alluminio; ti casca l'occhio su quella monetina, infilata sotto il centesimo di qualche stato sperduto, è liscia si nota qualche segno, la prendi in mano e ne noti altri..

sembra antica ma non ne sai altro.. cosa fai ?? non glie lo dai 1 euro ??

torni a casa, sfogli libri, cataloghi, e chiedi agli esperti ( voi ovviamente :) )

scopri che è una monetina interessante e non vale.. poi solo 1 euro.. ;)

Alla fine della giornata il vero affare che ho concluso non è stato l'acquisto in se, ma l'essere riuscito a riconoscere quella moneta che tra tante altre aveva un potenziale, una storia e un suo valore :)

e questo mi ha fatto capire con molta modestia che forse sto incominciando a capirne qualcosa di questa fantastica passione che ci accomuna :)

Bravo, è proprio così il collezionista: è cacciatore" come una vecchia discussione di @@dabbene.

Ma non cacciatore di affari (o non solo!) ma cacciatore di storia, di sapere, di curiosità! e questo che anima la nostra passione. :good: :good:

anche a me è successo di trovare in una ciotola delle monete che non conoscevo assolutamente, nè rientravano nel mio campo d'interesse. sapevo solo a vederle che erano arabe e non riconoscevo nulla! ne presi due a 3€\cad. Dopo mesi di ricerche scoprii che erano dei fals del 600 umaiadi, una non valeva la cifra spesa l'altra almeno 50€. Ma era molto di più la soddisfazione di averle prese e catalogate. :yahoo: :yahoo:

Alla fine le ho regalate ad un'amica che studia arabo e appassionata dei costumi arabi. ;) ;)

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@@vitt.emanumi un bel gesto il tuo :) è molto più bello aver condiviso la tua piccola scoperta con la tua amica che aver lasciato la moneta in un vassoio ;)

non ha senso essere avidi in questo campo. pensa che noia se tutti si facessero la propia collezione senza condividere con gli altri le esperienze e le conoscenze, o i ritrovamenti come nel tuo caso :)

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Parpajola

La Numismatica è tutta un 'altra cosa,non è fatta di affari

La Numismatica è studio,è pazienza,è passione ma soprattutto bisogna tener presente che per ogni volta che si "reputa di fare un affare"c'è almeno un'altra in cui si"reputa di aver spenso di più";ed il divario fra queste due volte è opinabile e soggettivo.

Ciao @@odjob, perchè dici che " La Numismatica è studio,è pazienza,è passione ma soprattutto bisogna .................." però vai contro, bonariamente, a @@palpi62.

Sai quante volte mi è capitato di ravanare nei sottovasi ( pazienza ) vedere la moneta che ti fa venire un dubbio gli dai quattro soldi la porti a casa e la studi meglio e ti capita, qualche volta, di trovare una variante rara..................è questo il senso dell' affare ( il valore venale non centra niente ) essere entrato in possesso di una moneta senza aver speso il reale valore di mercato ( passione ). La passione non la si ha solo perchè si hanno i soldi, ma perchè, nel nostro caso, una moneta ti da un' emozione e se non hai pagato molti soldi per avere questa emozione è molto meglio.

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infatti io non sarei mai arrivato ad accrescere questa passione se non fossi stato aiutato con regali di manuali, raccoglitori ed alcune monete da catalogare da parte degli utenti del forum e del circolo Torinese :) che ringrazio nuovamente :blum:

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palpi62, non sminuiamo quella che è ABILITA' chiamandola fortuna.

hai avuto l'abilità anche solo di intuire che quella poteva essere una moneta interessante.

altre volte uno ha l'abilità di sapere con certezza che quella che sta comprando a 1 invece vale 10...o 100.

significa che è bravo, che ha studiato e che conosce. molto più dello sprovveduto che pretende di vendere monete senza conoscerne il valore :P

Edited by scheo
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Guest carledo49

Forse si è equivocato sullo spirito della discussione (o meglio.....non si vuol ammettere ciò che è sotto gli occhi di tutti disquisendo su abilità e fortuna).

Ormai nel forum non si fa altro che presentare monete prese magari ad un prezzo al di sotto di quello di mercato e successivamente leggere il coretto di applausi per essere stato bravo nell'essere riuscito a risparmiare, oppure, come più volte è capitato, dare del gonzo sprovveduto a coloro i quali hanno pagato di più una moneta che probabilmente han cercato per anni.

Mettiamoci un attimo la mano sulla coscienza e forse riusciremo anche ad ammettere che @@odjob non ha tutti i torti ;)

Carlo

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Visto che è stato citato, riporto un pensiero di Pautasso:

"Non si può studiare il denaro in generale né le monete in particolare,
senza capire gli uomini, la cultura e la storia delle epoche in cui si svilupparono"

Edited by cipa
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Mi rallegro con Palpi62 per il "colpo di fortuna". Anzi, per i "colpi di fortuna", che sono almeno due.

Il primo, quello di essere casualmente entrato in contatto, attraverso un acquisto alla cieca, con una monetazione affascinante e su cui c'é ancora tanto da dire.

Il secondo, quello di aver preso coscienza, tramite il successivo casuale "incontro" col Pautasso dell'amico, di tale contatto.

Dopodiché il Fato viene messo da parte, e quello che segue é tutta farina del sacco di Palpi62: approfondire e cercare di ricontestualizzare in una prospettiva storica l'oggetto curioso finito tra i gettoni telefonici, cercando significati che vanno oltre il valore di mercato o le caratteristiche estetiche dell'oggetto stesso, scavando nella storia della moneta, e quindi nella "propria" storia.

C'é il collezionismo degli "affari". E c'é quello dei "colpi di fortuna", che non necessariamente si tramutano in affari, non fanno guadagnare soldi, ma cionondimeno arricchiscono, se si ha la capacità di saperne approfittare.

PS

Due parole sulla moneta. Palpi62 ha omesso di dirlo, ma il dritto della moneta non é particolarmente ed irrimediabilmente frusto: le monete di questo tipo uscivano dall'officina più o meno cosi', col dritto talvolta completamente liscio a causa dell'utilizzo di conii di incudine particolarmente esausti o obliterati. Il pezzo non é dunque così frullato come si potrebbe pensare.

PS2

Visto che siamo in tema aggiungo anch'io una citazione del Pautasso:

"Chi disperde un tesoretto monetale si comporta come un rozzo barbaro che distrugge un prezioso mosaico per impossessarsi delle minute tessere luccicanti che lo compongono. Come il barbaro saccheggiatore, egli soddisfa la sua ottusa cupidigia di possesso, ma distrugge senza rimedio il valore più importante che di gran lunga trascende quello materiale dei singoli esemplari: egli cancella senza neppure curarsi di conoscere e far conoscere quello che, varcando due millenni, il tesoretto ci era venuto a recare."

Edited by g.aulisio
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Supporter

@g.aulisio sei un grande, hai centrato perfettamente il mio obiettivo, grazie a quel COLPO di FORTUNA, sono diventato un "cacciatore" di celtiche, monetazione che mi affascina molto e speriamo che qualcuno (serio studioso) aggiorni il PAOTASSO con i nuovi ritrovamenti, che a parte i presunti falsi, non sono tanti.

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L. Licinio Lucullo
Supporter

pa U tasso ...

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Supporter

@L. Licinio Lucullo pautasso, ok, mi scuso per il lapsus, ma non sono io quello che lo deve aggiornare, non mi ricordo manco il nome. :rofl: :rofl:

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L. Licinio Lucullo
Supporter

Comunque complimenti, è una bella moneta e fa piacere che è stata "salvata" dall'oblio da una persona che (sia pure a posteriori) ne ha capito il valore.

Chi guada solo al valore commerciale dimentica che queste testimonianze del passato sono conservate in un numero finito, nonché destinato a ridursi sempre più ... Per tante che siano, ogni volta che se ne perde una se ne va via definitivamente una testimonianza del passato

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gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Una delle più grandi molle del collezionismo (ma in generale della passione per le cose antiche o sconosciute) è la curiosità, che è poi desiderio di conoscere e sapere di più. Per questo, il piacere del cercare in una ciotola è diverso da quello che si ha acquistando una moneta già inquadrata e classificata. Poi dalla nostra ignoranza consapevole viene lo stimolo alla ricerca, e alla fine il "valore aggiunto" e la soddisfazione di aver capito qualcosa di nuovo.

Proprio a questo scopo vorrei però chiedere lumi (ad Aulisio in particolare) su questa moneta: come la si può collocare esattamente, oggi?

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