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rick2

imitativa del V secolo britannica virtus exerciti

Risposte migliori

rick2
vi posto questa moneta per cercare di aprire una discussione interessante

questa moneta che ho trovato in mezzo ad altre imitative del III e IV secolo e` di provenienza britannica

la particolarita` di questa moneta e` l imitazione del virtus exerciti (ric X 56-76) di honorio emesso dal 395 al 401 solo nella parte orientale dell impero


ricordo che i romani lasciarono la britannia nel 413

e quindi secondo me questa moneta e` stata emessa dai primi anglo sassoni dopo la lasciata della provincia


e` anche molto interessante il fatto che viene imitato un tipo che non e` stato emesso dalla parte occidentale dell impero , ma solo da quella orientale


e` anche interessante la legenda che e` quasi corretta , a parte la R rovesciata di honorio


son curioso di sapere quello che pensate


l ho pagata ben 4 sterline.....

post-8662-0-97322900-1381004849_thumb.jp

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Illyricum65

Ciao,

questa moneta che ho trovato in mezzo ad altre imitative del III e IV secolo e` di provenienza britannica
la particolarita` di questa moneta e` l imitazione del virtus exerciti (ric X 56-76) di honorio emesso dal 395 al 401 solo nella parte orientale dell impero
ricordo che i romani lasciarono la britannia nel 413
e quindi secondo me questa moneta e` stata emessa dai primi anglo sassoni dopo la lasciata della provincia
I Sassoni nel 410 si limitavano a saccheggiare la Britannia, non a insediarvisi permanentemente. E razziavano beni in metalli preziosi, non avevano bisogno di emettere monete imitative. Viceversa i locali dovevano fronteggiare la scarsità di numerario minuto - Londinium chiude nel 326 - e già nel IV secolo coniano imitative. Fuguriamoci dopo 80 anni, quando la sorte della Britannia non era sicuramente ai primi posti nei pensieri di Onorio ...

e` anche molto interessante il fatto che viene imitato un tipo che non e` stato emesso dalla parte occidentale dell impero , ma solo da quella orientale

Penso che avrebbero imitato qualsiasi moneta passata in mano. Se battuta in Oriente forse esercitava ancora più attrattiva... era uno stato certamente più ricco e stabile di quello occidentale ma non ritengo che questo fosse strettamente vincolante.

e` anche interessante la legenda che e` quasi corretta , a parte la R rovesciata di honorio

Potrebbe indicare una generica conoscenza del latino... o una buona vista... o ancora una discreta (ma disattenta visto che ha rovesciato la R) virtuosità del monetiere... :D

In poche parole, non lo ritengo un fatto significativo...

Ciao

Illyricum

:)

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rick2

di sicuro pero` un fatto rilevante e` la datazione di questa moneta

l ae3 che imita virtus exerciti e` stato battuto dal 395 al 401 quindi questa per forza deve essere se non coeva piu` tarda

e quindi indica sicuramente una produzione di una qualche tribu barbara oppure di una qualche zecca locale

di questo periodo in britannia si conosce una circolazione argentea fatte di silique imitative e silique tosate

e per me sempre a questo periodo (magari un po prima) si posson ricondurre anche gli imitativi delle fel temp reparatio

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gpittini

DE GREGE EPICURI

Vorrei fare l'avvocato del diavolo:

1.Se l'hai comperata in un lotto di imitative, come puoi essere sicuro che sia stata ritrovata in Britannia? L'ideale sarebbe conoscere l'esatta provenienza: dove, come ritrovamento singolo o come tesoretto?

2.Se anche fosse stata trovata in Britannia, potrebbe essere stata coniata sul continente, anche se (lo ammetto) non è molto probabile, vista la situazione storica di quel periodo.

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rick2

era in un vassoio di un dealer britannico che aveva la scritta romano/british imitative

quindi la provenienza dovrebbe essere quella , magari un lotto di ritrovamenti col metal detector

le altre sue compagne erano le solite imitative che si trovano qui

i fel temp reparatio piccoli di 14mm

alcuni tetrici imitativi

e alcune lupette di lugdunum

fosse stato l altro tipo di imitative del ftr o della VLPP avrei questionato la provenienza

ma qui mi pare combaci

potrebbe pure essere una zecca locale britannica attiva dopo il 400 con personale romano che cerca di battere monete per uso locale

ricordiamo che dopo l abbandono dei romani nel 413 continuano a circolare silique tosate e imitative

Modificato da rick2

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