rick2 Inviato 5 Ottobre, 2013 #1 Inviato 5 Ottobre, 2013 vi posto questa moneta per cercare di aprire una discussione interessante questa moneta che ho trovato in mezzo ad altre imitative del III e IV secolo e` di provenienza britannica la particolarita` di questa moneta e` l imitazione del virtus exerciti (ric X 56-76) di honorio emesso dal 395 al 401 solo nella parte orientale dell impero ricordo che i romani lasciarono la britannia nel 413 e quindi secondo me questa moneta e` stata emessa dai primi anglo sassoni dopo la lasciata della provincia e` anche molto interessante il fatto che viene imitato un tipo che non e` stato emesso dalla parte occidentale dell impero , ma solo da quella orientale e` anche interessante la legenda che e` quasi corretta , a parte la R rovesciata di honorio son curioso di sapere quello che pensate l ho pagata ben 4 sterline..... Cita
Illyricum65 Inviato 6 Ottobre, 2013 #2 Inviato 6 Ottobre, 2013 Ciao, questa moneta che ho trovato in mezzo ad altre imitative del III e IV secolo e` di provenienza britannica la particolarita` di questa moneta e` l imitazione del virtus exerciti (ric X 56-76) di honorio emesso dal 395 al 401 solo nella parte orientale dell impero ricordo che i romani lasciarono la britannia nel 413 e quindi secondo me questa moneta e` stata emessa dai primi anglo sassoni dopo la lasciata della provincia I Sassoni nel 410 si limitavano a saccheggiare la Britannia, non a insediarvisi permanentemente. E razziavano beni in metalli preziosi, non avevano bisogno di emettere monete imitative. Viceversa i locali dovevano fronteggiare la scarsità di numerario minuto - Londinium chiude nel 326 - e già nel IV secolo coniano imitative. Fuguriamoci dopo 80 anni, quando la sorte della Britannia non era sicuramente ai primi posti nei pensieri di Onorio ... e` anche molto interessante il fatto che viene imitato un tipo che non e` stato emesso dalla parte occidentale dell impero , ma solo da quella orientale Penso che avrebbero imitato qualsiasi moneta passata in mano. Se battuta in Oriente forse esercitava ancora più attrattiva... era uno stato certamente più ricco e stabile di quello occidentale ma non ritengo che questo fosse strettamente vincolante. e` anche interessante la legenda che e` quasi corretta , a parte la R rovesciata di honorio Potrebbe indicare una generica conoscenza del latino... o una buona vista... o ancora una discreta (ma disattenta visto che ha rovesciato la R) virtuosità del monetiere... :D In poche parole, non lo ritengo un fatto significativo... Ciao Illyricum :) Cita
rick2 Inviato 6 Ottobre, 2013 Autore #3 Inviato 6 Ottobre, 2013 di sicuro pero` un fatto rilevante e` la datazione di questa moneta l ae3 che imita virtus exerciti e` stato battuto dal 395 al 401 quindi questa per forza deve essere se non coeva piu` tarda e quindi indica sicuramente una produzione di una qualche tribu barbara oppure di una qualche zecca locale di questo periodo in britannia si conosce una circolazione argentea fatte di silique imitative e silique tosate e per me sempre a questo periodo (magari un po prima) si posson ricondurre anche gli imitativi delle fel temp reparatio Cita
gpittini Inviato 6 Ottobre, 2013 #4 Inviato 6 Ottobre, 2013 DE GREGE EPICURI Vorrei fare l'avvocato del diavolo: 1.Se l'hai comperata in un lotto di imitative, come puoi essere sicuro che sia stata ritrovata in Britannia? L'ideale sarebbe conoscere l'esatta provenienza: dove, come ritrovamento singolo o come tesoretto? 2.Se anche fosse stata trovata in Britannia, potrebbe essere stata coniata sul continente, anche se (lo ammetto) non è molto probabile, vista la situazione storica di quel periodo. Cita
rick2 Inviato 6 Ottobre, 2013 Autore #5 Inviato 6 Ottobre, 2013 (modificato) era in un vassoio di un dealer britannico che aveva la scritta romano/british imitative quindi la provenienza dovrebbe essere quella , magari un lotto di ritrovamenti col metal detector le altre sue compagne erano le solite imitative che si trovano qui i fel temp reparatio piccoli di 14mm alcuni tetrici imitativi e alcune lupette di lugdunum fosse stato l altro tipo di imitative del ftr o della VLPP avrei questionato la provenienza ma qui mi pare combaci potrebbe pure essere una zecca locale britannica attiva dopo il 400 con personale romano che cerca di battere monete per uso locale ricordiamo che dopo l abbandono dei romani nel 413 continuano a circolare silique tosate e imitative Modificato 6 Ottobre, 2013 da rick2 Cita
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