g.aulisio Inviato 5 Ottobre, 2013 #1 Inviato 5 Ottobre, 2013 L'argomento é stato toccato nella discussione sul denario EID MAR a causa della comparsa sul mercato di una presunta imitazione celtica di tale moneta. Trattandosi di una monetazione poco conosciuta, ed anche in considerazione del fatto che sotto l'etichetta di "imitazione celtica" da un po' di tempo sul mercato vengono proposte le cose più bizzarre e talvolta inverosimili, penso possa essere utile presentare le immagini e le relative schede di alcuni esemplari presenti in collezioni pubbliche europee (Monaco, Zurigo e Vienna) oltre che di un tesoretto pubblicato qualche anno fa dal Freeman. Cio' permetterà di fare un confronto con materiale la cui genuinità, se non certa, é quanto meno abbastanza probabile. Un altro elemento di interesse credo risieda nella valutazione dei tipi di denario repubbicano in circolazione in Pannonia nel corso del I sec. a.C. Per questo motivo, e per dare continuità a quanto emerso nella discussione sull'EID MAR (a cui rimando per un breve inquadramento di questa monetazione) senza "inquinarla" andando ot, posto questa discussione in Monete Romane Repubblicane, pur trattando di monete celtiche. Valuteremo poi semmai se spostarla in Monete Preromane. Museo di Zurigo. Interessante la 1200: un nummulario in trasferta? 1 Cita Awards
g.aulisio Inviato 5 Ottobre, 2013 Autore #7 Inviato 5 Ottobre, 2013 Monaco di Baviera, 1/3 Cita Awards
g.aulisio Inviato 5 Ottobre, 2013 Autore #8 Inviato 5 Ottobre, 2013 (modificato) Monaco di Baviera, 2/3 Modificato 5 Ottobre, 2013 da g.aulisio Cita Awards
g.aulisio Inviato 5 Ottobre, 2013 Autore #9 Inviato 5 Ottobre, 2013 Monaco di Baviera, 3/3 Cita Awards
g.aulisio Inviato 5 Ottobre, 2013 Autore #10 Inviato 5 Ottobre, 2013 Infine il gruppo (non é certo che fosse un tesoretto) pubblicato da Freeman (Freeman R. D., A group of eraviscan denarii, in "Coins of Macedionia and Rome. Essays in honour of Charles Hersh", London 1998). Freeman 1/4 Cita Awards
ARES III Inviato 10 Settembre, 2014 #14 Inviato 10 Settembre, 2014 Scusa @g.aulisio , ho cercato più informazioni sulla monetazione degli Eravisci ma non ho trovato quasi niente. Mi potresti consigliare qualcosa? Anche PDF o altro. Grazie. Cita
acraf Inviato 13 Settembre, 2014 #15 Inviato 13 Settembre, 2014 (modificato) Il gruppo dei denari celtici di imitazione proposto nell'asta Tkalec, che conteneva anche l'imitazione del denario di Bruto, appare piuttosto omogeneo nelle sue principali caratteristiche stilistiche. Il catalogatore ha definito i denari come proveniente dagli Eastern Celts. Penso che siano gli Ervisci, che vivevano in Pannonia e avevano il loro principale centro nei pressi dell'attuale Budapest. Ripropongo qui, per comodità, tutti i lotti dell'asta Tkalec e si notano affinità anche con gli altri esemplari che molto gentilmente Aulisio ha messo a disposizione, anche se ho notato che le imitazioni ex Tkalec sono un poco più fedeli ai prototipi romani. Poi gli Eravisci spesso infilavano alcune lettere a loro riconducibili, come RAVISC…. A quanto mi risulta non esiste ancora uno studio organico di questi denari di imitazione attribuiti agli Ervisci (no so se esiste qualche studio locale nella terribile lingua ungherese….). Una bella collezione. Chissà se è possibile reperire denari simili presenti nel Museo Magyar Nemzeti di Budapest, che dovrebbe essere ricco di simile materiale. Non so se ci sono in un volume del SNG (diversi volumi per Budapest furono editi a cura della italiana Edizioni Ennerre di Milano, ma non ho tutti). In ogni caso la presenza di una imitazione del famoso denario EID MAR fornisce una ulteriore conferma dell'originalità dell'emissione di Bruto (non fu una invenzione rinascimentale, come qualcuno ha proposto qui….). Modificato 13 Settembre, 2014 da acraf Cita
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