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palpi62

GENIO PONTIERI PC

Risposte migliori

palpi62
Supporter

Buongiorno, posto questa medaglia, penso emessa nel 1928, anno di costruzione del monumento ai Pontieri di PIACENZA.

Diritto, basamento del monumento

Rovescio, simbolo del reggimento 2° RGT. GENIO PONTIERI con il motto "PER OGNI PONTE UNA SUPERBA SFIDA"

Materiale, bronzo, diametro 30 mm. peso, 11 gr.

Grazie per ulteriori notizie.

post-12140-0-37519600-1382608788_thumb.j

post-12140-0-42951900-1382608801_thumb.j

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profausto

Ciao

Non penso che sia strettamente legata alla costruzione del monumento di cui hai messo l'immagine, penso che sia una medaglia specifica di riferimento del 2° rgt Genio Pontieri di Piacenza

Tieni presente che il reggimento in oggetto viene costituito in data 15 Maggio 1933 in sostituzione del 4° reggimento che viene sciolto.

http://www.ebay.it/itm/MEDAGLIA-2-REGGIMENTO-GENIO-PONTIERI-Anni-60-bronzo-/111145018035?pt=Collezioni_diverse&hash=item19e0c262b3

http://www.ebay.it/itm/MEDAGLIA-2-REGGIMENTO-GENIO-PONTIERI-Per-ogni-ponte-una-superba-sfida-MD-933-/120692395122?pt=Militaria_Collezionismo&hash=item1c19d3cc72

Modificato da profausto

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profausto
2° Reggimento Genio Pontieri - Lo Stemma

genpon_2_arald.jpg

"Per ogni ponte una superba sfida"

Scudo: Partito: il primo, d'azzurro al ponte antico romano di barche, galleggiante sul fiume fluttuoso al naturale, abbassato al capo di rosso carico da un lupo passante d'argento; sormontata da due plinti quadrati dello stesso, in fascia, e da tre api d'oro in capo (Piacenza); il secondo di verde alla ruota alata poggiata su una rotaia posta in sbarra, il tutto al naturale, abbassato al capo di rosso alla croce d'argento attraversata in capo dal lambello di azzurro di tre gocce (Torino). Sul tetto uno scudetto d'argento a cinque burelle poste in banda, quattro d'azzurro e la centrale d'azzurro e d'argento; in cuore il tridente ucraino in oro.

Ornamenti esteriori: sullo scudo corona turrita d'oro, accompagnata sotto da nastri annodati nella corona, scendenti e svolazzanti in sbarra e in banda al lato dello scudo, rappresentativi delle ricompense al Valore. Sotto lo scudo su lista bifida d'oro, svolazzante, con la concavità rivolta verso l'alto, il motto "Per ogni ponte una superba sfida".

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profausto

2° Reggimento Genio Pontieri - La Storia

Il 2° Reggimento Genio Pontieri riallaccia le proprie tradizioni al 4° Reggimento Genio Pontieri costituito il 1° gennaio 1883. Variamente denominato, partecipa alle Guerre d'Indipendenza, alla Campagna di Crimea, alla repressione del brigantaggio ed alla presa di Roma. Durante la Prima Guerra Mondiale le sue unità sono dislocate sia sul territorio nazionale che in Albania e Macedonia.

Il 15 maggio 1933, nello stesso giorno, viene sciolto il 4° Reggimento e costituito il 2° Reggimento. Tra il 1935 e il 1936 è presente con vari reparti in Africa Orientale nelle guerre di Eritrea e Somalia. Durante il 2° Conflitto Mondiale, tra il 1940 e il 1943, opera sia in Africa Settentrionale che in Russia. A seguito degli Eventi determinati dall'armistizio il 2° Reggimento Genio Pontieri viene sciolto.

Ricostituito il 15 dicembre 1949 a Piacenza, secondo il più recente ordinamento della Forza Armata, il reggimento è ordinato su un solo battaglione.

Oltre alle normali attività operative e addestrative, il Reggimento è intervenuto in soccorso alla popolazione in occasione di calamità naturali, tra cui l'alluvione nel Polesine del novembre 1951, l'alluvione in Toscana ed Emilia Romagna del novembre 1966, il sisma in Friuli del 1976, e ha effettuato interventi di pubblica utilità, che hanno comportato, nella gran parte dei casi, il gittamento di ponti, sia galleggianti che su appoggi fissi.

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Corbiniano

Grazie, caro Profausto, per il contributo.

Molto interessante anche per questo dettaglio:

(...)genpon_2_arald.jpg

"Per ogni ponte una superba sfida"

Scudo: Partito: il primo, d'azzurro al ponte antico romano di barche, galleggiante sul fiume fluttuoso al naturale, abbassato al capo di rosso carico da un lupo passante d'argento; sormontata da due plinti quadrati dello stesso, in fascia, e da tre api d'oro in capo (Piacenza); il secondo di verde alla ruota alata poggiata su una rotaia posta in sbarra, il tutto al naturale, abbassato al capo di rosso alla croce d'argento attraversata in capo dal lambello di azzurro di tre gocce (Torino). Sul tetto uno scudetto d'argento a cinque burelle poste in banda, quattro d'azzurro e la centrale d'azzurro e d'argento; in cuore il tridente ucraino in oro.
(...)

Il primo dei due capi (quello che ho evidenziato in verde) contiene effettivamente lo stemma di Piacenza.

Ma in una versione molto rara e particolare.

Perché si tratta dello stemma che la città di Piacenza ebbe da Napoleone Bonaparte.

E che fu utilizzato soltanto per una decina d'anni all'inizio del XIX secolo, prima di decadere assieme al suo ideatore.

É una versione molto poco conosciuta.

Sarebbe interessante sapere perché sia stata "ritrovata" in sede di creazione dello stemma del 2° Reggimento Genio Pontieri, e soprattutto perché la si sia preferita alla versione "storica" e tuttora in uso.

Aggiungo poi che il secondo dei due capi (quello in rosso) non è lo stemma di Torino, ma della Regione Piemonte.

:good:

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palpi62
Supporter

@@profausto@@Corbiniano grazie, quindi devo datarla anni 30/40 ? quelle del dopoguerra mi sembrano di lega o metallo bianco.

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sandokan
Supporter

@@palpi62

Ciao Palpi, può darsi che un legame ci sia, vale a dire che l'artista che ha inciso la medaglia conoscesse il monumento e si sia ispirato a quel gruppo di quattro genieri che stanno approntando un ponte probabilmente sotto al fuoco nemico (come fa pensare l'elmetto in capo) per farne il soggetto della medaglia, retorica ma incisiva. Quanto alla datazione, è sicuramente prebellica : guarda lo stile.....

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palpi62
Supporter

Per fabio22, penso che sui cataloghi manchi.

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