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IGNORED

Liguria 3 SCUDI GENOVA: PARERE


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Salve a tutti,

chiedo un parere su questa monetona (non in mio possesso), davvero affascinante come modulo. Chiederei, anche se per la monetazione non è facile, un parere sulla conservazione oltre a tutte le altre considerazioni.

Mi pare centrata, non tosata, di modulo regolare, con rilievi abbastanza buoni nonostante la mano della madonna e le sue vesti, particolari che risultano consunti e impastati. Anche la legenda in alcuni punti appare così. Inoltre metallo un po' poroso nei campi direi. Forse anche conio un po ' consunto in fase di battitura? Noto anche qualche colpo al bordo. L'altra faccia mi piace di più, anche se uno dei 4 putti è un po' piallato (quello in alto a destra). Mi attrae tuttavia la regolarità della moneta, non così comune in queste monetazioni. Le foto sono le uniche che ho non possedendo la moneta, chissà se un giorno... (molto lontano... :sorry: , con molti forse... :wub: ). In queste foto si vedono particolarmente le imperfezioni.

A voi altri pareri e conservazione, io ho già pensato la mia nei dettagli!

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Concordo. Io infatti per le monete genovesi uso una scala diversa e personalizzata: MP =mi piace MPM =mi piace molto MPMM=mi piace moltissimo PPSF =posso permettermi solo la fotografia

Ma perchè mai dovrei avermela a male? Io sono innamorato di queste monete! Per me è un tre scudi qSPL, fosse stata uno scudo del 1901 del Re avrei detto MB e l'avrei disdegnata. I segni dei gancetti

Complimenti, esemplare molto bello non tosato e senza fratture abbastanza frequenti in queste monete abbastanza sottili, peccato quelle righe evidenti nel campo intorno alla Madonna. Intrigante l'an

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Esprimo il mio parere:

Non mi piace, sopratutto la conservazione dei due lati e diversa, quella della madonna pare piu consumata, sopratutto vedendo il bordo, ( imperfezioni a misuta regolare)e anche la differenza di colore a ore 2,4,6 e cosi via starebbero per traccie die montatura.

Bisognerebbe tenerla in mano.

Saluti

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dabbene

Ciao,

non sono un gran patito delle conservazioni, ma una moneta così la vorrei sempre, è affascinante per il grande modulo e per le rappresentazioni che trovo bellissime e simboliche.

Piace anche a me più il rovescio che il diritto, qualche porosità, qualche piccola imprecisione...., credo che comunque chi conosce bene questa monetazione ti possa dare qualche raffronto in più con altre,

Mario

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Grazie per le vostre opinioni!

@@brutuss questa moneta non è stata messa in qualche sospensione, l'ho avuta in mano, inoltre come sai pesa tanto, questa 114 grammi per un diametro di 60 mm, quindi direi che è cosa improbabile che qualcuno lo abbia mai fatto, ho visto lo scudo largo appiccagnolato ma è ben diverso, più leggero e meno raro. Poi potrei sbagliarmi eh!

@@dabbene concordo, hanno un fascino enorme queste monete, viene da comprarle subito (almeno a me) anche se, nel momento in cui si pensa anche solo di lontano di acquistarne una, visto il prezzo e la possibile unicità nella vita di un acquisto del genere, viene un po' d'ansia e si rischia di essere poco obiettivi :)

Edited by Ianva
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Visto che poi non conosco benissimo la monetazione italiana, ma comunque so che le genovesi ( in confronto alle austriache che collezioneo della stessa epocha) non erano perfette posso anche sbagliarmi.

Ma un motivo per questa differenza tra i due lati deve esserci o sbaglio?

Comunque, anche sopratutto per il modulo, una moneta, chiamiamola volgarmente " sexy" :-)

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Tuttavia @@brutuss le tracce che hai notato a ore 2,4,6 ecc, che non avevo notato, ora mi fanno pensare :unknw:

Si una moneta "sexy" come dici :) . La maggiore consunzione potrebbe essere dovuta al fatto che, come mi è parso di vedere molte volte, la madonna "sporge" molto rispetto ai fondi, mentre nell'altra faccia il bordo è più presente e rialzato, tanto da proteggere meglio i rilievi interni i quali, inoltre, sono disposti in modo più omogeneo quindi si consumano in modo diverso (mie opinioni queste). Almeno questo ho notato moneta in mano :) .

Edited by Ianva
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dizzeta

Mi sembra di poter dire che è lo stesso conio del dritto dei due scudi dello stesso anno dell'asta Bowers and Merena che puoi vedere nel nostro catalogo, di conio diverso invece è il rovescio.

Su questi moduli la conservazione non conta (se non per aggiungere o togliere qualche ...po' di euro) il fatto che siano ben visibili i volti la posizione fra le conservazioni "alte".

Io la prenderei con tutto il cuore ma nelle tre o quattro occasioni dove ne avrei avuto la possibilità il portafoglio mi ha negato l'accesso e quindi ho desistito ...non credo riuscirò mai ad agguantarla e resterà un desiderio ...inappagato

Moneta d'ostentazione ma non solo, credo che abbia anche circolato per pagamenti di una certa consistenza troppe le date e le varianti conosciute pur restando una tipologia rara.

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Se guardiamo la monetazione poi, spesso mancano pezzi di moneta, tondelli poligonali, storti in vari modi, ribattiture, rilievi evanescenti in alcuni punti (la zecca ne ha fatte un bel po' di cose del genere, ma anche questo fa parte di Genova :) ).

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Mi sembra di poter dire che è lo stesso conio del dritto dei due scudi dello stesso anno dell'asta Bowers and Merena che puoi vedere nel nostro catalogo, di conio diverso invece è il rovescio.

Su questi moduli la conservazione non conta (se non per aggiungere o togliere qualche ...po' di euro) il fatto che siano ben visibili i volti la posizione fra le conservazioni "alte".

Io la prenderei con tutto il cuore ma nelle tre o quattro occasioni dove ne avrei avuto la possibilità il portafoglio mi ha negato l'accesso e quindi ho desistito ...non credo riuscirò mai ad agguantarla e resterà un desiderio ...inappagato

Moneta d'ostentazione ma non solo, credo che abbia anche circolato per pagamenti di una certa consistenza troppe le date e le varianti conosciute pur restando una tipologia rara.

Ciao Dizzeta, e grazie per l'intervento! In effetti uno dei principali motivi per cui posto questa discussione sono proprio gli euro in più o meno :) . Ne comprerei una al giorno se guadagnassi abbastanza. Ti capisco, anche perchè o si ha la fortuna di avere dei liquidi al momento giusto oppure rimangono monete inafferrabili! Comunque il mio acquisto non è sicuro, ne vicino, ne tanto meno deciso, anzi tutt'altro. E inoltre, sarebbe probabilmente uno dei pochi così all'interno della mia intera vita :blush: . Ma è così bello sognare... :)

Oltretutto complimenti per aver notato la cosa del conio!! Memoria bestiale! Si nota molto bene l'escrescenza di metallo nel campo

Edited by Ianva
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@@dizzeta, anche se la conservazione come dici "non conta" per monete del genere, all'atto di un acquisto è proprio quello ciò che conta. Senza obblighi, che conservazione ti sentiresti di attribuire? (ripeto, non hai obbligo di rispondere). La cosa che mi lasciava un po' più pensieroso è la zona delle nubi e della mano della madonna, invece bello secondo me il volto della madonna.

Aggiungo anche che anche io mi sono chiesto sempre in merito alla consunzione della monetazione che lascia supporre una certa circolazione piuttosto che una tesaurizzazione immobile, e questo mi affascina. Addirittura i moduli meravigliosi come le 25 doppie la presentano...

Edited by Ianva
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dizzeta

Per me qSpl perchè è un 3 scudi, se fosse stato un 2 scudi avrei detto BB++ ...che volete io sono fatto così non sono mica un perito io "conto" tutto nelle mie personalissime valutazioni

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Per me qSpl perchè è un 3 scudi, se fosse stato un 2 scudi avrei detto BB++ ...che volete io sono fatto così non sono mica un perito io "conto" tutto nelle mie personalissime valutazioni

Grazie per il parere, io ero stato un po' più duro, un po' più "alla Varesi" avevo pensato a un BB+ (BB/SPL al massimo), ma pensando, anche se molto lontanamente, ad un acquisto, è doveroso :)

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Disorientato
favaldar

Gran bella moneta ma si potrebbero definire Lingotti per grossi pagamenti sopratutto con l'estero visto che all'epoca contava il valore intrinseco della moneta cioè l'argento,il pezzo più raro da 10 scudi con peso poco meno di 400 gr fino allo Scudo da circa 40 gr.

La conservazione per il tipo è alta direi un qBB/BB. Prezzi da buone tasche!

La mia valutazione è per la foto in mano potrebbe essere meglio ma non andrei oltre il BB nell'insieme.

Edited by favaldar
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Gran bella moneta ma si potrebbero definire Lingotti per grossi pagamenti sopratutto con l'estero visto che all'epoca contava il valore intrinseco della moneta cioè l'argento,il pezzo più raro da 10 scudi con peso poco meno di 400 gr fino allo Scudo da circa 40 gr.

La conservazione per il tipo è alta direi un qBB/BB. Prezzi da buone tasche!

La mia valutazione è per la foto in mano potrebbe essere meglio ma non andrei oltre il BB nell'insieme.

Non vorrei che pensaste che questo è il mio standard, anche se questo non è un male, normalmente per una moneta spendo all'incirca 20 volte meno ;)

Quindi lunghi viaggi e molti "strofinii" tra le monete potrebbero essere alla base della consunzione dei grandi moduli. Ma li usavano per pagare cosa in particolare?

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dizzeta

La più brava cantante genovese (...e forse del mondo) proprio in quell'anno aveva firmato un contratto triennale di 500 doble di Spagna (circa 118 di quelle monete)

PS: no, non era genovese ma era il contratto "genovese"

Edited by dizzeta
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dizzeta

Interessante il documento che hai postato, me lo salvo! Ma a quale pagamento ti riferisci?

"In un biglietto appartenuto a un impresario bolognese, ove sono elencate le «cantatrici» più famose nell’anno 1700, è segnalata come la «megliore di tutte», e si distingue per l’onorario richiesto, pari a 500 doble di Spagna (suppergiù il doppio di quanto percepito da Diamante Scarabelli e Vittoria Ricci, cantanti coeve non meno celebri, che nel loro ultimo ingaggio erano state pagate rispettivamente 200 e 260 doble"

e

"che nel 1692 firmò un contratto per esibirsi per tre anni continui a Genova"

poi, ovviamente, non so nient'altro ...ho solo dedotto

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Io amo molto sapere i modi con cui le monete venivano utilizzate e anche cosa ci si poteva pagare, anche se non è cosa spesso facile. Permette di immaginarsi la vita della moneta, dove è stata, cosa ha visto e passato, le infonde un senso che altrimenti non avrebbe. Grazie quindi per l'aneddoto!

@@favaldar , probabilmente ti riferivi a questo pagamento, non avevo colto :)

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dizzeta

Se volete dati più seri il 3 scudi in quel fine secolo doveva valere circa 24/25 lire (o poco di più io mi riferisco ai primi due decenni del settecento).

E' Giulio Giacchero nella sua "Storia economica del settecento genovese" a dirci come vivessero i salariati con 40 o 30 soldi di paga giornaliera:

"La paga di due lire, calcolata per 23 giornate lavorative al mese, corrisponde a 46 lire mensili. L'affitto di un mezzano,ossia un alloggio, costava circa 60 lire all'anno. Con tale prezzo a Portoria potevi ottenere un appartamento di due o tre camere, un ingresso che adoperavasi come stanza di soggiorno, la cucina e il gabinetto."

Per un menù di tre persone costituito da pastasciutta o minestra a mezzogiorno, minestra alla sera, copiose insalate, qualche bicchiere di vino, qualche pezzo di formaggio, "fiamenghille" di stoccafisso o baccalà lesso con patate al venerdì, carne alla domenica (nelle festività i ravioli, la cima e i frixeu) occorrevano circa 24 soldi al giorno che diventavano 27 o 28 comprese le spese per il sale, il carbone o legna, le candele, il tabacco, il sapone e qualche altra voce del bilancio domestico.

Per chi guadagnava soltanto 30 soldi "le spese di abbigliamento e di ogni altro genere, non strettamente connesse al soddisfacimento dei bisogni primari, dovevano essere sostenute ricavandone i mezzi o da un restringimento dei consumi alimentari o ripiegando in alloggi ancor più miseri di quelli locati a 5 lire mensili, oppure, caso più frequente, con l'aiuto della moglie anch'essa costretta a lavorare per la misera e consueta mercede di 12-15 denari all'ora."

Edited by dizzeta
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