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IGNORED

Imitazione di grosso matapan - da identificare


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Carissimi! Posto le immagini di questo grosso matapan (acquistato a Londra). Pesa 1,24 gr e ha un diametro di 19 mm.

La legenda è sufficientemente chiara ma non riesco a decriptarla; inoltre è presente una R al diritto, ai piedi dell'asta e vicino al "doge".

Qualcuno ha mai visto un "grosso" simile?

Potrebbe essere un'imitazione balcanica ma nessun grosso di imitazione, proveniente da quest'area e da me visto, corrisponde al presente esemplare.

Vi ringrazio in anticipo per le delucidazioni che potrete darmi.

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Edited by Genova
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Mi sembra opportuno qui ricordare l'articolo di A.M. Stahl (pubblicato sul libro delle "Zecche Italiane fino all'Unità" della Travaini- vol. II pag. 1511 - lo riporto a beneficio di chi non ce l'ha):

La moneta risulta molto più leggera rispetto all'originale e visivamente anche di diametro ridotto. Si tratta secondo me di un falsone "balcanico" di fine Duecento-inizi Trecento, adatto probabilment

Buona serata   Grazie Fabrizio per aver postato il testo che non conoscevo.   Personalmente concordo con la definizione, ormai assodata in letteratura, che una moneta è una contraffazione quando u

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417sonia
Supporter

Buon pomeriggio

Molto interessante il tuo grosso; è la prima volta che ne vedo uno simile.

Non ti so dire la provenienza; sembrerebbe una coniazione balcanica, come dici tu, escluderei però il grosso di Rascia che aveva connotazioni che lo rendevano facilmente riconoscibile.

Il tuo, per me, è un enigma; spero anch'io che venga identificato.

saluti

luciano

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Buon pomeriggio

Molto interessante il tuo grosso; è la prima volta che ne vedo uno simile.

Non ti so dire la provenienza; sembrerebbe una coniazione balcanica, come dici tu, escluderei però il grosso di Rascia che aveva connotazioni che lo rendevano facilmente riconoscibile.

Il tuo, per me, è un enigma; spero anch'io che venga identificato.

saluti

luciano

Grazie Luciano! Sì, è davvero un enigma!

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417sonia
Supporter

Ho finito ora di controllare cosa dice il Gamberini di Scarfea sulle imitazioni e contraffazioni del grosso veneziano, ma monete come la tua, non ne ho trovate.

Prima ho guardato un vecchio numero di Panorama Numismatico, dove sono raffigurate le imitazioni serbe di "Rascia" (qualche decina) e sono ben diversi dal tuo grosso.....mah!

luciano

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quella R sta forse per Riproduzione?

Mi sembrerebbe strano, non credo sia un falso (anche se tutto può essere a questo mondo!). La posizione di una lettera alla base dell'asta è frequente in altre imitazioni del periodo, come i ducati del Levante. Boh! Vediamo se qualcuno riesce a decifrare il mistero. Grazie mille, comunque!

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profausto

Mi sembrerebbe strano, non credo sia un falso (anche se tutto può essere a questo mondo!). La posizione di una lettera alla base dell'asta è frequente in altre imitazioni del periodo, come i ducati del Levante. Boh! Vediamo se qualcuno riesce a decifrare il mistero. Grazie mille, comunque!

Il materiale è argento ? appurato?

eventualmente la prova "calamita" l'hai eseguita ? ( per fugare dubbi)

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417sonia
Supporter

quella R sta forse per Riproduzione?

Ciao profausto

ci ho pensato anch'io...è la prima cosa che mi è passata per la mente: R per "Replica" - "Riproduzione", ma onestamente questa R ha la medesima forma della R posta in legenda, ed allora ho cercato "altro"....

Se fosse proprio così, sarebbe un "colpo gobbo", una riproduzione di moneta fatta per far male.... le repliche, generalmente, mi danno sensazioni diverse, per il metallo usato, per l'assenza di "vissuto", per i contorni netti.... questa non mi ha dato tale impressione...mi auguro che non sia così!

saluti

luciano

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dizzeta

Se posso dire la mia il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato che fosse una moneta di Rodi, mi pare di aver visto un ducato di Rodi che aveva la B gotica alla base dell'asta ...(molto molto simile).

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Il materiale è argento ? appurato?

eventualmente la prova "calamita" l'hai eseguita ? ( per fugare dubbi)

Ho fatto il test con il liquido per l'argento: è argento! Ma la moneta, come ti dico, è antica. Non sono di primo pelo... Se è un falso sarebbe un falso fatto davvero bene e poi per imitare che cosa? La moneta, per altro, l'ho pagata veramente poco.

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Ho finito ora di controllare cosa dice il Gamberini di Scarfea sulle imitazioni e contraffazioni del grosso veneziano, ma monete come la tua, non ne ho trovate.

Prima ho guardato un vecchio numero di Panorama Numismatico, dove sono raffigurate le imitazioni serbe di "Rascia" (qualche decina) e sono ben diversi dal tuo grosso.....mah!

luciano

Grazie ancora. Immaginavo...

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Ciao profausto

ci ho pensato anch'io...è la prima cosa che mi è passata per la mente: R per "Replica" - "Riproduzione", ma onestamente questa R ha la medesima forma della R posta in legenda, ed allora ho cercato "altro"....

Se fosse proprio così, sarebbe un "colpo gobbo", una riproduzione di moneta fatta per far male.... le repliche, generalmente, mi danno sensazioni diverse, per il metallo usato, per l'assenza di "vissuto", per i contorni netti.... questa non mi ha dato tale impressione...mi auguro che non sia così!

saluti

luciano

Confermo. Ne ho visti di falsi (anche di monete del Levante, del Mar Nero, di grossi veneziani...) ma questa proprio non mi sembra.

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Se posso dire la mia il primo pensiero che mi è venuto in mente è stato che fosse una moneta di Rodi, mi pare di aver visto un ducato di Rodi che aveva la B gotica alla base dell'asta ...(molto molto simile).

Grazie! Ma ho controllato sul Malloy (Coins of the crusaders states) e non risulta alcun grosso di imitazione... ma chissà! Approfondirò.

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417sonia
Supporter

Ragusa non Credo; il grosso raguseo aveva il loro santo protettore, S. Biagio con mitra e pastorale da un lato e dall'altra il Cristo in mandorla, ad imitazione del ducato d'oro veneziano; Rodi? Non ricordo monete simili...urge controllo :pleasantry:

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dizzeta

... Rodi? Non ricordo monete simili...urge controllo :pleasantry:

Sul Gamberini c'è il ducato con la B ...la B era la "Firma" dei Gattilusio fino al 1307 ...dopo perchè non cambiarla in R ?

Come si conoscevano le monete di Pera con la P e di Scio con la S ...certo che con la fantasia si può scrivere di tutto, ma una volta su 100 ci si azzecca ....e io una novantina di sciocchezze le ho già scritte ....

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profausto

Lo Scarfea a pagina 232 cita come zecche che l'anno imitato :
- in Italia :Acqui, Brescia, Chivasso, Cortemiglia, Desio, Incisa, Mantova, Milano, Scia, Torino;
- all'estero: Bosnia, Bulgaria, Costantinopoli, serbia, Rascia, Ungheria, ecc;

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moneta interessante, premesso che non sono esperto, trovo strano che al posto di DVX o REX ci sia CVX, praticamente hanno girato la D.

Forse per non incappare nella legge sui falsi?

Dalla foto mi pare una autentica imitazione d'epoca.

Attendiamo sviluppi...

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Sul Gamberini c'è il ducato con la B ...la B era la "Firma" dei Gattilusio fino al 1307 ...dopo perchè non cambiarla in R ?

Come si conoscevano le monete di Pera con la P e di Scio con la S ...certo che con la fantasia si può scrivere di tutto, ma una volta su 100 ci si azzecca ....e io una novantina di sciocchezze le ho già scritte ....

Tutto può essere! Grazie.

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moneta interessante, premesso che non sono esperto, trovo strano che al posto di DVX o REX ci sia CVX, praticamente hanno girato la D.

Forse per non incappare nella legge sui falsi?

Dalla foto mi pare una autentica imitazione d'epoca.

Attendiamo sviluppi...

Nelle imitazioni è frequente trovare delle lettere "girate". La D girata ricordo di averla vista anche su altre monete. A volte giravano un punzone indentico vuoi per indicare la D vuoi la C. Grazie!

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Lo Scarfea a pagina 232 cita come zecche che l'anno imitato :

- in Italia :Acqui, Brescia, Chivasso, Cortemiglia, Desio, Incisa, Mantova, Milano, Scia, Torino;

- all'estero: Bosnia, Bulgaria, Costantinopoli, serbia, Rascia, Ungheria, ecc;

Quelli italiani li ho visti tutti e non sembrerebbe esserci alcun confronto. Quelli della Rascia, della Serbia e della Bulgaria li ho cercati su internet ma sembrano diversi. Diversi sono pure quelli di Costantinopoli. Forse devo guardare quelli dell'Ungheria? Ora cerco... Grazie!

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profausto

In effetti anche quelli Serbi che in alcuni esemplari portano una lettera o due alle ore 6 sono molto differenti.

Osservando bene la moneta noto che Il conio sembra "vecchio" pertanto escludo il riconio moderno .....Sono propenso a pensare che sia di una zecca non ufficiale che operava nei Balcani o in Grecia ....................La legenda mi convince di cio', infatti io leggo un tentativo di comporre A. DANDU con la A retrograda poi leggo una M e dall'altra parte continua con ARCUS VE .....

Moneta d'altra parte molto imitata e accettata da tutti...

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In effetti anche quelli Serbi che in alcuni esemplari portano una lettera o due alle ore 6 sono molto differenti.

Osservando bene la moneta noto che Il conio sembra "vecchio" pertanto escludo il riconio moderno .....Sono propenso a pensare che sia di una zecca non ufficiale che operava nei Balcani o in Grecia ....................La legenda mi convince di cio', infatti io leggo un tentativo di comporre A. DANDU con la A retrograda poi leggo una M e dall'altra parte continua con ARCUS VE .....

Moneta d'altra parte molto imitata e accettata da tutti...

Sì, condordo pienamente. Anche a me sembra un'imitazione balcanica ma chissà di chi? GRAZIE! :good:

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