matteo1999 Inviato 13 Novembre, 2013 #1 Inviato 13 Novembre, 2013 Buongiorno a tutti. Ho in collezione un 20 centesimi 1919 che ha a tratti il bordo rigato in modo evidente mentre in altri punti si fa fatica a vedere. Questa moneta è da considerarsi rigata? Grazie Matteo P.S solo fotografandola ho scoperto piccoli segni della ribattitura :) Cita
corzanopietro Inviato 13 Novembre, 2013 #2 Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) da ciò che si legge dai cataloghi la moneta deve avere un perfetto bordo rigato per essere considerata rigata e quindi Rara. la tua moneta ha una rigatura molto poco marcata, quindi è intesa comune ed anche la conservazione è piuttosto scarsa .. ciao Modificato 13 Novembre, 2013 da corzanopietro Cita
Acqvavitus Inviato 13 Novembre, 2013 #3 Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) Anch'io possiedo monete col bordo rigato come queste postate da Matteo, a tratti; a parte la rarità (che è risaputo che per essere tale il bordo lo devono avere perfettamente rigato) io le considero ugualmente con bordo rigato, perchè, secondo il mio punto di vista la moneta presenta lo stesso questa caratteristica a differenza di quelle con bordo perfettamente liscio. Quindi io ritengo che anche se siano in questo stato debbono considerarsi come rigate anche se ovviamente di bassa qualità. Quindi io sul catalogo ho messo il segno di spunta su: c'è l'ho! Questo secondo il mio punto di vista, poi posso anche non essere condiviso..... Modificato 13 Novembre, 2013 da Acqvavitus Cita
Il collezionista Inviato 13 Novembre, 2013 #4 Inviato 13 Novembre, 2013 (modificato) Per me è rigato, ma il valore non cambia dato lo stato di conservazione. Modificato 13 Novembre, 2013 da Il collezionista Cita
cembruno5500 Inviato 13 Novembre, 2013 #5 Inviato 13 Novembre, 2013 rigata, ma bassa la conservazione Cita Awards
matteo1999 Inviato 13 Novembre, 2013 Autore #6 Inviato 13 Novembre, 2013 Grazie per le risposte! Cita
gabrimen Inviato 13 Novembre, 2013 #7 Inviato 13 Novembre, 2013 Ciao rigatura completa a tratti marcata Cita
elmetto2007 Inviato 14 Novembre, 2013 #8 Inviato 14 Novembre, 2013 Tracce di rigatura Non si può considerare rigato ne liscio. Non è ne carne ne pesce, insomma varrebbe qualcosa solo per la conservazione, che in questo caso è bassa. 1 Cita
gabrimen Inviato 14 Novembre, 2013 #9 Inviato 14 Novembre, 2013 Qui non mi trovi d'accordo bisognerebbe vedere con foto più nitide lo "spessore" della rigatitura. Da queste noto una rigatura completa a tratti marcata, altrimenti per essere pignoli al 100% contorno leggermente rigato o lievi residui di rigatura. Nuove foto potranno aiutare a capire meglio Cita
cembruno5500 Inviato 14 Novembre, 2013 #10 Inviato 14 Novembre, 2013 Signori..............è rigato Cita Awards
Paolino67 Inviato 14 Novembre, 2013 #11 Inviato 14 Novembre, 2013 Discutere della rigatura dei 20 cent esagono, che sia perfetta, non perfetta, parziale, bla bla è come discutere del nulla. L'ennesimo caso di "malacatalogazione" dei cataloghi (sul quale, mi dispiace dirlo, la maggior parte dei collezionisti cade come una pera matura), che si sono inventati una variante che non ha alcun senso di esistere. Queste monete non venivano rigate, ma la rigatura è un semplice residuo del vecchio conio, ergo, parlare di monete rigate o non rigate non ha alcun senso, visto che è random, esattamente come lo sono le tracce del conio del conio sottostante. L'unica variante che si potrebbe concepire è il fatto che la moneta sia bordo perfettamente liscio perchè coniata su tondello nuovo; ma quelle ribattute sono tutte ne carne ne pesce, anche quelle con residui regolari di rigatura, che molti esibiscono con orgoglio manco fossero davvero delle varianti..... 4 Cita
matteo1999 Inviato 14 Novembre, 2013 Autore #14 Inviato 14 Novembre, 2013 Anche io d'accordissimo, grazie per l'esaudiente risposta Cita
elmetto2007 Inviato 17 Novembre, 2013 #15 Inviato 17 Novembre, 2013 Paolo, sai meglio di me che non esistono 18 e 19 coniati su tondelli nuovi; tant'è che pure le rarissime prove furono coniate sui vecchi tondelli di Umberto; Sono d'accordo sul fatto che avere un tondello completamente rigato si possa considerare come varietà e non variante, che economicamente è di tutto rispetto rispetto ad un tondello mezzo rigato. Tutti i contorno liscio che ho visto erano ribattuti, cioè avevano tracce del vecchio conio più o meno visibili su una o due facce della moneta. Qualsiasi numismatico (perito), anche Tevere, sigilla la moneta come "bordo liscio"o "bordo rigato" (che poi si debba parlare di "taglio" e non "bordo", altro discorso...), quindi che sia una tendenza di mercato o smania, la differenza tra liscio e rigato c'è in termini collezionistici. Anche tu hai evoluto il tuo pensiero sugli esagoni, fino all'abiura della rigatura. Ma, stando a tale logica, anche la ribattitura perde interesse, essendo una varietà fine a se stessa. Personalmente io sono come @@gabrimen faccio addirittura la distinzione del millesimo e zecca su cui è coniato, ed avevo proposto a Tevere uno studio sulla rarità relativa a questo (ovvero, quant'è raro un esagono del 1918 coniato sul 1895, se più o meno rispetto ad un 1919 su 1895, etc.), di certo tutt'altro facile... Cita
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