Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
Illyricum65

"Istantanea" da Vindolanda

Risposte migliori

Illyricum65

Ciao,

cercavo tutt'altro ed ho trovato questa notizia di un paio d'anni fa, relativa ad un piccolo deposito monetale rinvenuto a Vindolanda. Ritengo che il sito sia noto ai più ma per chi non lo conoscesse:

"Vindolandia era un forte di truppe ausiliarie costruito dai Romani in Britannia e ubicato a circa due chilometri dalla parte meglio conservata del Vallo di Adriano. Di fatto serviva a vigilare sulla Stanegate, la strada che andava dal Tyne al Solway Firth. Dagli scavi archeologici emerge che il forte fu ricostruito molte volte. Da questo forte provengono delle tavolette scritte in antico corsivo romano da cui emergono molti interessanti dettagli sulla vita delle guarnigioni delle zone di frontiera." Liberamente tratto da Wikypedia.

Vi consiglio inoltre una visita all'accattivante link del sito

http://www.vindolanda.com/Home.htm

(e ammirate la promozione al sito che viene effettuata)

dove tra l'altro recitano che nel 2013 ricorrono i 1800 anni dalla fondazione (ma ho letto che in realtà la prima fase è del 79 d.C. ad opera di Agricola).

Per chi non avesse voglia di leggere, qualche immagine, con musiche dal "Gladiatore":

... o ancora, per chi volesse sognare:

Ma torniamo al tema del titolo.

L'articolo

http://www.pasthorizonspr.com/index.php/archives/07/2011/archaeologists-discover-a-hoard-of-silver-roman-denarii-coins-at-vindolanda

riporta che è stato rinvenuto un piccolo deposito di denarii del 180-200 d.C. 21 monete, non tante come quantità, deposte in un involucro in materiale organico, infatti erano raccolte in uno spazio di 10 cm.

Quello che mi pare interessante è la parte successiva che identifica il 21 denari come "una somma pari a un decimo della paga annuale di un ausiliario romano". Anche qui va aperto un inciso: se si trattava di un fante allora rappresentava anche un quinto della paga annua, se quanto riportato in questa tabella

post-3754-0-64905800-1384983699_thumb.jp

e preso da

G.Cascarino, L'esercito romano. Armamento e organizzazione, Vol. II - Da Augusto ai Severi, Rimini 2008, pp. 48-54 e 84-86;

Y. Le Bohec, L'esercito romano da Augusto alla fine del III secolo, Roma 2008, pp. 280-284.

è corretto.

Quindi si tratterebbe esattamente di una "frame", di un istante, rappresentante quello che girava in quel momento per le mani, ovvero le tasche, di un soldato romano (e per quanto ausiliario, sempre pagato dall'Impero stesso).

post-3754-0-03575500-1384983174_thumb.jp

Si può notare che sono compresi:

Lucio Vero, Antonino Pio, Faustina I, Marco Aurelio Imperatore e Cesare, Adriano, Traiano, Nerva, Vespasiano. Non compaiono denari più vecchi, a maggior contenuto di argento, ritirati e rifusi o tesaurizzati.

Infine, se di solito davanti ad un hoard mi vien da chiedermi "chi ha celato queste monete e perchè?..." in questo caso abbiamo l'autore del fatto, il perchè... e pure un sospetto sul perchè non sia tornato a recuperarle, inviato da chissà dove (in Britannia venivano inviati anche Siriani!) a presidiare un forte miltare eretto in un territorio inospitale (rispetto al bacino mediterraneo), abitato da popolazioni ostili e bellicose... in poche parole... del tutto "barbaro"...

post-3754-0-88427300-1384984331_thumb.jp

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

centurioneamico

Bellissimo, grazie per la bella segnalazione! Notavo la conservazione, nel complesso alta, degli esemplari. Sarebbe carino vedere anche i tipi del rovescio...

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

g.aulisio

Vindolanda (ma non solo, lungo il Vallo) é un posto estremamente interessante, e vale la visita.

I ritrovamenti monetali sono parecchi (anche se il materiale esposto nel piccolo museo annesso é stato "restaurato" in modo piuttosto discutibile = rimozione totale della patina e riportato alle superficie metallica), ma cio' che é eccezionale é lo spaccato di vita quotidiana che emerge dalle innumerevoli "tavolette" di legno, riportanti corrispondenza personale, resoconti amministrativi, rapporti militari, salvatesi alla distruzione degli archivi (furono in parte bruciate), ai secoli e... alle modalità di scavo (piuttosto approssimative, tirate fuori col badile).

Una buona parte sono pubblicate in linea http://vindolanda.csad.ox.ac.uk/ e forniscono "istantanee" di vita quotidiana di un forte di frontiera che oltre a dare informazioni lasciano emozioni.

Credo comunque, se non ricordo male, che a Vindolanda i legionari fossero per lo più Belgi e Batavi.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Illyricum65

Ciao,

Vindolanda (ma non solo, lungo il Vallo) é un posto estremamente interessante, e vale la visita.

Certamente. Esistono anche dei tour guidati.

Credo comunque, se non ricordo male, che a Vindolanda i legionari fossero per lo più Belgi e Batavi.

Cohors I Tungrorum (... the Tungri tribe who inhabited the north-western fringes of the Arduenna Silva in Gallia Belgica (the Ardennes Forest on the border between Belgium and Germany...).

Cohors IX Batavorum (I Batavi erano una tribù germanica, secondo Tacito appartenente al popolo dei Catti, che viveva nell'attuale Olanda, nell'area del delta del Reno.)

Cohors II Nerviorum (I Nervi erano la più potente tribù della Gallia Belgica, che viveva nell'area della Schelda nel I secolo a.C.)

Cohors IV Gallorum

da

http://www.roman-britain.org/places/vindolanda.htm

post-3754-0-15850700-1385063569_thumb.gi

Per curiosità riporto il contenuto di una Tabella di Vindolanda datata al 146 d.C. , un rapporto giornaliero redatto da parte del commandante della guarnigione sulla dislocazione del personale militare

18th May First Cohort of Tungrians, Julius Verecundus commanding.

Total strength (including 6 centurions) 752

Absent: Attached to the Governor's Guard at the office of Ferox 46 men

At Coria [Corbridge] 337 men (with 2 centurions)

In London 1 centurion

Various others 26 men (with 2 centurions)

At ... [illegible] 46 men

Total absent 456 men

Present strength remaining 296 (with 1 centurion)

Of these,

sick 15

injured 6

eye ailments 10

Total 31

Balance present and fit for active duties 256 (including 1 centurion)

Curiosamente su una forza disponibile di 752 sono presenti solo 296 dai quali vanno tolti ben 31 (15 malati, 6 feriti e ben 10 con patologie agli occhi!).

La maggior parte di coloro che sono assenti sono a Corbridge (ben 337/456) mentre 46 sono inseriti nella Guardia del Governatore.

Infine, l'accenno a truppe asiatiche mi è venuto in riferimento ad Arbeia

http://it.wikipedia.org/wiki/Arbeia

http://www.roman-britain.org/places/arbeia.htm

che, secondo alcuni, prende il nome dalla corruzione di "Arabia", derivato a sua volta dalla presenza di milizie medio-orientali.

Ciao

Illyricum

:)

Modificato da Illyricum65

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×