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scheo

VENEZIA Soldo Pietro Grimani...pasticciato!

Risposte migliori

scheo
Salve a tutti,



innanzi tutto volevo farvi vedere 1 soldo da 12 bagattini del doge Pietro Grimani.


Non se ne vedono tutti i giorni, è uno dei nomi della serie dei soldi meno frequente da trovare.


grimanhih.jpg

grimanuxu.jpg


a parte questo fatto che magari è interessante solo per me mentre per altri è solo una monetina spicciola con poco valore, volevo chiedrvi cosa ne pensate delle sigle sul contorno.




Al diritto, dove dovrebbe esserci scritto


S.M.V. PET.GRIM.D


si legge un confuso


? ? E N v.PET.GRIM.D


con lo stile delle lettere dalla V in poi che cambia di dimensione e di stile.



Al rovescio non ne parliamo...




al posto di


DEFENS NOSTER


c'è un parola confusa e poi si legge NOSTER.



inutile dirvi che sul CNI questa varienta non è segnata.



Su entrambi i lati si vede anche un doppio bordo.

La parte pasticciata sul diritto coincide esattamente con il rovescio.



Sembra quasi che la moneta del Grimani sia stata ribattuta su una di un doge precedente, oppure che il punzone sia stato rifatto in qualche maniera (ma non so se è una eventualità possibile).



data la dicitura al diritto, quel EN potrebbe essere di un soldo del Priuli, l'unico della serie a riportare la scritta S.M.VEN., dato che i successivi riportano sempre e solo S.M.V.




non vorrei che l'unica parte ribattuta fosse proprio solo la scritta "PET.GRIM", anche perche stilisticamente l'immagine del leone e del doge assomigliano più ad un soldo del '600 che ad uno del '700.




Le vostre impressioni, soprattutto di chi ha l'occhio lungo, sono ben accette.

Modificato da scheo

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417sonia
Supporter

Ciao!

Particolare, non c'è che dire. Appena arrivo a casa me lo guardo per bene ;)

Saluti

Luciano

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417sonia
Supporter

E' un enigma :pleasantry:

Penso anch'io ad una moneta ribattuta; ma non ci vedo il tondello del Priuli. :pardon: Onestamente non riesco a decifrarlo cosa poteva starci sotto. Mi limito ad alcune osservazioni sul diritto.

La legenda del D/ inizia generalmente (salvo possibili varianti) con una rosetta e nel tuo la vedo, sta appena sopra la zampa destra del leone, quella più arretrata. Dalla rosetta dovrebbero iniziare le lettere S ° M ° V * e ci starebbero comodamente prima di PET * GRIM * D * .....solo che in chiaro c'è solo la V * ...........mentre al posto di S ° M ° ci sono quelle lettere incongruenti ... ?? EN ... che, tra l'altro, iniziano ancor prima della rosetta e si sovrappongono ad essa.

Lettere di maggior dimensione, tanto che ritengo anch'io possibile che il tondello fosse improntato con una legenda ed un nome di un precedente doge.

Se posso anche "speculare" io ci vedrei una precedente rosetta o una stellina o un punto (che c'è anche nei primi soldi coniati, salvo varianti); ovvero una lettera, appena sotto l'esergo; forse la S ( sta di fatto che ci vedo una piccola protuberanza) poi la M e la S che si legherebbero bene con la VEN.

Siamo sicuri? ...... Voglio anche prendere in considerazione un'altra ipotesi .... e se fosse una ribattitura venuta molto male su un tondello ritirato perché danneggiato ... e che quel tondello non fosse un soldo da 12 bagattini?

Ci troveremmo ad avere una parte di legenda che ovviamente non quadra ... Come stiamo a dimensioni?

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scheo

le dimensioni sono corrette,

sospetto che quel EN sia parte della legenda del rovescio: DEFENS, oltre alle 2 lettere si possono intravedere anche EF.

cioè esattamente la parte che manca al rovescio, dove c'è solo la D.

poi al diritto c'è il doppio bordo, al rovescio doppia perlinatura vicino alla D e tra San Marco e la D c'è una parte appiattita ma in rilievo che non ci dovrebbe essere...

secondo me è un 12 bagattini ribattuto con dei conii scadentissimi su un altro 12 bagattini al rovescio (e levigato male).

ma è una cosa che si faceva, ribattere le monete vecchie anche se consumate levigandole prima???

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mariov60

Penso anch'io, come accennato da @@417sonia (di cui condivido la lettura del dritto), che si tratti di una moneta ribattuta su di un esemplare ritirato o giudicato difettoso (forse per rottura del conio?), ma ritengo si tratti comunque di un soldo da 12 bagattini proveniente da precedenti produzioni. A mio parere la ribattitura è avvenuta rispettando il senso del dritto e del verso, e questo sarebbe dimostrato da quello che resta, nel verso, della precedente impronta del santo che si nota ruotata di 90° rispetto alla nuova impronta (evidenziata dal cerchio giallo). Si notano i due diversi ordini di bordi perlinati (evidenziati in rosso e in azzurro) ma è difficile capire quali siano riferibili alla prima battitura e quali alla seconda. Io penso che la linea rossa inferiore sia da considerare come appartanente alla prima battitura. La confusione di linee è però notevole, basta notare anche la traccia di perlinatura che sembra dare un aspetto odulato alla parte superiore della D di DEFENSOR.

post-20130-0-94411400-1390402819_thumb.j

Resta ovviamente difficile identificare a quale emissione possa appartenere il tondello originale

un saluto

Mario

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417sonia
Supporter

Buona serata

Ottima conclusione @@mariov60 che condivido.

Unico accenno a beneficio di @@scheo circa la preventiva levigatura dei tondelli prima di riconiarli.

Personalmente non ho mai letto nulla al riguardo (e magari è una mia mancanza), ma mi farebbe veramente specie che la zecca procedesse in questo modo, soprattutto sul soldo che, al tempo del doge Pietro Grimani, non aveva questo gran valore che giustificasse un procedimento comunque laborioso e lungo...

E' noto invece che venisse praticata la raspatura (e nemmeno tanto di fino) dai conii delle impronte troppo rovinate e che non si potevano "acconciare"; in questo modo le impronte venivano rifatte di sana pianta e di questo procedimento, spesso, se ne vedono le tracce nei fondi delle monete che hanno conservato una buona conservazione.

Sono tutti "striati" e questa particolarità è indirettamente indice di "bontà" della moneta.

post-21005-0-09179200-1390411989_thumb.j

effetto di tale "lavorazione" su un ducato d'oro a nome del doge Francesco Foscari

saluti

luciano

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scheo

ecco! quella di Mariov è l'occhio esperto che chiedevo! quello capace di scorgere le ombre nascoste! :P

direi che ci siamo, la parte segnata in rosso e in azzurro è la stessa che nell'altra faccia non ha "preso" la seconda battitura. cioè quella con EN. Forse un colpo assestato male ha dato un'impronta difettosa in entrambi i lati della moneta.

ho ricontrollato sul CNI e gli unici 12 bagattini riportanti il S.M.VEN anzichè S.M.V. sono quelli del Priuli...quindi hanno riciclato una moneta di un secolo prima.

complimenti per lo "spirito di conservazione"! :D

grazie per l'aiuto ad entambi!

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