alfred Inviato 22 Gennaio, 2014 #1 Inviato 22 Gennaio, 2014 Buon giorno, è tanto che non usufruisco del Vostro egregio servizio, ma ora mi permetto disturbarVi perché non riesco a capire come si possa individuare la zecca milanese sulle monete romane. Mi potete aiutare? Ringrazio in anticipo tutti quelli che mi daranno suggerimenti e cordialmente saluto. Alfred Cita
profausto Inviato 22 Gennaio, 2014 #2 Inviato 22 Gennaio, 2014 puoi leggere qualcosa qui http://it.wikipedia.org/wiki/Zecca_di_Mediolanum comunque la zecca di Mediolanum ha funzionato da Valeriano (253 – 260 d.C.) ad Aureliano (270 – 275 d.C.) con emissioni saltuariamente siglate con la lettera “M” seguite dalle lettere delle officine, che nel periodo di Aureliano erano quattro ( in seguito fu trasferita a Ticinum ) Successivamente funzionarono sei officine per la produzione di antoniniani post-riforma con la sigla “XXI” preceduta dalla lettera dell’officina (“P”, ”S”, ”T”, ”Q”, ”V”, ”VI”). Alla metà del IV secolo la zecca di Mediolanum avrebbe ripreso l’attività mantenendola fino all’età di Teodorico, con emissioni contras-segnate dalle sigle “SMMED” (Sacra Moneta MEDediolanum) o semplicemente “MED”. Cita
Parpajola Inviato 22 Gennaio, 2014 #3 Inviato 22 Gennaio, 2014 Non è facile identificare gli antoniniani battuti a Milano, quelli " sicuri " sono quelli al R in esergo riportato la sigla MP, MS. MT e anche MQ o QM. Quelli con la sola indicazione dell' officina P, S etc non è certo che siano di Milano ma possono essere di altre Zecce es. Roma, per questa tipologia per essere di Milano si deve anche vedere la forma del busto e anche gli accoppiamenti tra D e R, perchè coniate in varie emissioni. Cita
alfred Inviato 23 Gennaio, 2014 Autore #4 Inviato 23 Gennaio, 2014 Non è facile identificare gli antoniniani battuti a Milano, quelli " sicuri " sono quelli al R in esergo riportato la sigla MP, MS. MT e anche MQ o QM. Quelli con la sola indicazione dell' officina P, S etc non è certo che siano di Milano ma possono essere di altre Zecce es. Roma, per questa tipologia per essere di Milano si deve anche vedere la forma del busto e anche gli accoppiamenti tra D e R, perchè coniate in varie emissioni. Ringrazio, per l'informazione, ma essendo molto inesperto, mi potreste illustrare dette sigle con delle foto di monete? grazie ancora Alfred Cita
MIGLIOR RISPOSTA alfred Inviato 23 Gennaio, 2014 Autore MIGLIOR RISPOSTA #5 Inviato 23 Gennaio, 2014 ad esempio questa moneta potrebbe essere stata coniata nella zecca di mediolanum? e da che cosa lo si capisce? grazie per la risposta, Alfred Cita
profausto Inviato 23 Gennaio, 2014 #6 Inviato 23 Gennaio, 2014 i potreste illustrare dette sigle con delle foto di monete? grazie ancora Alfred Scusa, ma li guardi i link che ti vengono postati ?? Cita
profausto Inviato 23 Gennaio, 2014 #7 Inviato 23 Gennaio, 2014 ad esempio questa moneta potrebbe essere stata coniata nella zecca di mediolanum? e da che cosa lo si capisce? grazie per la risposta, Alfred Si, questa moneta è stata coniata nella zecca di Milano - TERZA lettera T questa è l'identificazione RIC 157v Normanby 1031 Claudius II Antoninianus, Milan. 19mm, 3.64g. IMP CLAVDIVS P F AVG, radiate, draped and cuirassed bust right, seen from the back / PAX AVG, Pax walking left, holding an olive branch and transverse sceptre. Officina letter T below. Normanby hoard 1031; RIC 157 var (bust type); Sear 11356 var (ditto). Text Cita
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