Questo è un post popolare Legio II Italica Inviato 16 Febbraio, 2014 Questo è un post popolare #1 Inviato 16 Febbraio, 2014 (modificato) Un esempio di come le false credenze e superstizioni popolari possano tramandare e alterare ai posteri la realta' storica , infatti tutto il quartiere in cui sorge la Tomba e' ancora oggi comunemente chiamato "Tomba di Nerone" , e' anche un esempio di come la conoscenza del latino durante il medioevo fosse quasi totalmente ignorata e dimenticata dal popolo , infatti la grande lapide , con ai lati i Dioscuri , posta sul fronte della Tomba indica chiaramente a chi appartenesse il grande sarcofago , ma andiamo con ordine . Questa bella Tomba antica , una delle pochissime antiche Tombe romane ancora posta nel luogo e sul suo basamento originario , sorge sulla via Cassia poco prima , per chi esce da Roma , oppure poco dopo a destra per chi entra , del Grande Raccordo Anulare sul lato sinistro uscendo o destro entrando ; occorre precisare pero' che l' attuale via Cassia corre in questo punto , parallela alla antica Via , distante circa una quindicina di metri , infatti percorrendo la nuova via Cassia vedrete la tomba dal lato posteriore liscio e anepigrafo , mentre in antico il lato anteriore decorato e con epigrafe , era di faccia all'antica via , come lo erano tutte le antiche tombe situate lungo le vie consolari ; comunque e' facilmente visitabile , basta entrare a piedi nel bel parco in cui e' posta per ammirarne con rispetto la grande bellezza che ci giunge da un lontano passato . Il grande sarcofago ha dimensioni notevoli lungo circa 2,5 metri , alto 2 e largo oltre 1 in marmo di Luni o di Carrara , anche il basamento in antico era ricoperto di marmo dando in generale un colpo d'occhio impressionante . Chi era il proprietario , anzi i proprietari , di questa famosa Tomba ? la cosa piu' semplice da fare e' quella di riportare integralmente e in ordine il chiaro testo della lapide che riporta le cariche militari e civili in ordine decrescente di importanza , riportate dal nostro antico uomo , successivamente la traduzione , quattro note conclusive e le fotografie del grande sarcofago . Lo stile del sarcofago , lo stile delle scritte , alcune parole scritte , tipo "Praesidi" e l' ortografia usata , fanno ritenere la data della deposizione del nostro uomo , nel corso della seconda meta' del IV secolo ; di fede pagana : D.M.S. P.VIBI P.F. MARIANI E.M.V. PROC. ET PRAESIDI PROV. SARDINIAE P.P. BIS TRIB. COHH X PR. XI URB. IIII VIG. PRAEF. LEG. II ITAL. P.P. LEG. III GALL. FRUMENT. ORIUNDO EX ITAL. IUL. DERTONA PATRI DULCISSIMO ET REGINIAE MAXIME MATRI KARISSIMAE VIBIA MARIA MAXIMA C.F. FIL. ET HER. che tradotto ci riporta : AI SACRI DEI MANI PUBLIO VIBIO MARIANO FIGLIO DI PUBLIO UOMO DI EGREGIA MEMORIA PROCURATORE E GOVERNATORE DELLA PROVINCIA DI SARDEGNA DUE VOLTE PRIMIPILO TRIBUNO DELLA DECIMA COORTE PRETORE DELLA UNDICESIMA VIGILE DELLA QUARTA URBANA PREFETTO DELLA SECONDA LEGIONE ITALICA PRIMIPILO DELLA TERZA LEGIONE GALLICA ADDETTO AL VETTOVAGLIAMENTO PROVENIENTE DALLA COLONIA DI GIULIA DERTONA PADRE TENERISSIMO E REGINA MASSIMA MADRE CARISSIMA VIBIA MARIA MASSIMA DONNA ILLUSTRE FIGLIA ED EREDE Da questo veniamo informati in base alla lapide , che Publio Vibio Mariano ricopri importanti cariche civili e militari , non fu Senatore , ma fu di estrazione , Equestre , in quanto si parla di "egregia memoria" , che il monumento funebre fu eretto dalla figlia Vibia Maria Maxima e che insieme al padre fu deposta anche la madre Regina Massima che fu invece di estrazione Senatoriale , titolo di cui si fregia la figlia , con il termine "Clarissima" . Da quanto scritto sul Sarcofago possiamo ricavare anche alcune ipotetiche conclusioni : 1 Il nostro uomo appartenne alla Gens Ma'ria e successivamente fu adottato dalla Gens Vibia , originaria di Perugia , famiglia probabilmente di origine etrusca , per cui assunse il nome completo di : Publio Vibio Mariano 2 Il cognome Mariano potrebbe essere derivato dalla Gens Ma'ria , di appartenenza da parte della madre , come ad esempio Tito Flavio Vespasiano , la cui madre si chiamava Vespasia . 3 Che Publio Vibio Mariano era originario di Giulia Dertona , l' odierna Tortona in Piemonte . 4 Forse la figlia Vibia Maria Massima , il cui nome completo comprende il nome della Gens Ma'ria del padre Vibio piu' il Cognomen della madre Massima , fu parente dello storico e Senatore Mario Massimo , operante in quegli anni della seconda meta' del IV secolo . 5 La Gens Ma'ria era ancora presente nel IV secolo , mentre le prime notizie di questa antica Famiglia repubblicana risalgono a Caio Mario , che tra le altre famose attivita' politiche , militari e civili , fondo' la citta' di Eporedia , l' odierna Ivrea , in Piemonte , vicina a Tortona da cui proveniva Publio . Notare purtroppo che nella lapide descrittiva in alto a destra , il marmo e' stato rifatto , in quanto in eta' antica fu praticato un passaggio dai tombaroli per profanare e rubare gli ornamenti preziosi che erano sui corpi di Vibio e di sua moglie Regina . Per concludere , la vera Tomba di Nerone , come ci tramanda Svetonio nella vita dei dodici Cesari , sorgeva sulle pendici del Pincio , un prolungamento nord occidentale del colle Quirinale , vicino all' attuale chiesa di Santa Maria del Popolo , nell' omonima Piazza del Popolo . Modificato 17 Febbraio, 2014 da Legio II Italica 14 Cita
Legio II Italica Inviato 16 Febbraio, 2014 Autore #3 Inviato 16 Febbraio, 2014 Grazie Roberto a te e a quanti hanno apprezzato il post . Cita
mazzarello silvio Inviato 17 Febbraio, 2014 Supporter #4 Inviato 17 Febbraio, 2014 Ciao interessante e in più proveniva delle mie parti. Grazie. Silvio Cita
Legio II Italica Inviato 17 Febbraio, 2014 Autore #5 Inviato 17 Febbraio, 2014 (modificato) Ciao Silvio , grazie , a proposito della origine di nascita di P.V.M. , vicina alla tue parti , ti racconto un fatto : quando studiai questo monumento direttamente sul luogo , mi incuriosi il fatto della sua nascita a Tortona e che si definiva "oriundo" , termine moderno , che indica una persona di determinata stirpe , non del luogo di nascita ( nel suo caso romana od umbra ) nata in altra localita' per trasferimento li' dei genitori . Volli allora vedere se in Tortona era ricordato il nostro personaggio storico come loro antico concittadino , ma andato su Wikipedia , l' enciclopedia digitale , alla voce Tortona e poi nell' elenco delle personalita' storiche e recenti , legate e nate a Tortona , non ho trovato traccia di P.V.M. , al che scrissi al Comune di Tortona per segnalare il fatto con tanto di documentazione , ma da allora non ho mai avuto risposta , né e' stato aggiunto nell'elenco dei personaggi famosi . Eppure il nostro uomo meriterebbe un riconoscimento come notorieta' dalla sua citta' natale , non essendo rimasto storicamente anonimo , anzi ha anche un quartiere di Roma dedicato ( anche se impropriamente ) al suo monumento funebre e visto anche il gran sarcofago che la storia ci ha tramandato praticamente intatto . Modificato 17 Febbraio, 2014 da Legio II Italica Cita
uzifox Inviato 17 Febbraio, 2014 #6 Inviato 17 Febbraio, 2014 (modificato) La memoria del "nostro" è ricordata almeno dall' omonima "Via Vibio Mariano" che se ricordo bene dovrebbe stare più o meno alla stessa altezza della "Tomba di Nerone"... https://maps.google.it/maps?q=via+vibo+mariano+roma&hl=it&ll=41.965496,12.443841&spn=0.004744,0.004823&sll=41.968025,12.448108&sspn=0.429356,0.617294&t=h&hq=via+vibo+mariano&hnear=Roma,+Lazio&z=18 Sarebbe interessante sapere in che anno questa via fu intitolata al legittimo proprietario della tomba in modo da capire se è una dizione antica o solo moderna per rimediare diciamo all' errore storico :D Saluti Simone PS Dalle foto mi sembra comunque che la tomba goda di buona salute: quando ero bambino abitavo in zona e a fronte del fascino della dizione "Tomba di Nerone" lo stato di trascuratezza e abbandono in cui versava mi lasciava già allora piuttosto perplesso. Modificato 17 Febbraio, 2014 da uzifox Cita
Druso Galerio Inviato 17 Febbraio, 2014 #7 Inviato 17 Febbraio, 2014 La tomba ha avuto un piccolo ruolo anche in un curioso fatto di epoca napoleonica: http://www.ariaonline.it/info/letture.html 1 Cita
Legio II Italica Inviato 17 Febbraio, 2014 Autore #8 Inviato 17 Febbraio, 2014 (modificato) Ciao Simone , non conosco la Via da te citata , e' strano e direi anche sbagliato che l' abbiano chiamata Via Vibio Romano oppure e' un tuo errore di scrittura ? non ne vedrei il nesso con il nostro personaggio ; il sarcofago e' stato recentemente , non so esattamente quando , ripulito , prima c'erano addirittura delle scritte in vernice , barbarie dei nostri tempi ! ciao e grazie . Modificato 17 Febbraio, 2014 da Legio II Italica Cita
uzifox Inviato 17 Febbraio, 2014 #9 Inviato 17 Febbraio, 2014 (modificato) No perdonami mio lapsus....! Correggo subito. Se clicchi sul ink che ho allegato sopra la vedi subito abbreviata però erroneamente in "Via M. Vibio" Saluti Simone Modificato 17 Febbraio, 2014 da uzifox Cita
Legio II Italica Inviato 17 Febbraio, 2014 Autore #10 Inviato 17 Febbraio, 2014 Ciao Simone , ero sicuro fosse un lapsus , figurati , fossero sempre cosi' leggeri i lapsus ......magari :D Cita
mazzarello silvio Inviato 17 Febbraio, 2014 Supporter #11 Inviato 17 Febbraio, 2014 Ciao Legio ti ringrazio per il tuo approfondimento, non mi stupisce che a Tortona non ti abbiano risposto, da quelle parti come d'altronde in tanti comuni d'Italia l'archeologia non è di casa, io sono di un paesino vicino a Serravalle scrivia che poi è l'antica Libarna a una ventina di Km da Tortona, e se a Tortona di resti romani non me ne ricordo , a Serravalle i suoi resti sono visibili, visto che sono fuori dal centro abitato, anche se, in mezzo agli scavi ci passa la ferrovia e la statale e la maggior parte non è ancora stata scavata, però in compenso, almeno, hanno istituito un piccolo ma bel museo, all'interno del comune visitabile su richiesta, adesso abito da trent'anni ad Aosta e anche qui i resti preistorici, romani e medievali non mancano, ma manca come dalle altre parti la volontà di valorizzarli e renderli usufruibili alle persone, un'opportunità di studio e lavoro che ci stiamo lasciando scappare. Silvio Cita
Legio II Italica Inviato 18 Febbraio, 2014 Autore #12 Inviato 18 Febbraio, 2014 Ciao Silvio , quello che denunci e che denunciano tutti gli amanti dell' Archeologia e delle cose antiche in genere , e' grido comune , dovunque in Italia dal Nord al Sud esistono beni archeologici ed artistici non riesumati o valorizzati "petrolio" italiano che ancora riposa in pace , quando qualcuno in alto si prendera' cura di questi beni , forse qualcosa in meglio potrebbe arrecare alla nostra economia in termini di lavoro e di turismo , buona giornata , Claudio Cita
ramon_fonst Inviato 18 Febbraio, 2014 #13 Inviato 18 Febbraio, 2014 Bellissimo post, solo una piccola annotazione, anzi precisazione. Ivrea e Tortona non sono vicine, ma separate oggi da circa 130km, allora la distanza sarebbe stata ancora maggiore. Cita
Legio II Italica Inviato 18 Febbraio, 2014 Autore #14 Inviato 18 Febbraio, 2014 Ciao Ramon , ti ringrazio della precisazione geografica , ma con il termine generico "vicina a Tortona" , l' antica Iulia Dertona , intendevo che entrambe , Eporedia (Ivrea) e Iulia Dertona (Tortona) , erano e sono comunque entrambe in Piemonte ed erano floridi e rinomati centri agricoli come forse lo sono ancora oggi . Cita
Flavio Inviato 18 Febbraio, 2014 #15 Inviato 18 Febbraio, 2014 (modificato) a Tortona di resti romani non me ne ricordo Beh, qualcosina c'è. Vado a memoria...resti della cinta muraria, resti di necropoli e monumenti funerari, il cosiddetto "mausoleo di Maggioriano" (anche se con Maggioriano non c'entra nulla). Certo poco rispetto allo splendore dell'antica Julia Derthona, che fu ancora importante anche nell'alto medioevo. Recenti scavi (purtroppo sempre d'emergenza) hanno condotto al ritrovamento dei resti del porto fluviale ed altri lacerti vari. Ma soprattutto a Tortona c'era un museo archeologico più che bello ed anzi direi certamente (per i reperti d'epoca romana) più che importante, purtroppo chiuso da tanto, troppo, tempo (direi 20 anni se non più). Ma la bella notizia (gli scongiuri sono però d'obbligo) è che forse (speriamo), grazie a finanziamenti privati a breve potrà riaprire. Per intanto, visto che si parlava anche d'Eporedia...possiamo goderci il Museo Archeologico Garda, da pochi giorni finalmente riaperto dopo un luuuuuuuuuuungo (anche in questo caso se ben ricordo ultraventennale) periodo di chiusura. Finalmente potremo rivedere la famosa "stele del gromatico", riportata su innumerevoli testi. http://www.eporedia.eu/pg009.html Chissà se esposta anche l'epigrafe CIL V, 6784 : " D(is) M(anibus) / Valerius / Ienuariu[s!] circito[r] / de vexilla/[ti]one catafr[a]ctariorum / Aur(elio) Exuper[---] / civi su[o] [---]P[---]F / VS", ai più poco nota, unica (finora credo) attestazione di un "catafratto" piemontese tardoimperiale. Modificato 18 Febbraio, 2014 da Flavio 1 Cita
Legio II Italica Inviato 18 Febbraio, 2014 Autore #16 Inviato 18 Febbraio, 2014 (modificato) Ciao Flavio , non conosco di persona queste due localita' piemontesi , quindi apprendo con molto piacere le tue precisiazioni ; il tempo trascorso per le riaperture dei due Musei e' quasi biblico , pero' come si dice , meglio tardi che mai , molto belle ed interessanti le due lapidi per le mansioni svolte in vita dai due personaggi , in particolare la seconda da te citata che proverei a tradurre con : "Agli Dei Mani . Valerio Gennaro . portatore del vessillo dell' ala dei soldati a cavallo catafratti ( cavalleria corazzata ) e Aurelio Exuper.... ....< spazio che tradurrei > .........si procuro' morte (probabile fratello o altro)....... il padre pose per adempiere al voto" . Probabile epoca di Gallieno o successive . Avrei voluto darti il "mi piace" ma per oggi ho raggiunto il massimo , provvedo domani , ciao . Modificato 18 Febbraio, 2014 da Legio II Italica Cita
Flavio Inviato 18 Febbraio, 2014 #17 Inviato 18 Febbraio, 2014 Ciao Flavio , non conosco di persona queste due localita' piemontesi , quindi apprendo con molto piacere le tue precisiazioni ; il tempo trascorso per le riaperture dei due Musei e' quasi biblico , pero' come si dice , meglio tardi che mai , molto belle ed interessanti le due lapidi per le mansioni svolte in vita dai due personaggi , in particolare la seconda da te citata che proverei a tradurre con : "Agli Dei Mani . Valerio Gennaro . portatore del vessillo dell' ala dei soldati a cavallo catafratti ( cavalleria corazzata ) e Aurelio Exuper.... ....< spazio che tradurrei > .........si procuro' morte (probabile fratello o altro)....... il padre pose per adempiere al voto" . Probabile epoca di Gallieno o successive . Avrei voluto darti il "mi piace" ma per oggi ho raggiunto il massimo , provvedo domani , ciao . Ciao Legio II Italica :) . Ringrazio comunque per l'intenzione al "mi piace" e provvedo invece io a porlo sul Tuo primo messaggio, approfittando così "in unica soluzione" per ringraziarTi dei numerosi spunti ed argomenti che stai apportando, particolarmente con riferimento al periodo romano, alla sezione storia e archeologia da me curata (da ormai oltre cinque anni,sono un curatore storico :P, e purtroppo con sempre meno tempo disponibile da dedicarvi). Ovviamente ringraziando, nel contempo, tutti gli altri utenti che contribuiscono alla sezione o che, semplicemente, la seguono. Complimenti per il cimento nella traduzione dell'epigrafe. Si tratta di un iscrizione sepolcrale di decifrazione piuttosto difficile, poichè (come hai avuto modo di vedere) molto frammentaria (ed oltretutto con lettere irregolari e mal tracciate). L'epigrafe, in pietra arenaria, era conservata nel Museo d'Ivrea e per questo spero sia ora riesposta nel nuovo allestimento. Le particolarità dell'iscrizione sono più d'una. I "circitores" erano in pratica gli addetti ai servizi di vigilanza presso i reparti (il ben più famoso San Martino ricoprì medesimo grado) ed il nostro Valerius Ienuarius era dunque un "MP" in un reparto di cavalleria corazzata. Il cognome "Ienuarius", diffuso in iscrizioni sepolcrali reperite in Friuli, potrebbe far presupporre l'orgine del militare. Il riferimento alla "vexillatio catafractariorum" porta per l'appunto a datare l'iscrizione, come da Te correttamente supposto, dal III secolo d.C., epoca di Gallieno, in avanti. Tra le varie ipotesi si è avanzata anche quella per cui il milite Valerius Ienuarius, ricordato dall'iscrizione a lui dedicata, sia uno dei caduti nella battaglia dei Campi Taurinati del 312 d.C., nella quale Costantino fece strage della cavalleria catafratta massenziana. Affascinante...ma, ovviamente e purtroppo, solo ipotesi. 1 Cita
Legio II Italica Inviato 18 Febbraio, 2014 Autore #18 Inviato 18 Febbraio, 2014 Grazie a te per le belle parole ; sono soltanto un dilettante appassionato di storia italica e romana in particolare , da oltre 40 anni , ho letto un po' di tutto , classici , libri di storia in generale , attuali , recenti e meno recenti , libri di epigrafia e di archeologia . Ora che ho un po' di tempo libero , sono in pensione , mi fa piacere rendere partecipi in questa sezione altri utenti interessati alle materie , tralasciando di proposito i fatti , monumenti o notizie palesemente noti e note , ma dedicandomi principalmente ai fatti storici , archeologici o ai personaggi secondari che in genere sono i meno conosciuti ai piu' . Spero che siano graditi accettando non solo i "mi piace" , se meritati , ma quando ce ne fosse bisogno anche critiche e correzioni . Ciao e buona serata , Claudio Cita
ADMIN incuso Inviato 18 Febbraio, 2014 Staff ADMIN #19 Inviato 18 Febbraio, 2014 andato su Wikipedia , l' enciclopedia digitale , alla voce Tortona e poi nell' elenco delle personalita' storiche e recenti , legate e nate a Tortona , non ho trovato traccia di P.V.M. , al che scrissi al Comune di Tortona per segnalare il fatto con tanto di documentazione , ma da allora non ho mai avuto risposta , né e' stato aggiunto nell'elenco dei personaggi famosi . Che non ti abbiano mai risposto è certamente negativo ma non spetta al Comune aggiornare quella pagina di wikipedia. Basta cliccare su "modifica" in ogni pagina di wikipedia. Comunque l'ho aggiunto io; solo un dubbio: III o IV secolo? Cita
Legio II Italica Inviato 19 Febbraio, 2014 Autore #20 Inviato 19 Febbraio, 2014 (modificato) Non sapevo che si potesse correggere la pagina di Wikipedia online , nel nostro caso va bene , ma e' un metodo sicuro ? si potrebbero scrivere anche notizie inesatte , le modifiche o aggiunte vengono poi filtrate e controllate ? Circa la mancata risposta , evidentemente al Comune di Tortona avevano ed hanno problemi ben maggiori a cui dedicarsi quindi pazienza , forse potrebbero intitolare a P.V.M. , loro antico e non sconosciuto concittadino , magari una nuova via o forse esiste gia' . Per il secolo di appartenenza alcuni hanno proposto la fine del III secolo , altri il IV , personalmente , ma la mia proposta conta poco , sono per il IV secolo per i motivi gia' citati nel post . Ciao e grazie per l' interessamento . P.S. ho letto la tua aggiunta su Wikipedia , penso che dovresti solo correggere il termine Proconsole con Procuratore o Governatore , credo titoli piu' adatti , perché la Sardegna non era una provincia consolare , ma era governata da un Pretore , carica che precedeva il consolato , il che va d'accordo con il testo della lapide quando dice "egregia memoria" titolo consono all' ordine equestre . Modificato 19 Febbraio, 2014 da Legio II Italica Cita
ADMIN incuso Inviato 19 Febbraio, 2014 Staff ADMIN #21 Inviato 19 Febbraio, 2014 Non sapevo che si potesse correggere la pagina di Wikipedia online , nel nostro caso va bene , ma e' un metodo sicuro ? si potrebbero scrivere anche notizie inesatte , le modifiche o aggiunte vengono poi filtrate e controllate ? No, non c'è niente di "centralizzato". È il punto di forza e allo stesso tempo il punto debole. Potenzialmente hai milioni di autori (e di revisori) ma allo stesso tempo vi è un flusso costante di vandalismi e inesattezze. Insomma non è il sistema perfetto ma ha un grosso pregio: funziona. 1 Cita
Legio II Italica Inviato 21 Febbraio, 2014 Autore #22 Inviato 21 Febbraio, 2014 Forse una prova ulteriore , oltre a quelle citate , della datazione della Tomba al IV secolo , piuttosto che al III , puo' essere dimostrata dalla deposizione nello stesso sarcofago di Vibio e di sua moglie Regina , sepolture coniugali ad inumazione condivise , come a voler trasportare il letto matrimoniale in vita oltre la morte , erano molto in voga nella seconda parte del IV secolo , specialmente negli ambienti e nei circoli culturali aderenti al neoplatonismo pagano . Cita
Legio II Italica Inviato 26 Febbraio, 2014 Autore #23 Inviato 26 Febbraio, 2014 (modificato) Salve , stavo facendo un giro in Internet per vedere se da qualche parte trovavo scritto il motivo per cui la "Tomba di Nerone" era cosi' chiamata fin dal medioevo , invece se puo' interessare ho rintracciato questo libro scritto dall' Archeologo , Prof. Gaetano Messineo , recentemente scomparso nel 2010 , che tratta del nostro argomento e della zona intorno in cui si trova il grande sarcofago , chiamata appunto "Tomba di Nerone" ; il titolo e' : " Tomba di Nerone" <Toponimo , comprensorio e zona urbanistica di Roma Capitale , scritti tematici in onore di Gaetano Messineo> Edizioni Nuova Cultura , 2012 , pagine 363 , in offerta ad euro 40 . Modificato 26 Febbraio, 2014 da Legio II Italica Cita
Druso Galerio Inviato 26 Febbraio, 2014 #24 Inviato 26 Febbraio, 2014 il motivo - probabilmente leggendario ma forse nn troppo - e' che si narra che il popolino di Roma conservasse pur dopo secoli un buon ricordo di Nerone, e ancora portasse fiori e omaggi al sepolcro dei domizi enobarbi in campo marzio, dove le ceneri dell'imperatore erano sepolte. Il papa allora avrebbe fatto demolire la tomba e buttato le ceneri nel Tevere, ma, per evitare l'ira popolare, avrebbe detto di aver traslato i resti in un sepolcro sulla Cassia. La gente, trovato il vistoso monumento di cui hai parlato, lo avrebe quindi identificato con "la tomba di Nerone". 2 Cita
Legio II Italica Inviato 26 Febbraio, 2014 Autore #25 Inviato 26 Febbraio, 2014 Ciao @@Druso Galerio , sapevo che la Chiesa di Santa Maria del Popolo sorge sopra o nei pressi del Sepolcro dei Domizi , dove fu sepolto Nerone , famiglia a cui apparteneva per via paterna , pero' per esorcizzare l' anima inquieta di Nerone che pare si aggirasse nei paraggi terrorizzando gli abitanti del luogo . E' anche vero che il ricordo di Nerone da parte del popolo non si affievoli' mai nel tempo , forse per il suo governo che fu rivolto a favorire il popolo , secondo il detto " se tieni il popolo , tieni Roma " . Comunque siano le leggende hanno sempre un fascino fantastico . Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..