vinci690 Inviato 5 Marzo, 2014 #1 Inviato 5 Marzo, 2014 per favore chi mi aiuta ad identificare questa moneta???? dritto testa androcefala di sileno??? dietro una scritta in lettere greche del quale mi pare scorgere la lettera * I N I A (A?) *. al rovescio una testa barbuta. da raffronti pare non appartenere a nessuna zecca Apula.....similitudini le ho riscontrate per il dritto con quelle di NEAPOLIS che non sia di zecca Siciliana????? Cita
corzanopietro Inviato 5 Marzo, 2014 #2 Inviato 5 Marzo, 2014 (modificato) buongiorno @@vinci690 La tua moneta è questa; non è ne Siciliana ne Apula ne Campana, ma: Da Greek Coins and their values di David R Sear ---pag. 218 n. 2298 Illyria and Central Greece città di Oiniadai La moneta è questa , la moneta è descritta sotto-è la n. 2298 ciao Pietro Modificato 5 Marzo, 2014 da corzanopietro 1 Cita
acraf Inviato 5 Marzo, 2014 #4 Inviato 5 Marzo, 2014 Non ricordo dove, ma ho letto che i bronzi di Oiniadai (attuale Oiniades) sono stati trovati con una certa frequenza in Puglia. D'altra parte la città greca era situata sull'altro lato del mare Adriatico, in Acarnania e proprio vicino alla foce del famoso fiume Acheloos. E infatti la testa del dio fluviale, con cornetti, al rovescio, era la personificazione del fiume Acheloos. Cita
corzanopietro Inviato 5 Marzo, 2014 #5 Inviato 5 Marzo, 2014 buongiorno Alberto ti leggo sempre volentieri, da te c'è sempre da apprendere una pagina in più di cultura. ciao Pietro Cita
TARAS Inviato 5 Marzo, 2014 #6 Inviato 5 Marzo, 2014 Oiniadai emise diverse varianti con Zeus/Acheloo. Quella postata da Pietro presenta al rovescio un monogramma nel campo a sinistra e la legenda in alto (SNG Fitzwilliam VI 635). Una ulteriore variante con monogramma a sinistra presenta un tridente in alto al posto della legenda (SNG Fitzwilliam IV 2795, attribuita a Thyrreium). La moneta postata all'inizio di questa discussione sembra invece mostrare tracce di legenda nel campo a sinistra, e non un monogramma. In questo caso dovrebbe essere la variante con legenda a sinistra e tridente in alto, catalogata SNG Manchester 887. Per le monete Akarnane esiste un catalogo d'asta considerato una referenza, dato che venne esitata una impressionante collezione di monete coniate nell'area: BCD Collection: Münzen & Medaillen. Sammlung BCD : Akarnanien und Aetolien. Auction 23 (18 October 2007, Stuttgart). Riguardo Acheloo, il dio fluviale per eccellenza del mondo Greco, esistono diverse fonti letterarie antiche che descrivono il suo potere di trasformarsi sia in toro che in altre forme. La cosa interessante è che in nessuna fonte a noi pervenuta Acheloo è mai descritto come toro dal volto umano! Probabilmente gli artisti che lo rappresentarono come toro androprosopo furono ispirati dalle precedenti raffigurazioni di altre divinità del mondo antico medio-orientale, che dovettero sembrare ai greci ben adatte a descrivere la metamorfosi narrata dal mito. Dal mio punto di vista l'immagine che noi vediamo riprodotta su tante monete (ma anche pitture vascolari, bassorilievi, statue, gemme, ecc.) non è da considerarsi come statica, ma come una specie di fermo immagine del preciso momento in cui Acheloo si sta trasformando da uomo a toro, dunque non rappresenta propriamente un toro dal volto umano, ma un momento del passaggio da una forma all'altra. L'iconografia del cosiddetto toro androprosopo divenne inoltre il prototipo per raffigurare molte altre divinità fluviali, soprattutto in Sicilia. Per avere un'idea di quanto l'iconografia fu diffusa sulle coniazioni del mondo greco consiglio questi siti, tutt'ora in costruzione, in cui si sta cercando di raccogliere un repertorio dei tipi conosciuti: http://manfacedbulls.wordpress.com/ http://manfacedbullsar.wordpress.com/ http://manfacedbullsau.wordpress.com/ Saluti :) Nico 1 Cita
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