Gatsu75 Inviato 28 Giugno, 2006 #1 Inviato 28 Giugno, 2006 Salve stavo guardando sul noto sito questa moneta "siculo-punica" che sembra prodotta per fusione, io non ne conosco niente ma vorrei sapere è autentica? Le monete puniche venivano coniate per fusione? Allego recto e verso Grazie in anticipo Cita
caiuspliniussecundus Inviato 28 Giugno, 2006 #3 Inviato 28 Giugno, 2006 Secondo me non è fusa la moneta, ma coniata. Il tondello invece è ottenuto per fusione (e non potrebbe essere diversamente). Quelle due protuberanze sono tipiche della manifattura ad esempio, delle litre di Siracusa. sono dovuta al fatto che il rame veniva colato in stampi sferici. Caius Cita
tacrolimus2000 Inviato 28 Giugno, 2006 #4 Inviato 28 Giugno, 2006 Al fine di di velocizzarne la produzione, a volte i tondelli vergini erano prodotti in stampi multipli collegati tra di loro da canali di deflusso del metallo in eccesso. Una volta raffreddata la colata di metallo, i singoli tondelli grezzi erano separati tra di loro mediante scalpello. In qualche caso il tondello veniva successivamente rifinito a mano; nel caso della moneta in oggetto, no. Luigi Cita
caiuspliniussecundus Inviato 28 Giugno, 2006 #5 Inviato 28 Giugno, 2006 Mi spiego meglio allegando una immagine di una Litra di Siracusa, una tipica moneta-caramella. Il tondello sferico recava una linea netta nel punto in cui le due valve dello stampo si incontravano. L'operaio martellava il tondello in modo da cancellare questa linea e vi riusciva, tranne che sul bordo dove rimaneva spesso quella specie di pinzatura, simmetrica a 180° di distanza l'una dall'altra. Cita
centurioneamico Inviato 28 Giugno, 2006 #6 Inviato 28 Giugno, 2006 I tondelli potevano essere ottenuti in vari modi ma per quel periodo unicamente per fusione in stampi (più tardi ritagliando dei fogli di metallo). Per chiarirti le idee guarda questa sezione dei manuali, dedicata in particolare alla preparazione dei tondelli in età imperiale; le tecniche utilizzate per il periodo a cui apaprtiene la moneta che hai postato erano comunque le stesse: http://manuali.lamoneta.it/CONIO.htm#tondello Cita
cid1jazz Inviato 28 Giugno, 2006 #7 Inviato 28 Giugno, 2006 Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica. http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076 Cita
Gatsu75 Inviato 28 Giugno, 2006 Autore #8 Inviato 28 Giugno, 2006 Grazie tante, tra l'altro mi sono accorto che sarebbe bastato leggere un po' le discussioni precedenti sul genere, ho trovato da roth anche la possibile classificazione della moneta, dovrebbe essere la n°22 della lista Classificazione Scusate.... :unsure: :unsure: Cita
caiuspliniussecundus Inviato 28 Giugno, 2006 #9 Inviato 28 Giugno, 2006 Al fine di di velocizzarne la produzione, a volte i tondelli vergini erano prodotti in stampi multipli collegati tra di loro da canali di deflusso del metallo in eccesso. Una volta raffreddata la colata di metallo, i singoli tondelli grezzi erano separati tra di loro mediante scalpello. In qualche caso il tondello veniva successivamente rifinito a mano; nel caso della moneta in oggetto, no. Luigi 134070[/snapback] Riguardando bene la foto, ritengo che Luigi abbia ragione (come sempre, del resto :P ): si tratta di una collana di stampi in serie, di cui si vede il codolo in entrata ed in uscita . Il mio ragionamento rimane però valido per le litre ed emilitre di Siracusa. Cita
miglio81 Inviato 28 Giugno, 2006 #10 Inviato 28 Giugno, 2006 Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica.http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076 134163[/snapback] La verità è che queste monete, sono differenziabili anche per stili e qualità incisorie. In questo caso la moneta è molto rovinata e non è facile riconoscere lo stile di Tanit al dritto. Questa moneta, a livello iconografico, era coniata anche in Sicilia e addirittura a Cartagine... :( Il peso e il diametro potrebbero dare un piccolo aiuto, ma il degrado toglie molti punti di riferimento. Cita
Gatsu75 Inviato 29 Giugno, 2006 Autore #11 Inviato 29 Giugno, 2006 Alla fine l'ho comprata e nn essendo troppo lontana ottenuta la consegna a mano (l'impazienza :D ), dal vivo è molto più bella che da foto, la testa si riconosce molto bene e anche il cavallo è bello. Mi spiace non essere in grado di postare una buona immagine, ho però la soddisfazione di sapere che è la moneta più antica della mia collezione di bronzi (modesta). Averla in mano mi fa provare una certa soddisfazione, ho solo paura che il verde sia un principio di cancro del bronzo ma davvero non ho il coraggio di toccarla, la terrò in osservazione per un po'... Ho un paio di amici in un club di fotografia, magari riesco a fare delle foto più belle... Cita
miglio81 Inviato 29 Giugno, 2006 #12 Inviato 29 Giugno, 2006 Mi sembra un residuo duro quello che ti impaurisce, mentre il cancro è polverulento, guarda se al tatto, il colore azzurro-verdognolo si disgrega. Per quanto riguarda la classificazione, rimpicciolendo la foto del dritto, il volto di Tanit diventa più leggibile e pare effettivamente di stile siculo-punico. Altra cosa che può essere importante, è un globetto che mi sembra di vedere nel campo alla sinistra della Dea. Mi puoi dare conferma??? Ti posto l'immagine con il globetto... ;) Cita
Gatsu75 Inviato 30 Giugno, 2006 Autore #13 Inviato 30 Giugno, 2006 Mi sembra un residuo duro quello che ti impaurisce, mentre il cancro è polverulento, guarda se al tatto, il colore azzurro-verdognolo si disgrega.Per quanto riguarda la classificazione, rimpicciolendo la foto del dritto, il volto di Tanit diventa più leggibile e pare effettivamente di stile siculo-punico. Altra cosa che può essere importante, è un globetto che mi sembra di vedere nel campo alla sinistra della Dea. Mi puoi dare conferma??? Ti posto l'immagine con il globetto... ;) 134340[/snapback] Ieri sera ho guardato la moneta con attenzione e sì effettivamente il globetto sulla sinistra in basso della faccia c'è... e dire che non lo avevo notato Cosa significa? (mi sto appassionando alla vicenda) Peccato che per attendere la risposta dovrò aspettare giovedì visto che me ne vado 3 giorni (per lavoro) a Madrid... Cita
cid1jazz Inviato 30 Giugno, 2006 #14 Inviato 30 Giugno, 2006 Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica.http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076 134163[/snapback] La verità è che queste monete, sono differenziabili anche per stili e qualità incisorie. In questo caso la moneta è molto rovinata e non è facile riconoscere lo stile di Tanit al dritto. Questa moneta, a livello iconografico, era coniata anche in Sicilia e addirittura a Cartagine... :( Il peso e il diametro potrebbero dare un piccolo aiuto, ma il degrado toglie molti punti di riferimento. 134194[/snapback] Beh Marco , non per contraddirti, non conosco le tue fonti, ma lo stesso Piras nei suoi studi, pur riconoscendo che questi coni potrebbere essere stati coniati in altre zecche, basandosi solo su ritrovamenti , per ora non essendoci certezze, le attribuisce a officine sarde per stile e simbologia ( vedi globetti lettere e e simboli vari ), il perche ,è che di queste monete esistono anche di moduli grandi, le quali sono state tutte trovate solo e dico solo in sardegna ;) Cita
miglio81 Inviato 30 Giugno, 2006 #15 Inviato 30 Giugno, 2006 Io penso che questa moneta non sia sicula, ma sardo punica.http://www.coinarchives.com/a/lotviewer.ph...cID=77&Lot=1076 134163[/snapback] La verità è che queste monete, sono differenziabili anche per stili e qualità incisorie. In questo caso la moneta è molto rovinata e non è facile riconoscere lo stile di Tanit al dritto. Questa moneta, a livello iconografico, era coniata anche in Sicilia e addirittura a Cartagine... :( Il peso e il diametro potrebbero dare un piccolo aiuto, ma il degrado toglie molti punti di riferimento. 134194[/snapback] Beh Marco , non per contraddirti, non conosco le tue fonti, ma lo stesso Piras nei suoi studi, pur riconoscendo che questi coni potrebbere essere stati coniati in altre zecche, basandosi solo su ritrovamenti , per ora non essendoci certezze, le attribuisce a officine sarde per stile e simbologia ( vedi globetti lettere e e simboli vari ), il perche ,è che di queste monete esistono anche di moduli grandi, le quali sono state tutte trovate solo e dico solo in sardegna ;) 134676[/snapback] Non ho capito il discorso :( , vuoi dire che hai attribuito questa moneta alla Sardegna per il modulo grande???? :blink: Cita
tacrolimus2000 Inviato 30 Giugno, 2006 #16 Inviato 30 Giugno, 2006 Per favore ragazzi, quando usate la funzione "quote" eliminate le porzioni di testo inutili altrimenti il post diventa poco intellegibile così nidificato. Grazie Luigi Cita
miglio81 Inviato 30 Giugno, 2006 #17 Inviato 30 Giugno, 2006 Forse volevi dire che la tipologia con Tanit-Kore a sinistra e Protome di cavallo a destra, con grande modulo è solo caratteristica Sarda...in tal caso ti dò ragione, ma potrai leggere anche il mio post, che chiede peso e diametro.... :) e constatare che non ho detto niente di diverso. Solamente ho specificato, una cosa che anche Forteleoni enuncia nei suoi volumi, ovvero che le stesse iconografie sono coniate in più zecche appartenenti al dominio punico contemporaneamente e non solo in quelle citate. ;) Cita
miglio81 Inviato 1 Luglio, 2006 #19 Inviato 1 Luglio, 2006 Scusa anche da parte mia, confesso di non sapere usare ancora molto bene la funzione quote... :( Cita
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