ADMIN incuso Inviato 12 Marzo, 2014 Staff ADMIN #1 Inviato 12 Marzo, 2014 In passato si era discusso sull'eventuale legalità di quelle macchinette che deformano i centesimi di euro; tipicamente posizionate in vicinanza di alcune attrazioni turistiche o parchi. Oggi ho trovato questo: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2010:083:0070:0071:IT:PDF in pratica un invito ai singoli stati di permettere tali pratiche (per altro anche ragionevole ): 6. Distruzione integrale da parte di singoli delle banconote e delle monete emesse Gli Stati membri non devono proibire né punire la distruzione integrale di piccole quantità di banconote o di monete in euro compiuta da privati, devono tuttavia proibire la distruzione non autorizzata di ingenti quantità di banconote e di monete in euro. 7. Mutilazione di banconote e monete a fini artistici Gli Stati membri non devono incoraggiare la mutilazione delle banconote o delle monete in euro a fini artistici, ma sono tenuti a tollerarla. Le banconote o le monete mutilate non devono più essere considerate idonee alla circolazione. Cita
ADMIN incuso Inviato 12 Marzo, 2014 Staff Autore ADMIN #2 Inviato 12 Marzo, 2014 Questo viceversa mi piace già meno: 10. Corso legale delle monete in euro da collezione Gli Stati devono adottare tutte le misure ritenute adeguate al fine di evitare che le monete in euro da collezione siano utilizzate come mezzi di pagamento (per esempio mediante una confezione speciale, una comunicazione chiara, l’uso di metalli preziosi, un prezzo di vendita superiore al valore nominale). Gli Stati membri dell’area dell’euro, la Banca centrale europea, le associazioni nazionali di categoria e dei consumatori sono destinatari della presente raccomandazione. Cita
Gallienus Inviato 12 Marzo, 2014 #3 Inviato 12 Marzo, 2014 Questo viceversa mi piace già meno: Quale sarebbe la ratio della norma? Cita
donty Inviato 19 Marzo, 2014 #4 Inviato 19 Marzo, 2014 È un peccato... Non mi dispiacerebbe fare la spesa con 10 euro in argento o 50 in oro... -donty- Cita
rcamil Inviato 19 Marzo, 2014 #5 Inviato 19 Marzo, 2014 Norme quantomai sibilline, probabilmente nel resto d'Europa non si prestano ad interpretazioni i termini "piccole quantità" e "non incoraggiare... ma tollerare"... Viceversa, non capisco il motivo per evitare (a spese del "folle" collezionista) che siano usate come mezzo di pagamento le monete da collezione, per caso non hanno valore legale "pari all'importo indicato su di esse" (per riprendere la definizione delle monete std nella stessa legge) ? Ciao, RCAMIL. Cita
stf Inviato 14 Aprile, 2014 #6 Inviato 14 Aprile, 2014 Norme quantomai sibilline, probabilmente nel resto d'Europa non si prestano ad interpretazioni i termini "piccole quantità" e "non incoraggiare... ma tollerare"... Viceversa, non capisco il motivo per evitare (a spese del "folle" collezionista) che siano usate come mezzo di pagamento le monete da collezione, per caso non hanno valore legale "pari all'importo indicato su di esse" (per riprendere la definizione delle monete std nella stessa legge) ? Ciao, RCAMIL. Certi stati (Austria, Germania, Portogallo, Francia e Slovenia) hanno emesso in circolazione (quindi al facciale) monete con nominale superiore ai 2€. Da ora in poi questo non sarà piu' possibile e le monete da collezione dovranno essere vendute a prezzi superiori al facciale (come ha sempre fatto l'Italia coi 5-10-20-50€). Cita
TIBERIVS Inviato 14 Aprile, 2014 #7 Inviato 14 Aprile, 2014 10. Corso legale delle monete in euro da collezione Gli Stati devono adottare tutte le misure ritenute adeguate al fine di evitare che le monete in euro da collezione siano utilizzate come mezzi di pagamento (per esempio mediante una confezione speciale, una comunicazione chiara, l’uso di metalli preziosi, un prezzo di vendita superiore al valore nominale). Questa raccomandazione, a parer mio, è la conferma che la "moneta da collezione" è una NON moneta, in quanto non assolve il dovere di una moneta, e cioè essere utilizzata come mezzo di pagamento. saluti TIBERIVS Cita
bizerba62 Inviato 14 Aprile, 2014 #8 Inviato 14 Aprile, 2014 Ciao TIBERIVS. Il Regolamento da Te citato: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2012:201:0135:0137:IT:PDF dice però anche un'altra cosa. Il primo comma dell'art. 5 ("Emissione di monete da collezione"), stabilisce che "Le monete da collezione hanno corso legale soltanto nello Stato membro emittente". Il secondo comma, lett. a) dell'art. 5 dispone che "il loro valore nominale deve essere diverso da quello delle monete destinate alla circolazione". Il terzo comma dell'art. 5 stabilisce poi che: "Le monete da collezione possono essere immesse sul mercato a un valore uguale o superiore al loro valore nominale". Detto questo, constatiamo come diversi Stati membri abbiano battuto, coerentemente con quanto sopra riportato, monete per collezionisti (dunque monete nate non per la circolazione ordinaria nè per essere monete commemorative), distribuite ad un valore uguale a quello facciale, che circolano ed hanno pieno corso legale negli Stati che le hanno emesse. Esempi: Slovenia: monete bimetallica per collezionisti del valore di 3 euro; Austria e Finlandia: moneta in rame; da 5 euro; Francia e Germania: monete bimetalliche da 5 euro. Anche il Portogallo ha emesso monete da 1,5 e 2,5 euro che dovrebbero essere in circolazione nel Paese. Quindi, seppure il Regolamento europeo contenga indubbiamente un'esortazione (che però non è un obbligo) ai Paesi membri a non impiegare le monete per collezionisti nella circolazione ordinaria, nel contempo il medesimo Regolamento attribuisce espressamente il corso legale alle suddette monete limitatamente ai Paesi che le hanno emesse. Inoltre, si conoscono un certo numero di monete per collezionisti che sono utilizzate esattamente come le monete per l'ordinaria circolazione e che, dunque, sono, di fatto e di diritto, mezzi di pagamento. Mi trovo quindi a non concordare, sulla base di quanto sopra detto, con la Tua affermazione che le monete per collezionisti non sarebbero monete perchè non assolverebbero al dovere cui è preposta una moneta, ovvero di essere un mezzo di pagamento (riconosciuto dallo Stato emittente). Che poi la "tendenza" sia quella di allontanare queste monete dalla circolazione non lo contesto; ma fino a quando la norma stabilisce che quelle monete hanno corso legale, non possiamo escludere che un Paese membro /perchè no, anche l'Italia) possa emettere monete per collezionisti che affianchino quelle per la circolazione, come è già accaduto e accade in altri Paesi della U.E. D'altronde, la stessa Banca d'Italia, a proposito delle monete per collezionisti, riporta nel suo sito che: "Mentre le serie complete da collezione (da 1 centesimo a 2 euro) sono considerate in circolazione ordinaria in tutta l’area dell’euro, le monete in metallo prezioso hanno circolazione solo nel Paese emittente." https://www.bancaditalia.it/bancomonete/monete/collezione Saluti. Michele Cita
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