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chersoblepte

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Risposte migliori

chersoblepte

Tempo fà parlavamo degli imperatori considerati "persecutori" e delle loro monete, senza arrivare, di fatto e per svariati motivi, ad identificare una serie monetale da poter considerare volta a rappresentare questo evento storico; al contrario i primi imperatori cristiani quasi fin da subito portarono i segni della nuova religione impressi, in maniera più o meno evidente, su un elemento di grande diffusione, e quindi propaganda, come la moneta: tra queste, credo che meritino un posto di assoluto rilievo i bronzi facenti riferimento alla visione di Costantino I la notte prima della battaglia del Ponte Milvio, episodio, ieri come oggi, straordinariamente controverso quanto famoso:

7157LG.jpg

Costanzo II - Æ2 23-21 mm.

D/ D N CONSTAN-TIVS P F AVG

Testa diademata a perle, busto drappeggiato e corazzato rivolto a destra

R/ HOC SIG-NO VICTOR ERIS

Costanzo II, diademato ed in abiti militari, rivolto frontalmente e con la testa volta a sinistra, impugna uno stendardo con il vessillo del Chi-Rho ed una lancia. A destra, la Vittoria lo incorona e tiene in mano un ramo di palma

E/ •ΓSIS*; nel campo del diritto, a sinistra A, a destra *, nel campo del rovescio, a sinistra A

Zecca di Siscia, 19 Gennaio - 25 Dicembre 250

RIC VIII Siscia 291 - Non comune

Che ne pensate? Avete monete con questa tipologia, che, se non sbaglio, fu utilizzata anche da Vetranio (nel suo breve regno da Augusto) e dal Cesare Costanzo Gallo?

A mio parere si tratta di una moneta davvero interessante, ricca di spunti, sia storici che stilistici: dal punto di vista iconografico, per esempio, penso si abbia il definitivo passaggio della figura della Vittoria da divinità pagana a simbolo cristiano (certo con altre implicazioni), fatto che le garantirà di continuare ad essere la rappresentazione più longeva tra quelle della monetazione romana.

P.S. La mia (piccola) collezione di FEL TEMP REPARATIO sta iniziando a spaziare un po' troppo tra gli altri esemplari dell'età costantiniana :P ... devo iniziare a preoccuparmi :unsure:?!

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crivoz
Avete monete con questa tipologia, che, se non sbaglio, fu utilizzata anche da Vetranio (nel suo breve regno da Augusto) e dal Cesare Costanzo Gallo?

134392[/snapback]

Ma e' tua questa ?? Complimenti...

Per quanto riguarda Vetranio, si ritiene che queste monete..anche quelle di Costanzo II, siano state coniate da Vetranione...

Il ritratto infatti e' molto simile a quello di Vetranione... soprattutto per l'occhio, il mento..anche in quello dell'imperatore al rovescio...

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chersoblepte
Ma e' tua questa ?? Complimenti...

Per quanto riguarda Vetranio, si ritiene che queste monete..anche quelle di Costanzo II,  siano state coniate da Vetranione...

Il ritratto infatti e' molto simile a quello di Vetranione... soprattutto per l'occhio, il mento..anche in quello dell'imperatore al rovescio...

134395[/snapback]

Sì, ricevuta oggi stesso :D... la conservazione è abbastanza buona: purtroppo la legenda del rovescio (che, di fatto, è la "molla" che mi ha spinto all'acquisto di questa moneta) in alcuni punti non è perfettemente leggibile, ma, considerato il prezzo, questo era l'unico esemplare di Costanzo II (e non parliam di Vetranio :P) che potevo permettermi di questi tempi (e non solo :rolleyes:) senza poi dover restare a "digiuno" di monete per mesi.

Sul fatto che questa tipologia sia stata coniata da Vetranio anche per Costanzo II è vero, avevo letto anch'io questa annotazione, proverò a controllare cosa dice il RIC a riguardo... la stessa cosa pensi valga anche per le monete di questo tipo coniate da Costanzo Gallo?

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crivoz

Dovrei avere la tripletta...ma sinceramente non mi ricordo troppo bene Costanzo Gallo...

Stasera cerchero' di controllare...e ti faro' sapere...

In linea di massima ti direi di si...anche perche' se ricordo bene sono tutte di Siscia

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marchemilio

vetranio

vetranionis

vetranioni

vetranionem

vetranio

vetranione

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caiuspliniussecundus
al contrario i primi imperatori cristiani quasi fin da subito portarono i segni della nuova religione impressi, in maniera più o meno evidente, su un elemento di grande diffusione, e quindi propaganda, come la moneta: tra queste, credo che meritino un posto di assoluto rilievo i bronzi facenti riferimento alla visione di Costantino I la notte prima della battaglia del Ponte Milvio, episodio, ieri come oggi, straordinariamente controverso quanto famoso:

dal punto di vista iconografico, per esempio, penso si abbia il definitivo passaggio della figura della Vittoria da divinità pagana a simbolo cristiano (certo con altre implicazioni), fatto che le garantirà di continuare ad essere la rappresentazione più longeva tra quelle della monetazione romana.

non riesco ad individuare simbologie cristiane in questa moneta. Mi sembra una Vittoria con corona e ramo di palma, assolutamente simile alle migliaia coniate nei precedenti 500 anni.

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chersoblepte
non riesco ad individuare simbologie cristiane in questa moneta. Mi sembra una Vittoria con corona e ramo di palma, assolutamente simile alle migliaia coniate nei precedenti 500 anni.

134543[/snapback]

Ciao Caius,

forse non mi sono espresso bene nel mio intervento: la rappresentazione della Vittoria, di certo, rimane identica a prima; ciò che cambia è il contesto, dettato dal chiaro riferimento alla celeberrima visione costantiniana portato dalla legenda del rovescio (rispetto al più famoso In hoc signo vinces si tratta di una diversa trasposizione dal greco utilizzato dagli autori, Eusebio e Lattanzio, che ci riportano questo evento). Bisogna considerare poi anche la presenza del labarum, che con i figli di Costantino inizia a divenire attributo quasi costante nella rappresentazione della figura imperiale: per questo, a mio parere, la Vittoria non è più intesa come divinità pagana, dea Nike, ma è un simbolo nelle mani dell'imperatore, atto ad esaltare la sua figura e la sua scelta religiosa.

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