eliodoro Inviato 5 Maggio, 2014 #1 Inviato 5 Maggio, 2014 Salve a tutti, Sto continuando a raccogliere follis. Questo è di Diocleziano, regolarmente acquistato e fatturato. Ho visto che è una moneta su cui si è già discusso in passato sul forum, quindi non ho molto da aggiungere. L'ho presa per due motivi: 1) la zecca è Cartagine. 2) Il peso del follis bello abbondante : 11,2 g ( gli altri che ho, si aggirano sempre intorno agli 8-9 g.) x 29 mm, più di un asse dell'Alto Impero e solo qualche grammo in meno di un sesterzio del II° - III° sec. d.c. Ha al D: IMP DIOCLETIANVS PF AVG Testa laureata verso destra. al R\ SALVIS AVGG ET CAESS FEL KART, in esergo A. Ric 31a Cita
gpittini Inviato 5 Maggio, 2014 #2 Inviato 5 Maggio, 2014 DE GREGE EPICURI Molto bello, certo meglio il D del R. Io sono sempre stato incuriosito dalle scritte in esergo di questi follis della Tetrarchia, che spesso non "dicono" chiaramente la zecca, chissà perchè...era quasi più chiaro Gallieno! Però ci sono molte eccezioni, a volte la dicono. Qui, che sia Cartagine lo dice direttamente il rovescio, figura e scritta. Altra cosa già detta è la scarsa attenzione collezionistica per i tetrarchi. Morire a trovar qualcuno che non si limiti alla solita galleria (una moneta per imperatore, che p...!) Questo ovviamente non vale per Costantino, ma è l'unico. Credo che dipenda: un po' dalla perdita dei caratteri fisiognomici (sembran tutti uguali), un po' da una certa ripetitività dei rovesci. Ma forse anche dalla complicazione della gerarchia imperiale: mentre prima c'era un solo imperatore, qui sono 4 addirittura, ed è difficilissimo ricordarsi tutti gli intrecci e i cambiamenti. Cita
eliodoro Inviato 5 Maggio, 2014 Autore #3 Inviato 5 Maggio, 2014 Ciao Gianfranco, ritengo che una certa monotonia del rovescio con i vari geni populi romani, caesaris e così via, venga compensata dalla notevole diversità dei ritratti dell'imperatore secondo la zecca da cui provenivano...soprattutto le zecche orientali coniavano i ritratti degli imperatori del tutto poco rassomiglianti a quelli delle zecche occidentali..costanzo cloro in primis...i follis più originali li ho visti emessi a nome di Massimino Daia.penso che,alla fine, l'introduzione dei radiati ha assestato un duro colpo al collezionismo della monetazione tetrarchica. Sent from my GT-I8190N using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
Druso Galerio Inviato 6 Maggio, 2014 #4 Inviato 6 Maggio, 2014 personalmente trovo la monetazione tetrarchica molto bella, sia per la storia che richiama, sia per lo stile in se'. Specie certi follis di Massimiano sono splendidi, o anche certe providentia deorum- quies augg sono parecchio suggestive. Poi ci sono i radiati pre riforma...di che divertirsi c'e', e ci metterei in mezzo anche Massenzio. 1 Cita
Druso Galerio Inviato 6 Maggio, 2014 #5 Inviato 6 Maggio, 2014 trovo piu' monotona, (mi perdoni e/o smentisca @@Nikko ;) ) quella dei figli di Costantino. Cita
Nikko Inviato 6 Maggio, 2014 #6 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) trovo piu' monotona, (mi perdoni e/o smentisca @@Nikko ;) ) quella dei figli di Costantino. Trovo monotona buona parte della monetazione costantiniana post 313 e più in generale le produzioni delle zecche orientali sotto il controllo di Licinio I. Le monete più affascinanti, a nome di Costantino I, sono quelle coniate dalle zecche occidentali tra il 306 e il 313... chiaramente salvo eccezioni. Bel pezzo @@eliodoro, ma occhio che al rovescio mi sembra di intravedere tracce di cancro del bronzo ;) Modificato 6 Maggio, 2014 da Nikko Cita
eliodoro Inviato 6 Maggio, 2014 Autore #7 Inviato 6 Maggio, 2014 Trovo monotona buona parte della monetazione costantiniana post 313 e più in generale le produzioni delle zecche orientali sotto il controllo di Licinio I. Le monete più affascinanti, a nome di Costantino I, sono quelle coniate dalle zecche occidentali tra il 306 e il 313... chiaramente salvo eccezioni. Bel pezzo @@eliodoro, ma occhio che al rovescio mi sembra di intravedere tracce di cancro del bronzo ;) Ciao a tutti, concordo con Druso Galerio sulla bellezza dei follis provvidentia deorum - quies augg. La questione, come già più volte affermato, riguarda la differenza dei ritratti degli imperatori tetrarchici tra le zecche occidentali ed orientali. In qust'ultimo caso gli imperatori sono tutti uguali quasi che, in oriente, non si conoscesse il volto dell'imperatore o, più facilmente, gli imperatori venivano idealizzati dandoun unico volto al potere. La differenza è netta, invece, con le zecche occidentali. Per esempio, vi posto un mi antoniniano di Diocleziano, zecca di Lugdunum. E' un'altra persona rispetto al follis da me postato, addirittura mi sembra il ritratto di un uomo maturo. @@Nikko, che cosa mi consigli, bagnetto in acqua demineralizzata? Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2014 #8 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) Ciao @@Nikko, Le monete più affascinanti, a nome di Costantino I, sono quelle coniate dalle zecche occidentali tra il 306 e il 313... chiaramente salvo eccezioni. che ne dici di questo GENIO POP ROM a nome di Massimiano Galerio? Non l'ho ancora classificata precisamente ma dovrebbe esser un'emissione da Londinium, di quelle attorno al 300 d.C. che non hanno ancora la sigla in essergo. D: MAXIMANVS NOB CAES /R: GENIO POPVLI ROMANI. RIC VI, London 35, rated "C 2" (300 d.C.) oppure RIC VI, London 35, rated "C" (303 d.C.) ? Pesa 7,8 g per un diametro di 25,5 mm. Il dritto è migliore del rovescio che presenta qualche distacco di patina sui caratteri della legenda e una concrezione dura che meriterebbe di esser rimossa. (scusate la qualità della foto che non le rende giustizia... ;) ). Ilmio interesse è rivolto appunto al fatto che è una delle emissioni precoci di Londinium. Ciao Illyricum :) Modificato 6 Maggio, 2014 da Illyricum65 Cita
eliodoro Inviato 6 Maggio, 2014 Autore #9 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) Illyricum, questo follis dici? Bellissimo e raro, ma come è stata individuata la zecca di Londinium? Modificato 6 Maggio, 2014 da eliodoro Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2014 #10 Inviato 6 Maggio, 2014 Ciao, come è stata individuata la zecca di Londinium? sulla base di tipologia del ritratto, assenza di lettere nei campi e assenza di segno di zecca. Quelli di Siscia hanno lettere nei campi al rovescio. Lugdunum non ha essergo nè lettere ma il ritratto è laureato. Roma non ha essergo nè lettere ma non ha emesso follis per Maximianus Galerius. Nel mio caso poi proviene dalla Britannia, per quel che può valere. ;) E a dispetto del RIC non mi paiono rare ma nemmeno comunissime... ;) Ciao Illyricum :) Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2014 #11 Inviato 6 Maggio, 2014 Inoltre fa la coppia con quest'altra Londinium, più tarda: London RIC VII, 3 Licinius AE3. 313-314 obv.- IMP LICINIVS P F AVG; laureate cuirassed bust right rev.- GENIO POP ROM; Genius standing left modius on head, holding cornucopiae with chlamys over left shoulder, patera in right from which liquor flows; S F in fields; PLN in ex Rated C3. 22 mm, 3,3 g. Ciao Illyricum :) Cita
Nikko Inviato 6 Maggio, 2014 #12 Inviato 6 Maggio, 2014 @@Nikko, che cosa mi consigli, bagnetto in acqua demineralizzata? Non vedo incrostazioni che una bagnetto in acqua demineralizzato potrebbe rimuovere. Al massimo andresti a "rinvigorire" un po' l'argentatura...male non penso che le faccia ;) 1 Cita
Nikko Inviato 6 Maggio, 2014 #13 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) Ciao @@Nikko, che ne dici di questo GENIO POP ROM a nome di Massimiano Galerio? Non l'ho ancora classificata precisamente ma dovrebbe esser un'emissione da Londinium, di quelle attorno al 300 d.C. che non hanno ancora la sigla in essergo. IMG_4524 bis.jpgIMG_4525 bis.jpg D: MAXIMANVS NOB CAES /R: GENIO POPVLI ROMANI. RIC VI, London 35, rated "C 2" (300 d.C.) oppure RIC VI, London 35, rated "C" (303 d.C.) ? Pesa 7,8 g per un diametro di 25,5 mm. Il dritto è migliore del rovescio che presenta qualche distacco di patina sui caratteri della legenda e una concrezione dura che meriterebbe di esser rimossa. (scusate la qualità della foto che non le rende giustizia... ;) ). Ilmio interesse è rivolto appunto al fatto che è una delle emissioni precoci di Londinium. Ciao Illyricum :) Mi piace, e non la toccherei...la superficie mi sembra molto delicata, al punto che non la metterei neppure a bagno. Questi follis senza mintmark sono stati coniati anche a nome di Costantino I (cesare) e sono rarissimissimi :D :D Constantine I A.D. 305- 306 CONSTANTINVS NOBILI C; laureate, draped and cuirassed bust. GENIO POPVLI ROMANI; Genius standing left, modius on head, naked but for chlamys over left shoulder, right holding patera, left cornucopiae. No mintmark RIC VI London 66 Modificato 6 Maggio, 2014 da Nikko Cita
eliodoro Inviato 6 Maggio, 2014 Autore #14 Inviato 6 Maggio, 2014 @@Nikko, a proposito di Follis, questo di Massimino Daia, sicuramente l'hai notato: Cita
Nikko Inviato 6 Maggio, 2014 #15 Inviato 6 Maggio, 2014 @@Nikko, a proposito di Follis, questo di Massimino Daia, sicuramente l'hai notato: Francese? Non ricordo di preciso, fosse stato di Costantino non mi sarebbe sfuggito...è una vita che cerco una (zecca ostia) in alta conservazione..ma nulla :( PS Avete seguito un l'ultima asta di artemide sui bronzetti? mi sembra sia andata davvero bene.. Cita
eliodoro Inviato 6 Maggio, 2014 Autore #16 Inviato 6 Maggio, 2014 Il lotto 53 ha raddoppiato la quotazione iniziale: Tra gli invenduti ci sono questi due follis che non sono male, però cari: Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2014 #17 Inviato 6 Maggio, 2014 Beh, per un collezionista del periodo o di Costantino sono interessanti, tutt'altro che comuni ... Più che altro sono altini, a mio parere, in relazione al livello di conservazione. Ciao Illyricum ;) Cita
Nikko Inviato 6 Maggio, 2014 #18 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) La MARTI PAT PROPVG è nettamente più rara della GLORIA ROMANORVM ed è diiffilissima da trovare con rilievi ben definiti. Non è regalata, ma la prenderei se non avessi in collezione questa. E' andato stranamente invenduto il medaglioncinio con la stella in ghirlanda.....ottima conservazione per il tipo e prezzo onesto. Modificato 6 Maggio, 2014 da Nikko 1 Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2014 #19 Inviato 6 Maggio, 2014 Non è regalata, ma la prenderei se non avessi in collezione questa. Molto meglio la tua... ;) Ciao Illyricum :) Cita
Nikko Inviato 6 Maggio, 2014 #20 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) http://www.deamoneta.com/auctions/view/213/46 pura follia... la rarità del RIC ha giocato un brutto scherzo... Molto meglio la tua... ;) Ciao Illyricum :) Grazie ;) 70 GBP...ma non ne ho viste di migliori... Modificato 6 Maggio, 2014 da Nikko Cita
eliodoro Inviato 6 Maggio, 2014 Autore #21 Inviato 6 Maggio, 2014 Concordo con Illyricum, nn c'è paragone tra le due monete... Sent from my GT-I8190N using Lamoneta.it Forum mobile app Cita
Druso Galerio Inviato 6 Maggio, 2014 #22 Inviato 6 Maggio, 2014 (modificato) Questa invece e' una Quies di Massimiano, una di quelle cui facevo riferimento prima. Un follis che nn sfigura davanti a diversi sesterzi!k Modificato 6 Maggio, 2014 da Druso Galerio Cita
Illyricum65 Inviato 6 Maggio, 2014 #23 Inviato 6 Maggio, 2014 Ciao, molto gradevole, specie al dritto. Ciao Illyricum :) Cita
Druso Galerio Inviato 7 Maggio, 2014 #24 Inviato 7 Maggio, 2014 (modificato) questa e' un'immagine presa da wildwinds, di persona ne ho vista una di Diocleziano decisamente migliore...mi piacciono davvero tanto. Tempo fa mi era sorto un dubbio/ curiosita': se nella temperie delle lotte fra tetrarchi si e' trovato modo di coniare monete per Massimiano "divinizzato", qualcuno ha mai fatto nulla di simile per Diocleziano? Modificato 7 Maggio, 2014 da Druso Galerio Cita
Fratelupo Inviato 7 Maggio, 2014 #25 Inviato 7 Maggio, 2014 Discussione molto interessante. Tornando ai figli di Costantino e ai ritratti idealizzati, vi sono delle opere che trattano della presenza, relativamente alle varie zecche, di ritratti invece realistici? Cita
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