gpittini Inviato 14 Maggio, 2014 #1 Inviato 14 Maggio, 2014 DE GREGE EPICURI Pensavo che i ritratti femminili sulle monete tolemaiche di bronzo fossero quelli delle basilisse, ma sembra che (almeno nei tempi più antichi) non sia così. Il discorso cambia per Cleopatra VII ed il suo celebre naso. Qui invece siamo ai tempi di Tolemeo VI (180-170 a.C.) e pare si tratti di Iside, raffigurata con 4 lunghe trecce: ritratto comunque affascinante. Al rovescio, la consueta aquila, la scritta TOLEMAIOS BASILEOS ma anche una lettera nel campo a sin., che in questo caso sembra una T. La moneta pesa 15,0 g. e misura 28 mm. Dovrebbe trattarsi della Svoronos 1384 e SNG Cop. 282. Sabato in biblioteca spero di cavarne qualcosa di più. Direi che qui in Italia pochissimi collezionano bronzi tolemaici, e quindi è molto difficile confrontarsi. Che ne dite? 1 Cita
mazzarello silvio Inviato 14 Maggio, 2014 Supporter #3 Inviato 14 Maggio, 2014 Ciao sono uno dei pochi, mi fa piacere vedere che ci sono altri a cui piace questa monetazione. Silvio Cita
roth37 Inviato 15 Maggio, 2014 #4 Inviato 15 Maggio, 2014 Non siamo poi tanto pochi; invero all'estero sono tantissimi di più. Posto due Tolomei (II° e VIII°) ... tanto per gradire ... Cita
mazzarello silvio Inviato 15 Maggio, 2014 Supporter #5 Inviato 15 Maggio, 2014 Ciao vi posto un paio delle mie Silvio Tolomeo I da satrapo Bronzetto 10mm Tolomeo II Ottobolo Cita
gpittini Inviato 15 Maggio, 2014 Autore #6 Inviato 15 Maggio, 2014 DE GREGE EPICURI Complimenti ad entrambi, le vostre mi sembrano monete molto serie! Del Tolomeo 1° "satrapo" non avevo la minima notizia. E la 2a di Roth mi pare eccezionale. Cita
AlfaOmega Inviato 16 Maggio, 2014 #7 Inviato 16 Maggio, 2014 (modificato) questa è la mia. PS: non so se avete notato che questa monetazione presenta i dymples, come per le zecche della Moesia e Tracia: Modificato 16 Maggio, 2014 da AlfaOmega Cita
gpittini Inviato 21 Maggio, 2014 Autore #8 Inviato 21 Maggio, 2014 DE GREGE EPICURI Tutte (o forse quasi tutte) le monete tolemaiche di bronzo hanno il dimple centrale. Comunque, visto che di "Isidi" di Tolemeo VI ne ho due, vi mostro anche la seconda, sulla quale il monogramma del rovescio è più chiaro: pi greco-A, quest'ultima lettera all'interno di pi-greco. Credo che anche sulla prima moneta il monogramma sia questo, e non una "tau". Questa è più piccola (26,5 mm) ma più pesante (g. 16,4) dell'altra. Il diritto è più consunto, le trecce si vedono male. Cita
mazzarello silvio Inviato 23 Maggio, 2014 Supporter #10 Inviato 23 Maggio, 2014 Ciao È da un po’ ti tempo che studio questa monetazione, per cercare di capire il come e il perchè di questa strana lavorazione eseguita su questi tondelli, secondo quanto ho potuto capire, sono state tornite sia per uniformare il peso sia per livellarne i tondelli, visto che una peculiarità di questa monetazione, sia dai moduli più grandi ai più piccoli è l’uniformità dello spessore degli stessi, per poi essere più facilmente battute, visto anche le dimensioni e il peso di certe monete, in quanto fondendo il metallo e versandolo in stampi continui, cioè a grappolo,( foto 1 ) l’ossido formatosi e la rugosità del materiale refrattario delle superfici, avrebbero impedito una corretta coniazione, in più considerando che i rilievi di tali monete non erano altissimi, non avrebbero ottenuto un risultato ottimale. Questo sistema veniva usato anche per eliminare il vecchio conio così da poter riconiare senza dovere rifondere le vecchie monete.( foto 2 ) Il sistema usato per ottenere questi tondelli, sempre secondo la mia interpretazione,era il classico tornio orizzontale da vasaio,( foto 3 ) usato ancora oggi dagli artigiani, opportunamente modificato, con un perno perpendicolare allo stesso, per tenere fermo il tondello e una base d’appoggio per lo stesso di grandezza inferiore al tondello, così da poter levigare anche i bordi, il cui particolare si può osservare su molte monete ancora oggi,( foto 4 ) fatto ruotare, penso, dall’acqua e non dal movimento del piede, che sarebbe stato troppo lento. Su varie monete si riscontrano segni evidente di tornitura, anche su monete appena coniate,( foto 5 ) sinonimo di una scarsa temperatura dello stesso e di un colpo non troppo energico, con evidenti segni circolari anche all’interno del foro centrale, dato dalla forza esercitata per tenerlo fermo durante la rotazione e in una mia moneta si riscontra anche la sbavatura lasciata intorno al perno e ripiegata all’esterno durante la coniazione.( foto 6 ) Queste sono le mie deduzioni ora aspetto voi con le vostre deduzioni. Silvio PS Come si evince non sono un grande scrittore. 1 Cita
TARAS Inviato 8 Giugno, 2014 #11 Inviato 8 Giugno, 2014 Ehi ci sono anch'io!! :pleasantry: Ex Munten en PostzegelOrganisatie Asta 40, lotto 77 13,91g Saluti :) Cita
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