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favaldar

Lombardia Mezzo Soldo Austriaco

Risposte migliori

favaldar

Niente di speciale per molti che ricercano le monete rare,preziose o in altissima conservazione da sfoggiare come gioielli di Bulgari ma un modestissimo pezzetto di rame come i centesimi d'euro di oggi spesso nemmeno raccolti da terra se caduti dai nostri borsellini.

Mezzo Carantano, 5/10 di Kreuzer o Mezzo Kreuzer o ancora Mezzo Soldo austriaco, moneta spicciola - scheidemunze 1858 zecca di Milano sotto il Regno Lombardo Veneto di Francesco Giuseppe I d'Asburgo.

Monetina circolata e coniata in più stati Europei un pò come alcuni euro di oggi.

L'Aquila bicipite al D/ esprime tutta la potenza che aveva l'Austria in quel periodo ed il valore nel R/ ,5/10, la voglia di cambiare il sistema monetario.

Contorno liscio, peso di gr.1,65 (più o meno) ed un diametro di mm.16,5

Questa che posto non è il massimo ma si vedono bene tutti i rilievi e le scritte ed anche qualche piccola debolezza di conio,nell'insieme la giudicherei un SPL o SPL/qSPL per alcuni colpetti al R/ (se non siete daccordo esprimete la vostra opinione siamo qui per questo,confrontarci tranquillamente).

Ringrazio chi vorrà aggiungere altro su questa monetazione

F

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dabbene
Supporter

Moneta decisamente spicciola del tempo, nel 1858 ne vengono coniate nella zecca di Milano 2.460.000 pezzi, nel 1859 ancora di più e diventano ben 7.324.000, certamente meritano molto rispetto perché poi erano quelle che circolavano, come d'altronde anche il soldo austriaco denominato carantano del quale nel 1858 ne furono coniati 6.632.000 pezzi e nell'anno successivo circa il doppio.

Vediamo se qualcuno vuole commentare anche la conservazione.....

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Parpajola

Si monetina ad alta circolazione e in tempi che iniziavano ad essere caldi.

Il mio parere sulla conservazione della moneta in oggetto non supera un BB+.

Inserisco nella discussione un mio esemplare proveniente dalla Cronos 6, molto particolare.

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favaldar

Bella rarità per questa monetina,non credo abbia circolato molto il negativo ne da conferma.Mi piacciono queste difetti o meglio errori che sopratutto in monetine piccole poteva accadere benissimo. :good:

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dabbene
Supporter

Le due monete offrono spunti di riflessioni di vario tipo, una direi la prima è nella norma e può essere un BB+ per esempio per me, ma magari anche un SPL- come dice favaldar e quindi potreste divertirvi a proporre il grado di conservazione, la seconda è una curiosa anomalia, come a volte accade, ma indubbiamente particolare.....questo è lo spunto ideale per chi vuole approcciare magari per la prima volta un commento.....forza e coraggio, può essere l'occasione buona per rompere il ghiaccio e gli amici qui presenti sono il meglio che ci possa essere in tal senso..... :blum:

Spesso mi capita di sentire giovani e anche meno giovani dire, non me la sento di intervenire perché poi sbaglio o mi criticano, ecco questo credo che sia l'approccio da superare e che dobbiamo cercare di cambiare sul forum tutti insieme, tutti sbagliamo, sono tutte opinioni personali legittime, fate come se fossimo in un circolo reale con queste monete di fronte sul tavolo e dite la vostra.....in tutta tranquillità e spensieratezza......, cerchiamo di imparare, vedere monete insieme in allegria e magari se ci scappa un po' di divulgazione meglio ancora.....

Mario

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scheo

curioso il taglio 5/10,

probabilmente deriva dal fatto che i kreuzer avevano tagli strani, da 3, da 6.. e quindi si doveva specificare che si parlava pur sempre di decimali, anzichè di divisioni da 12 bezzi=1 soldo come si usava un tempo.

poi vabbè, se volete vi dico che dalla parola "scheidemunze" deriva il termine veneto "schei" ma penso che oramai lo sappiano anche i sassi. qualcuno di meno sa che nel delirio di storpiatura dato dalla difficoltà di "sprechare doich" per i veneti, deriva anche il termine "schei-de-mona"

e io mi immagino la scena dei veneti ottocenteschi che tra un moccolo e l'altro tirato nei confronti dei soldati di bianco vestiti tentavano di leggere le frasi che si trovavano su quelle monete...

"cossa gh'è scritto qua? sch...schei...schei de...schei de mu....??? alà todeschi de l'ostrega, i ne da i schei de mona!"

:D

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dabbene
Supporter

Interessante quello che ha detto scheo su questa moneta, possiamo aggiungere che nel 1857 nasce un nuovo sistema monetario nell'Impero e la zecca di Milano conia anche moneta spicciola che abbiamo visto essere in rame.

E' interessante sapere che nella Patente Imperiale del 1858 viene emanato " nessuno è obbligato a ricevere in moneta spicciola il pagamento di un importo che raggiunga o oltrepassi il valore di 1/4 di fiorino ".

In pratica la moneta spicciola poteva essere usata con dei limiti e con parsimonia fino al valore limite fissato del quarto di fiorino.

Il fiorino diventa l'unità di base del nuovo sistema monetario dell'Impero a partire dal 1 novembre 1858 , il fiorino di valuta austriaca era diviso in cento parti denominate soldi austriaci, quindi si poteva utilizzare da quanto detto sopra moneta spicciola fino a un massimo di 25 soldi.

Quindi del nostro 5/10 di soldo austriaco o 5/10 di kreuzer se ne potevano utilizzare per un pagamento al massimo 50 pezzi.

Ma tutto questo durò poco perché già nel 1859 la Lombardia si staccò dall'Impero Austriaco e con la sua annessione al Regno di Sardegna e poi al Regno d'Italia, tornò alla monetazione decimale di tipo napoleonico.

Rimase invece in vigore questo sistema monetario voluto da Francesco Giuseppe I per il Veneto fino al 1866 con la caduta degli Austriaci.

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favaldar

Essendo di Roma non ricordavo più la parola "schei" e della sua derivazione e mi ha fatto piacere rinfrescarmi la memoria.Grazie Scheo!

Il discorso di limitare i pagamenti con moneta spicciola era più che giusto,per il valore intrinsico che avevano,altrimenti con pagamenti maggiori non si arrivava allo stesso valore delle monete in argento a parità di cifra,100 pezzi in rame di soldo austriaco(1/5) non avrebbe coperto il valore dell'argento 900 di mezzo Fiorino gr,6,5 ma coprivano il 1/4 di fiorino con argento 520%.

Non avevano i computers di oggi ma a far di calcolo non erano secondo a nessuno sopratutto i Veneti! :hi:

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