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IGNORED

testone cosimo I serie busto largo


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salve,

metto le foto di questo mio pezzo del 500 e chiedo, a dabbene e agli altri il loro parere di conservazione e di catalogazione se va bene.

Testone (I serie – busto largo). Busto a d. corazzato, a testa nuda. R/ S. Giovanni seduto su muricciolo a s. in atto di predicare con
la testa volta a d., tiene diritta una lunga croce obliqua; . MIR. 149/2. Gal. XLII, 1. CNI. 211. RMM. 14
moneta rara
secondo me spl+ con fondi nitidi e lucenti (foto con luce poco consona)

post-40880-0-97704200-1402229222_thumb.j

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dabbene

Sicuramente splendida almeno, complimenti veramente una gran collezione da quel che vedo, sei un bravo divulgatore e si vede che sei appassionato di questa zecca così artistica e importantissima, ma mi piacerebbe che ci fosse anche qualche ulteriore commento da qualche appassionato di toscane .....

Mario

P.S. Sull'altro che vedo ora che hai postato è sicuramente validissimo, un pelino sotto direi per la schiacciatura, ma certamente chi non lo vorrebbe..... :blum:

Edited by dabbene
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Marfir
Supporter

@@fofo

Complimenti per la moneta, a mio parere un testone II serie, busto piccolo, MIR 149.

Il 149/2 ha al dritto la legenda SENAR e non SENARVM ed al rovescio la roccia è più bassa.

Per il CNI va bene il 211 il Galeotti lo stesso.

Saluti Marfir.

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Marfir
Supporter

Comunque quello che classifica meglio queste tipologie di monete è il Pucci, questo Testone è Pucci 59, mentre l'altro è Pucci 53

Saluti Marfir.

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Marfir
Supporter

In effetti il colletto del dritto è più simile al 149/2.

Io andrei sul Pucci 59

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Grazie Marfin e Dabbene, sui testoni ci sono delle piccole differenze sui colletti e sulle legende, sulla croce del santo e sulla dimensione della testa, per questo chiedo a voi le vostre catalogazioni, se notate sull ultima asta di nomisma c era proprio questa serie di testone di cosimo I, molto bello pure quello ma con una notevole schiantatura di tondello, la sola descrizione di certe aste é testone di Cosimo e il proprio parere di conservazione.

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Grazie amici, sono orgoglioso e allo stesso tempo affascinato dalla numismatica, ogni periodo e parlo per la monetazione del Granducato della Toscana e dei Medici ha le sue piccole peculiarità e le sue trasformazioni nel corso dei secoli.

Si passò dalle monete di piccolo modulo dell alto Medioevo alle monetazioni del Rinascimento Fiorentino e in tutta Italia di largo modulo grazie all arrivo di ingenti metalli preziosi provenirnti dall Americhe da parte degli Spagnoli..

Per la Toscana, piastre, tolleri, pezze della rosa mezzi tolleri, testoni, lire e giuli divennero le nuove monetazioni e con i vari pesi monetali di metalli preziosi.che rimasero per.secoli invariati per tutta Italia..

Secondo me un periodo molto affascinante e pieno di potenti casate divise per regni territori e città.

La nostra storia fatta di tante cose belle e brutte, periodo di grandi artisti il rinascimento, di grandi architetti e di grandi incisori che rimarranno nel tempo.

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