agrippa Inviato 17 Luglio, 2006 #1 Inviato 17 Luglio, 2006 L'dentificazione più vicina trovata è Costanzo II, RIC VIII, Roma 9, C. mm 16 d/ DN FL CONST_ANTIVS AVG r/ SECVRI_TAS REIP in ex leggo solo R...poi vedo dei "dot", un dot vedo anche sotto la Securitas. Sono questi Dot che mi rendono perplesso. Mi sfugge qualcosa ? Grazie agrì Cita
Claudius Inviato 17 Luglio, 2006 #2 Inviato 17 Luglio, 2006 Ciao Agrì, non mi addentro nel tentativo della classificazione, perchè è un periodo che non conosco assolutamente, ma prendo spunto dal tuo post per una piccola considerazione. :D Soprattutto per quanto riguarda il tardo impero, ma già dai costantiniani in poi (ma talvolta anche prima) il RIC sulle rarità ogni tanto pecca. Attribuisce C monetine che non si vedono mai e da R5 ad altre invece più visibili. :P Personalmente ritengo R4 o R5 (ma anche R3) monete che ti capita di vedere una volta nella vita in un museo e C le monetine che trovi sulle bancarelle nei mercatini. O esiste tutto un altro mercato di cui siamo completamente all'oscuro, oppure forse alcuni parametri forse non sono più così attendibili? Attendo lapidazione...... :) :) Cita
apostata72 Inviato 17 Luglio, 2006 #3 Inviato 17 Luglio, 2006 Il problema sollevato da Caludius è importante e, più volte siamo giunti alla conclusione che il grado di rarità stabilito da noi è in fondo più significativo di quello espresso dal RIC... almeno nel caso delle monete del basso impero. per quanto riguarda la moneta in esame non conosco la tipologia ma mi sono fatto questa idea: i dot sono tre, 2 di essi, simmetrici sono scappati all'incisore per impreziosire la figura allegorica. Il terzo (quello più basso e asimmetrico rispetto agli altri due) è compreso nel segno di zecca, che dovrebbe essere: R dot T Cita
agrippa Inviato 17 Luglio, 2006 Autore #4 Inviato 17 Luglio, 2006 Grazie Claudius ...nessuna lapidazione. Come sai il RIC ha dato i gradi di rarità solo riferito alle giacenze dei musei...da qui il pastrocchio...ignorando i collezionisti ha perso la vera consistenza dei tipi... Probabilmente questa moneta l'hanno trovata in tutti i musei.... :D perchè appetibile musealmente con quella posa sbarazzina della Securitas. :D :D agrì Cita
agrippa Inviato 17 Luglio, 2006 Autore #5 Inviato 17 Luglio, 2006 Ciao apostata La moneta battuta dall officina R dot P al rovescio non ha la leggenda interrotta. ???? Non credo di avere una moneta inedita...magari lo fosse.. agrì Cita
apostata72 Inviato 17 Luglio, 2006 #6 Inviato 17 Luglio, 2006 Ciao Agrippa, senza aver consultato RIC et similia ( a volte ci condizionano nella lettura del mintmark) io leggo abbastanza chiaramente RdotT, quindi terza officina, poi il RIC dica un po' quello che vuole :D :D :P la zecca di Roma qualche inedita puo' ancora riservarcela :) Cita
agrippa Inviato 17 Luglio, 2006 Autore #7 Inviato 17 Luglio, 2006 Metto anche questa che sembra uscita dagli stessi dadi... Potrebbe aiutare la Ns. ricerca agrì Cita
apostata72 Inviato 17 Luglio, 2006 #8 Inviato 17 Luglio, 2006 ..... :huh: dillo che sei un po' cattivello... questa più che facilitare la ricerca, la complica :) Qua i segni sono molto diversi, non ho occhio per le costantiniane tuttavia qui vedo come segno quella specie di coronetta d'alloro di certe monete del periodo (al limite il simbolo può essere la fogliolina cuoriforme, ma ci credo poco). Quindi forse si tratta di: R coronetta (...) So già che non troverai questo segno riportato per i securi-tas reip :unsure: io mi consolo pensando che il RICVIII è da rifare Cita
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