Vai al contenuto
  • Sky
  • Blueberry
  • Slate
  • Blackcurrant
  • Watermelon
  • Strawberry
  • Orange
  • Banana
  • Apple
  • Emerald
  • Chocolate
  • Charcoal
Accedi per seguire questo  
cliff

Adriano - AE34 Bithynia

Risposte migliori

cliff

Questo Adriano dovrebbe essere un bronzo di Bithynia ma avrei bisogno una mano per classificarlo. Ho trovato molte monete con le scritte al rovescio invertite (varie versioni del tempio con KOI-NON ai lati), ma non con KOINON all'esergo. Anche il tipo di busto del dritto non sembra quello classico. Misura 34mm per 25,7 grammi.

post-2689-0-22717500-1403262847_thumb.jp

post-2689-0-71910100-1403262847_thumb.jp

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

AlfaOmega

mah! Neppure io l'ho trovato, queste monete sono state coniate prevalentemente a Beirytus, la tua è in linea con i parametri di grandezza e peso, non mi esprimo mai sull'autenticità, non ho competenze, ma a me non piace.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cliff

Una provinciale falsa dici? Per stile del ritratto o delle lettere? Non mi sembra fusa comunque. Purtroppo le foto non sono il massimo ed anch'io ho finora potuto vederla solo in foto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

AlfaOmega

Non mi permetto di dire che è falsa, ma io stilisticamente la trovo piatta.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cliff

Non conosco molto le provinciali e quindi non posso entrare troppo nel merito. Ma se dovessi descrivere lo stile di questa moneta non mi verrebbe da descriverlo come piatto. Direi anzi che il ritratto con busto paludato e' in bello stile per essere una provinciale e sembra piuttosto in rilievo (forse troppo?), il rovescio e' ricco di particolari dai capitelli, al bassorilievo nel timpano fino alle statue decorative poste sul tetto.

Forse ti riferisci alle foto fatte con il flash che danno un'impressione di appiattimento della moneta?

Modificato da cliff

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

AlfaOmega

Benchè io conosca le provinciali un pochino, devo rilevare che he ho incontrate solo alcune che prevalentemente erano dei souvenir venduti nei bazar di città.

Come detto non mi esprimo sull'autenticità, la mia è solo una impressione che, probabilmente è dovuta come dici tu dalla foto; il risultato è piatto e in sile ottocentesco, da quì a dire che è un falso c'è ne passa e come detto non sono competente per affermarlo.

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

cliff

Qual è la bibliografia di riferimento per vedere se questa tipologia è repertoriata o meno?

Sent from my GT-I8190N using Lamoneta.it Forum mobile app

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

AlfaOmega

Io ho guardato bel BMC e devo dire che pur non essendoci la tua moneta, c'è comunque una legenda al dritto che come puoi vedere non finicse in CEB come quasi tutte le monete di Adriano in quel Koinon, ma in CEBA, presumo che se fosse un falso in effetti non avrebbero artefatto una legenda poco usuale.

Altro riferimento è RG che adesso vado a vedere.

Potresti a mio avviso postarla sul FAC americano, dove sò che è frequentato da un appasionato propio delle città della Bitinia.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Templi ottastili per Adriano si trovano effettivamente nella "monetazione generale" della Bitinia, con la scritta KOINON BEITHYNIAC, come è anche in questa moneta. Nella tua, la scritta inizia in esergo, e continua in senso antiorario, suddivisa: BEITHY-NIAC. Tuttavia, i due esemplari contenuti nella Collezione Lindgren ai n. 97 e 98 sono molto diversi: KOI-NON è ai due lati del tempio, BEITHYNIAC è in esergo; la prima è più grossa, dimensione sesterzio, con testa laureata e riferimento BMC 12; nella seconda la testa è radiata, riferimento BMC 25. Oltre al catalogo Lindgren ( Ancient Bronze Coins of Asia Minor, di H.C. Lindgren e F.L. Kovacs) ed al Catalogo del British M., credo andrebbero consultati: la collezione von Aulock (SNG von Aulock, Berlino 1957) e la SNG della American Numismatic Society.

Quanto all'esemplare postato, occorre ricordare che lo stile delle monete provinciali è diversissimo, a seconda dei periodi, degli imperatori e delle zecche. Però anch'io non posso sfuggire ad una impressione non tanto buona, come Alfa Omega, soprattutto per le lettere molto, troppo sottili. Anche la testa così sporgente fa un po' pensare, ma potrebbe anche starci. Però anzitutto occorre trovare altri esemplari simili, per un confronto.

Modificato da gpittini
  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Ho cercato in altri libri e cataloghi, e la tua moneta non c'è, mentre compaiono le due di Lindgren che ho citato : Price e Trell, Coins and their Cities, 1977, fig. 396; CNG mail bid sale 57 (2001), lotto 797; Finarte asta 995 del 1996, lotti 897 e 898. Vengono citate la coll. Waddington (241, 41 e 242,45) ed il solito BMC (anche n. 13).

  • Mi piace 1

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

antonio bernardo

Non mi esprimo sull'autenticitá della moneta postata, ma posso assicurarvi che girano i falsi delle romane provinciali nell'area medio-orientale, anche se l'occhio con un pó di esperienza subito se ne accorge.

Sono fuse e il bordo spesso é limato e le patine riprodotte. I lproblema é che spesso sono mischiate con quelle autentiche....

poi mi sono imbattuto in denari in billion che non avevo mai visto e che pertanto non mi sono sentito di comprare, ma non sono proprio convinto che non fossero autentici....

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

gpittini
Supporter

DE GREGE EPICURI

Se è per questo, io ho visto provinciali false di origine bulgara, con bella patina verde (però un verde troppo uniforme). In genere le legende erano sospette, molto sottili e per niente consunte. Per lo più, si trattava di grandi bronzi, che oggi spuntano prezzi notevoli.

In effetti, la moneta di Bitinia all'origine di questa discussione mi sembra un falso "di fantasia".

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere registrato per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora
Accedi per seguire questo  

Lamoneta.it

La più grande comunità online di numismatica e monete. Studiosi, collezionisti e semplici appassionati si scambiano informazioni e consigli sul fantastico mondo della numismatica.

Hai bisogno di aiuto?

×