gpittini Inviato 9 Luglio, 2014 #1 Inviato 9 Luglio, 2014 (modificato) DE GREGE EPICURI E' spesso difficile distinguere, a colpo d'occhio, le monete celtiberiche da quelle "romane" di epoca repubblicana, intendo cioè coniate dopo l'occupazione romana della Hispania. Forse perché i romani entrarono in Hispania molto presto, ma impiegarono un mucchio di tempo a controllarla davvero, fra lotte coi cartaginesi, coi locali, ribellioni, ecc. Non ho mai capito se una serie di monete (ad es. quelle di Castulo di questo periodo, come l'esemplare che vi mostro) fossero coniate sotto controllo romano, almeno indiretto ;e in questo momento non ho grandi possibilità di consultazione.Lo stile è sicuramente celtiberico. La moneta misura circa 27 mm., non ho il peso. Al D., grossa testa a destra, con 2 delfini davanti e 2 dietro; contromarca: mi sembra una figura maschile in piedi. Al R. cavaliere verso dx., sotto al quale: CAS. Sembra di vedere anche qui una contromarca, ma non chiaramente. Mi date qualche maggiore notizia? Dopo una rapida ricerca, mi sorge il dubbio che non si tratti di Castulo, ma di OSCA/BOLSKAN. Modificato 9 Luglio, 2014 da gpittini Cita
gpittini Inviato 10 Luglio, 2014 Autore #3 Inviato 10 Luglio, 2014 DE GREGE EPICURI Su Wildwinds non compare né in Castulo, né in Celsa, nè in Osca. Ma le monete che compaiono sono poche. Cita
eliodoro Inviato 10 Luglio, 2014 #4 Inviato 10 Luglio, 2014 @@gpittini, Ciao GianFranco, una moneta simile l'ho trovata, Di notizie pochine: MONEDAS HISPáNICASCástulo.Celse. As. VivLXII-10. MBC- 1 Cita
g.aulisio Inviato 13 Luglio, 2014 #5 Inviato 13 Luglio, 2014 Si tratta di una moneta di Kelse (attualmente Velilla del Ebro, Zaragoza). Castulo (KASTILO) in iberico é scritto in maniera totalmente diversa (i caratteri iberici sono spesso sillabici e non alfabetici, e non hanno molto a che vedere con cio' a cui assomigliano...). La forma di alcuni caratteri della legenda non la pongono tra le primissime emissioni (della prima metà del II sec. a.C.), ma piuttosto dalla metà del II sec. in poi. Purtroppo la conservazione non aiuta ad una classificazione puntuale, cosi' come l'assenza del peso. Stante il modulo puo' accostarsi tanto all'unità locale (che era di circa 11 grammi) coniata fino al 133 a.C. e poi durante la transizione II-I sec. a.C., quanto agli "assi" coniati tra il 133 a.C. e la fine del secolo (circa 16 grammi). La moneta di Eliodoro (che non é di Castulo bensi' di Kelse pure lei...) é un'emissione ritenuta pompeiana, caratterizzata dalla legenda in caratteri latini al dritto, e datata al 45-44. Successivamente Kelse diverrà Colonia Lepida e fino al 27 a.C. conierà emissioni, molto diverse, con i nomi dei magistrati romani. Personalmente sono propenso a considerare iberiche le emissioni che presentino esclusivamente caratteristiche iberiche. Quali il pezzo di @@gpittini ed il seguente, apparentemente oversize visto che pesa quasi 19 grammi, ma che ci assomoglia, e che sono portato a datare all'ultimo quarto del II sec. 3 Cita Awards
gpittini Inviato 14 Luglio, 2014 Autore #7 Inviato 14 Luglio, 2014 DE GREGE EPICURI Grazie @g.aulisio. La mia moneta pesa circa 13,5 g., quindi dovrebbe essere successiva al 133 a.C. Cita
g.aulisio Inviato 15 Luglio, 2014 #8 Inviato 15 Luglio, 2014 Sperando di fare cosa gradita e soprattutto utile a chi dovesse imbattersi in queste monetazioni allego le scansioni delle tavole del Villaronga relative ai caratteri degli alfabeti iberici utilizzati normalmente nelle legende monetali. Da tenere comunque presente che talvolta (ed é il caso di alcune emissioni di Castulo, ma non di quelle di Kelse) la legenda é retrograda. 4 Cita Awards
L. Licinio Lucullo Inviato 23 Luglio, 2014 #9 Inviato 23 Luglio, 2014 unità locale (che era di circa 11 grammi) coniata fino al 133 a.C. e poi durante la transizione II-I sec. a.C., quanto agli "assi" coniati tra il 133 a.C. e la fine del secolo (circa 16 grammi). Ho capito bene? Lo standard ponderale era, nella prima metà del II secolo, di 11 g, poi nel 133 (in occasione del definitivo assoggettamento a Roma?) sale a 16 g, infine, durante la transizione tra II e I secolo, ridiscende a 11 g? Domanda numero 2: perchè scrivi "assi", virgolettato? Alludi a una presunta ma non pacifica adozione dei valori nominali romani? Cita
L. Licinio Lucullo Inviato 23 Luglio, 2014 #10 Inviato 23 Luglio, 2014 La moneta di Eliodoro (che non é di Castulo bensi' di Kelse pure lei...) é un'emissione ritenuta pompeiana, caratterizzata dalla legenda in caratteri latini al dritto, e datata al 45-44. Perdonami se Ti tempesto di domande ... Cos'ha di pompeiano questa moneta? Cita
Waimea Inviato 14 Gennaio, 2018 #11 Inviato 14 Gennaio, 2018 Post tardivo ma meglio tardi che mai. è un'unità (=asse) di Kelse iberica, la futura Lepida - Celsa. Appartiene alla fase iberica (approx. metá II - Guerra sertoriana). Il peso per queste monete di bronzo non deve essere preso come riferimento cronologico, tenuto conto anche delle oscillazioni di peso che ci sono nelle emissioni in questo metallo. Lo standard ponderale per il bronzo che molte di queste zecche iberiche usarono era locale e non derivato/imposto dal romano. Quelli sul dritto sono delfini. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..