joker67 Inviato 1 Agosto, 2014 #1 Inviato 1 Agosto, 2014 Cosa ne pensate sull'uso delle penne con fibra di vetro per togliere le incrostazioni di calcare sulle monete? Qualcuno le usa? Se si.....a secco o con la moneta bagnata? Cita
mariov60 Inviato 1 Agosto, 2014 #2 Inviato 1 Agosto, 2014 Sono gli strumenti classici, unitamente al bisturi, per la rimozione mecccanica delle concrezioni superficiali e per lavorare su singoli spot anche di limitata estensione. Ne esistono di diverse misure, sia a punta piatta che a punta fine. Io le rimozioni meccaniche di norma le eseguo a superfice asciutta perchè l'umidificazione mi pare che faccia diminuire il contrasto cromatico fra i diversi strati delle concrezioni e, di conseguenza, che mi possa togliere precisione nell'intervento....specie lavorando a forti ingrandimenti. ciao Mario 1 Cita
joker67 Inviato 1 Agosto, 2014 Autore #3 Inviato 1 Agosto, 2014 Sono gli strumenti classici, unitamente al bisturi, per la rimozione mecccanica delle concrezioni superficiali e per lavorare su singoli spot anche di limitata estensione. Ne esistono di diverse misure, sia a punta piatta che a punta fine. Io le rimozioni meccaniche di norma le eseguo a superfice asciutta perchè l'umidificazione mi pare che faccia diminuire il contrasto cromatico fra i diversi strati delle concrezioni e, di conseguenza, che mi possa togliere precisione nell'intervento....specie lavorando a forti ingrandimenti. ciao Mario Ciao Mario, Grazie per la risposta! Mi sono appena arrivate 2 pennine in fibra di vetro, una da mm 2 e una da mm 5. Le vorrei provare su delle romane non pulite prese ad un asta su Dea... In più ho acquistato un barattolino piccolo di cera microcristallina di marca Renaissance.....e credo di usarla appena dopo aver rimosso le concrezioni....sempre se ci riesco Cita
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