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417sonia

Buona giornata

Sono in vacanza nella bergamasca; a Carona, alta Val Brembana (terra di San Marco) :pleasantry: qualche chilometro più a nord di Piazza Brembana, da dove si snodava la via Priula: http://it.wikipedia.org/wiki/Via_Priula e complice il tempo "ballerino", che non invoglia certo a fare passeggiate, mi sono dedicato alla lettura.

In particolare, nella Pro Loco, ho trovato questa pubblicazione cartacea che, fortunatamente, è presente anche in rete:

http://www.valbrembanaweb.it/centroculturale/QUADERNI-BREMBANI-6.pdf

Ebbene da pag. 25 troverete un articolo che riguarda un tesoretto di ducati e 1/2 ducati veneziani rinvenuti prima del 2008; le informazioni al riguardo sono piuttosto scarne ed il testo contiene anche qualche errore... ma non importa, quello che conta è che la notizia del ritrovamento sia arrivata.

Nella bibliografia riportata, mi piace ricordare il citato nostro Amico @@gpbasetti, presidente del Circolo numismatico bergamasco ed il dr. Vezio Carantani, consigliere dello stesso Circolo, che da pochi giorni ci ha lasciato.

Sempre nella bibliografia si cita anche un tesoretto di oltre 200 zecchini veneziani (più correttamente ducati d'oro) di vari anni del 1300, rinvenuti nel muro di una abitazione di Giulianova e conservati nel Museo Archeologico Nazionale d'Abruzzo a Chieti.

http://www.numismaticadellostato.it/web/pns/patrimonio/vetrine/abruzzo/visita;jsessionid=vhHRBE5CORPh5xs3R5B5CQ__?p_p_id=vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h&p_p_lifecycle=0&p_p_state=normal&p_p_mode=view&p_p_col_id=column-1&p_p_col_count=1&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_jspPage=%2Fjsp%2Fiep%2Fvetrine%2FlistaMoneteVetrina.jsp&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_cur=2&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_delta=10&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_keywords=&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_advancedSearch=false&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_andOperator=true&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_orderByCol=descrizioneStato&_vetrineVisitaVirtuale_WAR_FSIA6_Numismatica10_INSTANCE_GZ4h_orderByType=desc

saluti

luciano

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417sonia

veramente interessante. complimenti per tutto il lavoro svolto. :good: fabry61

Ciao e grazie...

temo che se il tempo continuerà ad essere così "variabile", e sempre che trovi altre chicche, farò certamente delle aggiunte nella discussione riguardo a questa terra veneziana di confine; ...... oltre a cercare funghi <_<

:D :D

saluti

luciano

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gpbasetti

Grazie Luciano della tua cortesia. Io sono invece mortificato di non avere ancora risposto al tuo messaggio privato che mi chiedeva collaborazione per un tuo interessantissimo intervento; perdonami la scortesia, solo che in attesa di poter approfondire l'argomento ho continuato a rinviare. In questi giorni sono in vacanza sul Garda, altrimenti ti avrei invitato volentieri a casa a Bergamo visto che sei nelle vicinanze. Appena possibile rivedrò il tuo scritto.

Ti ringrazio anche per la partecipazione per la perdita di Carantani; sono sconvolto, è l'amico migliore che se na va. Così è.

Ciao. Gianpietro

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417sonia

Buona giornata

Altra storia (non numismatica) dalla bergamasca...
Parliamo di Vistallo Zignoni, rampollo di una delle famiglie più importanti della Val Brembana, bandito dalla Serenissima per un omicidio compiuto in gioventù.
Vistallo si era arruolato come balestriere nelle truppe del marchese di Mantova e nel 1495 prese parte alla battaglia di Fornovo, combattuta da talune città italiane (inclusa Venezia) per arrestare l'esercito francese di Carlo VIII sceso in Italia per reclamare il regno di Napoli alla sua casata.
Ebbene, grazie a fortunate circostanze riuscì ad impadronirsi un pezzo della corona di spine che aveva cinto la testa di Gesù e che il re francese aveva portato con se, come auspicio di vittoria.
Vistallo riuscì ad ottenere un salvacondotto e si reco' a Venezia dove, ricevuto dal doge Agostino Barbarigo e dai membri del senato, consegno' la preziosa reliquia.
In cambio ottenne un lauto rimborso spese, una rendita vitalizia per se, il padre ed i due fratelli e una cospicua dote per avviare il figlio alla carriera ecclesiastica.
E il bando? Non gli venne levato, ma solo sospeso per un periodo di ..... Cento anni. ;)
Una spina però, la tenne per se è la dono' al Duomo di S. Giovanni Bianco, dove è tutt'oggi conservata e venerata.

Saluti
Luciano

Edited by 417sonia
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