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Princeps Senatus

Moneta con toro

Risposte migliori

Princeps Senatus

Salve a tutti,

vorrei farvi vedere questa moneta che mi sembra sicula, con un animale al rovescio. Mi sembra un toro, sopra di esso si vede una T.

Diametro 1,9/2,1 cm

Vi chiedo se potete dirmi:

a) la città che l'ha coniata

b) approssimativamente l'anno

c) il valore economico

d) il nome della moneta

Grazie a tutti coloro i quali mi aiuteranno.

P.S. Sotto il toro mi sembra ci sia qualcosa

post-36162-1408646193,14_thumb.jpgpost-36162-1408646203,22_thumb.jpg

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acraf

Appartiene alla lunga serie di Testa di Cora/Toro cozzante emessa sotto Ierone (Calciati 191) per Siracusa. Il peso è sui 5 - 6 grammi.

Allego un esemplare simile:

post-7204-0-14199700-1408647485_thumb.jp

Al rovescio si nota, sopra il toro, una clava e la lettera T. All'esergo, le lettere IE (indicanti Ierone)

Al diritto si dovrebbe individuare un simbolo dietro la testa di Cora, che è variabile in combinazione con la T del rovescio (in genere è un seme di papavero oppure foglia, ecc.)

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Princeps Senatus

Appartiene alla lunga serie di Testa di Cora/Toro cozzante emessa sotto Ierone (Calciati 191) per Siracusa. Il peso 蠳ui 5 - 6 grammi.

Allego un esemplare simile:

attachicon.gifSyracuse AE Calc 191 CNG ea 227_2010_12 6,14.jpg

Al rovescio si nota, sopra il toro, una clava e la lettera T. All'esergo, le lettere IE (indicanti Ierone)

Al diritto si dovrebbe individuare un simbolo dietro la testa di Cora, che 蠶ariabile in combinazione con la T del rovescio (in genere 蠵n seme di papavero oppure foglia, ecc.)

Grazie Acraf, come sempre puntuale e preparatissimo. Per riferisci a Ierone I o II?

Grazie

Modificato da Princeps Senatus

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acraf

Scusami per non avere meglio specificato, si tratta di Ierone II (274-216 a.C.).

Non è ancora bene chiarita una cronologia più esatta di questa emissione, che comunque durò a lungo durante il suo regno.

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acraf

Giusta osservazione. Tipi molto simili furono coniati anche sotto Agatocle (317-289 a.C.) (Calciati 96), ma si distinguono per un peso maggiore (quasi il doppio) e soprattutto per l'assenza della sigla IE sotto il toro. Al posto della clava ci sono due delfini, uno sopra e uno sotto il toro, come nei due seguenti esempi:

post-7204-0-63351700-1408711727_thumb.jp

post-7204-0-60424000-1408711742_thumb.jp

Ed esso invece un esempio dell'emissione sotto Ierone II:

post-7204-0-12019600-1408711773_thumb.jp

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Princeps Senatus

Scusami per non avere meglio specificato, si tratta di Ierone II (274-216 a.C.).

Non 蠡ncora bene chiarita una cronologia pi esatta di questa emissione, che comunque durlungo durante il suo regno.

Ricordo una precedente discussione su una moneta coniata sotto Ierone II in cui indicavate in base al peso un primo periodo (263-219 a.c.) con un tondello pi largo e un peso sugli 8,5 grammi e un secondo periodo corrispondente alla 2 guerra punica (218-214 a.c.) con un tondello e peso inferiore.

La moneta 蠵n tetras? Ovvero tre once?

Esiste un'unitࠤi misura per i bronzi siracusani?

Grazie per la tua pazienza

Modificato da Princeps Senatus

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acraf

Come spesso capita nella numismatica siceliota, quando si vuole approfondire un po’ il quadro risulta piuttosto complesso.

Per quanto riguarda la vasta monetazione con i tipi Testa di Kore/Toro cozzante, il quadro generale offerto da Calciati non appare chiaro e anche contestato da studi più recenti.

Ad esempio la scuola dell’Università di Messina (M. Caccamo Caltabiano, B. Carroccio, E. Oteri, Il sistema monetale ieroniano: cronologia e problemi, in: La Sicilia tra l’Egitto e Roma. La monetazione sitacusana dell’età di Ierone II, Messina 1995, p. 195-279) ha proposto in pratica la seguente situazione.

I primi bronzi con questi tipi sono caratterizzati da due delfini, uno sopra e uno sotto il toro e dovrebbero risalire all’età agatocleana, anche se tuttora permane una certa incertezza per quanto riguarda tutta la monetazione agatocleana. In particolare è ancore discusso se i vari esemplari che si distinguono per diametro e peso siano rapportabili a diversi nominali (come volevano Gabrici e Consolo Langher) o piuttosto a una progressiva svalutazione del peso standard della litra di bronzo (come propendevano Franke, Buda e Ross Holloway).

Questi primi bronzi si ritrovano in Calciati 96, 190 e 98 (probabili distinti nominali del peso medio rispettivamente di 10,2 - 6,1 – 3,9 grammi).

Ecco un Calciati 96:

post-7204-0-55474700-1408797670_thumb.jp

In un secondo momento, forse ancora al tempo agatocleano, compare una nuova serie, con un solo delfino sopra il toro (Calciati 189 e 99-101 – peso medio ca. 3,30 g).

Ecco un Calciati 100:

post-7204-0-48866500-1408797691_thumb.jp

In un momento ancora successivo, ma comunque antecedente la comparsa dei bronzi con IE, ci sono bronzi caratterizzati, talvolta, da una diversa collocazione della legenda. Il delfino sarebeb stato definitivamente eliminato e sostituito da vari elementi accessori, molto variabili (Calciati 104, 108, 110 – medo medio ca. 3,40 g).

Ecco un Calciati 108:

post-7204-0-86233400-1408797707_thumb.jp

e un Calciati 110:

post-7204-0-47810400-1408797729_thumb.jp

Infine compare la lunga serie con la sigla IE all’esergo (Calciati 191-192), che rappresenta il punto terminale dell’evoluzione della tipologia Testa di Kore/Toro cozzante, che era particolarmente fortunata e introdotta in età agatocleana. E’ possibile distinguere due principali gruppi, il primo con il nome ∑YPAKOIΩN e il secondo senza la scritta, come si può vedere nei seguenti due esemplari:

post-7204-0-79338200-1408797746_thumb.jp

post-7204-0-75633500-1408797758_thumb.jp

La serie con la scritta ha un peso con addensamento sui 5,7 grammi, mentre la serie senza scritta risulta leggermente più leggera, con addensamento sui 3,8 grammi e probabilmente emessa poco dopo l’altra (nell'articolo che ho citato all'inizio sono riportati i rispettivi grafici).

L’appartenenza delle serie con IE al periodo di Ierone II è confermato anche dall’analisi di ripostigli.

La quantità di metallo coniato fu sicuramente massiccia. Sono stati identificati finora 21 segni accessori (17 simboli e 4 diverse sigle) sul diritto e almeno 29 segni (lettere, sigle oppure monogrammi) sul rovescio.

Quindi la produzione fu troppo abbondante per essere ristretta esclusivamente negli anni della strategia autocratica di Ierone, tra il 275 e il 269 a.C., anno in cui venne introdotta la carica di basileus. Ora si tende ad attribuire tutte le monete con IEPONO∑ agli anni successivi al 269 a.C.

Nulla ci autorizza a ritenere che Ierone, da strategos autokrator di fresca nomina si sia potuto arrogare un diritto di battere moneta a proprio nome (anche se abbreviato). Nemmeno Agatocle si permise, prima della sua assunzione della basileia, di battere la moneta a proprio nome entro il territorio di Siracusa.

Quale era il nominale di questi bronzi con Testa di Kore/Toro cozzante?

La scuola messinese non si sbilancia e li definisce solo appunto “bronzi”.

Personalmente ritengo che siano litre di bronzo, considerando che in Magna Grecia, come ad esempio a Neapolis, negli anni 270-250 a.C. era in vigore l’obolo (i famosi bronzi neapolitani con toro androprosopo) del peso medio di circa 5.40 grammi. Se si considera che non c’era una grande differenza tra l’obolo (1/6 di dracma) e la siciliana litra (1/5 di dracma), penso proprio che siamo di fronte a litre (ovviamente fiduciarie….).

Gli studiosi ritengono di poter riconoscere nel lungo regno di Ierone II almeno tre principali fasi cronologiche, diversamente contraddistinte nella monetazione:

A) un primo periodo, di sostanziale trimetallismo, dal 275 al 263 a.C., che comprendeva quindi sia gli anni della strategia sia dei primi anni del regno, dal 269 al 263 a.C., in cui Ierone era impegnato militarmente contro i Mamertini e i Romani.

B) Un secondo periodo, di rigido monometallismo bronzeo, corrispondente grosso modo agli anni della prima guerra punica, dal 263 al 241 a.C. (ma forse anche fin quasi agli inizi della seconda guerra punica).

C) Un terzo periodo, di rigido trimetallismo, corrispondente agli anni di produzione dell’argento basilico, all’incirca dal 218 al 215 a.C., con intensa produzione monetaria.

Sembra che questi bronzi con Toro cozzante e IE vadano distribuiti tra il primo e il secondo periodo. Successivamente furono emessi altri bronzi e al tempo della seconda guerra punica c'erano i comuni bronzi con Testa barbuta/Tridente….

Penso di avere fornito un primo quadro più chiaro della situazione di questa produzione dei bronzi con IE

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Princeps Senatus

Ciao @acarf guardando il Montenegro mi sono accorto che le monete coniate sotto Agatocle con il toro cozzante al rovescio portano in esergo la scritta IE. Ti allego una foto. post-36162-1410857666,2_thumb.jpg

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Princeps Senatus

Invece riporta per le monete coniate sotto Ierone con al rovescio il toro cozzante solo questo esemplare post-36162-1410857989,28_thumb.jpg

Quindi senza clava e senza lettera T come invece riportava in quelle di Agatocle

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acraf

Mi dispiace, ma il Montenegro ha fatto un pò casino e non appare corretta la relativa cronologia, che è quella che ho spiegato nel post # 8.

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Princeps Senatus

Grazie @@acraf per la tua competenza messa a dispozione di tutti, se mi permetti ti volevo chiedere se il Montenegro fa qualche altro sbaglio nelle emissioni siceliote, mi basterebbe anche un articolo o una discussione. Grazie a tutti

Modificato da Princeps Senatus

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acraf

Il fatto è che non consulto il Montenegro (che fa solo bella mostra nella mia libreria). Quindi se qualcuno trova altre discrepanze, può contattarmi e verificare.

Non perdo tempo a spulciare tutto il volume.

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