Ciprios Inviato 21 Agosto, 2014 #1 Inviato 21 Agosto, 2014 Buonasera, vi chiedo cortesemente una valutazione sull 'autenticità della variante in oggetto e sul valore congruo di mercato. Grazie Cita
renato Inviato 22 Agosto, 2014 #4 Inviato 22 Agosto, 2014 Dare del falso a questo esemplare è quantomeno azzardato. Si deve avere la moneta in mano e capire se dove non c'è il punto è tutto a posto. Siccome la conservazione è buona, dalla foto direi che la moneta è genuina, però...non è una moneta facile e quindi attendiamo pareri esperti o quantomeno qualcuno che l'abbia esaminata lente alla mano! Cita
simonesrt Inviato 22 Agosto, 2014 #6 Inviato 22 Agosto, 2014 Concordo con l'amico Renato: dare giudizi su questa moneta solo da una foto è estremamente difficile. Comunque non vedo motivi per dire che sia falsa. Cita
lele300 Inviato 22 Agosto, 2014 #7 Inviato 22 Agosto, 2014 Moneta che a primo occhio sembra autentica ma essendo una delle più falsificate bisognerebbe vederla in mano e giudicarla con calma. Comunque questa è una di quelle monete da far vedere ad un perito...anche due se serve.... Cita
Ciprios Inviato 22 Agosto, 2014 Autore #8 Inviato 22 Agosto, 2014 Che grado di conservazione attribuite? E, posto che il rischio che sia un falso rimane, quale può essere una congrua offerta? grazie Cita
lele300 Inviato 22 Agosto, 2014 #9 Inviato 22 Agosto, 2014 Guarda ti posso dare un consiglio, prima di vedere le monete devi sapere di più del venditore..... E' affidabile, conosciuto per caso, collezionista? Sono monete che costano soldi .... Cita
Ciprios Inviato 22 Agosto, 2014 Autore #10 Inviato 22 Agosto, 2014 Guarda ti posso dare un consiglio, prima di vedere le monete devi sapere di più del venditore..... E' affidabile, conosciuto per caso, collezionista? Sono monete che costano soldi .... ha un negozio, il problema è che ha dei pezzi che sono buoni ed altri dubbi, come ad esempio il 50 centesimi 1924 liscio che trovi in altra discussione. La senzazione che ho avuto tenendo il mano il 5 centesimi è che sia non manomesso. Vorrei prenderla senza farmi salassare. quale potrebbe essere un prezzo onesto? Cita
lele300 Inviato 22 Agosto, 2014 #11 Inviato 22 Agosto, 2014 Guarda se ha un negozio già parliamo di qualcosa di serio....poi niente, la prendi se ti piace con l'intento di farla vedere lì a giorni ad un perito ed eventualmente la restituisci se non buona....diccii cosa ti risponde...Il prezzo oscilla dalle 200 alle 300 euro in questa conservazione Cita
elmetto2007 Inviato 22 Agosto, 2014 #12 Inviato 22 Agosto, 2014 esistono monete false (il 3 è rotondo, come fosse una metà di un 8) esistono poi anche monete con il punto asportato (servizi fatti bene, la moneta viene spatinata, bulinata in quel punto e poi ripatinata... puoi vedere delle tracce solo in "controluce" con un lentino potente da 40X)... molto probabilmente è questo il caso del punto asportato le senza punto hanno un conio differente .. questa ha il conio della moneta con punto. questo è un senza punto originale 2 Cita
Ciprios Inviato 22 Agosto, 2014 Autore #13 Inviato 22 Agosto, 2014 Altre due foto fatte stasera. Grazie dei pareri. Buona serata Cita
elmetto2007 Inviato 22 Agosto, 2014 #14 Inviato 22 Agosto, 2014 Confermo, non è la variante senza punto ma un 13 col punto bulinato Cita
Scudo1901 Inviato 22 Agosto, 2014 #15 Inviato 22 Agosto, 2014 In questo caso è del tutto priva di valore, come tutte le monete contraffatte. Bravo elmetto, mi aveva ingannato! 1 Cita
numms.201 Inviato 22 Agosto, 2014 #16 Inviato 22 Agosto, 2014 Francesco (@elmetto) ha pienamente ragione. Moneta autentica ma del conio ad impronta "con punto". Sottoposta a successiva asportazione dello stesso (punto), verosimilmente con bulino. Tutto ciò si può desumere dal disegno e dai particolari del rovescio ed, osservando bene, dal lievissimo alone nel punto di abrasione. Ma in questo determinato caso basta osservare con estrema attenzione il disegno del conio per capire di quale tipologia e variante si parla... Una volta appurata la genuinità (che è direttamente correlata all'esame sopracitato). Bravo Francesco!! Inviato da un device_name utilizzando your_app_name App 2 Cita
lele300 Inviato 23 Agosto, 2014 #17 Inviato 23 Agosto, 2014 Io sono del parere che certe discussioni andrebbero messe in evidenza in spazi appositi e ben visibili a tutti, oppure riproposte nella sezione dei Falsi in evidenza Questa ne è un esempio, una moneta non facile da individuare è stata smascherata con competenza da Elmetto2007,che ha spiegato in modo chiaro il processo a cui è stata sottoposta la stessa. Comunque un consiglio per tutti, quando si sale con le R di Rarità non comprate mai a scatola chiusa, quì perizie e validi consigli sono quasi d'obbligo 3 Cita
renato Inviato 23 Agosto, 2014 #18 Inviato 23 Agosto, 2014 Potreste meglio evidenziare, magari sezionando la foto, quali sono i dettagli in cui il conio del 13 senza punto differisce dalla 13 col punto, può tornare utile a tanti. Io non ho questa variante in collezione, visti i costi in alta conservazione. 2 Cita
poeta Inviato 23 Agosto, 2014 #19 Inviato 23 Agosto, 2014 (modificato) Fig.1 di Angelo Sfoglia COME SCOPRIRE I 5 CENTESIMI 1913 SENZA PUNTO ARTEFATTI Da alcuni anni sto studiando la moneta da 5 centesimi “Prora” del 1913 cosiddetta senza punto tra la D’ e ITALIA, forse un errore dell’incisore L. Giorgi. Come noto, questa variante è molto rara mentre la versione col punto è comunissima. In commercio spesso si trovano esemplari che sono stati alterati togliendo questo punto. Sicuramente per il Dritto è stato usato un solo conio che non presentava il punto. Molto probabilmente anche per il Rovescio è stato usato un solo conio che è possibile individuare tramite alcuni piccoli particolari. Nella figura 1 riporto il rovescio di un 5 centesimi col punto mentre nella figura 2 riporto un 5 centesimi senza punto. Nelle due figure ho evidenziato alcuni particolari che le distinguono: la foglia nel cerchio nella seconda variante punta leggermente verso destra. In più, nella versione senza punto tutti gli esemplari di alta conservazione esaminati presentano delle piccole mancanze di metallo sul bordo in corrispondenza del numero 3 della data (una fossetta) e, più in basso, all’altezza dell’orizzonte sopra la linea del mare (due fossette). Fig.2 L’assenza di questi particolari permette perciò di individuare gli esemplari alterati togliendo il fatidico punto. Nel caso si debba esaminare una moneta molto circolata dove non si notano più i difetti sul bordo, dovuto ad un consumo eccessivo di metallo, è assolutamente utile osservare la punta della foglia sopradescritta alla figura 1. Se la punta è sparita completamente, presentando una foglia rotonda si tratta di una moneta del tipo comune con punto. Infatti, anche se molto usurata al bordo per un’eccessiva circolazione – quindi stiamo esaminando una moneta in conservazione MB o quasi – per uno spessore di metallo differente in quel punto dovuto allo spessore del conio, la moneta del 1913 senza punto conserva sempre la punta della foglia leggermente girata a destra ed è quindi autentica. Altri due esemplari del 5 centesimi 1913 senza punto. Anteprima da Panorama Numismatico nr.281 – Febbraio 2013 di prossima Modificato 23 Agosto, 2014 da poeta 5 Cita
renato Inviato 24 Agosto, 2014 #20 Inviato 24 Agosto, 2014 Grazie, ottimo articolo!! Sapevo delle debolezze al bordo per individuare l'autenticità dell'esemplare senza punto, ma non del dettaglio della foglia! Cita
Marfir Inviato 24 Agosto, 2014 Supporter #22 Inviato 24 Agosto, 2014 (modificato) Fig.1 di Angelo Sfoglia COME SCOPRIRE I 5 CENTESIMI 1913 SENZA PUNTO ARTEFATTI Da alcuni anni sto studiando la moneta da 5 centesimi “Prora” del 1913 cosiddetta senza punto tra la D’ e ITALIA, forse un errore dell’incisore L. Giorgi. Come noto, questa variante è molto rara mentre la versione col punto è comunissima. In commercio spesso si trovano esemplari che sono stati alterati togliendo questo punto. Sicuramente per il Dritto è stato usato un solo conio che non presentava il punto. Molto probabilmente anche per il Rovescio è stato usato un solo conio che è possibile individuare tramite alcuni piccoli particolari. Nella figura 1 riporto il rovescio di un 5 centesimi col punto mentre nella figura 2 riporto un 5 centesimi senza punto. Nelle due figure ho evidenziato alcuni particolari che le distinguono: la foglia nel cerchio nella seconda variante punta leggermente verso destra. In più, nella versione senza punto tutti gli esemplari di alta conservazione esaminati presentano delle piccole mancanze di metallo sul bordo in corrispondenza del numero 3 della data (una fossetta) e, più in basso, all’altezza dell’orizzonte sopra la linea del mare (due fossette). Fig.2 L’assenza di questi particolari permette perciò di individuare gli esemplari alterati togliendo il fatidico punto. Nel caso si debba esaminare una moneta molto circolata dove non si notano più i difetti sul bordo, dovuto ad un consumo eccessivo di metallo, è assolutamente utile osservare la punta della foglia sopradescritta alla figura 1. Se la punta è sparita completamente, presentando una foglia rotonda si tratta di una moneta del tipo comune con punto. Infatti, anche se molto usurata al bordo per un’eccessiva circolazione – quindi stiamo esaminando una moneta in conservazione MB o quasi – per uno spessore di metallo differente in quel punto dovuto allo spessore del conio, la moneta del 1913 senza punto conserva sempre la punta della foglia leggermente girata a destra ed è quindi autentica. Altri due esemplari del 5 centesimi 1913 senza punto. Anteprima da Panorama Numismatico nr.281 – Febbraio 2013 di prossima Grazie Poeta, ottima spiegazione, ed hai scritto anche in MINUSCOLO :clapping: Volevo sottoporre al forum un altro punto che però è da confermare ma che dalle foto postate sembra diverso, il punto è cerchiato di blu, voi che dite??? Modificato 24 Agosto, 2014 da Marfir Cita
NoNmi4PPLICO Inviato 24 Agosto, 2014 #23 Inviato 24 Agosto, 2014 Aggiungo una piccola considerazione agli ottimi post e spunti degli utenti che mi hanno preceduto-------- Il cambio del conio,secondo quanto riporta il Lanfranco,è avvenuto dopo che la Reale Commissione,tecnico,artistica,monetaria(che"aveva l'incarico di esaminare i tipi di nuove monete") rilevò troppo basso,il rilevo delle impronte nella moneta da 5 centesimi. L'incisore capo Giorgi solo allora,rifece nuovamente i punzoni(riproduttori dei conii) alzando leggermente il rilievo. Ecco perché,probabilmente,l'impronta risulta leggermente diversa(specialmente nel ramo d'olivo).In seguito V.E. III in persona segnalava alla direzione della zecca la presenza -non desiderata già in passato dalla Reale Commissione- del punto tra D e ITALIA.Immediatamente si provvedeva ha eliminarlo. Quindi gli ultimi esemplari del 1913 furono coniati senza punto(non è dato sapere il numero effettivo).Sicuramente la modifica non fu fatta dal Giorgi perché morto in agosto del 1912. 1 Cita
elmetto2007 Inviato 24 Agosto, 2014 #24 Inviato 24 Agosto, 2014 Grazie Poeta, ottima spiegazione, ed hai scritto anche in MINUSCOLO :clapping: Volevo sottoporre al forum un altro punto che però è da confermare ma che dalle foto postate sembra diverso, il punto è cerchiato di blu, voi che dite??? @@Marfir ... è perchè non l'ha scritto lui! :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: :rofl: articolo di Angelo Sfoglia copiato pari pari da qui http://www.panorama-numismatico.com/il-5-centesimi-1913-senza-punto/ ma nell'articolo c'è già citata la fonte.. basta leggere con.. attenzione :D :blum: Cita
elmetto2007 Inviato 24 Agosto, 2014 #25 Inviato 24 Agosto, 2014 aggiungo inoltre che ci sono vari piccolissimi particolari per riconoscere il senza punto ... solo esemplari in grandissima conservazione conservano quelle fossette sul bordo, ed alcune, pur essendo autentiche, non le hanno.. Cita
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