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ARES III

Antonino Pio, ma quale zecca barbara?

Risposte migliori

ARES III

Come si può vedere dalle immagini allegate, la moneta è un denaro imitativo di Antonino Pio.

Solo che non riesco a individuare chi sono gli "Autori" di questa imitazione.

Grazie dell'aiuto che mi vorrete offrire.

post-35490-0-97298400-1410359760_thumb.j

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eliodoro
Supporter

Ciao @@ARES III, a me non sembra imitativo, cosa Te lo fa pensare?

ANTONINUS PIUS (138-161). Denarius. Rome.
Obv: ANTONINVS AVG PIVS P P.
Laureate head right.
Rev: COS IIII.
Winged thunderbolt on draped throne.
RIC 137.

1704245.m.jpg

Modificato da eliodoro

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ARES III

Il peso molto più leggero del normale...(a parte tagli e mancanze) , il luogo di ritrovamento Germania (non romanizzata, anche se non ricordo con precisione la cittadina della ex DDR) e un po' il panneggio del trono che mi sembrava un po' grossolano rispetto agli esemplari classici, come hai postato.

Comunque forse è solo una mia impressione.

Modificato da ARES III

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profausto
Supporter

concordo con @@eliodoro ....... ha solo 2000 anni portati male...!

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Illyricum65

Il peso molto più leggero del normale...(a parte tagli e mancanze) , il luogo di ritrovamento Germania (non romanizzata, anche se non ricordo con precisione la cittadina della ex DDR) e un po' il panneggio del trono che mi sembrava un po' grossolano rispetto agli esemplari classici, come hai postato.

Comunque forse è solo una mia impressione.

Il peso può essere alterato dalle lacune... ma ci sono evidenze di depositi monetali di epoca romana in Scandinavia, Danimarca, Polonia ... le monete romane non si fermavano al Limes ma lo attraversavano e si rinvengono anche oltre questo confine.

Ciao

Illyricum

;)

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