Littore Inviato 28 Settembre, 2014 #1 Inviato 28 Settembre, 2014 In data 25 settembre 2014, nella Biblioteca Militare Centrale di Palazzo Esercito, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito ha presentato il nuovo stemma araldico che va a sostituire quello in vigore dal 1991(Scudo sannitico di color rosso alla granata d'oro, infiammata al naturale, attraversante i due cannoni di bronzo al naturale, decussati e abbassati, con la culatta all'ingiù. Cannoni e granata attraversano il trofeo d'armi, formato da: due lance nere decussate, con le punte d'argento all'insù e con i puntali dello stesso, munite di banderuola bifida svolazzante azzurra; da due sciabole d'argento con impugnatura nera e con le punte all'ingiù, decussate; da due fucili d'argento, con la cassa nera e con le baionette all'insù, decussati; da due saette d'argento, poste sopra le asce e sotto la volata dei cannoni; da due asce d'argento, con i manici neri, poste orizzontalmente, con le lame all'ingiù. Lo scudo è timbrato dalla corona turrita, d'oro, murata di nero, formata da un cerchio, rosso all'interno, con due cordonate a muro sui margini, sostenente otto torri di cui cinque visibili. Le torri hanno foggia rettangolare, munite di barbacane e di dieci merli alla guelfa (quattro dei quali angolari); sono munite di una porta e di una sola finestra e sono riunite da cortine di muro, ogni porzione della cortina finestrata di nero). http://www.esercito.difesa.it/organizzazione/capo-di-sme/Pagine/Lo-Stemma-Araldico-dell-Esercito.aspx 1 Cita
Corbiniano Inviato 28 Settembre, 2014 #2 Inviato 28 Settembre, 2014 La creazione di un nuovo stemma è sempre un evento che va accolto positivamente. Specialmente in un Paese come il nostro, dov'è evento poco frequente e limitato ad alcune categorie pubbliche di titolari. Ciò non significa che ogni nuova creazione debba essere accolta acriticamente. Nel caso in esame, sorgono interrogativi numerosi, ad esempio: - il precedente stemma dell'Esercito fu creato nel 1991: dopo 23 anni è già diventato obsoleto? - di solito, uno stemma viene modificato quando il titolare vive una nuova condizione, o un mutamento di stato: ciò è accaduto, in questo caso? - un "nuovo stemma" di norma comporta che le novità grafiche prevalgono (per quantità o per natura) sulle parti che sono rimaste invariate: in questo caso appare invece il contrario; - ogni novità estetica trova solitamente adozione successiva in altri ambiti grafici: in questo caso, viceversa, nel nuovo stemma sembra ribaltarsi il generico trofeo d'armi presente da più decenni sugli accessori del vestiario militare (come bottoni e fibbie). Cita
petronius arbiter Inviato 28 Settembre, 2014 #3 Inviato 28 Settembre, 2014 - di solito, uno stemma viene modificato quando il titolare vive una nuova condizione, o un mutamento di stato: ciò è accaduto, in questo caso? Sugli altri punti non mi pronuncio, non avendo sufficienti conoscenze in materia, e forse sto dicendo comunque una sciocchezza, ma credo che una nuova condizione e un mutamento niente affatto secondario si siano verificati con l'abolizione della leva obbligatoria e l'apertura dell'Esercito alle donne, a tutti i livelli di carriera. Forse però è un mutamento che ha avuto sì grandi effetti pratici, ma che non significa nulla per l'araldica, per la quale sono di altro genere i mutamenti da prendere in considerazione. petronius :) Cita
uzifox Inviato 28 Settembre, 2014 #4 Inviato 28 Settembre, 2014 (modificato) La prima cosa che mi viene da pensare quando leggo queste cose è il costo che comporta al bilancio dello Stato all'atto pratico un giochino grafico del genere...... Saluti Simone Modificato 28 Settembre, 2014 da uzifox 1 Cita
Corbiniano Inviato 28 Settembre, 2014 #5 Inviato 28 Settembre, 2014 Sugli altri punti non mi pronuncio, non avendo sufficienti conoscenze in materia, e forse sto dicendo comunque una sciocchezza, Carissimo Petronius, ogni riflessione pacata e motivata non è affatto sciocchezza. :good: Casomai di sciocchezze posso averne scritte io nel post #2. Sono consapevole che l'araldica è specchio dei tempi, quindi non dovrei più meravigliarmi di nulla. Ma quando vedo uno stemma "nuovo", da vecchio fissato dell'araldica, penso subito a una cosa. All'esigenza primaria cui rispondevano gli stemmi più antichi: farsi riconoscere. Ossia: farsi vedere bene, da lontano, e da tutti (oggi s'è aggiunto il mantenere visibilità allo stemma anche in proporzioni minuscole). Quindi: colori vivi, figure grandi, contenuti semplici. Aggiungo una sciocchezza alle mie precedenti: mi chiedo se il nuovo stemma dell'Esercito soddisfa a quest'esigenza. ------------------------------------ ma credo che una nuova condizione e un mutamento niente affatto secondario si siano verificati con l'abolizione della leva obbligatoria e l'apertura dell'Esercito alle donne, a tutti i livelli di carriera. Giusto. ---------------------------------- Forse però è un mutamento che ha avuto sì grandi effetti pratici, ma che non significa nulla per l'araldica, per la quale sono di altro genere i mutamenti da prendere in considerazione. petronius :) L'araldica è specchio dei tempi, dicevamo. Qualsiasi mutamento di status che il titolare intenda evidenziare è degno di avere riflessi araldici. La domanda allora diventa: qual è la motivazione ufficiale di questo cambiamento di stemma? 3 Cita
Corbiniano Inviato 28 Settembre, 2014 #6 Inviato 28 Settembre, 2014 La prima cosa che mi viene da pensare quando leggo queste cose è il costo che comporta al bilancio dello Stato all'atto pratico un giochino grafico del genere...... Saluti Simone Ciao Simone, bella :drinks: domanda... L'operazione "creativa" della modifica, in sè, è praticamente a costo zero: il cambiamento è stato curato (a quanto so) direttamente dall'apposito Ufficio del cerimoniale di Stato e per le onorificenze (così appellato dal recente Dpcm del 21.6.2012) preposto fra l'altro "alla concessione di emblemi araldici" (cfr. http://www.governo.it/Presidenza/onorificenze_araldica/normativa.html) Che poi da questa modifica scaturisca la necessità di dover sostituire lo stemma ovunque compaia (dalla carta intestata alle divise), è altro conteggio... :mega_shok: Cita
uzifox Inviato 28 Settembre, 2014 #7 Inviato 28 Settembre, 2014 (modificato) Che poi da questa modifica scaturisca la necessità di dover sostituire lo stemma ovunque compaia (dalla carta intestata alle divise), è altro conteggio... :mega_shok: Infatti mi riferivo proprio a questo aspetto (E non oso/voglio immaginare) Ad esempio questa recente "disputa cromatica" tra corpi dello Stato alla fine pare ci sia costata decisamente cara. http://www.corriere.it/cronache/11_marzo_27/finanza-uniforme_2ceb6904-5854-11e0-8955-c490be50f429.shtml (Piccola aggiunta all'articolo: da un' occhiata in giro mi sembra che il cambio colore poi non abbia riguardato solo le divise ma anche i mezzi di servizio... ) Comunque meglio lasciar perdere che sono già andato off topic.... :P Saluti Simone Modificato 28 Settembre, 2014 da uzifox Cita
Corbiniano Inviato 28 Settembre, 2014 #8 Inviato 28 Settembre, 2014 ...beh, carissimo, forse è "disputa" conseguente alla :pleasantry: famosa questione del Tricolore nei colori Pantone... http://www.radiomarconi.com/Marconi/bandiere/index.html Comunque, hai ragione: restiamo al tema, che già è ricco di spunti di suo... Cita
Littore Inviato 29 Settembre, 2014 Autore #9 Inviato 29 Settembre, 2014 Riporto, per completezza, le pagine del sito dell'EI contenenti le motivazioni che hanno dettato il cambiamento dello stemma. http://www.esercito.difesa.it/comunicazione/pagine/il-ministro-pinotti-alla-presentazione-del-nuovo-stemma-araldico-dell-esercito-140925.aspx http://www.esercito.difesa.it/comunicazione/Pagine/Presentazione-nuovo-stemma-araldico-dell-Esercito-italiano-140925.aspx A mio avviso, non sono molto convincenti, ma posso sbagliarmi... In particolare si vorrebbe sottolineare l'elemento umano, introducendo due elementi artificiali quali la lorica e l'elmo (che vedrei meglio, ad es. nello stemma dei Corazzieri) e sono state eliminate le sciabole, simbolo di conflittualità (ma anche attributo di sottoufficiali e ufficiali), come se i cannoni, le asce, le lance e i moschetti non lo fossero. Infine, mi pare, sia stato eliminato il cordone dell'OMI. 1 Cita
Corbiniano Inviato 29 Settembre, 2014 #10 Inviato 29 Settembre, 2014 (...) A mio avviso, non sono molto convincenti, ma posso sbagliarmi... (...) Condivido! :hi: Cita
sandokan Inviato 29 Settembre, 2014 Supporter #11 Inviato 29 Settembre, 2014 Da appassionato di Militaria e interessato all'Araldica, condivido in pieno le osservazioni di Corbiniano riguardanti il "nuovo" stemma dell'Esercito. In Araldica la tradizione non è un elemento di poco conto : sarebbe interessante sapere se l'Esercito ha adottato un nuovo stemma per motivi sostanziali riguardanti ciò che raffigura, oppure solo per motivi "estetici" : ma in questo anno i mutamenti potrebbero essere infiniti e a brevi intervalli temporali, a scapito appunto della tradizione. Cita
Risposte migliori
Unisciti alla discussione
Puoi iniziare a scrivere subito, e completare la registrazione in un secondo momento. Se hai già un account, accedi al Forum con il tuo profilo utente..