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conrad59

Gli stemmi del castello di Trento

Risposte migliori

conrad59

Ho da poco visitato il Castello del Buonconsiglio di Trento che, oltre a contenere il più grande ciclo di affreschi a carattere civile d'Europa nella torre dell'aquila, contiene numerosi e ben conservati stemmi, per lo più vescovili come quello che posto.

post-33550-0-62382100-1412358921_thumb.p

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Corbiniano

Bernardo Cles (1514-1539).

Peccato che quest'esemplare sia piuttosto scolorito.

Ecco uno meglio conservato (ma limitato allo stemma-base della famiglia Cles, senza le aquile del vescovado di Trento):

stemma.jpg

(da: http://www.istituti.vivoscuola.it/Bresadola/Bernardo%20racconta/palazzo/stemmaf.htm)

Lo stemma completo è coniato su questo suo tallero del 1530:

post-21504-0-31932000-1412370453_thumb.j

(da: http://www.sixbid.com/browse.html?auction=891&category=18590&lot=847780)

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conrad59

questo è uno stemma in intarsi di marmo su uno dei pavimenti del castello che mi sembra di buona fattura.

post-33550-0-43112800-1412412565_thumb.p

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Corbiniano

Giuseppe Vittorio Alberti d'Enno (1691-1695).

Dici bene, lo stemma è di fattura assai buona.

Tipica delle migliori produzioni artigianali in marmi mischi di quel periodo.

Nello stemma, a differenza del Cles, l'aquila della diocesi è presente una volta sola e nel capo dello scudo.

Certamente a causa del fatto che nello stemma di famiglia c'era già un'altra aquila, dimezzata ma ripetuta due volte.

Gli ornamenti esterni dello scudo elencano con puntualità le diverse prerogative che si assommavano nella figura del presule:

- il cappello prelatizio verde a sei nappe per lato: la dignità episcopale;

- la corona con tocco: il titolo principesco abbinato alla diocesi;

- il pastorale: il potere religioso, connesso alla prima dignità;

- la spada: il potere laico civile-amministrativo.

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