legionario Inviato 12 Ottobre, 2014 #1 Inviato 12 Ottobre, 2014 (modificato) Moneta presentata per il Catalogo Monete Romano Repubblicane e in attesa di essere caricata. gr. 2,87 – mm. 17 La serie denominata “ C/M “ è composta solamente dal Vittoriato, a sua volta distinto in tre varianti: 71/1a con la lettera C al dritto e la lettera M al rovescio; 71/1b con la sola lettera C al dritto (mancante della M al rovescio) 71/1c senza le lettere C e M (quindi per lo stile attribuita a questa emissione) questa è la scheda nel catalogo: http://numismatica-classica.lamoneta.it/moneta/R-A5/7 All’apparenza la moneta postata sembrerebbe il comune vittoriato 71/1a. Al dritto si vede la lettera C (dietro la testa di Giove); al rovescio però c’è qualcosa di differente: invece della sola lettera M sembrano esserci le lettere MA (legate insieme). Modificato 12 Ottobre, 2014 da legionario Cita
legionario Inviato 12 Ottobre, 2014 Autore #2 Inviato 12 Ottobre, 2014 (modificato) Il Crawford (pag. 555 nota 137) non ha inserito nel suo Corpus questa variante con C/MA in quanto il vittoriato riportato nel ripostiglio di Caltrano Vicentino (ripreso e accettato dal Thomsen in Early Roman Coinage), è un errore di lettura di un vittoriato con C/M Dal modo in cui si esprime il Crawford sembrerebbe che abbia visionato il pezzo. “Victoriati with C/MA, reported from the Caltrano Vicentino hoard, are misread pieces with C/M” Il Thomsen in Early Roman Coinage (vol. 2 pag. 335 nota 120) riporta: “According to the find-report (Not. Scav. 1894 pag. 264), the first of these speciments is marked MA on the reverse. It can scarcely be doubted that the coin originates from the C/M mint” . A pag. 340, si fa riferimento al Sydenham. Il Sydenham in “The Victoriate” in Numismatic Chronicle serie 5 volume 12 (1932) pagg. 73-95 . ipotizza a pag. 87 che le iniziali C e MA (escludendo l’ipotesi di un errore dell’incisore) possano essere dei marchi di zecca, in tal caso attribuibili alla Sardegna. Poi però il Sydenham non riporta questo vittoriato con C/MA nel suo successivo e più importante lavoro “The Coinage of the Roman Republic” del 1952 . Nel Roman Republican Coin Hoards (Crawford) il ripostiglio di “Caltrano Vicentino” è al n. 113: “nel 1893 in un vaso di bronzo, su circa 1000 pezzi, ….. 351 vittoriati di cui: 272 anonimi – 51 con simboli – 28 con lettere o monogrammi”. Modificato 12 Ottobre, 2014 da legionario Cita
legionario Inviato 12 Ottobre, 2014 Autore #3 Inviato 12 Ottobre, 2014 Allego altre foto più dettagliate: Cita
legionario Inviato 12 Ottobre, 2014 Autore #4 Inviato 12 Ottobre, 2014 (modificato) Allego le prime tre pagine del Ripostiglio di Vittoriati di Caltrano Vicentino (rinvenuto nel 1893), pubblicato in: Atti della Reale Accademia dei Lincei: Memorie della Classe di scienze morali, storiche e filologiche (1894 - vol. 2, serie 5) Interessante sono i termini usati per la suddivisione delle monete: freschi, freschissimi, usati, molto usati, ecc. Al n. 58 della pag. 264 c’è la descrizione del vittoriato con al dritto “C” e al rovescio “MA” Modificato 12 Ottobre, 2014 da legionario Cita
legionario Inviato 12 Ottobre, 2014 Autore #5 Inviato 12 Ottobre, 2014 (modificato) In conclusione, dalle foto e dagli ottimi ingrandimenti che su richiesta mi sono stati inviati, direi che non sembrerebbe esserci dubbi che questo vittoriato ha le lettere MA legate insieme. Inoltre pare che la stanghetta della lettera A sia obliqua così come riportato nell'articolo al n. 58 Modificato 12 Ottobre, 2014 da legionario 2 Cita
acraf Inviato 12 Ottobre, 2014 #6 Inviato 12 Ottobre, 2014 Mi piace molto l'attenzione che poni nell'analisi di una possibile variante. Sicuramente bisogna tenere conto delle vecchie letture, che talvolta non vanno sottovalutate. Sembra che qualcuno abbia letto C/MA. Io ho una ipotesi alternativa. La lettera che sembra essere una A legata in monogramma ad M potrebbe essere frutto di una rottura di conio, con creazione di una apparente barra orizzontale. Se si guarda nell'insieme, notiamo che esiste in effetti una grave rottura che parte dalla base del trofeo e si estende a punta verso la lettera M. Ho provato a ricostruire questa frattura di conio: e invece vediamo un normale esemplare C/M, si altri conii, senza fratture: Non posso escludere che ad esempio nel ripostiglio di Caltrano Vicentino possa esistere un esemplare (poi definito molto consunto), che possa avere lo stesso conio con simile frattura (magari più iniziale), indicendo in errore la lettura della lettera M come un monogramma MA. Sarebbe utile vedere dal vivo questo ripostiglio….. 1 Cita
legionario Inviato 13 Ottobre, 2014 Autore #7 Inviato 13 Ottobre, 2014 Interessante ipotesi Acraf. Posto di nuovo una delle immagini inserite tagliandola in modo da vedere la metà inferiore della moneta. Effettivamente è anomala quella "bozza" alla base del trofeo. Cita
acraf Inviato 13 Ottobre, 2014 #8 Inviato 13 Ottobre, 2014 E' importante vedere la moneta con diverse prospettive di luce, per meglio cogliere particolari. Ottima l'ultima foto, che mostra chiaramente due prolungamenti di rotture di conio verso sia la punta inferiore della M sia verso la sua asta di destra, facendo sembrare la barra orizzontale di una A, che però risulta essere invece irregolare…. Provo a ricostruire l'eccesso di metallo derivante dalla frattura del conio: Cita
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