Sator Inviato 30 Novembre, 2014 #1 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) Buongiorno, acquisto fresco fresco di giornata, purtroppo non ho il Fenti sotto mano e non posso controllare se è tutto "a posto". Dovrebbe trattarsi di un "comune" denaro imperiale con le stelle di Cremona, tuttavia così su due piedi mi lascia perplesso la S verticale e non piegata. Mi è piaciuto anche per la presenza del cartellino originale... qualcuno saprebbe dirmi chi è questo "L. Vegeto"? Il peso è di 0,67 g, il diametro di 15 mm. Saluti Modificato 30 Novembre, 2014 da Sator 3 Cita
profausto Inviato 30 Novembre, 2014 #4 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) Il Sig. Leo Luca Vegeto era uno stimato commerciante di Milano- negli anni 50/60 fra i primi rinomati commercianti riconosciuti di banconote da collezione e il negozio di Via Verziere è situato alle spalle del Duomo all'incrocio con Via Francesco Sforza -zona quindi centrale Modificato 30 Novembre, 2014 da profausto Cita
profausto Inviato 30 Novembre, 2014 #5 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) è il mezzanino classificato dal MIR al nr 295/1 - dal Biaggi al 678 e dal CNI al 31 Variante con stelle a 5 punte nel 1° e 2° quarto. ( o nel 1° e 3°) Comune, 1155-1330. Mezzanino. Mi - FREDERICVS - P R I Nel campo. Rv. CREMONA Croce. CNI 31; Biaggi 678; MIR 295/1. http://astanumismatica.it/it/asta_numismatica_ranieri_n_3/monete_italiane_regionali_190/mezzanino__29_.aspx Modificato 30 Novembre, 2014 da profausto Cita
Sator Inviato 30 Novembre, 2014 Autore #6 Inviato 30 Novembre, 2014 E questo? Lo mette come cremonese, onestamente non ho ancora imparato a districarmi nei sinonimi delle monete cremonesi (colpa della scarsa chiarezza al riguardo a mio avviso)..... si tratta sempre di un mezzanino? http://www.acsearch.info/search.html?id=884623 Cita
Sator Inviato 30 Novembre, 2014 Autore #7 Inviato 30 Novembre, 2014 Il Sig. Leo Luca Vegeto era uno stimato commerciante di Milano- negli anni 50/60 fra i primi rinomati commercianti riconosciuti di banconote da collezione e il negozio di Via Verziere è situato alle spalle del Duomo all'incrocio con Via Francesco Sforza -zona quindi centrale Grazie, dunque c'è ancora il negozio? Cita
profausto Inviato 30 Novembre, 2014 #8 Inviato 30 Novembre, 2014 Grazie, dunque c'è ancora il negozio? no Cita
profausto Inviato 30 Novembre, 2014 #9 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) E questo? Lo mette come cremonese, onestamente non ho ancora imparato a districarmi nei sinonimi delle monete cremonesi (colpa della scarsa chiarezza al riguardo a mio avviso)..... si tratta sempre di un mezzanino? http://www.acsearch.info/search.html?id=884623 qui mi pare che la classificazione non sia corretta, il mir 295 è classificato come Mezzanino che non concorda con CNI22 che invece identifica un cremonese o medaglia e la croce ha due globetti oppure la sua variante con due stelle a 6 punte..... :nea: quindi a mio parere anche questo è un Mezzanino Modificato 30 Novembre, 2014 da profausto Cita
mariov60 Inviato 30 Novembre, 2014 #10 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) Nella monetazione cremonese rimane ancora un'aura d'incertezza non risolta dal Fenti e messa in evidenza da M.Bazzini (@@teofrasto) nel suo commento all'opera del Fenti stesso: http://www.academia.edu/543138/Recensione_al_volume_di_Germano_Fenti_La_zecca_di_Cremona_e_le_sue_monete._Dalle_origini_nel_1555_fino_al_termine_dellattivit%C3%A0_Cremona_2001 Per questo esemplare in particolare penso che sia parzialmente corretta l'identificazione del cartellino (CNI 29) che riporta al mezzano con caratteri gotici e quindi E chiuse e S in piedi non descritto dal MIR. @@profausto ha meglio identificato con il CNI 31 (stelle a 5 punte)....... un saluto Mario Modificato 30 Novembre, 2014 da mariov60 1 Cita
profausto Inviato 30 Novembre, 2014 #11 Inviato 30 Novembre, 2014 (modificato) @@mariov60 ------------- il MIR (per non sbagliare) classifica una var del 295 pero' senza specificare la S in piedi.....e cita il CNI 29/31 avevo allegato per comparazione l'esemplare in asta di Ranieri... che corrisponde a quello postato da @@Sator e che pero' lo identifica infatti MIR295 /1 e CNI 31....... Grazie per link che hai allegato. :good: Modificato 30 Novembre, 2014 da profausto 1 Cita
teofrasto Inviato 30 Novembre, 2014 #12 Inviato 30 Novembre, 2014 Buonasera a voi, premetto che scrivo con fatica a causa del gesso ad entrambe le braccia e pertanto mi scuso per eventuali errori. Per lo stesso motivo cercherò di essere esintetico con il rischio di omettere dati o particolari importanti. In realtà si tratta di un denaro imperiale, probabilmente dell'inizio del Trecento. Lo stile delle leggende è infatti simile a quella del grosso cd. "con sant'Imerio". Le due monete doverbbero pertanto essere all'incirca coeve. Che non si possa trattare di un "mezzanino" (meglio sarebbe "mezzano", anche se in effetti la locuzione "mecianinum" si incontra nei documenti) lo dimostrano peso e intrinseco, molto differenti dai terzoli milanesi dello stesso periodo e ai quali i vecchi mezzani erano parificati (vedi il Bollettino di Numismatica on-line 16 - Milano 4). Pesi, diametro e fino dovrebbero essere all'incirca gli stessi dei denari imperiali emessi contemporaneamente nelle zecche di Milano, Pavia, Cremona, Piacenza e Parma, quasi si sia trattata di una sorta di Koinè monetaria non altrimenti nota. Nella recensione citata da Mario, che ringrazio per avermi fatto notare il topic, alla fine ci sono alcune tabelle che possono servire per inquadrare meglio la monetazione medievale di Cremona e che integrano il lavoro - ancora comunque fondamentale per la monetazione di Cremona - di Fenti. Cordiali saluti, Teofrasto 4 Cita
teofrasto Inviato 30 Novembre, 2014 #13 Inviato 30 Novembre, 2014 Dimenticavo Brescia. Anche Brescia entra nella koinè di cui sopra... Cita
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