Anniovero Inviato 10 Dicembre, 2014 #1 Inviato 10 Dicembre, 2014 Salve a tutti....come mai la monetazione argentea di Caio e Claudio,limitatamente alla zecca di Roma, è così scarsa rispetto a predecessori e immediati successori?In cataloghi d'asta e listini a prezzi fissi se ne trovano raramente,anche in non eccelsa conservazione... Cita
vickydog Inviato 11 Dicembre, 2014 #2 Inviato 11 Dicembre, 2014 E' un peccato non trovare risposta a questa domanda... Ho trovato una discussione molto simile sul forumancientcoins il cui contenuto non spiega la cosa. http://www.forumancientcoins.com/board/index.php?topic=23004.0;wap2 Cita
mazzarello silvio Inviato 11 Dicembre, 2014 Supporter #3 Inviato 11 Dicembre, 2014 Ciao per quanto riguarda Claudio non saprei non ho mai letto niente in merito, per quanto riguarda Caligola probabilmente il fatto è dovuto che: alla solita usura con relativo ritiro per essere rifuse e un normale reciclaggio per il buon argento utilizzato e relativo riutilizzo per ottenere altri nominali con un minor valore intrinseco, la causa maggiore ritengo sia dovuta al ritiro per Damnatio memoriae che ha colpito lo stesso Caligola. Silvio Cita
Anniovero Inviato 11 Dicembre, 2014 Autore #4 Inviato 11 Dicembre, 2014 Ciao Silvio...non sono d'accordo sul fatto che la rarità di denari di Caio sia dovuta alla damnatio memoriae....che per carità,forse avrà pure inciso ma certamente in maniera marginale in quanto altri imperatori ne furono ugualmente colpiti,eppure la loro reperibilità non è certamente difficile,basti pensare a Nerone,Domiziano e Geta..solo per citarne alcuni Cita
Anniovero Inviato 11 Dicembre, 2014 Autore #5 Inviato 11 Dicembre, 2014 A Vickydog....il tuo link sulla discussione lo trovo ugualmente molto interessante...grazie ? Cita
Illyricum65 Inviato 11 Dicembre, 2014 #6 Inviato 11 Dicembre, 2014 Ciao, probabilmente anche i denari di Caligola hanno subito il ritiro decretato dal Senato a seguito della 'damnatio memoriae', analogamente ai suoi sesterzi. Non si spiega infatti in altro modo la scarsitá di monete gaiane argentee che nel suo regno aveva immesso nel flusso monetale, in rapporto al lasso temporale, molte monete rispetto a Tiberio. I denari di Claudio invece mi pare siano stati emessi in un numero non molto elevato. Consideriamo che nel periodo circolavano comunque denari di Augusto e Tiberio in buon numero. A conferma del fatto che i denari claudiani erano scarsi, in Britannia dove sbarcarono piú legioni (e che quindi incassavano stipendi) il rinvenimento di monete di questo periodo è estremamente scarso. Chiaramente essendocene poche... le valutazioni aumentano. Ciao Illyricum ;) Cita
eliodoro Inviato 11 Dicembre, 2014 #7 Inviato 11 Dicembre, 2014 Ciao l'argomento è molto interessante, anche se di difficile soluzione..il problema della penuria di denaro viene da Tacito fatto risalire già al periodo del regno di Tiberio e taluni studiosi lo ricollegano ad una dura legge anti usura...riguardo Caligola, concordo con quanto detto negli altri post...riguardo Claudio, si parla, in generale di una diminuzione, durante il suo Regno, proprio della circolazione monetaria.. soprattuto di bronzi, in verità, dovuta anche alla chiusura della zecca di Lugdunum e l'accentramento dell'intera procduzione nella zecca di Roma.. quindi, abbiamo il fenomeno, più volte affrontato, della monetazione bronzea semiufficiale e/o barbarica, ma tollerata, e quello delle contromarche..Una ripresa della produzione del denaro si ha, invece, con Nerone accompagnata, però , da una riduzione del suo peso.. Cita
Anniovero Inviato 11 Dicembre, 2014 Autore #8 Inviato 11 Dicembre, 2014 (modificato) Eppure altri imperatori vennero colpiti dalla damnatio....ciononostante i loro denari si trovano abbastanza comunemente...è questo fatto che non mi è chiaro Modificato 11 Dicembre, 2014 da Anniovero Cita
eliodoro Inviato 11 Dicembre, 2014 #9 Inviato 11 Dicembre, 2014 Bisognerebbe, però, tenere anche conto della circolazione dei denari repubblicani.... Cita
vickydog Inviato 11 Dicembre, 2014 #10 Inviato 11 Dicembre, 2014 ...e, come detto sopra da Illy: "Consideriamo che nel periodo circolavano comunque denari di Augusto e Tiberio in buon numero."! Ciò in effetti ha un senso Cita
Anniovero Inviato 11 Dicembre, 2014 Autore #11 Inviato 11 Dicembre, 2014 Effettivamente,a rigor di logica,non c'era tutto questo bisogno di moneta d'argento.... Cita
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