Maxxim Inviato 21 Dicembre, 2014 #1 Inviato 21 Dicembre, 2014 (modificato) Salve a tutti, vorrei che mi aiutaste ad identificare la variante di questo giulio di Paolo V (circa 26/27 mm). Ho visto una moneta molto simile su un'asta di cui allego il link: http://monete-online.nomismaweb.com/48/5989/asta-monete-3-lotto-1485/ Il dubbio principale riguarda la descrizione dell'anno: non capisco se sulla moneta che ho allegato in foto, l'anno sia I oppure II (forse il secondo "I" potrebbe essere parte della cartella o un segno grafico diverso?) Questo cambierebbe molto il suo valore, in quanto la moneta dell'asta mi sembra riporti la scritta M.A.I. (quindi I e non II) Ps - Interessante la differente ribattitura tra le due monete: sulla lettera O di PONT in una, e sulle lettere P ed A di PAVLVS. Essendo appassionato, ho da poco acquistato il Berman, ma ancora devo imparare a decifrare bene le sigle riportate ;) Idea di una valutazione di quella allegata? Ringrazio in anticipo. Modificato 21 Dicembre, 2014 da Maxxim Cita
miroita Inviato 21 Dicembre, 2014 #2 Inviato 21 Dicembre, 2014 (modificato) Per me si tratta di anno II (Munt. 85a - CNI 71) Modificato 21 Dicembre, 2014 da miroita Cita
TIBERIVS Inviato 21 Dicembre, 2014 #3 Inviato 21 Dicembre, 2014 Ciao, @@Maxxim Il tuo giulio è anno II ; il Muntoni 85 variante a ( CNI 71) D/stemma a targa sagomata chiavi con impugnatura trilobata cordoni e fiocchi .PAVLVS.V. - .PONT.M.A.II R/ il santo seduto con lo spadone obliquo fra le gambe, i nasso a sin stemma S.PAVLVS - ALMA.ROMA certo fosse stato anno I sarebbe stato molto più raro la differenza della O della parola PONT relativo all'esemplare di Nomisma è dovuto ad una ribattitura. saluti TIBERIVS Cita
rcamil Inviato 21 Dicembre, 2014 #4 Inviato 21 Dicembre, 2014 Il giulio è anno II, non c'è dubbio, ma al contrario non c'è (a mio parere) certezza che l'esemplare di Nomisma, sia anno I. Non è un caso che sia lo stesso esemplare "inedito" che il Muntoni ha nelle tavole, e che ha una nota dedicata che ne esalta i motivi della rarità (in sintesi i soli 15 giorni di Roberto Primi come zecchiere nel corso dell'anno I); non è nemmeno un caso, forse, che sia andato invenduto nonostante tale pedigree... Non è da escludersi che il Muntoni interpreti il risultato di un salto di conio proprio in quell'area del diritto come l'assenza di una delle due "I"... Questa un'altra immagine di un esemplare simile, sempre Muntoni 85 a (A. II), privo di salti di conio ma con una curiosa schiacciatura sul primo "I" dell'anno di pontificato, di cui resta minima traccia della base: Ciao, RCAMIL. Cita
Maxxim Inviato 21 Dicembre, 2014 Autore #5 Inviato 21 Dicembre, 2014 Vi ringrazio per l'aiuto e l'esauriente spiegazione: c'è molto da imparare da persone disponibili e preparate come voi :) L'ipotesi di rcamil è affascinante: in effetti anche sull'esemplare di Nomisma si nota un segno accanto al primo I. Chissà che storia c'è dietro a questa moneta! Cita
Faletro78 Inviato 22 Dicembre, 2014 #6 Inviato 22 Dicembre, 2014 non sono aggiornato e competente sui valori commerciali dei giuli di questo periodo ostico, dove tosature e salti di conio con spiacevoli ribattiture la fanno spesso da padrone. secondo me puo' valere tra i 40 e i 70 euro, se qualcuno piu' esperto vuole sbilanciarsi ben venga, imparero' cosi' qualcosa di nuovo, saluti. Cita
rcamil Inviato 22 Dicembre, 2014 #7 Inviato 22 Dicembre, 2014 Più o meno direi che la forbice di valori che hai indicato sia centrata per l'esemplare di Maxxim. Di sicuro non è facile trovare esemplari in conservazione ottimale per questa tipologia, non ne ho mai visti oltre il BB, non è noto quale cifra potrebbero spuntare... :rolleyes: Ciao, RCAMIL. Cita
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