Questo è un post popolare Tenebroleso Inviato 4 Gennaio, 2015 Questo è un post popolare #1 Inviato 4 Gennaio, 2015 Buonasera a tutti, questo post credo sarà abbastanza lungo, visto che non ho sonno e visto che stasera ho una certa voglia di scrivere. Si tratta di una riflessione personale che parla di me, della mia vita e del collezionismo... alternando una breve autobiografia ad alcune riflessioni sul calo del numero di collezionisti. Ringrazio quindi fin da ora chi avrà la pazienza di leggere fino in fondo e, ovviamente, chiunque vorrà dare il proprio contributo. :) PARTE 1 - LA TRADIZIONE DEL MARTEDI' La mia storia di collezionista inizia nei primi anni delle scuole elementari, quando con la mia famiglia, il martedì sera, andavamo nel paese vicino a trovare mia nonna. Mio padre era il responsabile di un ristorante piuttosto grande e aveva sempre molto da fare. Il martedì era il giorno di chiusura. La mattina andavo a scuola e quando rincasavo, sebbene fosse l'unico giorno che potevo trascorrere interamente con lui, l'unico giorno in cui la famiglia poteva riunirsi, ricordo che non ero particolarmente contento di quella trasferta che mi avrebbe tenuto per tutto il giorno lontano dai miei amichetti e dalle interminabili partite di pallone nel campo di fronte a casa mia. Mio zio, fratello di mio padre, abitava con mia nonna, e collezionava monete e francobolli come mio nonno, che non ho mai conosciuto, prima di lui. Credo sia stato quella la mia introduzione al mondo del collezionismo. In quel periodo che ora mi appare così distante, mio padre ha notato la curiosità con cui guardavo le monete e i francobolli di mio zio e, in breve tempo, mi sono ritrovato con una piccola collezione fatta di pezzi doppi comuni e valuta circolata rimasta nelle tasche di qualche amico che aveva fatto un viaggio all'estero. Il 13 dicembre a Verona si festeggia Santa Lucia, ed è tradizione svegliarsi la mattina per trovare i regali, un po' come accade in altre zone per Babbo Natale. Non provengo da una famiglia ricca, non dal punto di vista economico, e quindi non ho mai avuto monete di grande pregio o valore, ma ricordo ancora un anno in cui, tra i vari regali, c'era un'ampia ciotola di monete mondiali. Così come ricordo, qualche anno dopo, correva il 1990, quando il martedì mio zio mi accompagnava in edicola e tornavo a casa con il numero settimanale di "Monete del mondo". RIFLESSIONE 1 - NUMISMATICA E FANTASIA Ci sono moltissimi collezionisti di monete che portano avanti le proprie raccolte per amore della storia, beh, io a quei tempi lo facevo per spirito di avventura e amore per la geografia. All'epoca leggevo libri di avventura, fantasy e di fantascienza e un comunissimo tondello di Hong Kong, del Perù o della Nuova Zelanda, nella mia fantasia di bimbo, diventava un artefatto luccicante proveniente da un mondo esotico e lontano che, forse, non avrei mai potuto visitare davvero, ma che mi trasmetteva tutto il suo incanto attraverso l'immaginazione e una piccola moneta. Oggi sono un uomo adulto in procinto di sposarsi eppure un'eco di questo senso di meraviglia di fronte a una moneta proveniente da un paese lontano ancora mi pervade. Eppure sono convinto che molti ragazzini di 10 o 12 anni, oppressi da un mondo sempre più cinico, pragmatico e consumistico, abbiano meno propensione a viaggiare con la fantasia di quanta ne ho io che vado per i 37. In parte, credo, questo è un motivo di disaffezione per la numismatica che, a mio modo di vedere, non stimola più l'immaginazione come capitava un tempo e che, a prescindere da questo aspetto, non viene più percepita dalla società come qualcosa di pratico e utile, ma unicamente come un hobby addirittura dannoso che distrae dalle cose "davvero importanti". PARTE 2 - SI CRESCE, SI CAMBIA, SI SALUTANO PERSONE CARE Quando avevo 16 anni portavo un 45 di scarpe, giocavo a pallacanestro e tutti i pomeriggi mi trovavo con gli amici per parlare di fumetti, giochi di ruolo e ragazze. Ciascuna di queste tre passioni, che avevano velocemente soppiantato il collezionismo di monete, in un certo senso, l'aveva fatto perché mi permetteva di viaggiare con la fantasia in un modo tale per cui potevo anche relazionarmi con le persone della mia età. I fumetti ce li scambiavamo e si facevano infinite discussioni, citando i passi più coinvolgenti e discutendo di trame e personaggi. I giochi di ruolo sono giochi di società che ci permettevano di giocare attorno a un tavolo a essere gli eroi di un mondo di fantasia. Le ragazze... beh... mi chiedo quanti di voi a quell'età preferivano stare con le monete piuttosto che con le ragazze. :) Quando avevo 16 anni mio zio ci ha lasciati, travolto da un automobilista distratto mentre si recava in bici a casa di mia zia. E' stato un brutto colpo per tutti. Per mia nonna che l'aveva già visto quasi morire una volta, molti anni prima, e che viveva con lui. Per mio padre con cui era legatissimo. Per me, che perdevo un amico con cui avevo trascorso i martedì dei dieci anni precedenti. Ereditai le monete e i francobolli ma ormai il collezionismo non faceva più parte dei miei interessi, sebbene mio padre continuasse a portarmi tutte le monete estere che gli portavano i clienti più affezionati o le varie commemorative sammarinesi e vaticane che riusciva a raccogliere. Io le prendevo e le accumulavo in una scatola di scarpe, "le guarderò quando avrò un attimo", spesso senza neppure degnarle di un'occhiata. RIFLESSIONE 2 - NUMISMATICA E SOCIETA' C'è un buco, che è quello che ai miei tempi andava dai 14 a 25 anni, in cui un individuo costruisce la propria vita in società, imparando a stare con le persone e a relazionarsi con l'altro sesso. E' il periodo in cui la scuola inizia a farsi impegnativa, in cui l'amore inizia a farsi serio e in cui la società impone le prime sfide e scelte difficili. In questo periodo, diciamocelo chiaro, non c'è tempo per la numismatica o, se c'è, è molto ridotto. In questo periodo si è talmente pieni d'energia che l'idea di sedersi a spulciare monete sparisce o, quantomeno, diventa meno allettante rispetto ad altre possibili occupazioni. Un buco di mercato di circa 10 anni, ai miei tempi. Un buco di mercato che ai tempi di mio padre era forse più piccolo perché c'erano meno svaghi, divertimenti e distrazioni. E si diventava adulti prima. Un buco di mercato che oggi si sta invece, credo, allargando. PARTE 3 - GIOVANE ADULTO Raggiunta la maggiore età, e completati gli studi superiori, ho iniziato a costruire la mia strada da adulto. Ero un ragazzo con una mente brillante e un carattere vivace. Molto vivace. Troppo vivace. Non ero uno sbandato, un drogato, un delinquente o un tipo pericoloso. Ero a posto però ero decisamente eccentrico... dormivo quattro ore a notte perché uscivo tutte le sere, mi ossigenavo i capelli (quando non li coloravo di verde o blu) e mi vestivo in modo appariscente. Mi piaceva stare al centro dell'attenzione e ci sapevo fare con gli amici e con le ragazze. Ero stravagante ed eccessivo e spendevo un sacco di soldi per divertirmi, ma non durò a lungo. A 20 anni arrivò la chiamata di leva e quando tornai nel mio piccolo paese mi ero decisamente calmato. Mio padre nel frattempo, un paio d'anni prima, aveva rilevato il ristorante in cui lavorava ma non stava andando bene e presto fummo costretti a chiudere, rimanendo con un bel po' di debiti da pagare e un pesante mutuo mensile sulla casa. Era solo una casa a schiera, non certo una reggia, ma era il sogno che i miei genitori avevano coltivato per trent'anni, e ora rischiava di volatilizzarsi tra le loro mani. Fu un periodo davvero difficile dove mi resi conto che, al di là del mio egocentrismo, ero probabilmente più maturo della maggior parte dei miei coetanei. Trovai quasi subito un lavoro e contribuii concretamente ad aiutare la mia famiglia ad uscire da quello che sembrava un tunnel senza fine. Ci vollero 5 anni, ma alla fine tutto si sistemò, il mutuo fu estinto e tutto sembrò finalmente tornare alla normalità. In quel periodo di crisi non potevo permettermi spese inutili e ripresi in mano le collezioni, sistemando monete e francobolli, ma unicamente allo scopo di verificare se ci ci potesse essere qualche pezzo di valore (mai 'na gioia...), salvo poi mollare tutto di nuovo nel dimenticatoio quando una ragazza di nome Beatrice, mia futura sposa, nel 2003, mi costrinse a rivedere un po' le mie priorità e a tagliare qualche hobby. All'epoca le monete non erano neppure sul podio dei miei interessi principali quindi accantonarle fu immediato e automatico. Mio padre nel frattempo aveva trovato un lavoro come cuoco e faceva degli orari praticamente complementari ai miei. Ci vedevamo poco e avevamo poco da dirci, appartenendo a generazioni diverse e non avendo interessi. Il tempo passava, la relazione si consolidava, i tempi cambiavano e i miei ritmi diventavano sempre più tranquilli. Poi, circa 7 anni fa, mia nonna, l'unica tra i miei nonni che abbia conosciuto, si è spenta. Fu un altro colpo duro, visto che dopo la morte di mio zio era venuta a vivere con noi e, sull'onda dei ricordi ripresi in mano le monete, dapprima timidamente, poi con maggiore passione. Presi ad acquistare qualche lotto di monete mondiali circolate al kg e, poco alla volta, posi una base concreta su cui costruire la collezione che da piccolo avevo solo potuto sognare. Era diverso, però. La fantasia e l'immaginazione rappresentavano ancora una parte dell'amore per il collezionismo, ma ora anche una forma di ricordo e comunione con la mia famiglia facevano parte di questa collezione. E, come se non bastassero queste ragioni, un neonato amore per la storia che in precedenza non avevo mai avuto faceva da ulteriore spinta motrice a questa passione che tornava a farsi sempre più importante. RIFLESSIONE 3 - NUMISMATICA E SNOBISMO Il fatto che molti collezionisti di monete abbiano una predilezione per il Regno e una grande passione per la storia tende, già di per sé, forse, a farli apparire come "una manica fascistoni e nostalgici della monarchia". Non certo un'etichetta piacevole da portare, eppure mi è capitato di sentire definizioni simili in più circostanze. Così come, per non lasciare scontento nessuno, mi è capitato di sentire definizioni tipo "uno di quegli invasati che spende 3 euro per avere una moneta da 2 euro". Al di là del fatto che per il profano avulso alla numismatica queste definizioni, pur offensive, potrebbero effettivamente avere un senso, già il fatto che io parli di "profani" fa capire come ci sia un distacco netto tra chi colleziona monete e chi non lo fa. Rendiamocene conto, quando va bene appariamo almeno come strani. Quando facciamo notare alla persona digiuna di numismatica che una determinata moneta non è cinese ma giapponese, rischiamo quantomeno di apparire spocchiosi. E quando parliamo di monete catechizzando come Gesù tra la folla, anche i meno esperti tra noi, appaiono snob. Ma dopotutto questo è un problema che si ha anche se si parla con cognizione di causa e linguaggio appropriato di storia, geografia, scienze, medicina o politica. La media è rappresentata dall'ignoranza, non dalla cultura. E la cultura è snob. Tuttavia, se uniamo tutto ciò alle riflessioni precedenti è facile capire, secondo il mio modestissimo parere, il motivo per cui ci sia una contrazione nel numero di collezionisti e una diffusa volontà a mantenersi a distanza da "quella gente strana". PARTE 4 - CONCLUSIONE DEL VIAGGIO Tredici mesi fa, dopo un anno di sofferenza, anche mio padre se n'è andato. E' dannatamente difficile vedere spegnersi tra le tue braccia qualcuno che ti ha preso tra le sue quando sei nato. Che ti ha tenuto quella stessa mano e ti ha sorretto finché non sei stato in grado di camminare con le tue gambe. Che ha sacrificato davvero tanto ed è stato per tutta la vita il tuo eroe. Che ti ha insegnato l'importanza dei valori tradizionali e della famiglia. Che magari aveva potuto frequentare solo la scuola media e non ti aveva potuto insegnare la storia o la matematica, ma che ti aveva insegnato ad essere curioso perché tu imparassi da solo e cercassi da te le risposte. "Cresciamo i nostri figli in modo che possano fare a meno di noi" ha detto qualcuno. La numismatica, da un anno a questa parte, per me è anche questo. E' il ricordo di mio padre, di quei martedì da bambino che mi parevano così poco importanti, di quelle commemorative sammarinesi che ha continuato a tenermi da parte per anni, di quel periodo in cui non avevamo più nulla di cui parlare. “Se queste ombre vi hanno offeso, pensate, E cada ogni malinteso, Di aver soltanto sonnecchiato Mentre queste visioni vi hanno allietato. E questo tema ozioso e futile Non più di un sogno vi sarà utile. Gentili amici, non rimproverate; Miglioreremo se perdonate.” 83 1 1 Cita
PAPERONEdePAPERONI Inviato 4 Gennaio, 2015 #2 Inviato 4 Gennaio, 2015 Finalmente un intervento che quando ho iniziato a leggere, mi ha trascinato, entusiasmato, ,incuriosito, fatto sorridere, commuovere e arrivare alla fine della lettura senza annoiarmi... Il mondo della Numismatica non racchiude soltanto la storia epocale formata dai grandi personaggi del tempo, ma anche la storia della nostra passione... In questi casi le riflessioni e gli spunti che puo' estrapolare ognuno di noi possono essere molti... GRAZIE Rocco Cita Awards
TONDELLO Inviato 4 Gennaio, 2015 #3 Inviato 4 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso complimenti. In parte mi ci sono rivisto pure io... L'ultima parte mi ha commosso! Cita
Littore Inviato 4 Gennaio, 2015 #4 Inviato 4 Gennaio, 2015 Grazie per aver condiviso con noi la tua storia: la numismatica non è solo fatta di monete ma anche di emozioni e ricordi e finché, su questa "aiuola che ci fa tanto feroci" ci saranno persone in grado di sognare e di amare, il collezionismo di monete - quello autentico - non si estinguerà. Cita
profausto Inviato 4 Gennaio, 2015 #5 Inviato 4 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso.. leggendo la tua premessa, pensavo di dare "un'occhiata" superficiale .... tanto per capirne il nesso ma poi il tuo racconto è stato deliziosamente trascinante e devo dire che ho seguito passo passo il tuo percorso ed ho provato emozioni sane.. Non è facile in questo travagliato periodo. Ti ringrazio Cita
Liutprand Inviato 4 Gennaio, 2015 #6 Inviato 4 Gennaio, 2015 Grazie per aver condiviso con noi i tuoi ricordi e i tuoi affetti. Cita
Giankyv Inviato 4 Gennaio, 2015 #7 Inviato 4 Gennaio, 2015 Grazie per aver condiviso con noi il tuo cammino.....il ricordo di tuo padre rimarrà sempre con te così come le "sue" commemorative :). Cita
cembruno5500 Inviato 4 Gennaio, 2015 #8 Inviato 4 Gennaio, 2015 La tua storia è molto simile alla mia, cambiano sicuramente i luoghi e ambienti, ma quello che ci hanno lasciato i nostri padri sono identici, è l' amore. Complimenti e ti auguro Buon Anno Cita Awards
dabbene Inviato 4 Gennaio, 2015 #9 Inviato 4 Gennaio, 2015 Complimenti vivissimi, sono sempre stato un fautore di chi racconta le emozioni , la sensibilità dell'uomo numismatico , qui c'è tutto questo .... Inviato dal mio iPhone utilizzando Lamoneta.it Forum 1 Cita
renato Inviato 4 Gennaio, 2015 #10 Inviato 4 Gennaio, 2015 Complimenti sinceri e un grazie di cuore per aver condiviso con noi le tue emozioni. :hi: Cita
tognon Inviato 4 Gennaio, 2015 #11 Inviato 4 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso Che bello ogni tanto disintossicarci dal "quanto vale, e' fcd o qfdc, c'e' un colpetto qua' e uno la e la patina e bla, bla.....". Una moneta, qualunque conservazione e valore abbia e' la sua storia e come tu hai scritto, la nostra storia di individuo. Una moneta e' dove l'abbiamo presa, chi ce l'ha venduta, chi ce l'ha regalata, quanto pane avra' comperato, quante citta' e paesi avra' conosciuto, quante tasche ricche e povere avra' visitato, magari e' stata nelle tasche di un alpino in Russia o di un carrista in Libia. Grazie per il tuo racconto che ci fa riflettere su questo fantastico "hobby". Ciao 2 Cita
lele300 Inviato 4 Gennaio, 2015 #12 Inviato 4 Gennaio, 2015 Ti ringrazio @@Tenebroleso per avermi fatto "vedere" la storia della tua vita.... Ne ho letti pochi di interventi simili..... e saranno sempre più rari in futuro..... Grazie di cuore.... Daniele Cita
papalcoins Inviato 4 Gennaio, 2015 #13 Inviato 4 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso E' una cosa veramente speciale condividere le emozioni e i sentimenti, non averne paura e non provarne vergogna è cosa rara,oggi più che mai... bravo,le nostre emozioni sono la nostra forza Marco Cita
Gallienus Inviato 4 Gennaio, 2015 #14 Inviato 4 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso Splendido intervento, grazie. Cita
Tenebroleso Inviato 4 Gennaio, 2015 Autore #15 Inviato 4 Gennaio, 2015 Non so che dire... grazie davvero a tutti, troppo gentili. :) Cita
fabry61 Inviato 4 Gennaio, 2015 #16 Inviato 4 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso Non siamo gentili, siamo veri come vere sono le nostre emozioni, vera la nostra passione che rende arguta la nostra mente. Grazie di cuore. Cita Awards
pazzoxlinter Inviato 4 Gennaio, 2015 #17 Inviato 4 Gennaio, 2015 Grazie Tenebroso per aver condiviso le tue emozioni notturne e riflessioni albeggianti..... Son convinto che in tanti abbiamo in comune il tuo "cammino" Numismatico. Buona giornata Stefano Cita Awards
uzifox Inviato 5 Gennaio, 2015 #18 Inviato 5 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso Ho messo un mi piace al tuo intervento ma non ne basterebbe qualche decina per esprimere quanto ho realmente apprezzato il tuo intervento... Veramente bello. Saluti Simone Cita
ciosky68 Inviato 5 Gennaio, 2015 #19 Inviato 5 Gennaio, 2015 grazie per averci dato fiducia. Il testo riassume un po' il percorso di tanti di noi, le scomparse dei nostri cari poi sono un monito per quello che si perde. in bocca al lupo per le tue scelte..... Roberto Cita
claudioc47 Inviato 5 Gennaio, 2015 #20 Inviato 5 Gennaio, 2015 @@Tenebroleso intervento di grande spessore e sensibilità! Voi "pesci" (ho un figlio che è nato 5 giorni prima dite) avete una sensibilità ed un intuito particolare. Ho iniziato a leggerlo per curiosità e alla fine ero commosso. In particolare l'ultima riflessione mi ha fatto ripercorre tutta la mia vita! Sì, è duro veder morire un genitore, a me è successo che avevo 12 anni, e il percorso non è stato rose e fiori. Però il "collezionismo" mi ha aiutato molto, in particolare i primi tempi, mi aiutava a non pensare e a concentrare la mia attenzione su cose positive. Da lì è iniziato il mio percorso collezionistico in vari settori fino ad approdare tre anni fa alla numismatica, che devo dire mi ha preso molto. Hai avuto, in tuo padre, un grande maestro di vita, cosa non da poco, e che tu sicuramente farai con i tuoi figli e nipoti. Che la FORZA SIA CON TE!! 1 Cita Awards
dareios it Inviato 5 Gennaio, 2015 Supporter #21 Inviato 5 Gennaio, 2015 È l'intervento più bello che ho letto sul forum da svariati anni a questa parte. Grazie @@Tenebroleso Cita
Ianva Inviato 5 Gennaio, 2015 #22 Inviato 5 Gennaio, 2015 Ora che la numismatica si è legata così indissolubilmente a persone e ricordi così cari a te , probabilmente non ti abbandonerà più :) .E' successo anche a me con una persona cara, molto cara, di cui le monete sono divenute il simbolo e questo ha dato alla collezione una dignità che va oltre le monete stesse :) In bocca al lupo!! :) Cita
prtgzn Inviato 5 Gennaio, 2015 #23 Inviato 5 Gennaio, 2015 Bellissimo, asciugo la lacrima che mi sta scendendo. Molto commovente, grazie per averci coinvolti. Auguri con la tua Beatrice. Graziano Cita
PriamoB Inviato 10 Aprile, 2020 #24 Inviato 10 Aprile, 2020 (modificato) Ho letto solo ora questo splendido e toccante spaccato di vita e mi è sembrato doveroso riproporlo in evidenza anche a distanza di anni. L'ho fatto, non solo per complimentarmi con l'amico @Tenebroleso - anche se purtroppo è dal 15.04.18 che non si connette più al Forum - ma anche per chi come me, iscrittosi di recente, non aveva ancora avuto il piacere di leggerlo. Buona Pasqua a tutti. Modificato 10 Aprile, 2020 da PriamoB 8 Cita
Numi 62 Inviato 11 Aprile, 2020 #25 Inviato 11 Aprile, 2020 @Tenebroleso Grazie per aver condiviso con noi la tua storia veramente toccante. Le monete non sono solo collezione o storia ma contengono ricordi importantissimi di momenti e di persone care che non dimenticheremo mai Cita
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