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Mezzo baiocco Pio VII, 1802, ROMA


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Ciao a tutti, negli ultimi tempi mi è capitato di osservare diversi esemplari di monete da mezzo baiocco di Pio VII, A.II, 1802 per Roma; moneta comunissima, della quale però ho avuto modo di notare che esistono varianti di conio per alcuni particolari del diritto (posizione dello stemma e del valore, spaziatura dello stesso, forma dei cordoni) tra cui spicca la diversa larghezza della base su cui poggia lo stemma papale.

In particolare ho trovato tre tipologie, che allego in foto, con i dati relativi alla larghezza:

1) BASE STRETTA: 4,7 mm (stemma basso, valore ravvicinato, al ROVESCIO le tre stelle poste a semicerchio)

2) BASE "MEDIA": 6,2 mm (stemma alto e valore spaziato)

3) BASE LARGA: 7,4 mm (stemma basso e valore spaziato)

mezzobaioccopiovii1802basestrettamedialargabiancotl9.th.jpg

Essendo una moneta che molti di noi avranno in collezione, sarebbe interessante tentare di tracciare una statistica sulla frequenza con la quale compaiono le tre varianti di cui sopra, e vedere così se ne esista una più “rara” di altre... ;)

Al momento io ne ho due esemplari del tipo 1 (stretta) ed una per ciascuno degli altri due tipi :) .

Ciao, RCAMIL B)

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Paleologo

Tanto per confondere ulteriormente le acque riporto i dati di quella in mio possesso:

Base "media" (6,3mm), stemma basso, stelle a semicerchio. Senza punto dopo SECVNDO come le tue. Diametro 26,5/26,7mm, peso 6,6g in conservazione MB/MB+, largamente eccedente. Dovrebbe essere Serafini 78c Pagani 86b Muntoni 25(?).

Comincio a pensare che di monete papali in rame non ne esistano due uguali ;)

Ciao, P. :)

PS. Vuoi una foto?

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Base "media" (6,3mm), stemma basso, stelle a semicerchio. Senza punto dopo SECVNDO come le tue. Diametro 26,5/26,7mm, peso 6,6g in conservazione MB/MB+, largamente eccedente. Dovrebbe essere Serafini 78c Pagani 86b Muntoni 25(?).

147588[/snapback]

Quindi accoppia il diritto a base MEDIA, con il rovescio che io ho sulla base STRETTA :blink: , molto bene.... :D

Se hai una foto posta pure.

Allego i dati di diametro e peso delle mie che mancavano nel primo post:

1) BASE STRETTA: peso 6,15 grammi - diametro 26,5 mm

2) BASE "MEDIA": peso 4,87 grammi - diametro 26,5 mm

3) BASE LARGA: peso 6,05 grammi - diametro 26,5 mm

Sul diametro ci siamo, i pesi sono alquanto variabili :rolleyes:

Ciao, RCAMIL B)

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Paleologo

Ecco la foto promessa. La conservazione è quella che è, ma si vedono tutti i dettagli che ci interessano. Riguardandola, la posizione dello stemma mi pare "intermedia" e comunque simile a quella del tuo primo esemplare. Osserva anche i cordoni dietro lo stemma (simili a quelli del secondo esemplare nella forma e nel punto di attaccatura allo scudo) e la posizione della O di SECVNDO rispetto alla I di BAI (più bassa di tutti i tuoi esemplari).

post-838-1156959469_thumb.jpg

Ciao, P. :)

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Ciao Paleologo, grazie della foto.

In effetti si tratta di un altro conio ulteriore (BASE MEDIA, chiamiamolo 2-b :P ), a conferma che il numero di esemplari coniati sia notevolissimo, e ci sia stata necessità di approntare molteplici coppie di coni, evidentemente senza badare più di tanto ai particolari :rolleyes:

Nessun altro ha in casa esemplari di questa moneta ?? :huh:

Ciao, RCAMIL B)

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Giuseppe

Questa è la mia; non è in buona conservazione ma la invio giusto perchè mi sembra abbia dei particolari leggermente diversi dalle altre.

Peso 6,48 - Diam. 26,5 vert/ 26,7 orizz.

Una nota: non so se è frequente in questo tipo (non ho verificato) ma fai caso al S di MAXIMUS: in realtà qui sembra più un 8 che una S.

Ciao,

Giuseppe

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Una nota: non so se è frequente in questo tipo (non ho verificato) ma fai caso al S di MAXIMUS: in realtà qui sembra più un 8 che una S.

148225[/snapback]

In effetti è vero ma può dipendere anche dai punzoni utilizzati, anche la prima S di SEPTIMVS mi sembra abbia lo stesso effetto sul tuo esemplare... :rolleyes:

Larghezza della base sotto lo scudo ?? :huh:

Ciao, RCAMIL B)

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Larghezza alla base corrispondente al primo tipo, circa 5 mm.

In settimana mi sono poi capitate un paio di monetine pontificie non in buono stato ma ad un prezzo secondo me accettabile e le ho prese; una era un 1/2 Bai 1802 variante PONTIFICATU (senza la S, in allegato immagine): la base è sempre sui 5 mm, peso 5,25 g, diametro 26,3.

Nota: l'altra è una madonnina per Perugia M. 390 var. I: è stata pulita ed a prima vista, quando l'ho acquistata, mi sembrava che sul D/ (lato valore) avesse una rottura di conio; guardandola meglio a casa mi sembra invece che si tratti dell'impressione della testa della madonna in incuso fatta da un'altra moneta dopo la coniazione.

Giusto una curiosità, comunque ti può interessare l'immagine?

Ciao,

Giuseppe

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Paolino67

Aggiungo anche il mio esemplare. Normalmente non colleziono pontificie, ma quesata monetina l'ho vista a un convegno a buon prezzo e l'ho presa perchè mi piaceva :)

Diam. 26,4-26,5

Peso 6,01 gr.

Larghezza base attorno ai 5,9 mm.

Così a occhio mi pare similare a quella di Paleologo, però la mia ha un peso inferiore....

post-33-1157647943_thumb.jpg

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Grazie a tutti gli intervenuti finora ;)

Un primo riassunto della "statistica" sulla fequenza di comparsa delle tre varianti per la larghezza dello stemma:

1) BASE STRETTA: XXXXX

2) BASE "MEDIA": XXX

3) BASE LARGA: X

Per ora sembra la base larga la tipologia "meno comune".

Ciao, RCAMIL B)

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non mi pare , anzi e' uguale uguale a quella di AVGVSTUS a parte la patina differente , anche la scritta M.BAI mi sembra differire da una all'altra , la mia come quella di AVGVSTUS ha la scritta leggermente piu' piccola .

ciao

Domenico

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  • 2 months later...
Paleologo

Giusto per complicare ulteriormente le cose, ieri ho preso per pochi euri un esemplare della variante PONTIFICATV con base stretta (<4.5mm), stemma basso, rovescio con stelle a semicerchio e peso ai limiti minimi del range dato dal Gigante (ca. 4.3g in condizioni MB scarso). Anche il metallo non sembra essere rame puro, ricorda più come aspetto superficiale le monete di zinco molto usurate (ma non ha l'ossidazione biancastra tipica dello zinco).

Confesso che non avrei preso questa moneta se non mi fossi ricordato di questa discussione... Sarà poi veramente rara questa variante PONTIFICATV come dice il Montenegro? Ho notato che il Muntoni manco la riporta... :huh:

Ciao, P. :)

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Aggiorno la statistica ;) :

1) BASE STRETTA: XXXXXXX

2) BASE "MEDIA": XXX

3) BASE LARGA: X

151393[/snapback]

Sarà poi veramente rara questa variante PONTIFICATV come dice il Montenegro? Ho notato che il Muntoni manco la riporta...  :huh:

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Credo proprio non sia rara, si tratta in fin dei conti di una diversa disposizione delle lettere della legenda punzonate sul conio, se più spaziate del dovuto capita che la S finale di PONTIFICATVS finisca per essere a contatto con la chiave, talvolta parzialmente nascosta e talvolta mancante.... ;)

Ciao, RCAMIL B)

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Paleologo
capita che la S finale di PONTIFICATVS finisca per essere a contatto con la chiave, talvolta parzialmente nascosta e talvolta mancante.... ;)

173031[/snapback]

Mi confermi quello che mi era sembrato di vedere nel mio esemplare, ma di cui non ero sicuro data la bassa conservazione. In effetti si tratterebbe più di un difetto di conio che di una vera variante, e questo spiegherebbe anche perché il M. la snobba (non posso pensare che non la conoscesse).

Ciao, P. :)

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  • 2 years later...

Riesumo questa vecchia discussione sulle varianti del mezzo baiocco 1802 per Roma, dato che ne ho trovato sul noto sito un esemplare molto particolare, che riprende per il diritto lo stile del mezzo baiocco 1801 "del possesso", in particolare le chiavi con impugnatura piccola e i cordoni semplici e l'indicazione del valore M.BAJ (con la J al posto della classica I) e presenta una tiara molto più piccola dello standard (per confronto vedere le foto nei post precedenti).

Ho controllato sul Muntoni (M.25) ma, come consueto per questa monetazione, non vengono indicate varianti; lo stesso dicasi per il Pagani (P.86), dove la variante BAJè indicata solo per il mezzo baiocco 1801 (P.83 a).

Avete altre eventuali notizie su questa tipologia ??

Ciao, RCAMIL.

post-35-1230810650_thumb.jpg

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ZuoloNomisma

Ciao Roberto, ho controllato sul D'Incerti, ma purtroppo non ho trovato nulla di preciso. Questa nuova variante potrebbe essere la 56a, per la quale viene specificato solo "con punto dopo SECVNDO" (e in questa c'è). Non viene però riportato niente circa le dimensioni della tiara e la scritta BAI/J. :whome:

Saluti

M.

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  • 1 year later...

Riesumo questa vecchia discussione sulle varianti del mezzo baiocco 1802 per Roma, dato che ne ho trovato sul noto sito un esemplare molto particolare, che riprende per il diritto lo stile del mezzo baiocco 1801 "del possesso", in particolare le chiavi con impugnatura piccola e i cordoni semplici e l'indicazione del valore M.BAJ (con la J al posto della classica I) e presenta una tiara molto più piccola dello standard (per confronto vedere le foto nei post precedenti).

Ho controllato sul Muntoni (M.25) ma, come consueto per questa monetazione, non vengono indicate varianti; lo stesso dicasi per il Pagani (P.86), dove la variante BAJè indicata solo per il mezzo baiocco 1801 (P.83 a).

Avete altre eventuali notizie su questa tipologia ??

Riprendo questa vecchia discussione perchè oggi ho ricevuto il mio ultimo acquisto di cui Vi posto immagine (quella dell' inserzione):

33lyphx.jpg

Trattasi di variante quasi inedita (se non perchè già citata dal buon RCAMIL) e non presente nei maggiori cataloghi: scritta BAJ (con J finale), puinto dopo BAJ e dopo SECVNDO, scudo più grande del normale, caratteri ad D/ più sottili etc. etc.

Da notare, rispetto all'esemplare RCAMIL, le molte uguaglianze delle scritte al D/: forma della P di sePtimvs, forma e dimensione della N, della E e della F di poNtiFEx, forma e dimensione della M e della V di maxiMVs, posizione della seconda C di mdcCcii nonchè forma ed allineamento delle tre stelle. Oltre a tutto ciò, al R/, quanto sopra già citato.

Peso 5,28gr - Diametro min 26,30 max 26,50

Ciao Roberto, ho controllato sul D'Incerti, ma purtroppo non ho trovato nulla di preciso. Questa nuova variante potrebbe essere la 56a, per la quale viene specificato solo "con punto dopo SECVNDO" (e in questa c'è). Non viene però riportato niente circa le dimensioni della tiara e la scritta BAI/J. :whome:

Nel catalogo D'Incerti per la moneta catalogata al 56 viene specificato "SENZA MENSOLA sotto lo stemma"; per la moneta citata al 56a è chiaramente indicato "COME LA PRECEDENTE, ma con punto dopo secvndo".

Apprezzo molto il D'Incerti poichè, a differenza di altri testi illustri quali Pagani, Muntoni, Corpus etc. dà particolare importanza ai dettagli ed alle differenze (anche minime). Mi pare pertanto impossibile che si sia soffermato a sottolineare la presenza del punto tralasciando dimensioni e forme dei caratteri, delle chiavi, dello stemma etc.

Altre idee? o la classifico come RRRRRRRRRRrrrrrrrrrrrrrrr ? :P

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Io per non esagerare l'ho catalogata R3, con possibilità di lievitazioni future... ;)

Dalle analogie che hai colto sembra che il tuo esemplare possa provenire dalla stessa coppia di coni del mio, e questo potrebbe significare che gli esemplari coniati siano tutti provenienti da questa, ed essere effettivamente pochi...:P

Ciao, RCAMIL.

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  • 2 months later...

Posto ultimo acquisto....sempre Mezzo Baiocco 1802 con variante BAJ (oltre scudo grande, lettere sottili, doppio punto etc. etc.).

Diametro compreso tra min 26,30 e max 26,50mm; peso 5,74 gr......conservazione non eccelsa! <_<

2drga6r.jpg

Origine sempre, almeno per entrambi i miei pezzi, Ebay / Usa.

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